Campania

Domenica, 12 Dicembre 2021 21:54

Bertie's Bistrot. Nola (Na)

Siamo tornati a Nola da Bertie’s Bistrot, ci siamo già stati in passato e conservavamo un ottimo ricordo delle loro proposte di cucina e del locale. Del resto lo chef Valentino Buonincontri è davvero una garanzia. Il locale è bello come lo ricordavamo, arredo curatissimo, bel gioco di illuminazione. Molto bello quando si entra a sinistra il banco pizza (si perché da Bertie’s Bistrot fanno anche una buonissima pizza grazie al Mestro Pizzaiolo Dominic Russo). L’atmosfera è molto piacevole, stile industrial e shabby si incontrano e regalano un quadro di insieme davvero bello. Mi piacciono molto i tavoli in legno grezzo vissuto e le sedie dal sapore vintage. Bellissime le lampade e il maestoso bancone.
Abbiamo prenotato per tempo il nostro tavolo da due. Ci accomodiamo e come sempre sbirciamo il menù. Ci sono gli antipasti di terra, quelli di mare, cinque proposte di primi, quattro secondi oltre ai contorni. Poi un trionfo di carne alla brace. Qui c’è davvero l’imbarazzo della scelta con tagli e carni selezionate con cura e passione.
Da bere ordiniamo una minerale e due calici di aglianico. Cominciamo con gli antipasti. Ecco la deliziosa mozzarella in carrozza con pesto bio di basilico e pomodoro. Non mangiavo la mozzarella in carrozza da una vita. Davvero ottima e gustosa, mi verrebbe quasi voglia di fare il bis ma mi contengo.

Mozzarella in carrozza pesto di basilico e pomodoro
Mozzarella in carrozza pesto di basilico e pomodoro

Se la mozzarella in carrozza ci è piaciuta, i bon bon di friarielli e fonduta di provola ci lasciano senza parole. In una parola: favolosi. Meravigliosa quella voluttuosa fonduta che valorizzava al massimo il sapore leggermente amarognolo dei friarielli creando un equilibrio perfetto.

Bon bon di friarielli e fonduta di provola
Bon bon di friarielli e fonduta di provola

Decidiamo anche di gustare il colante di caciocavallo con castagne e funghi. Morbido e delicato il tortino di caciocavallo dal cuore filante. Perfetto l’abbinamento con i funghi. Ottima proposta di stagione.

Colante di caciocavallo castagne e funghi
Colante di caciocavallo castagne e funghi

Tra i primi mi avevano incuriosito le tagliatelle homemade con zucca e porcini. Decidiamo di provarle e mai scelta fu più azzeccata. Partiamo dalle tagliatelle, tirate a dovere belle callose come piacciono a me, accompagnate in modo sublime dalla zucca che con la sua nota dolce si sposava alla grande con il gusto deciso dei porcini. Azzeccatissima poi la scelta di aggiungere la nota croccante dei semi di zucca. Un primo piatto che si lascia ricordare, ottimo proprio perché mette insieme pochi ingredienti ma ben definiti e perfettamente equilibrati. Complimenti.

Tagliatelle handmade con zucca e porcini
Tagliatelle handmade con zucca e porcini

Anche il secondo piatto non delude le attese. Morbidissimo e saporito il filetto di maialino da latte con cremoso di patate e frutti di bosco.

Filetto di maialino con cremoso di patate e frutti di bosco
Filetto di maialino con cremoso di patate e frutti di bosco

Lo accompagniamo con delle patate fritte a spicchi con la buccia. Ci andava un contorno dal sapore rustico.

Patata fritta a spicchi con buccia
Patata fritta a spicchi con buccia

E il poi ecco il nostro contorno di stagione preferito in questo periodo: i friarielli. Adoriamo il loro inconfondibile sapore amarognolo. 

Friarielli
Friarielli

Prendiamo un amaro (Jefferson) e chiediamo il conto. Paghiamo per la nostra cena 40 euro a persona.

Bertie’s Bistrot a Nola per noi rappresenta una certezza. Bella e curata la location, il menù è vario e farà la gioia soprattutto di chi ama la carne di qualità. Lo chef Valentino Buonincontri propone una cucina creativa ma che si muove nel solco della tradizione con una maniacale attenzione e cura nella scelta di prodotti e materie prime nel rispetto della stagionalità. Il servizio è preciso e professionale. Corretto il rapporto qualità-prezzo. Come detto a breve torneremo per gustare e valutare anche la loro pizza. 
Bertie’s Bistrot si conferma alla grande e resta senza dubbio tra gli indirizzi da segnare in agenda nella nostra guida degli indirizzi da non perdere. Quelli visitati e consigliati dai Templari del Gusto. Garanzia.

 


Bertie’s Bistrot
Via dei Mille n.50
Nola (Na)
Tel. 081 512 7000
Visita il sito web di Bertie’s Bistrot

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Sabato, 06 Novembre 2021 08:24

Bacalajuò Experience. Nola (Na)

Ho sempre avuto un debole per certi locali gestiti da chi con passione e ostinazione porta avanti le tradizioni di famiglia. Se poi si ha la capacità di far rivivere le tradizioni adattandole ai tempi e guardando al futuro, allora la mia ammirazione si accompagna alla compiaciuta meraviglia. E’ un po’ quello che ho provato fermandomi a cena da Bacalajuò Experience Restaurant a Nola, la nuova creatura di Luigi Esposito. Luigi è il degno erede di una famiglia che da quattro generazioni importa direttamente stoccafisso e baccalà. Al principio la storia ebbe inizio a Somma Vesuviana, poi ad Acerra in Piazza Castello. Negli anni il Gruppo Esposito ha raggiunto livelli altissimi, e oggi è tra i leader nell’importazione, lavorazione e messa in commercio di pesci conservati.
Dopo la felice intuizione di Bacalajuò ad Acerra, locale nato sull’onda (è il caso di dirlo) dell’attività di famiglia e che negli anni ha dato grandi soddisfazioni, Luigi ha scommesso su un progetto nuovo, stavolta non nella città di Pulcinella, ma in quella dei “Gigli”, Nola. Bacalajuò Expercience Restaurant è un vero gioiello che si propone di presentare in una chiave “moderna” il baccalà e i piatti della tradizione senza però discostarsi troppo dalle origini.

Bacalajuò Experience Insegna esterna
Bacalajuò Experience - Insegna esterna

Siamo in Via De Sena, parcheggiamo l’auto a pochi passi dal locale ed entriamo. Ci accompagnano al nostro tavolo prenotato per tempo. Siamo in due. Il locale all’interno è molto gradevole, semplice ma curato l’arredo, ben studiata l’illuminazione, belle e particolari le pareti rivestite in tufo giallo. Sicuramente d’effetto la cucina a vista in fondo alla sala dove si vedono gli chef e la brigata di cucina all’opera.
Ci portano il menù e nell’attesa arriva un particolare entreé di benvenuto: wafer al nero di seppia con mantecato di baccalà con polvere di aglio nero e pomodorini. Davvero un inusuale e gradito incipit.

Entreè
Entreè

Intanto diamo un attento sguardo al menù. C’è davvero da divertirsi con antipasti, primi e secondi tutti con un comune denominatore: il baccalà. Ci sono proposte legate alla tradizione e altre più creative. Tra i secondi fa capolino anche lo stoccafisso proposto in cassuola, con patate o all’insalata. Oltre a tre proposte di dessert anche questi di loro produzione.
Intanto ordiniamo da bere una minerale e due calici di Fiano del Sannio di Tenuta La Fortezza di Torrecuso, ottenuto da uve Fiano in purezza, di un bel colore giallo paglierino, con sentori di frutta gialla e buon corpo e struttura. Ottima scelta per accompagnare la nostra cena. Cominciamo con gli antipasti. Ecco un commovente carpaccio di baccalà con gelée di olive bianche, prezzemolo, erba cipollina, acciughina, limone e pomodori secchi. Un vero spettacolo di freschezza e sapore. Quando si dice tradizione …

Carpaccio di baccalà
Carpaccio di baccalà

Poi ecco due meravigliose polpette di baccalà con crema di scarole. Le polpette erano divine e la crema di scarole perfetta come abbinamento. 

