Campania

Venire a Grottaminarda a gustare la pizza di Giovanni Grimaldi è sempre una buona idea. Per questo quando siamo in zona, spesso e volentieri facciamo tappa qui. Del resto alla Pizzeria Giovanni Grimaldi siamo stati più volte proprio perché ci piace questo meraviglioso mix tra la tradizionale pizza napoletana e il territorio irpino, grazie alla presenza di ingredienti e prodotti meravigliosi di questa terra. La pizza di Giovanni Grimaldi è la pizza “napoletana” come napoletano è lo stesso Giovanni (del quartiere Sanità), anche se ormai potremmo definirlo irpino d’adozione visto che sono diversi anni che vive qui. Il locale è centralissimo, siamo infatti sul Corso Vittorio Veneto, il corso di Grottaminarda.
Dentro è come lo ricordavamo: tavoli in legno, colori chiari, un design essenziale, moderno ma senza eccessi. Alle pareti chiaramente richiami a Napoli, (molto belle in particolare le grandi stampe del Golfo di Napoli e del Vesuvio). In fondo alla sala c’è la cucina, il banco di lavoro e due forni, c’è anche un terzo forno per il senza glutine in un’area separata. Tutto è a vista, questo ti dà la possibilità di vedere anche il grande lavoro di Giovanni e della suo team all’opera. Ci sono due sale (una al piano inferiore) e un importante spazio esterno, preso d’assalto in queste belle e caldissime sere estive. Il menù è ricco e capace di accontentare davvero tutti: le stuzzicherie, gli affettati, gli antipasti di verdure, gli arancini, i fritti con gli immancabili e squisiti crocchè napoletani e le frittatine e poi le montanarine (proposte anche alla genovese).
Poi la carta delle pizze divise in varie sezioni: pizze classiche, i calzoni, le pizze che non dimentichi, le pizze che ti lasciano il segno, c’è anche il menù bimbi. Insomma davvero chi più ne ha più ne metta.
Da notare come tra gli ingredienti usati per topping e farciture ci siano tantissimi prodotti irpini d’eccellenza, dall’olio di Ravece, al caciocavallo podolico, dal pecorino di Carmasciano, al broccolo aprilatico di Paternopoli. Noi da bere prendiamo una minerale e le birre Ambrate in bottiglia del Birrificio Serrocroce, altro piccolo gioiello irpino, il birrificio di Monteverde capitanato da Vito Pagnotta.

La birra Ambrata di Serrocroce
La birra Ambrata di Serrocroce

Cominciamo con delle immancabili coccole fritte. Ecco due crocchè napoletani, fatti come tradizione vuole: provola, salame, pepe, pecorino romano e prezzemolo. Il fritto è asciutto e non unto e il sapore è davvero da “wow”. Sono davvero meravigliosi, attenzione perché creano dipendenza….

Crocchè della tradizione
Crocchè della tradizione

Poi ecco una bella frittatina di bucatini classica, fatta con besciamella, provola, ragù bianco di carne, caciocavallo irpino e piselli.

Frittatina classica
Frittatina classica

Anche la frittatina è fatta a regola d’arte. Condita in modo perfetto, non troppo asciutta e anche qui la frittura è stata sapiente.

Frittatina di bucatini Dettaglio ripieno
Frittatina di bucatini - Dettaglio ripieno

A chiudere il tutto delle ottime patate fritte. I fritti ci hanno davvero soddisfatti, qui alla Pizzeria Giovanni Grimaldi sono davvero un valore aggiunto. Complimenti.

Patate fritte
Patate fritte

Ma adesso spazio alle pizze. Abbiamo gustato una classica margherita, perché si comincia sempre dalla tradizione. Davvero buona questa margherita fatta con pomodoro pelato San Marzano, fiordilatte di Agerola, parmigiano reggiano 36 mesi, olio Evo e basilico.

Margherita
Margherita

Poi ecco che arriva una pizza che trovi sul menù nella categoria “Pizze che ti lasciano il segno”. E’ la Pertecaregna, pizza che riprende il famoso piatto del baccalà alla pertecaregna, un must irpino, piatto della tradizione molto amato da queste parti. Per questo la pizza Pertecaregna è fatta con fiordilatte di Agerola, caciocavallo irpino stagionato 3 mesi, baccalà lesso, peperoni cruschi, olio Evo di Ravece e prezzemolo. Baccalà sulla pizza dirai? Ebbene sì e ci sta divinamente…

La Pertecaregna
La Pertecaregna

In questo periodo c’è anche una pizza fuori menù che ci incuriosiva: la Porchetta. Una pizza gustosissima con provola di Agerola, patate al forno e la porchetta realizzata dalla Macelleria Colomba e cotta da Rocco Caggiano con il forno Josper. Non potevamo non provarla, davvero meravigliosa e che cosa era quella porchetta! Porfumata, aromatica, goduriosa..

