Campania

Martedì, 04 Maggio 2021 19:41

Mamma Elena. San Giuseppe Vesuviano (Na)

Siamo tornati a distanza di qualche tempo da Mamma Elena a San Giuseppe Vesuviano, memori della bellissima esperienza gastronomica che avevamo vissuto. Avevamo voglia di riprovare la loro eccellente cucina di mare. Siamo qui per pranzo, dopo aver prenotato il nostro tavolo da due. Sistemata l’auto nel comodo parcheggio custodito del locale (che si trova ad una trentina di metri dalla struttura), ci accomodiamo.
Chiaramente in osservanza delle vigenti direttive anti-Covid legate alla ristorazione, i tavoli e le sedute sono all’esterno in un delizioso e organizzato dehors. Qui si può pranzare e cenare in tutta sicurezza e tranquillità.
Tutto è curato, essenziale, domina il bianco, la mise en place è semplice, sobria ma al contempo raffinata. Un’occhiata di ordinanza al menù, ci sono i crudi, ben nove proposte di antipasto, 3 primi in carta e 4 secondi, oltre a contorni e i dessert. Noi apriamo le danze. Da bere prendiamo una minerale e due calici di Principessa Gavia – Gavi DOCG di Banfi. Un vino prodotto da uve Cortese, secondo il metodo Charmat, il risultato è un bianco fruttato, intenso, piacevole e perfetto per accompagnare il nostro pranzo.

Principessa Gavia Gavi DOCG di Banfi
Principessa Gavia Gavi DOCG di Banfi

Arrivano i loro grissini handmade (deliziosi), il pane e la loro proposta di benvenuto è invitante e sorprendente: sfera di tonno con pomodorino del piennolo. Semplicemente deliziosa.

Sfera di tonno con pomodorino del piennolo
Sfera di tonno con pomodorino del piennolo

Fantastico incipit per il nostro pranzo. Come antipasti scegliamo una meravigliosa catalana di polpo, calamari e gamberi su biscotto di mais. Questo piatto è davvero pazzesco, mi ha conquistato con quel binomio di pesce e verdurine e la nota leggermente croccante del biscotto di mais.

Catalana di polpo calamari e gamberi su biscotto di mais
Catalana di polpo calamari e gamberi su biscotto di mais

E che dire del carciofo arrosto con totano scottato su cremoso di pecorino? Altro abbinamento di mare e terra vincente e poi quella crema di pecorino con la sua nota sapida ci stava una meraviglia. Abbiamo apprezzato moltissimo.

Carciofo arrosto con cremoso di pecorino e totano scottato
Carciofo arrosto con cremoso di pecorino e totano scottato

Poi prendiamo delle sorprendenti alici ripiene di friarielli con cremoso di provola. Altra proposta fantastica, perfettamente fritte le alici che ben si sposano con i friarielli. Piacevole poi è intingerle nel godurioso cremoso di provola, e mangiarle così, con un rito quasi ancestrale, che rende il tutto un piatto ad alto tasso di “erotismo gastronomico”. In una parola: divine.

Alici ripiene di friarielli con cremoso di provola
Alici ripiene di friarielli con cremoso di provola

Il nostro pranzo da Mamma Elena procede alla grande, inganniamo il tempo sorseggiando il nostro vino, in attesa dei primi. Poco dopo ci vengono serviti. Ecco i ravioli ripieni di burrata con crudo di scampi e tartufo nero. Il piatto è davvero notevole. Gradevolissimi i ravioli ovviamente handmade, ripieni di una voluttuosa e delicata burrata, accompagnati con un crudo di scampi da urlo. E poi a completare il piatto e regalargli una nota di terra, il regale tartufo a scaglie. Chapeau.

Raviolo ripieno di burrata con crudo di scampi e tartufo nero
Raviolo ripieno di burrata con crudo di scampi e tartufo nero

Come altro primo abbiamo scelto le linguine con vongole, funghi pioppini e pomodorini gialli. Cremose, avvolgenti, profumate, appaganti, con la cottura al dente come piace a noi, un piatto davvero eccellente, equilibrato con il sentore dolciastri del pomodorino giallo che bilancia la nota sapida delle vongole e quei funghi chiodini piacevoli e consistenti ad ogni morso. Chiedimi se sono felice ….