Polpetta di baccalà
Polpetta di baccalà

Ma l’effetto wow si amplifica con la parmigiana di baccalà. La suadente melanzana avvolge il baccalà con la sua tenue nota sapida, a rendere equilibrato il tutto il pomodoro e la morbida e gustosa stracciata di bufala. A questo piatto manca solo la parola. Provare per credere….

Parmigiana di Baccalà
Parmigiana di Baccalà

Gli antipasti sono stati notevoli ma siamo curiosi di provare i primi che abbiamo scelto. Ecco gli spaghetti alla Nerano con crudo di baccalà alla menta. Semplicemente favolosi. Perfetta la cottura della pasta, gustose le zucchine, una cremina resa ancora più saporita dal provolone del Monaco e dal basilico, il tutto accompagnato dal crudo di baccalà alla menta. Una dadolata di puro piacere.

Gli spaghetti alla Nerano con crudo di baccalà alla menta
Gli spaghetti alla Nerano con crudo di baccalà alla menta

L’altro primo che abbiamo scelto è uno dei piatti “cult” di Bacalajuò, uno dei piatti simbolo di Casa Esposito: le linguine alla Don Gaetano. Piatto dedicato alla figura di Gaetano Caporale, medico e storico di Acerra.
Semplice come concetto questo piatto è una poesia capace di esaltare all’ennesima potenza il sapore del baccalà. Dentro c’è l’aglio, la polvere di capperi e olive, il pomodoro arrostito in polvere, un profumatissimo olio allo zenzero e naturalmente il Re, il baccalà, messo a crudo. Per la serie “come rendere moderna la tradizione”. Un piatto sapido il giusto, gustoso, appagante, in poche parole, uno spettacolo. Complimenti.

Linguine alla Don Gaetano
Linguine alla Don Gaetano

Stasera vogliamo anche provare due secondi. Ci muoviamo nel solco della tradizione con due piatti simbolo. Il baccalà arrostito, il “mussillo” qui è servito con purea di topinambur, jus di funghi arrosto e cardoncello alla soia. Meraviglioso il baccalà davvero di ottima fattura.

Baccalà arrostito con purea di topinambur jus di funghi arrosto e cardoncello alla soia
Baccalà arrostito con purea di topinambur, jus di funghi arrosto e cardoncello alla soia

E poi il mussillo di baccalà fritto con papaccelle. Bella la presentazione del piatto e il baccalà fritto a tocchetti, quasi un moderno finger food da accompagnare alla salsa e alle papaccelle. Ho trovato la frittura semplicemente perfetta, asciutta, saporita, non unta.

Mussillo di baccalà fritto con papaccella
Mussillo di baccalà fritto con papaccella

Siamo davvero sazi. Saltiamo nostro malgrado il dolce, prendiamo due amari e il conto. Paghiamo per la nostra cena 50 euro a testa. Rapporto qualità – prezzo assolutamente corretto.

Dobbiamo fare i complimenti a Luigi Esposito per questa sua nuova scommessa che a parer nostro risulterà vincente. Bacalajuò Experience Restaurant a Nola è davvero un gioiello. Questo luogo è un santuario gastronomico che celebra ed esalta il baccalà e si propone di presentarlo in una veste “moderna” ma che risulta fortemente legata alla tradizione. Bello e curato il locale, essenziale ma elegante la mise en place. Il servizio in sala è preciso e veloce. Il team messo in piedi da Luigi è composto da ragazzi giovani ma pieni di passione e talento. In cucina ci sono Cuono Catapano e Raffaele Puopolo che danno sfoggio della loro bravura, il maitre è Roberto Ricchezza. A dirigere l’orchestra Luigi Esposito vero “Deus Ex Machina” di Bacalajuò. Spettacolare il carpaccio di baccalà, meravigliosa la parmigiana di baccalà, indimenticabili gli spaghetti alla Nerano con crudo di baccalà, inimitabili le linguine alla Don Gaetano, commovente il mussillo fritto. Torneremo per provare altre proposte, come gli spaghetti con baccalà e friarielli e i dolci. Bacalajuò Expercience a Nola entra a pieno titolo e merito nella nostra “guida on line” degli indirizzi che a parer nostro sono da non perdere. Se ami il baccalà, qui trovi davvero proposte eccellenti. Garantiamo noi.

 

Bacalajuò Experience
Via M. De Sena n.103
Nola (Na)
Tel. 366 7180590
Visita la pagina Fb di Bacalajuò Experience

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Sabato, 02 Ottobre 2021 11:51

Pizza e Babbà. Nola (Na)

Nel nostro viaggio per segnalarvi degli indirizzi pizza da non perdere, siamo tornati a Nola da Pizza e Babbà per gustare la pizza di Florestano Perrotta. Ci è sempre piaciuta questa pizzeria piccola, ma gestita bene creata con un concept molto interessante, ma andiamo per ordine.

Pizza e Babbà Nola Insegna esterna
Pizza e Babbà Nola Insegna esterna

Il locale è facilmente raggiungibile si trova sulla Stada Statale 7 bis in posizione comoda e strategica a due passi dall’uscita dell’autostrada di Nola. Si parcheggia facilmente sulla strada nei pressi del locale. Entrando il locale regala una sensazione di piacevole ospitalità, semplice, spartano, si compone di due sale che si sviluppano in lunghezza, nella seconda con bel bancone a vista pieno di babà e fritti (che spettacolo), si ha la sensazione di trovarsi in un bistrot. Pareti chiare, un arredamento sobrio, essenziale. In fondo a sinistra c’è il forno.
Non possiamo esimerci dall’assaggiare prima delle pizze i mitici fiori di zucca ripieni che fanno qui. Semplicemente deliziosa la crema di ricotta freschissima lavorata con maestria e amore.
I fritti di Pizza e Babbà li conosciamo bene li abbiamo gustati spesso. Sono fatti come tradizione napoletana vuole, (fritti artigianali, realizzati con materie prime di qualità, asciutti, non unti, croccanti, insomma ottimi). Nota di merito per i crocchè buonissimi (si sente completamente il sapore delle patate) e per la frittatina di pasta con interno goloso, ben condita, non eccessivamente sapida.

Fiori di zucca ripieni
Fiori di zucca ripieni

Il menù presenta le freselle, i fritti, una trentina di proposte pizza e i babà (l’altro must del locale). Noi cominciamo la nostra degustazione su consiglio di Florestano Perrotta con una Super Marinara con pomodori san Marzano, pomodorini datterini, olive nere, origano, aglio rosso e in uscita pecorino romano, olio Evo e basilico. Una pizza fantastica, profumata, fragrante e saporita, dolce grazie ai meravigliosi pomodorini e sapida grazie al pecorino.

La Super Marinara
La Super Marinara

Questa pizza ci è piaciuta tantissimo. E poi è fragrante e profumata con un’alveolatura importante …..

Super Marinara Dettaglio alveolatura
Super Marinara Dettaglio alveolatura

E poi un classico, perché qualsiasi nostra degustazione prevede quasi sempre anche lei: la margherita con pomodoro San Marzano, fior di latte di Agerola, olio Evo e basilico. Davvero ben fatta e gustosa….

La Margherita
La Margherita

Si presenta bella compatta al morso, fragrante ma morbida, con una bella alveolatura…..

