Trentino Alto Adige

Ristorante Zur Kaisekron-Bolzano-Spaghetti cime di rapa limone e uova di trota Ristorante Zur Kaisekron-Bolzano-Spaghetti cime di rapa limone e uova di trota © I Templari del Gusto

Ristorante Zur Kaiserkron. Bolzano

Siamo nell’affascinante centro storico di Bolzano, città resa ancora più magica in questo periodo dall’atmosfera natalizia e dai famosi mercatini. Per cena abbiamo prenotato al Ristorante Zur Kaiserkron.
Arriviamo all’orario stabilito. Il ristorante Zur Kaiserkron si trova in Piazza della Mostra, praticamente all’interno di Palazzo Pock, al pian terreno di questo edificio nobiliare bellissimo e imponente fatto costruire nel 1759 in stile prevalentemente rococò da Franz Anton Pock, facoltoso mercante. 

Ristorante Zur KaiserkronRistorante Zur Kaiserkron

Veniamo accolti con garbo e gentilezza, ci accomodiamo al nostro tavolo da due. L’ambiente è raffinato, elegante e sobrio dall’aspetto volutamente un po’ retrò, del resto siamo all’interno di un palazzo pieno di suggestione e di storia, ci sono comunque spunti anche contemporanei. Nel complesso ti lascia una piacevolissima sensazione. Il personale è gentile, solerte e preparato. Diamo il nostro consueto sguardo al menù, la proposta per la cena è differente da quella per il pranzo. Il lunch menù è più “snello” ma ugualmente interessante la sera c’è più scelta: cinque proposte di antipasti, quattro primi, quattro secondi più la possibilità di scegliere una selezione di formaggi. Sono quattro/cinque anche i dessert. 
Intanto arrivano i loro pani: focaccia classica, lo schuttelbrot (ovvero una sorta di schiacciatina di pane di segale, pane tipico altoatesino), poi altro pane di segale e una pagnottella classica, accompagnati da un buonissimo patè di olive nere fatto da loro.

I pani
Ci servono per cominciare due ottimi sablè. 

SablèSablè

Noi ordiniamo a la carte, ma prima, da bere prendiamo una minerale e due calici di vino. Qui al ristorante Zur Kaiserkron ti danno la possibilità di scegliere vini al calice da menù. Tra l’altro la carta dei vini è ben studiata e non banale. Noi optiamo per un St. Magdalener Classico “Vigna Premstallerhof” della Tenuta Hans Rottensteiner, un rosso elegante ottenuto da uve Schiava (95%) e Lagrein (5 %), dal bel colore rosso rubino intenso, sentori di frutta rossa e morbidi tannini.

St Magdalener Vigna Premstallerhof di Hans RottensteinerSt Magdalener Vigna Premstallerhof di Hans Rottensteiner

Per l’altro calice la nostra scelta ricade su un Lagrein Grieser Riserva Prestige 2017 di Kellerei Bozen, ottenuto da uve Lagrein, uno dei vitigni di punta del Trentino. Un rosso di grande struttura, intenso, con fantastici tannini. Una certezza.

Lagrein Grieser Riserva Prestige 2017 di Kellerei BozenLagrein Grieser Riserva Prestige 2017 di Kellerei Bozen

Ordiniamo una selezione di salumi con cetriolini, giardiniera e l’immancabile salsa di rafano (molto usata da queste parti). Fantastici i salumi e nota di merito per lo speck, davvero eccezionale.

SalumiSalumi

Due i primi che abbiamo scelto: uno spaghetto grezzo “Cav Cocco” con cime di rapa, limone e uova di trota. Perfetta la cottura degli spaghetti, equilibrati nel gusto. Un primo che mi ha convinto.

Spaghetti con cime di rapa limone e uova di trota
Spaghetti con cime di rapa limone e uova di trota

Ma il top lo raggiungiamo con il risotto con fondente di finocchio, speck d’anatra e polvere di caffè. Un azzardo questo abbinamento? Nemmeno per sogno! La parola giusta è sorprendente. Suadente e delicato il fondente di finocchio, bella la nota sapida dello speck.  Un risotto eseguito alla perfezione, commovente per quanto era buono. A questo piatto mancava solo la parola. Da ricordare.

Risotto con fondente di finocchio speck danatra e caffèRisotto con fondente di finocchio speck d'anatra e caffè

La nostra cena prosegue alla grande, siamo rapiti dall’atmosfera sobria e raffinata di questo posto davvero magico. Decidiamo di gustare un secondo in due e la nostra scelta ricade su un “must” di questo posto: il galletto alla diavola con broccolo fiolaro (una varietà di broccolo inserita nell’elenco dei prodotti tipici del vicino Veneto). Eccellente il galletto, lo abbiamo apprezzato molto: gustoso, morbido, bello umido e condito, perfetto l’abbinamento con il broccolo fiolaro.

Galletto alla diavolaGalletto

Il galletto era accompagnato con patate al tartufo. Molto buone anche queste.

PatatePatate

Saltiamo il dolce e chiediamo il conto. Paghiamo per la nostra cena 93 euro in due. Conto sicuramente adeguato al contesto e al tipo di proposta di cucina che trovate da Zur Kaiserkron.

Questo indirizzo rappresenta una certezza. La garanzia è la presenza in cucina del talentuoso e bravissimo chef (di origini sarde) Claudio Melis, compagno di Monica Wieser, la sorella di Robert il patron del Ristorante Zur Kaiserkron, entrambi hanno aiutato Robert nella gestione del ristorante e tutti e tre hanno dato vita ad un importante e ambizioso progetto: Esemdemì, con il chiaro intento di connotare e rinnovare (pur restando fedeli alle tradizioni locali) il panorama gastronomico altoatesino.
La cucina del ristorante Zur Kaiserkron è eccellente: poche ma studiate proposte, abbinamenti spesso sorprendenti ma convincenti, una materia prima straordinaria e una scelta accurata dei prodotti. Una cucina che ha un respiro internazionale e moderno pur partendo comunque dalla tradizione locale. Interessante e studiata la carta dei vini (proposti in calice, alla mescita). Come detto a pranzo il lunch menù è più “leggero” e snello soprattutto nel numero di proposte, si differenzia dal menù della cena decisamente più strutturato e completo. Servizio professionale e veloce, personale gentile e preparato. Conto adeguato al contesto. Sicuramente questo un indirizzo da segnare in agenda. Parola dei Templari del Gusto.


Ristorante Zur Kaiserkron
Piazza della Mostra n.2
Bolzano
Tel. 0471980214
Visita il sito di Zur Kaiserkron

Ultima modifica il Mercoledì, 18 Dicembre 2019 21:54
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Brian Liotti

Brian, non fatevi ingannare dal nome, nasce a Napoli sotto il segno dei pesci e mostra fin da piccolo spiccate capacità artistiche e senso estetico. E' giornalista, speaker radiofonico di fama nazionale, direttore artistico, autore, presentatore, blogger, gastronomo per passione ed esperto di marketing e comunicazione. E' un grande appassionato di food, profondo conoscitore dei prodotti tipici, ha un debole per i borghi storici ed è uno strenuo difensore delle tradizioni anche a tavola, contro ogni forma di omologazione e "globalizzazione del gusto". I suoi racconti e le sue recensioni, sempre molto dettagliate, sono paragonabili ad un viaggio dove il gusto cede il passo alle emozioni.

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