Storie di gusto

Giovedì, 21 Febbraio 2019 20:54

La Cantina di Ciccillo. Gaeta (Lt)

Nel cuore della Gaeta Medievale una tappa da non perdere.

Siamo nella splendida Gaeta e trascorriamo la serata a spasso tra lungomare e centro storico, visto che si è fatta quasi ora di cena decidiamo di rimanere in zona e scegliamo di fermarci alla Cantina di Ciccillo, posticino che abbiamo visitato già tempo fa, ci siamo tornati. Abbiamo prenotato per tempo il nostro tavolo per quattro. Arriviamo intorno alle 20.30. Siamo nel cuore della Gaeta medievale in un caratteristico vicoletto che si trova proprio tra la Cattedrale (quasi sotto il campanile) e il lungomare. Veniamo accolti con garbo, ci accompagnano al nostro tavolo.

La Cantina di Ciccillo. Gaeta Lt IngressoLa Cantina di Ciccillo. Gaeta (Lt) - Ingresso

Il locale dentro è davvero notevole, bellissima la struttura e la particolarità della cantina (la parte più antica) costruita all’interno di mura medievali e addirittura sopra una’antica cisterna romana, ben visibile e dove ancora oggi arriva l’acqua piovana proveniente dalle montagne presenti di fronte alla Cattedrale. Grazie ad alcune zone del pavimento (trasparenti) la cisterna con l’acqua è ben visibile. La famiglia Vagnati è proprietaria di questa cantina dal 1837, e negli anni veniva usata per produrre olio e vino a livello amatoriale.

La Cantina di Ciccillo LAcqua nelle antiche cisterne romaneLa Cantina di Ciccillo - L' Acqua nelle antiche cisterne romane

La Cantina di Ciccillo oggi è un ristorante – enoteca curato e suggestivo, si compone di due ambienti, ben arredati, il moderno e l’antico si sposano alla perfezione. Nella sala dove ci accomodiamo noi domina la pietra a vista, c’è il pavimento in legno, e poi un bellissimo torchio antico per l’olio in pietra . Insomma la location è davvero bella e l’atmosfera particolare.

La Cantina di Ciccillo Particolare sala internaLa Cantina di Ciccillo - Particolare sala interna

Diamo un’occhiata al menù. Le proposte di mare e di terra sono interessanti. Ci colpisce la scelta di puntare su poche pietanze in carta (cinque antipasti di mare, tre di terra, quattro primi, quattro secondi di mare, quattro di terra, stop), c’è anche una piccola ma curata carta dei vini. Da bere ordiniamo una minerale e una bottiglia di Propizio IGP dell’Azienda agricola biologica Donato Giangirolami, con 100 % di uve grechetto. Si è rivelata un’ottima scelta, di un bel giallo paglierino, con interessanti note fruttate e minerali.
Arriva anche del buon pane locale. Ci portano delle meravigliose olive (of course siamo a Gaeta).

Olive di GaetaOlive di Gaeta

Decidiamo di prendere come antipasto la mitica tiella gaetana: due tranci di mare (con ripieno di scarola e baccalà, e polpo) e due di terra (con zucchine e provola, l’altra con le melanzane). Se siete a Gaeta la tiella non può mancare …

Tielle di GaetaTiella di Gaeta

Poi due antipasti denominati “prelibatezze di mare”, con insalata di polpo e seppioline, calamari ripieni, rana pescatrice alle erbe, salmone marinato a secco con agrumi, pesce spada marinato e frittatina di “cicinielli”.

Prelibatezze di marePrelibatezze di mare

La nostra cena scorre via piacevolmente, ordiniamo una seconda bottiglia di Propizio IGP grechetto 100 % dell’azienda Donato Giangirolami. Prendiamo quattro primi due piatti di conchiglioni ripieni di baccalà con vellutata di piselli. Primo piatto interessante, abbiamo trovato azzeccato ed equilibrato l’abbinamento del baccalà sapido il giusto con la dolcezza della vellutata di piselli.

Conchiglioni ripieni di baccal con vellutata di piselliConchiglioni ripieni di baccalà con vellutata di piselli

E due piatti di tonnarelli alla Ciccillo, uno dei piatti simbolo della Cantina, con gamberi, granchi, scampi, mazzancolle e pomodorini del piennolo. Un sapore che è difficile da descrivere.

Tonnarelli alla CiccilloTonnarelli alla Ciccillo

Siamo sazi, nostro malgrado saltiamo il secondo ma non possiamo esimerci dal chiudere la nostra cena in dolcezza: optiamo per una deliziosa caprese servita con una mousse di frutti rossi.
La caprese era notevole, a chiudere la nostra cena, un caffè e tre amari.