Dettaglio alveolatura
Dettaglio alveolatura

La nostra serata procede alla grande. E’ il momento di una pizza che aveva attirato la nostra curiosità, ecco la Bellaciao con fior di latte di Agerola, pesto di basilico artigianale fatto da loro, pomodorini corbarino cotti a legna, salsiccia di suino artigianale, olio Evo e basilico.

La Bellaciao
La Bellaciao

Non paghi ci concediamo una quarta pizza, ci andava una pizza bianca e optiamo per la saporita Cacio e Noci con scamorza affumicata, fonduta di pecorino romano DOP, gorgonzola DOP, cialda di grana padano, noci di Sorrento, olio Evo e basilico.

La Cacio e Noci
La Cacio e Noci

Abbiamo trovato una pizza anzitutto molto bella da vedere. Presenta una forma tonda e un cornicione soffice e non eccessivamente alto, diremmo medio. All’interno presenta una bella alveolatura.
L’impasto è un indiretto con il 50 % di biga, realizzato con una farina non troppo forte, una farina Tipo 1. E’ un impasto che fa 24/36 ore di lievimaturazione. L’idratazione è intorno al 70 %. I condimenti sono abbondanti e di qualità. Il peso dei panetti si aggira sui 280 gr. 

Il nostro parere:
- Impasto indiretto con biga
- Ottimi fritti realizzati secondo la tradizione partenopea (divini i fiori di zucca ripieni)
- Eccellenti i prodotti usati per topping e farciture
- Corretto il rapporto qualità-prezzo

Pizza e Babbà a Nola è come il classico amico che non tradisce mai. Ci è sempre piaciuta questa pizzeria piccola ma gestita bene creata con un concept molto interessante, qui si possono gustare pizze di buon livello, fritti ottimi, e babà strepitosi (l’unico dessert proposto), si possono gustare farciti e nappati in tanti modi (crema chantilly e limone, pistacchio e cioccolato, cioccolato fondente, caramello filante e cioccolato a scaglie, crema al mascarpone, cacao e panna e via dicendo).
Complimenti davvero a Florestano Perrotta che nasce come pasticcere e poi nel tempo si è trasformato anche in un eccellente pizzaiolo. Il personale è cortese, il servizio è puntuale, rapido e professionale. E cosa non trascurabile, quando vieni qui da Pizza e Babbà il portafogli non ne risente. Abbiamo trovato un fantastico rapporto qualità prezzo. Indirizzo pizza consigliato, garantiamo noi.


Pizza e Babbà
Strada Statale 7 Bis n.19
Nola (Na)
Tel. 081 823 15 45
Visita la pagina Fb di Pizza e Babbà

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Lunedì, 14 Giugno 2021 10:00

Osteria Vini e Boccacci. Nola (Na)

Siamo tornati a Nola. Questa città ultimamente ci sorprende proponendo indirizzi davvero interessanti. E’ Domenica e per pranzo abbiamo prenotato il un posticino di cui avevo sentito parlare e che avevo appuntato: Osteria Vini e Boccacci.

Osteria Vini e Boccacci Nola Insegna esterna
Osteria Vini e Boccacci Nola Insegna esterna

Siamo in Via Mario De Sena, la posizione è abbastanza centrale e il locale si raggiunge facilmente. C’è anche un comodo parcheggio di fronte e comunque ci sono posti auto nelle vicinanze. Entrando l’impatto è piacevole, il locale ha un ambiente interno ben arredato. Domina il legno, belle le sedute verde acqua marina, molto caratteristico il bel banco e la vetrina con salumi e formaggi che si vede appena si entra. Ti dà proprio l’idea della bottega, del bistrot. Ci sono tante bottiglie di vino in bella mostra. Altro plus del locale è il grande spazio esterno allestito con un gradevole dehors, degli ombrelloni e piante. Immagino che sia molto piacevole nella bella stagione cenare qui di sera all’aperto. Tutto quello che vedo, invita alla convivialità. Noi ci accomodiamo. E come sempre diamo un’occhiata al menù. Veniamo alla cucina che è poi quello che ci interessa maggiormente.
Ci sono poche proposte ma ben calibrate: 5 proposte di antipasti, il tagliere di salumi e formaggi e il mix di boccaccielli. 5 primi (con due proposte fuori menù), 6 secondi e il dessert. Interessante e studiata la carta dei vini.
Nell’attesa ordiniamo una minerale e un bel Gragnano Doc dell’azienda Bellagaia, di un bel colore rosso rubino intenso una spuma persistente, dalle intense note fruttate. Visto che la giornata è molto calda, un bel vino fresco e beverino era l’ideale da accompagnare al nostro pranzo. 
Cominciamo con un bel tagliere Vini e Boccacci per due: pecorino bagnolese stagionato (una vera poesia) e semi stagionato, una delicatissima ricottina di bufala con granella di nocciola e miele, una mozzarellina di bufala, una caciottina con il tartufo sempre di Bagnoli Irpino, e poi come salumi, mortadella IGP Bologna, crudo di Parma, cotto San Giovanni, lonza di maiale, qualche pezzetto di focaccia con olio Evo e rosmarino e una frittatina di bucatini (spaziale davvero).

Tagliere Vini e Boccacci per due
Tagliere Vini e Boccacci per due

Gustiamo il tagliere in attesa degli antipasti, prendiamo una deliziosa caponata di calamari, piatto riuscitissimo, fantastici i calamari che ben legavano con le zucchine, le melanzane e i pomodorini con pane croccante di ordinanza.

Caponata di calamari
Caponata di calamari

L’altro antipasto è un tuffo nella tradizione: polipetti alla Luciana, fatti veramente bene, morbidi e gustosi. Come si fa a non fare la scarpetta? 

Polipetti alla Luciana
Polipetti alla Luciana

E' il momento dei primi. Ecco i cavatelli freschi con crema di zucca, funghi, speck croccante e granella di nocciola. Belli callosi e piacevoli i cavatelli, azzeccato l’abbinamento con la dolce crema di zucca, il sapido speck croccante e i profumati funghi.

Cavatelli con crema di zucca funghi speck croccante e granella di nocciole
Cavatelli con crema di zucca funghi speck croccante e granella di nocciole

Io ho preso uno dei piatti che spesso ordino, perché rappresentano una sorta di comfort food per me: tonnarelli cacio e pepe. Ero curioso di vedere come li avrebbero fatti. Devo dire che i tonnarelli cacio e pepe dell’Osteria Vini e Boccacci non hanno niente da invidiare a quelli delle migliori osterie romane. Davvero buoni, cremosi il giusto e appaganti.

Tonnarelli cacio e pepe
Tonnarelli cacio e pepe

Tempo di secondi, c’è chi ha preso una fritturina di gamebroni e calamari, ben fatta davvero, con un fritto leggero, non unto.

Frittura di gamberoni e calamari
Frittura di gamberoni e calamari

Io ho optato per il polpo croccante con olive e capperi su vellutata di patate allo zafferano. Davvero un piatto riuscito. Perfetto l’abbinamento con la vellutata di patate. Da applausi.

Polpo croccante con olive e capperi su vellutata di patate allo zafferano
Polpo croccante con olive e capperi su vellutata di patate allo zafferano

Saltiamo il dessert e prendiamo caffè e amari (Jefferson). Chiediamo il conto, siamo in 4 e paghiamo poco più di 40 euro a persona.

