Ristoranti

Venerdì, 16 Settembre 2022 10:47

La Cambusa. Maratea (Pz)

Maratea non ha bisogno di presentazioni, Perla del Tirreno, amata da turisti e visitatori che ne apprezzano le straordinarie bellezze paesaggistiche e i suoi panorami stupendi, dovuti ad un territorio che ha una morfologia unica. E poi c’è il suo mare cristallino e il centro storico con la sua affascinante conformazione. Maratea è famosa per la statua del Cristo Redentore che è posta sulla cima del Monte San Biagio e domina dall’altro l’abitato e la costa, ma è conosciuta anche come la città delle 44 Chiese, questo fa capire quanto qui sia forte e radicata la spiritualità. Maratea è uno scrigno di tesori da scoprire e gustare lentamente riscoprendo il valore del tempo. Noi dopo una bella visita al centro storico ci siamo fermati per cena al Ristorante La Cambusa.

La Cambusa Maratea Pz Ingresso locale
La Cambusa. Maratea - Ingresso locale

Il locale si trova nella frazione di Fiumicello a pochi Km dal centro. La prima cosa che colpisce entrando è l’atmosfera, davvero unica: luci calde, un arredo sobrio con tanti oggetti e dettagli d’epoca, grande attenzione ai particolari, una mise en place curata ma al contempo sobria. Insomma alla Cambusa si sta davvero bene. Come sempre diamo un’occhiata al menù, semplice ma curato. Poche proposte ma studiate alla perfezione: ci sono quattro antipasti, quattro primi, cinque proposte di secondi, quattro dessert. Il comune denominatore è la qualità dei prodotti e un pescato freschissimo. Il menù cambia spesso in base alla stagionalità e alla disponibilità di prodotti e del pesce. Del resto qui è la cucina di mare a farla da padrona e non potrebbe che essere così. Basti pensare anche al nome, la cambusa che nel linguaggio nautico per estensione era la cucina delle navi ma più nel dettaglio il deposito dei viveri delle imbarcazioni, la dispensa spesso con annessa cucina. Da bere ordiniamo una minerale e due calici di vino rosato, Titolo Pink Edition della Cantina Elena Fucci, un vino ottenuto da uve aglianico del Vulture raccolte manualmente e con cura. Di un bel colore rosa brillante, presenta note fruttate molto marcate, ma in parte anche note agrumate. Un vino strutturato con una grande personalità e buona mineralità. Davvero un’ottima scelta.

Titolo Rosato di Elena Fucci
Titolo Rosato di Elena Fucci

Cominciamo con gli antipasti e scegliamo un Croccantino, ossia un croccante di baccalà e patate con ketchup di peperone crusco di Senise IGP, chips di baccalà e peperone crusco. Alla vista sembra proprio un gelato, in realtà è un originale e creativo modo di servire il baccalà. L’abbinamento con la patata è una garanzia, meravigliosa la presenza del peperone crusco.

Croccantino
Croccantino

L’altro antipasto ci ha emozionato, denominato Pulp fiction, è un polpo scottato con crema di zucchine alla menta, zucchine marinate e una salsa alle alici di Menaica. Il polpo è morbido e gustoso, l’avvolgente crema di zucchine con la sua morbidezza lo esalta e si sposa alla perfezione in un gioco di equilibrio riuscitissimo, con la salsa alle alici di Menaica e la sua delicata sapidità. Questo è un piatto da applausi. Complimenti.

Pulp Fiction
Pulp Fiction

La nostra cena prosegue in maniera piacevole, grazie anche all’atmosfera di questo luogo che rilassa e invita alla raffinata convivialità. Dopo un incipit così importante siamo ancora più curiosi di degustare i primi. La nostra scelta cade su un piatto della tradizione quello che in carta hanno denominato “spaghetto avvongole”, un classico, spaghettoni alle vongole veraci, fatti come si deve. Perfetta la cottura degli spaghetti, sapidi il giusto e ben conditi.

Spaghetti alle vongole
Spaghetti alle vongole

L’altro primo è un piatto a dir poco particolare, denominato Omaggio, la pasta (gli abbracci) con datterini gialli, battuto di gambero rosso crudo, stracciatella di bufala e briciole di tarallo napoletano. Un piatto seducente, anche qui ho trovato un equilibrio riuscitissimo grazie al crudo di gambero rosso, alla morbidezza e delicatezza della stracciatella di bufala, e alla nota croccante del tarallo napoletano.

Omaggio pasta con datterini gialli battuto di crudo di gamberi rossi stracciatella di bufala e briciole di tarallo napoletano
Omaggio, pasta con datterini gialli, battuto di crudo di gamberi rossi, stracciatella di bufala e briciole di tarallo napoletano

Decidiamo di prendere anche un secondo in due. Scegliamo il piatto denominato “Te lo ricordi il vitello tonnato”? Ossia tonno rosso scottato, con melanzane bianche, cipolla rossa caramellata e salsa tonnata. Il tonno è meraviglioso. Davvero un grande piatto.

Tonno rosso scottato con melanzane bianche cipolla rossa caramellata e salsa tonnata
Tonno rosso scottato con melanzane bianche, cipolla rossa caramellata e salsa tonnata

Saltiamo il dolce e chiediamo un amaro. Su loro consiglio assaggiamo l’amaro Moderno, prodotto a Tito in provincia di Potenza.

Lamaro Moderno
L'amaro Moderno

Questo amaro è stata una fantastica scoperta, un liquore digestivo realizzato grazie ad un'antica ricetta di famiglia riportata ai giorni nostri. Bello il sentore di agrumi , e poi radici ed erbe, l’arancia e il rabarbaro.

Amaro moderno davvero una bella scoperta
Amaro Moderno, davvero una bella scoperta

Chiediamo il conto. Per la nostra cena al Ristorante la Cambusa paghiamo 50 euro a persona. Ho trovato assolutamente corretto il rapporto qualità – prezzo.

La Cambusa a Maratea è un gioiello di accoglienza e buon gusto. La storia di questo luogo comincia negli anni 50 e arriva ai giorni nostri. Il ristorante è a gestione familiare, e si ripropone di trasmettere la tradizione in chiave contemporanea. Le proposte di cucina sono di assoluto livello, da rimarcare l’uso di prodotti di grande qualità e del pescato sempre fresco. Anche i piatti che abbiamo provato sono un mash-up perfetto tra passato e presente, con pietanze legate alla tradizione ma presentate con un abito contemporaneo. Sorprendente il croccantino di baccalà e patate con peperoni cruschi, il polpo scottato con crema di zucchine alla menta, zucchine marinate e una salsa alle alici di Menaica resta nella memoria, lo spaghetto alle vongole veraci è fatto come tradizione vuole, il tonno rosso scottato, con melanzane bianche, cipolla rossa caramellata e salsa tonnata è un altro piatto da non perdere. Molto curata la carta dei vini, con etichette interessanti. Nota di merito per il servizio semplicemente perfetto e per il personale di sala a dir poco impeccabile e sempre pronto a spiegare piatti e a proporre abbinamenti. Ho trovato corretto il rapporto qualità – prezzo. La Cambusa a Maratea entra di diritto nella nostra guida sul web dei locali da non perdere. Da segnare in agenda senza indugi. Eccellenza.

 

 

 

La Cambusa
Via Santavenere, n.23
Maratea (Pz)
Tel. 340 971 4623
Visita il sito web del Ristorante La Cambusa a Maratea

Pubblicato in Basilicata

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