Caprese con mousse ai frutti di boscoCaprese con mousse ai frutti di bosco

Chiediamo il conto e paghiamo in quattro in totale 150 euro (26 euro la spesa per il vino), il che significa in pratica sui 30 euro a persona. Buono il rapporto qualità – prezzo, direi onesto e giusto. Prima di congedarci salutiamo lo chef e la gentile Lucia.

La Cantina di Ciccillo per noi è stata una piacevole conferma, ci eravamo già stati un paio di anni fa e siamo tornati, proprio nel cuore della Gaeta medievale troverete un locale curato, raffinato ma nel contempo accogliente e non impegnativo, una buona cucina con ottime materie prime, pesce freschissimo, una curata carta dei vini e il personale in sala attento e disponibile. Insomma merita davvero la visita. Buono anche il rapporto qualità – prezzo. Consigliato senza se e senza ma. Parola dei Templari del Gusto!

 

La Cantina di Ciccillo
Vico Gaetani n. 22
Gaeta (Lt)
Tel. 0771 740749
Visita il sito web della Cantina di Ciccillo

Pubblicato in Lazio
Sabato, 05 Gennaio 2019 15:23

La Tiella di Gaeta di Carlo Avallone

Sono andato a Gaeta con un intento ben preciso: andare alla scoperta della Tiella di Gaeta, una pietanza tipica composta da due strati rotondi di pasta “cresciuta” e chiusi ai bordi, ripiena con i prodotti della zona come broccoli, cipolle, scarola, spinaci o di mare come le alici, i calamari e il polpo. A volte la si trova anche mista sia di terra che di mare (ad esempio con scarole e baccalà). In ogni sua versione è comunque buonissima, un compendio di quelli che sono i meravigliosi prodotti locali. Una pietanza semplice quanto genuina e vera.

La Tiella di Gaeta di Carlo Avallone
La Tiella di Gaeta di Carlo Avallone

La Tiella ha origini molto antiche si narra che in epoca borbonica, Ferdinando IV di Borbone quando veniva a Gaeta amava girare in incognito e nascosto tra la gente, per confondersi tra gli abitanti del borgo e osservare le massaie che preparavano le Tielle che a lui piacevano tanto, grazie alla passione del sovrano, questo cibo presto arrivò su molte tavole importanti e divenne nel tempo il simbolo di Gaeta. La ricetta è rimasta la stessa negli anni, farina, acqua, lievito, (per l’impasto) e per il ripieno i prodotti meravigliosi della zona e del golfo di Gaeta.

Il Golfo di Gaeta
Il Golfo di Gaeta

Sono andato  alla Pizzeria del Porto da Carlo Avallone che a Gaeta è una vera istituzione in fatto di Tiella, l’ho incontrato e mi sono fatto raccontare un po’ di cose interessanti. Una passione incredibile per la cucina, l’idea di aprire oltre 25 anni fa la Pizzeria del Porto con lo scopo di riuscire a dare la possibilità a clienti di poter gustare la vera Tiella. Carlo ha fatto nel tempo una grande ricerca, mantenendo la ricetta originale, ha seguito poi i consigli e le dritte delle massaie locali ed è riuscito con il suo gruppo di lavoro a raggiungere la ricetta “perfetta”.  Tutti i prodotti sono a Km zero e il risultato è eccezionale.

La Tiella con polpo, pomodoro e olive di Carlo Avallone. Pizzeria del Porto. Gaeta (Lt)
La Tiella con polpo, pomodoro e olive di Carlo Avallone. Pizzeria del Porto. Gaeta (Lt)

Abbiamo avuto modo di degustare anche noi la Tiella di Carlo Avallone, la tradizionale con polpo, pomodoro, olive di Gaeta, sale, olio extravergine, prezzemolo e peperoncino, quella con le zucchine, con gli spinaci, con le melanzane.  Insomma abbiamo avuto modo di testare la sua bontà e capire come venga fatta davvero a regola d’arte.

La Tiella con gli spinaci
La Tiella con gli spinaci

Carlo Avallone tiene anche dei corsi che permettono a tutti di conoscere i segreti della Tiella e mettere in pratica le tecniche e i segreti per farla a regola d’arte. Un modo per tramandare questa bellissima tradizione locale.
Da ricordare poi che la Tiella è attualmente inserita nell’elenco dei prodotti tradizionali della regione Lazio.
Grazie Carlo Avallone per la sua disponibilità, per la piacevole chiacchierata e soprattutto per averci fatto assaggiare la mitica, originale Tiella di Gaeta !

Pizzeria del Porto
Via Bausan n.40
Gaeta (Lt)
Tel. 0771 460067 – 338 4332175
Visita il sito web della Pizzeria del Porto a Gaeta

Pubblicato in Storie di Gusto

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