L’Osteria Vini e Boccacci a Nola è stata una piacevole scoperta. Il locale è carino, curato nei dettagli, giovanile. Le proposte di cucina sono interessanti. Da non perdere i loro taglieri. Torneremo per provare i loro famosi “boccaccielli”. Il servizio è cortese e veloce. Il rapporto qualità prezzo corretto. Ho apprezzato molto in particolare i polipetti alla Luciana, la cacio e pepe (meravigliosa) e il polpo croccante. Curata e interessante ma non molto ampia la carta dei vini.
Sicuramente l’Osteria Vini e Boccacci è un indirizzo da segnare in agenda. Ambiente informale, locale smart, dall’animo giovanile ma convincente. La cucina non delude le attese, forse in alcune proposte manca un po’ di spinta e si osa poco, ma in fondo va bene anche così. Consigliato sia se vuoi bere un calice da accompagnare ad un bel tagliere sia se vuoi pranzare o cenare sicuro comunque di non rimanere deluso. Scoperta.


Osteria Vini e Boccacci
Via Mario De Sena n.7
Nola (Na)
Tel. 377 042 0120
Visita la pagina Fb dell’Osteria Vini e Boccacci

Pubblicato in Campania
Sabato, 22 Maggio 2021 19:04

Locanda Bruniana. Nola (Na)

Siamo a Nola, la città dei Gigli e del filosofo Giordano Bruno. Nola da anni vive un interessante fermento con la presenza e l’apertura di numerosi locali e la presenza di indirizzi che hanno reso varia e interessante l’offerta gastronomica. Per questo abbiamo deciso di provare un indirizzo che da parecchio avevamo in agenda. Siamo stati a cena alla Locanda Bruniana e abbiamo deciso di raccontarti la nostra esperienza.
Cominciamo dal nome, un chiaro omaggio a Giordano Bruno che proprio a Nola ebbe i natali nel 1548. Il locale è facilmente raggiungibile, si trova in fatti in Via Variante VII bis ed è ben visibile dalla strada. Parcheggiamo a pochi metri dal locale e ci accomodiamo dopo (avevamo prenotato il nostro tavolo da due già qualche ora prima).
Il locale è molto bello, ricercato e regala una piacevole sensazione: pavimenti in parquet, tavoli e sedute in legno con un tocco di blu che ci sta benissimo e che dona un tocco di piacevole e raffinata intimità. Entrando ti colpisce il bancone davvero meraviglioso, tutto in ottone e dal sapore vagamente "coloniale", qui c'è l’angolo dei liquori e distillati. Noi ci accomodiamo all’esterno in una sorta di giardino coperto, uno spazio davvero interessante che ti regala la sensazione di essere “altrove”. 

Solito sguardo al menù. In carta c’è la possibilità di scegliere dei menù degustazione (vanno presi però per tutti i commensali). Si parte dal menù denominato Nola 1548 (l’anno di nascita di Giordano Bruno) 5 portate a 50 euro (vini esclusi), oppure il menù “Taccuino” sei portate a 70 euro (vini esclusi). E poi le interessantissime proposte di crudi denominati “Nudi e Crudi”, le insalate crude e marinate, e quattro proposte di antipasti, quattro primi, quattro secondi e quattro dessert. Noi decidiamo di ordinare “a la carte” per poter scegliere cose diverse.
Cominciamo ordinando una minerale e decidiamo di cenare accompagnando il tutto con una bollicina francese. Optiamo per una bottiglia di Champagne Extra Brut Blanc de Blancs “Vertus Experience” di Andrè Jacquart. Chardonnay in purezza, che proviene dalla Côte des Blancs, dal villaggio di Vertus. Raffinato, piacevole, versatile con una nota vagamente agrumata. Davvero una grande bottiglia, degna compagna della nostra cena. Arrivano i loro pani e grissini.

I pani
I pani

E un graditissimo entrée: una millefoglie di verdure con provolone del Monaco e aneto. Davvero interessante, ottima partenza….

Millefoglie di verdure
Millefoglie di verdure

Si comincia alla grande con una loro selezione di crudi: 2 scampi, 2 gamberi, 4 sashimi e 2 ostriche. Ottimo davvero il crudo, fantastici gli scampi. Il pesce è freschissimo e di qualità. Strepitose le ostriche, delle Gillardeau, le più pregiate tra le ostriche francesi.

La selezione di crudi
La selezione di crudi

Ci sono piaciute talmente tanto che abbiamo voluto strafare e regalarci anche una selezione di 6 ostriche.Tre ostriche Gillardeau e tre ostriche di Normandia.
Le Gillardeau sono inconfondibili: belle carnose, consistenti, con un meraviglioso equilibrio tra la nota sapida e la dolcezza tipica di questo tipo di ostriche.
Le ostriche di Normandia, regione che è la prima in fatto di allevamento e produzione di queste meraviglie (Huitres de Normandie), sono inconfondibili con la loro forma ovale e la persistente sapidità.

Selezione di sei ostriche
Selezione di sei ostriche

Si continua con gli antipasti, optiamo per il tonno leggermente scottato con zucchine, fiori e salsa alla menta. Davvero eccellente il tonno e perfetto anche l’abbinamento con le zucchine e i fiori, interessante la nota aromatica della salsa alla menta, davvero un gran piatto…

Filetto di tonno zucchine fiori e salsa alla menta
Filetto di tonno zucchine fiori e salsa alla menta

E poi i totanetti ripieni di caciotta in ragù di mare e salsa di prezzemolo.

Totanetti ripieni di caciotta in ragù di mare
Totanetti ripieni di caciotta in ragù di mare

La nostra cena procede alla grande, ci godiamo l’atmosfera rilassata e la serata mentre aspettiamo i primi. Ecco i ravioli ripieni di primo sale con tartufi di mare, basilico e crudo di gamberi. Semplicemente deliziosi. Delicati, avvolgenti. Tornerei qui anche solo per mangiarli di nuovo. Chapeau!

Ravioli con tartufi di mare basilico e crudo di gamberi
Ravioli con tartufi di mare basilico e crudo di gamberi

L’altro primo sono le linguine tirate con acqua di vongole veraci, clorofilla di prezzemolo, bottarga e limone. Altro piatto ben concepito e studiato: perfetta la cottura delle linguine, bello il gioco tra la sapidità delle vongole e della bottarga e la freschezza data dal limone.

Linguine con vongole veraci clorofilla di prezzemolo bottarga e limone
Linguine con vongole veraci clorofilla di prezzemolo bottarga e limone

Passiamo al dessert, ecco la Tarte Tatin di mele annurche caramellate morbido alla mandorla e crema alla vaniglia. A me è piaciuta molto sarà anche perché ho un debole per i dolci con le mele.

Tart Tatine
Tart Tatine

Altra proposta interessante è la rivisitazione della pastiera con crumble alla cannella, mousse di ricotta e gelato di grano e fiori di arancio.

La loro interpretazione della pastiera
La loro interpretazione della pastiera

Ci offrono il loro babà, lo abbiamo gradito molto. Chiediamo il conto e paghiamo 110 euro a persona. Se consideriamo però che solo lo Champagne ci è costato 65 euro e che abbiamo preso anche la selezione di ostriche, il rapporto qualità - prezzo è comunque corretto.

Il babà
Il babà

La Locanda Bruniana è sicuramente un posto da provare. Chiaro omaggio al filosofo Giordano Bruno che proprio a Nola ebbe i natali. Semplice da raggiungere, bella e curata la location con il bel pavimento in parquet che regala calore. Mi ha colpito molto il banco in ottone che si vede poco dopo essere entrati, semplicemente stupendo. Nel complesso una location raffinata ma al contempo formale e senza eccessi. Interessante e rilassante lo spazio esterno, denominato il giardino. Pranzare o cenare lì ti regala la sensazione di essere quasi fuori città. Il servizio è preciso, professionale e puntuale. Il personale è gentile e garbato. La proposta di cucina è interessante, il menù è ben studiato e lo chef Francesco De Simone forte dei suoi trascorsi, fa valere tutta la sua esperienza e padroneggia il tutto con una grande tecnica di base. I piatti partono dalla tradizione ma sono creativi e frutto di originali contaminazioni. Importante e fornita la carta dei vini e del beverage. 
Eccezionali i prodotti e le materie prime utilizzate. Crudo di pesce ottimo. La Locanda Bruniana offre una proposta gastronomica che nel tempo mira all’eccellenza. Certamente il rapporto qualità – prezzo è importante ma è rapportato alla qualità dell’offerta. Alla Locanda Bruniana a Nola si viene per vivere un’emozione e lasciarsi coccolare come abbiamo fatto noi.