Linguine con vongole pioppini e pomodorini gialli
Linguine con vongole pioppini e pomodorini gialli

Decidiamo di prendere anche un secondo in due e la scelta cade su una rassicurante frittura di calamari. Volevo quella, la desideravo davvero e devo dire mai scelta fu più azzeccata perché l’ho trovata perfetta: calamari freschissimi, frittura asciutta e non unta.

Frittura di Calamari
Frittura di Calamari

Saltiamo il dolce e chiediamo il conto. Paghiamo per il nostro pranzo 110 euro in due, conto assolutamente corretto e adeguato al contesto e alla qualità delle proposte di cucina e della materia prima utilizzata.

Non è la prima volta che veniamo qui da Mamma Elena e non possiamo che confermare ciò che abbiamo scritto il precedenza. “Repetita iuvant” dicevano i latini con una locuzione che in questo caso calza a pennello. Vale a dire “le cose ripetute giovano”, e quindi giova ripeterci. Mamma Elena è un piccolo gioiello nell’area vesuviana, una certezza. Il loro motto poi è paradigmatico: cucina, mare e Vesuvio. In effetti a ben vedere in quasi tutte le proposte del menù c’è un incontro riuscito e piacevole di mare e di terra. Il Vesuvio, il territorio incontra la cucina di mare. Il connubio è perfetto. La scelta delle materie prime è accurata, il pesce freschissimo e cucinato alla perfezione, tutto è eccellente. Il resto lo fanno la bravura di Gioacchino e Fabio Vorraro.
Due fratelli che portano avanti con passione, talento e sacrifici un grande progetto seguendo una filosofia ben precisa. Il tutto nel nome e nel ricordo della cara mamma.
Il servizio è professionale e veloce. Il rapporto qualità-prezzo a parer nostro è corretto e assolutamente adeguato alle proposte di cucina. Mamma Elena a San Giuseppe Vesuviano è un indirizzo che non può mancare nella nostra guida dei ristoranti e degli indirizzi da non perdere. Certezza.

Ristorante Mamma Elena
Via Martiri di Nassirya, n.62
San Giuseppe Vesuviano (Na)
Tel. 081 827 3515
Visita la pagina Fb di Mamma Elena

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Il nostro viaggio alla ricerca delle pizzerie di qualità da segnalarvi ci porta nella zona vesuviana, precisamente a San Giuseppe Vesuviano, alla Pizzeria Luigi Cippitelli. Il locale non dispone di un parcheggio ma comunque in strada si trova facilmente posto per fermare l’auto. Noi ad esempio abbiamo parcheggiato senza problemi proprio di fronte alla pizzeria.
Entriamo, il locale è grande, domina il colore bianco, diremmo quasi un “total white” o giù di lì, è luminoso e molto ben concepito. E’ strutturato in tre ambienti e regala un senso di grande spazio in profondità. E’ ben arredato, appena si varca l’ingresso il forno ed il banco di lavoro si trovano sulla sinistra, poi qualche gradino e si accede alle altre sale.
Ci accomodiamo e diamo un’ occhiata al menù pizza che si presenta vario, con scelta tra le pizze, classiche, le storiche e quelle che strizzano l’occhio al gourmet, a cui si aggiungono le proposte del giorno (pizze fuori menù che vengono proposte in determinati periodi dell’anno in base alla stagionalità dei prodotti), e ancora i calzoni, le pizze fritte e le proposte dolci. Tutte proposte ed abbinamenti interessanti. Notiamo la presenza di prodotti e materie prime di ottimo livello. E ancora salumi, formaggi, verdure e ortaggi della zona vesuviana. Quindi nelle pizze di Luigi Cippitelli c’è una forte impronta legata alla territorialità.
Prima delle pizze ci concediamo degli sfizi. Memori di quanto siano buoni i fritti (da noi già gustati in passato) scegliamo due crocché di patate con tocchetti di fior di latte, prezzemolo, sale e pepe, impanate con uova e pangrattato di crosta di pane. Assolutamente paradisiache.

I FrittiI Fritti

Due timballetti napoletani con besciamella, salsiccia di suino,piselli, provola, sale, pepe anche queste impanate con uova e pangrattato di crosta di pane. Delicati, ricchi, ben farciti e gustosi.
E una palla di riso del Vesuvio, con riso allo zafferano del Vesuvio ripiene di carne di suino e bovino, piselli, provola, sale e pepe. Davvero una spettacolo, come si può vedere dalla foto.