La Porchetta
La Porchetta

Chiudiamo la nostra degustazione delle pizze con un’altra pizza da ricordare, la Menaica con pomodorino giallo del Vesuvio DOP, mozzarella di bufala campana DOP, burratina di bufala cilentana, alici di Menaica, olio Evo di Ravece e basilico. Un'esplosione di sapori con un equilibrio perfetto. Tutto gira tra la nota quasi dolce del pomodorino giallo, la morbidezza della burrata, la sapidità marcata delle meravigliose alici di Menaica, e ancora il gusto pieno della mozzarella di bufala. Una pizza decisamente da provare.

La Menaica
La Menaica

Abbiamo trovato il solito eccellente e leggerissimo impasto di Giovanni Grimaldi. Si tratta di un bell’impasto diretto con 32/36 ore tra lievitazione e maturazione. Il risultato è una pizza profumata, fragrante e soprattutto leggera. Il cornicione è medio, buona l’alveolatura, non troppo marcata l’idratazione. Il peso dei panetti è sui 270 grammi. Davvero ottimi e di grande qualità gli ingredienti e i prodotti usati per il topping e le farciture. In alcuni casi prodotti di assoluta eccellenza e presìdi Slow Food. Il servizio è stato veloce nonostante di Sabato sera la pizzeria tra interno ed esterno fosse strapiena.

Il nostro parere:
- Impasto di tipo diretto
- Menù molto ricco con tante proposte pizza
- Uso di prodotti di grande qualità per topping e farciture (con molte eccellenze irpine e presìdi Slow Food)
- Corretto il rapporto qualità – prezzo

La Pizzeria Giovanni Grimaldi a Grottaminarda per noi rappresenta una certezza. Il locale è centralissimo e gradevole. La pizza qui è eccellente, realizzata con passione e attenzione, l’impasto è un bel diretto fatto come si deve. La pizza ci piace perché ha un’anima napoletana ma carattere irpino. Da rimarcare l’uso di materie prime di qualità. Qui la pizza è il giusto mix tra la tradizione partenopea e l’Irpinia con tanti squisiti prodotti del territorio (come l’olio Evo di Ravece, il caciocavallo podolico, il pecorino di Carmasciano, solo per ricordarne qualcuno). Ma ovviamente puoi gustare i grandi classici della tradizione dalla margherita, alla cosacca, dalla marinara, alla pizza fritta. Fantastica la pizza Porchetta che abbiamo gustato, super la margherita, se ti piace il baccalà non farti scappare la Pertecaregna. Meravigliosi i fritti realizzati come Dio comanda. Il servizio è veloce, il rapporto qualità prezzo è corretto. La Pizzeria Giovanni Grimaldi non può mancare nella nostra guida sul web di quelle che sono le pizzerie da non perdere. Garantiamo noi.

 

 

Pizzeria Giovanni Grimaldi
Corso Vittorio Veneto n.183
Grottaminarda (Av)
Tel. 0825 445288
Visita il sito web della Pizzeria Giovanni Grimaldi

Pubblicato in Campania

Torniamo sempre volentieri da Giovanni Grimaldi. La sua Pizzeria si trova sul Corso di Grottaminarda ed è un punto di riferimento per chi in questa zona dell’Irpinia vuole mangiare un’ottima pizza con l’anima “napoletana”. Chi ci segue sa bene che sono anni che vi raccontiamo di Giovanni Grimaldi, napoletano Doc ma ormai irpino d’adozione. Lodevole e riuscita la sua “mission” ossia quella di creare un mix fra la tradizione partenopea e i sapori dell’Irpinia con i suoi tesori.
Il locale dentro è gradevole, design sobrio e lineare, tavoli in legno, locale su due livelli (con una saletta la piano inferiore), moderno ma senza eccessi. In fondo il banco da lavoro con due forni (uno per sfornare le pizze gluten free) e la cucina a vista.
Ci accomodiamo e come al solito diamo uno sguardo al menù, troneggiano (tra gli ingredienti per topping e farciture) tanti fantastici prodotti di eccellenza irpini e prodotti slow food dall’olio Evo di Ravece al pecorino di Carmasciano, all’antico aglio dell’Ufita.
Le proposte sono tantissime e ce n’è per tutti i gusti, la stuzzicheria con le frittatine (da rimarcare quella di pasta e patate e la frittatina carbonara), gli arancini, le bruschette, i fritti, gli antipasti di verdure, gli affettati, i formaggi, le montanarine, la parmigiana e gli scagliuozzoli. Insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta così come per le pizze suddivise in diverse categorie: pizze classiche, i calzoni, le pizze che non dimentichi, le pizze che lasciano il segno, c’è anche il menù bimbi.