 

Locanda Bruniana
Via Variante VII Bis n.100
Nola (Na)
Tel. 081 235 9428
Visita il sito web della Locanda Bruniana

Pubblicato in Ristoranti
Martedì, 09 Febbraio 2021 09:00

Bertie's Bistrot. Nola (Na)

Siamo a Nola, la città bruniana che ci regala sempre spunti e indirizzi interessanti. Ci siamo fermati per pranzo da Bertie’s Bistrot, è una Domenica uggiosa ma tutto sommato piacevole siamo da queste parti e l’occasione era davvero troppo ghiotta per non approfittarne. Abbiamo prenotato il nostro tavolo da due con un po’ di anticipo.
Quella che vogliamo raccontarvi è una bella esperienza gastronomica vissuta in una location davvero particolare. Da Bertie’s Bistrot si respira un’atmosfera vagamente vintage, tutto è molto curato, con richiami a volte shabby a volte in stile industriale. Ma il risultato è decisamente azzeccato.

Bertie's Bistrot Ingresso
Bertie's Bistrot Ingresso

Sembra di essere “altrove”, chiudendo gli occhi potresti benissimo pensare di essere in un bistrot francese, oppure in un locale inglese o americano grazie soprattutto agli arredi e ai materiali utilizzati. Molto belli e particolari soprattutto i tavoli in legno grezzo vissuto, le sedie dal sapore vintage, le lampade e il bellissimo bancone.
Tutto qui da Bertie’s Bistrot regala emozione e invita alla convivialità ma anche all’intimità grazie allo studiato gioco di illuminazione e chiaroscuri.
Qui si può vivere un viaggio di gusto a 360°. Puoi venire per goderti una bella pizza (torneremo per provarla), puoi gustare la loro carne con tagli scelti e selezionati e prodotti di nicchia (la brace è un altro dei must del locale). E puoi gustare la cucina e le proposte dello chef Valentino Buonincontri, che ha maturato diverse esperienze anche in ristoranti stellati e che qui da sfoggio della sua bravura.
Ci accomodiamo e ordiniamo, nell’attesa ecco i meravigliosi grissini handmade dello chef Valentino Buoniscontri, sembrano delle chiacchiere e sono friabili, gustosi, aromatizzati al rosmarino.

I grissini
I grissini

Da bere prendiamo un calice di aglianico Di Tenuta Cavalier Pepe, un bel rosso con sentori di frutti rossi, note speziate e pepe, con morbidi tannini e un equilibrio notevole. Ecco due pagnottelle handmade fatte con farina biologica. Che buone ….

Il fantastico pane di Berties Bistrot
Il fantastico pane di Berties Bistrot

Si comincia con un antipasto: baccalà in tempura, salsa di papaccelle e polvere di olive nere. Pastella leggera, morbida non unta, il baccalà commovente e convincente l’abbinamento con la saporita salsa di papaccelle e con la polvere di olive nere che completava un piatto semplice come concetto ma tecnicamente perfetto.

Baccalà in tempura salsa di papaccelle e polvere di olive nere
Baccalà in tempura salsa di papaccelle e polvere di olive nere

Ecco i due primi, dei tubetti con misto mare, cime di friarielli e datterino. Un piatto sorprendente, con un equilibrio pazzesco, sapore di mare a gogo e un incontro di mare e terra riuscitissimo.

Tubetti con misto mare cime di friarielli e datterino
Tubetti con misto mare cime di friarielli e datterino

L’altro primo è un omaggio alla tradizione partenopea, fusilli di Gragnano lardiati. Sua maestà la lardiata meriterebbe una menzione a parte, un must della cucina contadina. Questi fusilli profumati, cremosi, avvolgenti sono davvero fantastici. Chapeau.

Fusilloni lardiati
Fusilloni lardiati

Continuiamo il nostro pranzo in modo piacevole godendoci la bella atmosfera di Bertie’s Bistrot, intanto arrivano i secondi. Abbiamo scelto una proposta di carne e una di pesce.
Salmone tataki, friarielli e salsa dressing. Salmone eccellente e accattivante l’abbinamento ai friarielli.

Salmone tataki friarielli e salsa dressing
Salmone tataki friarielli e salsa dressing

Sul secondo di carne bisogna fare un standing ovation. Lo stracotto di manzo con riduzione di aglianico e frutti di bosco, purea di patate e broccoli baresi è davvero super. La carne morbidissima si scioglieva letteralmente in bocca, la riduzione di aglianico e frutti rossi non stucchevole le dava una piacevole nota fruttata e alcolica. La purea di patate era una nuvola, anche qui la scelta dei broccoli è stata azzeccata. Davvero niente da dire. Solo applausi.

Stracotto di manzo purea di patate riduzione di aglianico e frutti di bosco e broccoli baresi
Stracotto di manzo purea di patate riduzione di aglianico e frutti di bosco e broccoli baresi

Siamo sazi e si è fatto abbastanza tardi, saltiamo il dessert. Prendiamo un amaro (Jefferson) un caffè e chiediamo il conto. Paghiamo per il nostro pranzo 70 euro in due, conto assolutamente corretto.

Bertie’s Bistrot rappresenta un punto fermo a Nola. Qui si ha la certezza di vivere un’esperienza dei sensi. Particolare la location, vasta la scelta e le proposte. Di sicuro ritorneremo per provare la carne alla brace e la pizza. La cucina dello chef Valentino Buonincontri è una garanzia. La sua è una cucina che valorizza alla grande i prodotti di eccellenza del territorio rispettando in maniera assoluta la stagionalità delle materie prime. Una cucina gourmet ma senza eccessi e orpelli ma con una tecnica perfetta. C’è poi grande attenzione nella scelta delle materie prime tutte di grande qualità. Corretto il rapporto qualità-prezzo. Forse bisognerebbe velocizzare un po’ il servizio, ma ci siamo stati di Domenica a pranzo e un po’ di attesa ci sta tutta.
Bertie’s Bistrot è senza dubbio tra gli indirizzi da segnare in agenda ed entra nella nostra guida dei posti da non perdere. Quelli visitati e consigliati dai Templari del Gusto. Alla prossima …..


Bertie’s Bistrot
Via dei Mille n.50
Nola (Na)
Tel. 081 512 7000
Visita il sito web di Bertie’s Bistrot

Pubblicato in Campania
Martedì, 02 Giugno 2020 22:24

Biliardo 65. Nola (Na)

Siamo tornati a Nola, la città bruniana vive un importante fermento con tanti indirizzi interessanti e tra questi spicca Biliardo 65. Siamo nel centro storico in Via Flora, qui un tempo c’era una vecchia sala da biliardo e proprio qui è nata da un po’ questa pizzeria che offre un prodotto di assoluta qualità.

Biliardo 65 Nola
Biliardo 65 Nola

Da Biliardo 65 siamo già stati qualche mese fa, ci siamo tornati per provare nuovamente la loro pizza, questo è uno dei primi indirizzi da noi visitati dopo il lockdown dovuto al Covid-19.