Palla di riso DettaglioPalla di riso - Dettaglio

Veniamo alle pizze, noi abbiamo provato una Fronne d’aulivo con crema di broccoli, fior di latte, friarielli “fronne d’aulivo” saltati in padella, rose di prosciutto crudo (Ciarcia di Venticano), chicchi di melograno del Vesuvio, cuffetti di ricotta di Fuscella e Olio Evo. Eccellente, equilibrata, altissima la qualità degli ingredienti, buonissimi i friarielli e favoloso il prosciutto (si scioglieva letteralmente in bocca).

La Fronne d'aulivoLa Fronne d'aulivo

E una pizza che quando veniamo qui ordiniamo quasi sempre, 'a polpett di mammà con piennolo del Vesuvio, bufala campana, polpettine di carne fritte e affogate nella salsa di pomodorini del piennolo DOP, mozzarella di bufala DOP, riccioli di ricotta di fuscella, pepe, basilico riccio napoletano e olio Evo.

A Polpetta e mammàA Polpetta e mammà

Sorprendente, generosa, buonissima e (a quanto abbiamo potuto appurare) anche molto gettonata. E che cosa poi sono quelle voluttuose polpettine fritte e cotte nella salsa di piennolo ! Una pizza da Champions League.

A Polpetta e mammà DettaglioA Polpetta e mammà - Dettaglio

Abbiamo trovato un impasto indiretto realizzato con un prefermento (poolish) molto ben idratato, la corretta lievimaturazione lo rende altamente digeribile. Ci ha colpito la morbidezza, il profumo, la scioglievolezza dell’impasto. Perfetta la cottura, in più le pizze si presentano davvero bene e sono anche belle da vedere (anche l’occhio vuole la sua parte). Sono in un certo senso “appaganti” viste le dimensioni piuttosto generose dei panetti, siamo infatti secondo noi sui 270/280 gr di peso. Buonissimi e di grande qualità gli ingredienti usati per la farcitura ed il topping. Da sottolineare poi il servizio veloce, puntuale e professionale.
N.B. Nota di merito in particolare per la preparata e sorridente Rossella in sala, davvero bravissima.

La Fronne d'aulivo DettaglioLa Fronne d'aulivo - Dettaglio

Il nostro parere:
• Impasto di tipo indiretto
• Peso dei panetti sui 270/280 gr.
• Uso di ingredienti di grande qualità per topping e farciture
• Servizio puntuale, veloce e professionale

Dobbiamo davvero fare i complimenti a Luigi Cippitelli che si conferma assoluto talento, coadiuvato dal bravissimo fratello Marco Cippitelli sforna davvero pizze di gran livello. Ormai per noi questo indirizzo rappresenta una certezza. La loro è una pizza in continua evoluzione, con un'attenta ricerca degli impasti e degli ingredienti. Le caratteristiche principali delle loro pizze sono la sofficità, la morbidezza, la discreta fragranza e l’abbondanza dei condimenti e delle farciture, con l’uso di prodotti di grande qualità. Assolutamente fantastici i fritti.
Torneremo a breve per concederci anche un calzone fritto o una mitica pizza fritta e poi ripassata al forno che qui è spaziale, una pizza condita con il ragù classico: ‘o rraù, lacrime di commozione... 
La Pizzeria Luigi Cippitelli è da segnare in agenda senza pensarci un attimo. Tappa obbligata! Parola dei Templari del Gusto.


Pizzeria Luigi Cippitelli
Via Astalonga n. 36
San Giuseppe Vesuviano (Na)
Tel. 081 529 53 02
Visita la pagina Fb della Pizzeria Luigi Cippitelli

Pubblicato in Campania
Martedì, 12 Febbraio 2019 08:51

Mamma Elena. San Giuseppe Vesuviano (Na)

Siamo a San Giuseppe Vesuviano, a pochi km da Napoli, zona vesuviana quindi, un territorio ricco di tradizioni gastronomiche. Qui da poco più di un anno c’è un indirizzo davvero interessante dove trovare una cucina di mare di assoluto livello: Mamma Elena.
Arrivare da Mamma Elena non è complicato, altro vantaggio è il comodo parcheggio custodito del locale che si trova ad una trentina di metri dal ristorante. Sistemata l’auto ci accomodiamo, ci accompagnano al nostro tavolo (prenotato per tempo). A proposito amici, vi consigliamo soprattutto nel weekend di prenotare con anticipo per avere la certezza di trovare posto. Il ristorante è molto luminoso, predomina il bianco, un solo grande ambiente, arredi essenziali ma di design, gradevole la mise en place.
Da bere prendiamo una minerale e due calici di Grechetto umbro.
Il loro benvenuto è intrigante: sfera di tonno (leggasi polpettina) alla pizzaiola. Rassicurante, gustosa. Eccellente incipit.