Cominciamo ordinando una minerale e una birra che adoriamo: la Serrocroce (a proposito di realtà e prodotti irpini di eccellenza), il birrificio gioiello di Monteverde guidato dal bravissimo Vito Pagnotta. Optiamo la ambrata alla Spina, fantastica con quei suoi sentori quasi balsamici, note fruttate e una persistenza incredibile.

Birra Serrocroce ambrata
Birra Serrocroce ambrata

Abbiamo voglia di qualche “sfizio” fritto. Cominciamo con due crocchè di patate con provola, pepe, pecorino romano e prezzemolo. Chi ben comincia ….

Crocchè
Crocchè

Poi non potevamo non gustare una frittatina di bucatini classica. Fatta proprio a regola d’arte con besciamella, provola, ragù di carne, caciocavallo irpino e piselli.

Frittatina di bucatini classica
Frittatina di bucatini classica

La frittatina di pasta qui alla Pizzeria Giovanni Grimaldi è davvero “goduriosa”, condita come si deve, fatta con ingredienti di qualità. Unica controindicazione: crea dipendenza.

Frittatina di bucatini Dettaglio ripieno
Frittatina di bucatini - Dettaglio ripieno

Chiudiamo il nostro giro di coccole fritte con delle ottime patate fritte. Beh direi che siamo pronti per gustare anche la pizza…

Patate fritte
Patate fritte

Finalmente ecco le protagoniste della serata. Noi abbiamo gustato una Castelpoto con pomodoro pelato San Marzano, fiordilatte di Agerola, salsiccia secca rossa di Castelpoto, parmigiano reggiano 36 mesi, olio Evo e basilico. Ingrediente principale di questa pizza è la mitica salsiccia secca rossa di Castelpoto (presidio Slow food) con il suo gusto piccante inconfondibile. Una pizza davvero eccellente.

La Castelpoto
La Castelpoto

L’altra pizza che abbiamo preso è la Carrettiera con provola di Agerola affumicata, salsiccia e friarielli saltati in padella con aglio, olio Evo, peperoncino e poi parmigiano reggiano 36 mesi, olio Evo e basilico. 

La Carrettiera
La Carrettiera

Abbiamo trovato il solito eccellente impasto di Giovanni Grimaldi, un bel diretto con 32/36 tra lievitazione e maturazione. L’idratazione non è eccessivamente spinta, buona l’alveolatura. Il risultato è una pizza leggera, fragrante ma al contempo morbida e assolutamente digeribile, per la serie “posso mangiarne anche due e non mi appesantisco”. Il peso dei panetti si aggira sui 270 gr. Ottimi e di grande qualità i prodotti usati per il topping e le farciture, molti sono prodotti di eccellenza del territorio irpino, alcuni sono presìdi Slow food. Il servizio è stato preciso e veloce (nonostante la pizzeria fosse strapiena).

Dettaglio alveolatura
Dettaglio alveolatura

Il nostro parere:
- Impasto di tipo diretto
- Menù ricco e variegato con tante proposte pizza
- Uso di prodotti di qualità per topping e farciture (molti del territorio irpino)
- Corretto il rapporto qualità – prezzo

Torniamo sempre volentieri a Grottaminarda da Giovanni Grimaldi. La sua pizza ci piace perché ha un’anima napoletana ma carattere irpino. Qui si possono gustare i grandi classici (dalla margherita alla cosacca, dalla marinara alla pizza fritta) realizzati come Dio comanda, ma ci si può concedere anche un piacevole percorso con pizze che sono un riuscito matrimonio con l’Irpinia grazie a prodotti di eccellenza. Ad esempio, se ami il baccalà non farti scappare la Pertecaregna con fiordilatte di Agerola, caciocavallo irpino stagionato 3 mesi e baccalà lesso, tanto per menzionarne una, ma anche la Carmasciano valorizza alla grande un altro “monumento irpino“, il pecorino Carmasciano stagionato protagonista di questa pizza insieme alla crema di noci e al fiordilatte di Agerola. Il locale è gradevole, curato, moderno ma senza eccessi. Il servizio è veloce e preciso. Corretto il rapporto qualità prezzo. La Pizzeria Giovanni Grimaldi a Grottaminarda è una certezza. Quando siamo da queste parti non ci facciamo scappare mai l’occasione di venire a gustare una pizza qui. Indirizzo da non perdere. Parola dei Templari del Gusto.