Dopo aver prenotato il nostro tavolo, arriviamo e ci accomodiamo. Qui si può stare in assoluta sicurezza e tranquillità, ovviamente hanno diminuito i coperti e c’è una buona distanza tra tavoli e sedute.
Il locale è gradevole e carino come lo ricordavamo: un gioco di antico e moderno, con oggetti caratteristici alle pareti (anche delle porte antiche e delle vecchie sedie di quelle che si usavano nelle osterie di una volta “sospese” al muro). Il locale è essenziale nelle due sale ma decisamente carino con qualche dettaglio che cattura l’occhio: dalle caratteristiche pareti in tufo ai tavoli con il piano di marmo bianco come quelli delle pizzerie storiche di un tempo. In tutto ci sono due ambienti: all’ingresso nella prima sala, in fondo c’è il forno con il piano di lavoro, nella seconda sala c’è una piccola cucina a vista. Insomma l’impatto è decisamente positivo.

Biliardo 65 Una perla di saggezzaBiliardo 65 Una perla di saggezza

Come al solito diamo un’occhiata al menù che è scritto su una sorta di piccola tovaglia presente ad ogni coperto. Ci sono i fritti (lo street food), le patate tagliate a mano in modo artigianale proposte in versioni davvero accattivanti (con il sale rosa dell’Himlalaya, con lime e pepe, con salsiccia e provola, con porchetta e provola di Agerola, solo per citarne alcune). Poi ci sono i ripieni fritti e al forno, le montanare e le pizze (con alcune novità rispetto all’ultima volta) divise in varie categorie: le stellate, le intramontabili, le classiche. Un menù ben studiato e semplice da consultare.

In attesa delle pizze ci dedichiamo a degli sfizi fritti e optiamo per crocchè e frittatina di pasta. Buono il crocchè.

Crocchè e frittatina di pasta
Crocchè e frittatina di pasta

Ma dall’ultima volta che siamo venuti qui, ci era rimasta in mente soprattutto la frittatina di pasta che si è confermata eccellente: un vera poesia il godurioso ripieno e poi il fritto perfetto, non unto e leggerissimo.

La frittatina Dettaglio ripieno
La frittatina Dettaglio ripieno

Potevamo non farci tentare anche dalle patate tagliate a mano con sale rosa dell’Himalaya? Abbiamo ceduto alla tentazione e devo dire che abbiamo fatto benissimo. Molto buone anche queste.

Patate tagliate a mano con sale rosa dellHimalaya
Patate tagliate a mano con sale rosa dell'Himalaya

E’ il momento delle pizze! Abbiamo preso una Peppe Amico Mio con provola di Agerola, mortadella Bologna IGP, granella di pistacchio, Auricchio stravecchio, olio Evo e basilico. Una pizza buonissima, giustamente sapida grazie all’Auricchio e perfettamente equilibrata.

La Peppe Amico Mio
La Peppe Amico Mio

E una pizza Scapecina con provola di Agerola, zucchine alla scapece, pancetta arrotolata, aceto balsamico, Auricchio stravecchio, olio Evo e basilico. Mitica, te la consigliamo davvero se ami le zucchine. Un mix di consistenze e in un equilibrio perfetto, bella in particolare la dolcezza aromatica della pancetta arrotolata, il sapore inconfondibile delle zucchine alla scapece e il gusto deciso e sapido dell’Auricchio stravecchio, il tutto perfettamente legato dalla provola di Agerola. Davvero uno spettacolo.

La Scapecina
La Scapecina

Abbiamo trovato un impasto morbido, leggero. Un impasto di tipo tradizionale, un bel diretto eseguito a dovere con una lievimaturazione importante (24/36 ore). La pizza si presenta morbida, soffice, leggera, con un cornicione importante e un’alveolatura omogenea. Anche l’idratazione è importante (di sicuro siamo sopra il 70%). Di qualità anche i prodotti e gli ingredienti usati per topping e farciture. In definitiva abbiamo trovato una pizza degna di nota.

Dettaglio alveolatura
Dettaglio alveolatura

Il nostro parere:

• Impasto di tipo diretto
• Peso dei panetti sui 260-280 gr.
• Condimenti e prodotti di qualità
• Corretto rapporto qualità – prezzo

Da Biliardo '65 a Nola puoi gustare un’ottima pizza fatta con ingredienti di qualità. L’impasto è leggero, digeribile, una carezza. Complimenti davvero al pizzaiolo e anche al padrone di casa Francesco Casoria, che porta avanti questo progetto con passione e dedizione. Detto della pizza assolutamente degna di nota, bisogna aggiungere che anche il locale è carino e curato, un mix di antico e moderno. Situato nel cuore del centro storico di Nola è nato laddove un tempo c'era un’antica “sala da biliardo” (da qui il nome della pizzeria). Il servizio è preciso, puntuale. Anche il rapporto qualità prezzo è corretto. Indirizzo che si conferma alla grande. Consigliato se sei in zona, garantiamo noi.

 

Biliardo ‘65
Via Flora n. 20
Nola (Na)
Tel. 081 512 9016
Visita la pagina Fb di Biliardo ‘65

Pubblicato in Campania
Lunedì, 17 Febbraio 2020 21:12

Ro World. Nola (Na)

Nola è un centro ricco di fermento e di interessanti novità per quanto concerne il mondo del food. Non potevamo non venire al Ro World, la nuova e bellissima creatura del vulcanico Giuseppe Tufano, imprenditore e anima del mitico Caffè Rossini, una istituzione da queste parti. Tutto è cominciato da lì e da lì hanno preso forma i suoi progetti, ultimo in ordine di tempo, il Ro World. Noi ci siamo stati di Domenica e abbiamo scelto per pranzo di provare la loro cucina.
Arrivare qui è semplicissimo, siamo infatti sulla SS/7 bis vicinissimi all’uscita dell’autostrada di Nola.
Ro World Experience è davvero spettacolare. La struttura è molto bella. Il locale è modaiolo ma non all’eccesso, studiato alla perfezione: glam ma non troppo, informale ma anche elegante, bellissima poi la scelta dei colori (in prevalenza scuri) e molto belli e curati gli arredi. L’impatto entrando è notevole.
Ro World è caffè, pasticceria, bistrot ideale per un lunch o un pranzo veloce ma è soprattutto un fantastico ristorante. Qui si può venire per un caffè, per la colazione, per l’aperitivo, per un appuntamento di lavoro, per un’uscita con gli amici, per pranzare o cenare.
Il ristorante è nella parte posteriore della struttura e si può accedere ad esso anche per un ingresso laterale indipendente. Noi abbiamo chiaramente prenotato il nostro tavolo, veniamo accolti con garbo e gentilezza.
Se il Ro World quando entri dall’ingresso principale ti colpisce, quando accedi alla zona ristorante il primo commento che ti viene in mente è “wow”. Questo è un luogo di stile, curatissimo con una spettacolare e grandissima cucina a vista sulla sinistra. Ci saranno a occhio una ottantina di coperti. Sembra di essere in un locale di una grande città, se chiudi gli occhi potresti benissimo pensare stare anche a New York o a Londra.

Ci accompagnano al nostro tavolo. Poco dopo ci portano il menù, ben studiato e concepito con proposte sia di carne che di pesce, insomma ci si può divertire, dal crudo di mare alla carne da fare alla brace (i migliori tagli italiani e stranieri). Quattro primi in carta ma anche dei fuori menù (visto che è Domenica): la genovese, il ragù, e lo spaghetto alle vongole (insomma tradizione a piene mani).
Da bere prendiamo una minerale e due calici di Colterenzio Cabernet Sauvignon DOC, un rosso trentino intenso ma non troppo tannico, con bei sentori di frutti rossi, fresco e ideale per accompagnare il nostro pranzo.

Colterenzio Cabernet
Colterenzio Cabernet

Arriva il pane con grissini e tatallucci napoletani (tutto fatto da loro), profumati, friabili. Che buoni !

Grissini e taralli napoletani
Grissini e taralli napoletani

Ci servono poi uno stuzzicante entrèe: carciofi fritti con salsa alla puttanesca.

Entrée
Entrée

E un eccellente vitello tonnato, morbido, gustoso ben condito.