Sfera di tonno alla pizzaiolaSfera di tonno alla pizzaiola

Poi prendiamo gli antipasti. Optiamo per la fresella di mare: un’innovativa rivisitazione della fresella, ridotta in crema (una sorta di spuma di fresella e pomodoro), su questa base ci sono tartare di tonno, pezzettini di alici marinate, scarole ricce e maionese di olive. Una proposta sorprendente, piatto interessantissimo, che dona un senso di freschezza e che ci fa già pensare all’Estate.

Fresella di mareFresella di mare

A seguire delle mazzancolle in tempura marinate con soia e zenzero e maionese mojito. Fantastiche le mazzancolle, delicate, morbide generosamente panate e azzeccatissimo l’accostamento con la mayo mojito.

Tempura di mazzancolleMazzancolle in tempura

Chiudiamo la serie di antipasti con una Milanese di Tonno Tataki con cremoso di zucca e foglie fresche. Noi lo ammettiamo abbiamo un debole per il tonno, qui il piatto è ben eseguito e abbiamo trovato ottima la materia prima. Davvero eccellente.

Milanese di tonno TatakiMilanese di tonno Tataki

La nostra cena scorre via piacevolmente. Tra i tavoli passa Gioacchino Vorraro (alias Francesco) che si assicura che tutto vada bene e non lesina consigli e spiegazioni di piatti, cotture e abbinamenti.
E’ il momento dei primi abbiamo preso un piatto di spaghetti con crema di friarielli, lupini e tarallo napoletano sbriciolato. Perfetta la cottura della pasta, gustosa la crema di friarielli che ben si legava ai lupini (che sapore! ), interessante la nota croccante donata dallo sbriciolo di tarallo napoletano. Davvero un gran primo piatto.

Spaghetti con crema di friarielli lupini e tarallo napoletanoSpaghetti con crema di friarielli lupini e tarallo napoletano

Se possibile il top lo raggiungiamo con le candele (del pastificio Vicidomini) con la genolvese di “polpessa”. Delicatissima, equilibrata, perfetta la cottura lunga e sapiente delle cipolle, meraviglioso poi il sapore del polpo, morbido e giustamente sapido. Un piatto che da solo vale già la visita da Mamma Elena. Chapeau!

Candele alla Genovese di polpoCandele alla Genovese di polpessa

Siamo sazi, decidiamo (nostro malgrado di saltare il secondo) e ci tuffiamo sui dessert. Scegliamo un buonissimo Tiramisù dello chef, fatto a regola d’arte.

TiramisùTiramisù

Due caffè e ci offrono due biscottini con mousse di nocciola e cuore di lampone.

Biscottini con mousse di nocciola con cuore di lamponeBiscottini con mousse di nocciola con cuore di lampone



Chiediamo il conto e paghiamo per la nostra cena 75 euro in due. Rapporto qualità prezzo corretto, costo adeguato alla grande qualità della materia prima e al livello delle proposte.

Mamma Elena a San Giuseppe Vesuviano non è un semplice ristorante, è molto di più. E’ il sogno realizzato da due fratelli: Fabio e Gioacchino (detto Francesco) Vorraro. Due ragazzi che hanno aperto un ristorante dedicato alla loro mamma (Elena appunto) che ha trasmesso ad entrambi l’amore per la cucina, dopo aver fatto percorsi individuali i due fratelli si sono ritrovati per dare corpo a questo progetto nato per offrire ai clienti una sapiente cucina di mare, realizzata con una certosina scelta della materia prima e in grado di coniugare la tradizione vesuviana e il pesce sempre fresco. Fabio e Gioacchino in cucina sono davvero all’altezza della situazione. La cucina di Mamma Elena è una cucina prevalentemente di mare (non mancano però anche proposte di terra tutte nel solco della tradizione vesuviana). Tradizione e spunti di innovazione si coniugano alla perfezione. Impeccabile il servizio. Il conto è adeguato al tipo di cucina proposta. Se volete mangiare una grande cucina di mare nell’area vesuviana questo è l’indirizzo giusto. Garantiamo noi.

Mamma Elena
Via Nuova Poggiomarino, n.62
San Giuseppe Vesuviano (Na)
Tel. 081 827 3515
Visita la pagina Fb di Mamma Elena 

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