Vitello in salsa tonnata
Vitello tonnato

Come antipasto scegliamo il tonno scottato con puntarelle croccanti e cipolla in agrodolce. Morbido e godurioso il tonno (lo ammetto ho un debole per il tonno), bella la nota croccante delle puntarelle e interessante l’abbinamento con la cipolla caramellata. Un gran bel piatto.

Tonno puntarelle croccanti cipolla in agrodolce e salsa Matsushima
Tonno puntarelle croccanti cipolla in agrodolce e salsa Matsushima

Ecco i primi, ravioli capresi con pomodoro arrosto. Fatti come si deve, buonissima la ricotta del ripieno e sughetto che ci ha costretto alla scarpetta (non sarà elegante ma chissenefrega).

Ravioli capresi con pomodoro arrosto
Ravioli capresi con pomodoro arrosto

E dei commoventi spaghettoni con alici e scarole. Questo piatto mi ha conquistato, perfetto nella sua semplicità. Gli spaghettoni cotti alla perfezione, sapidi al punto giusto grazie alle alici che fanno l’amore con la “scarolella”. Che poesia di sapori, esaltazione della tradizione.

Spaghettoni con alici e scarole
Spaghettoni con alici e scarole

Gustiamo anche un secondo e la nostra scelta cade sul maialino confit con puntarelle alle acciughe. Che meraviglia quel maialino, morbido, saporito e perfetto l’abbinamento con le puntarelle alle acciughe.

Mailaino confit e puntarelle alle acciughe
Mailaino confit e puntarelle alle acciughe

Il tutto accompagnato da un signor purè di patate alla francese.

Purè di patate alla francese
Purè di patate alla francese

Nostro malgrado saltiamo il dessert. Prendiamo due caffè (nota di merito per il caffè che è eccezionale) e chiediamo il conto. Paghiamo 80 euro in due. Rapporto qualità prezzo giusto. Conto adeguato al tipo di cucina e di proposta gastronomica.

Ro World a Nola ha aperto da poco ma mostra già chiare le sue carte: locale concepito per sorprendere a partire dalla location e dagli arredi, tutto è studiato, ogni minimo dettaglio. Posto raffinato che propone una cucina di assoluto livello, un perfetto mix di tradizione e creatività. Ci piace soprattutto l’idea di non abbandonare la tradizione, anzi poter gustare un raviolo, il ragù o uno spaghetto alle vongole fatto a regola d’arte e ben presentato è un plus. La carta dei vini è vasta, importante e curata. Abbiamo trovato il servizio professionale e impeccabile. Corretto il rapporto qualità – prezzo, se consideriamo la tipologia di ristorante e la proposta gastronomica. Dobbiamo fare i complimenti al patron Giuseppe Tufano e a tutto il suo team. Ro World è un gran bel progetto, ambizioso ma studiato e siamo convinti che sarà un grande successo, le premesse ci sono tutte. Da provare senza remore. Garantiamo noi.
Ah dimenticavamo tra qualche mese sarà aperto anche il roof garden al primo piano, (abbiamo sbirciato quello che sta per venire fuori), sarà uno spettacolo nello spettacolo.

Ro World
SS7/bis km 50
Nola (Na)
Tel. 333 211 1322
Visita la pagina Fb di Rò World Nola

Pubblicato in Campania
Venerdì, 07 Febbraio 2020 18:52

Biliardo ‘65. Nola (Na)

Siamo a Nola, la città famosa per i Gigli e per aver dato i natali al grande filosofo Giordano Bruno. Nel suo centro storico tra le viuzze, i portoni e i palazzi antichi in Via Flora c’è Biliardo '65. Anticamente questa era una vecchia sala di biliardo che oggi rivive grazie a questa bella Pizzeria.
Siamo venuti qui da Biliardo ‘65 per gustare (a distanza di qualche tempo) la loro pizza. Arriviamo in primissima serata, siamo in tre. Dopo una breve attesa ci accomodiamo. Il locale è molto carino, essenziale, un mix di antico e modero davvero azzeccato. Molto bello l’impatto all’ingresso, con la grande sala e in fondo sulla destra il forno e il banco di lavoro. Belle anche le pareti in tufo e sicuramente d’effetto i tavoli in marmo bianco come le antiche e storiche “pizzerie” di una volta. Sono due piccole sale ben arredate e ben organizzate, in una in fondo c’è il forno a vista, nella seconda che presenta una bella parete in pietra c’è anche la cucina a vista.

Particolare della prima sala
Particolare della prima sala

Come al solito diamo uno sguardo al menù: i fritti denominati “street food”, le patate con interessanti proposte (tra le altre lime e provola, porchetta di Ariccia e provola, pecorino romano DOP e pepe di Sichuan). E poi i ripieni fritti o al forno, le montanare e le pizze , quelle della tradizione, le stellate (con un tocco gourmet), le intramontabili e chiaramente le classiche (marinara, cosacca e margherita su tutte). Insomma c’è l’imbarazzo della scelta e mi è piaciuto molto il modo in cui è composto e organizzato il menù, ricco il giusto ma di semplice consultazione.

Particolare della seconda sala
Particolare della seconda sala

Prima delle pizze ci concediamo qualche peccatuccio fritto e visto che qui le frittatine pare siano buonissime cominciamo con frittatine e crocchè tanto per gradire.

Le frittatine e i crocchè
Le frittatine e i crocchè

Il crocchè è buono, fatto come si deve.

Il crocchè
Il crocchè

La frittatina di pasta è un'apoteosi di gusto. Eccezionale.

La frittatina
La frittatina

Buonissima e condita a dovere la pasta. Il fritto è asciutto, non unto e leggerissimo. Ci è piaciuta davvero tanto, provatela.

La frittatina Dettaglio ripieno
La frittatina Dettaglio ripieno

Noi abbiamo gustato una ‘past e patan, pizza meravigliosa con patate saltate in padella con guanciale pepato, provola di Agerola, grana e all’uscita crema di sedano, carota e cipolla. Uno spettacolo questa pizza che ci ha conquistato.

La pizza past e patan
La pizza past e patan

Una 5 birilli con fior di latte di Agerola, pomodorino giallo del piennolo, guanciale, Auricchio stravecchio, olio Evo e basilico. Pizza ben concepita, profumata, equilibrata grazie alla sapidità del provolone Auricchio che si sposa a meraviglia con la nota dolce e la scioglievolezza del guanciale.

La 5 birilli
La 5 birilli

Il tutto esaltato da un impasto fantastico e morbido come si può notare dall’alveolatura...

La 5 birilli Dettaglio alveolatura
La 5 birilli Dettaglio alveolatura

E infine non poteva mancare un classico: un’antica margherita con pomodoro pelato, fior di latte di Agerola, olio Evo e basilico. Davvero buona.

La antica Margherita
La antica Margherita

Abbiamo trovato un impasto tradizionale, di tipo diretto eseguito alla perfezione, ben ossigenato, con una lievimaturazione di 36 ore. La pizza si presenta molto morbida e sufficientemente fragrante, il cornicione è ben pronunciato e presenta una alveolatura omogenea in tutta la sua circonferenza. L’idratazione è molto spinta (siamo di poco oltre il 75 %). Il risultato è una pizza leggerissima, una carezza e digeribile.

La antica Margherita Dettaglio alveolatura
La antica Margherita Dettaglio alveolatura

 

Il nostro parere:

• Impasto tradizionale di tipo diretto
• Peso dei panetti sui 260-280 gr.
• Condimenti e farciture di buona qualità
• Corretto rapporto qualità – prezzo

 
Qui da Biliardo '65 la pizza è di alto livello, l’impasto si muove nel solco della tradizione di chi sa davvero come “panificare”. Complimenti al pizzaiolo Michele Castaldo, giovane ma già bravissimo e a Francesco Casoria perfetto padrone di casa, anima e patron di questo posticino che vi consigliamo di non perdere.
Detto della pizza che merita davvero, va detto altresì che il locale è gradevole, per certi versi “glam”, ricavato in quella che era una storica “sala da biliardo” (da qui il nome della pizzeria). E’ essenziale, curato e il servizio è puntuale e attento. Corretto il rapporto qualità prezzo. Consigliato dai Templari del Gusto.

 

Biliardo ‘65
Via Flora n. 20
Nola (Na)
Tel. 081 512 9016
Visita la pagina Fb di Biliardo ‘65

 

Pubblicato in Campania
Giovedì, 05 Dicembre 2019 11:59

L'Officina del Gusto. Nola (Na)

Questa volta cominciamo dalla fine, dal momento in cui dopo aver pagato il conto lasciamo L’Officina del Gusto a Nola. Ci prende quella strana e rassicurante sensazione di chi ha trascorso del tempo in un posto che sembra quasi “casa”, tanto è accogliente e intimo e ci prende la voglia di tornare al più presto per gustare qualche altra loro proposta.
Ma riavvolgiamo il nastro a partiamo dall’inizio. E’ Venerdì sera, siamo a Nola di passaggio. Ci fermiamo per cena nella città dei Gigli e di Giordano Bruno, è l’occasione buona per andare in un posticino che avevamo in agenda da un po’: l’Officina del Gusto.

LOfficina del Gusto NolaOfficina del Gusto Nola

Siamo in pieno centro storico in Via del Mercato, alle spalle del Teatro Umberto e a pochi passi dalla centralissima Piazza Duomo. Entriamo e l’atmosfera è davvero piacevole. Sulla sinistra un grande angolo gastronomia con bancone di salumi, formaggi e carni in bella vista, il locale è in stile “industrial” ma senza eccessi, sembra quasi di essere in un bistrot metropolitano, ci sono i tavolini e un piacevolissimo salottino ideale per bere un calice e accompagnandolo a taglieri di salumi e formaggi (tutti selezionati).
A fare gli onori di casa Antonio Spera (che scopriamo essere l’oste e il titolare) e la sua compagna Anastasia. Sono due ragazzi giovani, pieni di passione e capaci di mettere gli ospiti a loro agio. Una loro grande dote è il sorriso, è bello quando chi ti ospita lo fa con il sorriso e con la voglia di farti stare bene. 
Ci accomodiamo al nostro tavolo (prenotato per tempo) e diamo un’occhiata al menù.
L’atmosfera  è davvero piacevole, ulteriore nota di merito per la musica in sottofondo del grande Pino Daniele, cosa volere di più …
In carta ci colpisce soprattutto la ricchezza della proposta per quanto concerne salumi, formaggi, scelti e selezionati con cura. E ancora focacce, panini, crostoni, rosette farcite con ogni ben di Dio, e poi quattro proposte di primi, quattro secondi ma anche le insalate. Chiaramente protagonista è la carne, di ottima qualità a cominciare dalla mitica manzetta prussiana, che ci ripromettiamo di venire a provare. 

Questa sera ci va però di cenare in modo tradizionale, un po’ come fossimo a casa, e abbiamo voglia di provare anche i primi. Da bere prendiamo una minerale e (su consiglio di Antonio) due calici di rosso, un bell’aglianico DOP: Irpinia Campi Taurasini Elio dell'azienda Altavigna. Un vino di grande struttura, con buoni tannini, equilibrato e con note di frutti rossi e spezie. Davvero un’ottima scelta. 

Irpinia campi Taurasini ElioIrpinia campi Taurasini Elio di Altavigna

Ordiniamo per cominciare un antipasto dell’Oste. Un tripudio di proposte stuzzicanti.

Antipasto dellOsteAntipasto 

A cominciare dagli involtini di melanzane ripieni di pistacchio di Bronte e mortadella artigianale, buoni ma forse un po’ asciutti …

Involtini di melanzanaInvoltini di melanzana

Le sempre gradite bruschette una con finto ragù, l’altra con pomodorini. Molto buone…

BruschetteBruschette

Una voluttuosa tiella di porchetta di Ariccia. Squisita, chi ama la porchetta gradirà…

Tiella di porchetta di AricciaTiella di porchetta di Ariccia

Dei paccheri fritti ripieni di ricotta, nella media…

Paccheri frittiPaccheri fritti

Degli squisiti fagioli alla messicana, che ho trovato ottimi, ben cucinati e con una meravigliosa carne macinata.

Fagioli alla messicanaFagioli alla messicana

Un piccolo cuoppo di polpettine da intingere nella salsa e mangiare. Buonissime le polpette, attenzione che creano dipendenza. Sono peggio delle ciliegie, una tira l’altra!

Cuoppo di polpettineCuoppo di polpettine

E a chiudere la proposte dell’antipasto dell’Oste un simpatico “buccacciello” con la parmigiana di melanzane, profumata, generosamente condita. Quasi una crema, golosissima..

Buccacciello di parmigianaBuccacciello di parmigiana

Dopo questo gustoso incipit, chiediamo all’Oste Antonio di gustare una cosa che avevo visto in menù e mi aveva incuriosito: la cotoletta di mortadella, impanata con i corn flakes. Viene servita con salsa al pistacchio e salsa bbq. Rivelazione, originale e strabuona.

Cotoletta di mortadellaCotoletta di mortadella

Nell’attesa dei primi che abbiamo scelto ci godiamo la serata, si è creata quella giusta alchimia che rende speciali certe serate. Di tanto in tanto la gentile Anastasia passa per chiederci se tutto stia andando per il meglio. Risposta affermativa, ma la prova del nove sono i primi piatti … Eccoli ! Spaghetti alla Nerano con provolone del Monaco DOP, cucinati egregiamente. Perfetta la cottura della pasta e fantastico l'equilibrio che c'è tra il dolce delle zucchine e la nota marcata e lievemente sapida del Provolone del Monaco.

Spaghetti alla NeranoSpaghetti alla Nerano

L’altro primo è un inno alla tradizione: pasta e patate fatta con la provola e pancetta paesana. Mantecata benissimo, l’ho trovata buona e “rassicurante” come il sorriso della nonna.

Pasta e patatePasta e patate

Siamo davvero pieni, ma almeno un secondo (da dividerci) vogliamo gustarlo. Optiamo per un bell’hamurger di scottona macinato al momento, servito con dei broccoli baresi saltati in padella con un po’ di peperoncino. Eccellente la carne. Chapeau.

Hamburger di scottona con broccoletti baresiHamburger di scottona con broccoletti baresi

Saltiamo il dolce, prendiamo due amari e il conto. Paghiamo per la nostra cena 67 euro in due.  

Dobbiamo farei complimenti ad Antonio Spera e Anastasia. Hanno realizzato il loro sogno, quello di dar vita ad un locale che fa dell’accoglienza, del sorriso e del buon cibo i sui segni distintivi. Un po’ bottega (infatti si possono anche acquistare i prodotti che gustate), un po’ bistrot, un po' vineria, bello poi il salottino dove sorseggiare un buon calice mentre si chiacchiera con gli amici, accompagnandolo a taglieri di salumi e formaggi selezionati . La cucina dell'Officina del Gusto  è interessante, poche proposte ma cucinate a dovere. E cosa impagabile quella bella sensazione di sentirsi coccolati come a casa. Servizio puntuale e informale, corretto il rapporto qualità prezzo. Bravo Antonio, papà sarebbe orgoglioso di te. Da provare, parola dei Templari del Gusto.

L’Officina del Gusto
Via del Mercato n. 13
Nola (Na)
Tel. 081 461 60 88
Visita la pagina Fb dell’ Officina del Gusto Nola

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