Pizzeria Giovanni Grimaldi
Corso Vittorio Veneto n.183
Grottaminarda (Av)
Tel. 0825 445288
Visita il sito web della Pizzeria Giovanni Grimaldi 

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E’ una bella serata estiva, eravamo dalle parti di Grottaminarda e allora ci siamo detti: perché non andare a mangiare la pizza da Giovanni Grimaldi? E’ sempre una buona idea, garantito.
Non è la prima volta che veniamo qui. Chi ci segue sa bene che di Giovanni Grimaldi vi parliamo da anni, da quando la prima volta lo scoprimmo e gustammo le sue pizze Al Drago (la sua precedente Pizzeria).
La sua nuova Pizzeria è uno spettacolo, è la realizzazione del suo grande sogno. Centralissima, in pratica si trova proprio sul Corso di Grottaminarda e d’Estate utilizzando lo spazio esterno, con i tavolini e le luci si crea davvero una bella atmosfera. All’interno il locale è come lo ricordavamo: tavoli in legno, design lineare, moderno ma senza eccessi. C’è anche una saletta al piano inferiore. In fondo la cucina e il banco da lavoro a vista. Due forni più uno per sfornare le pizze senza glutine. Insomma tutto come ricordavamo comprese le belle gigantografie del Golfo di Napoli e del Vesuvio giusto per non far sentire troppo a Giovanni (napoletano DOC) la nostalgia di casa. Anche se ormai come più volte ha ribadito, si considera a tutti gli effetti “un irpino ma dal cuore napoletano”.
Mi è sempre piaciuta la volontà di Giovanni di mixare Napoli all’Irpinia, anche nelle sue pizze, grazie all’uso di meravigliosi prodotti del territorio (la cipolla ramata di Montoro, l’olio Evo di Ravece, il pecorino di Carmasciano, l’antico aglio dell’Ufita, tanto per citarne qualcuno).
Il tutto si traduce in un menù ricchissimo: dalla stuzzicheria con i meravigliosi fritti, gli arancini, gli scagliuozzoli, le zeppoline, le bruschette, i mitici crocchè e le commoventi frittatine. E poi un trionfo di proposte Pizza. Le pizze sono divise in varie sezioni: le pizze classiche, i calzoni, le pizze che non dimentichi, le pizze che lasciano il segno, c’è anche il menù bimbi.
Insomma qui da Giovanni Grimaldi avrai solo l’imbarazzo della scelta. Noi siamo in quattro. Miracolosamente riusciamo a trovare posto (ma all’interno). Si sta davvero bene, locale climatizzato e tavoli ben distanziati. Si comincia ordinando una minerale e una birra per cui abbiamo un debole: la Serrocroce (a proposito di realtà e prodotti irpini di eccellenza), il birrificio di Monteverde guidato dal bravissimo Vito Pagnotta. In questo caso la nostra scelta ricade sulla ambrata alla Spina per tutti, meravigliosa con quei suoi sentori quasi balsamici, e una persistenza incredibile.

Birra Serrocroce ambrata
Birra Serrocroce ambrata

Prima delle pizze ci concediamo delle coccole fritte. Direi che siamo obbligati quasi, perché le loro frittatine e i crocchè sono eccezionali. E allora eccoli i crocchè con provola, salame, pepe, pecorino romano e prezzemolo, una vera esplosione di sapore. Unica controindicazione, creano dipendenza. Non dire che non ti avevamo avvertito.

Crocchè di patate
Crocchè di patate

Poi decidiamo di gustare una frittatina di pasta e patate, anche qui siamo a livelli altissimi. Una vera bontà.

Frittatina di pasta e patate
Frittatina di pasta e patate

Dentro c'è la vera pasta e patate alla napoletana con provola e pepe. Anche qui il wow è garantito….

Frittatina di pasta e patate Dettaglio ripieno
Frittatina di pasta e patate Dettaglio ripieno

Ma passiamo alle pizze. Abbiamo preso una Crudo e rucola, con pomodorino datterino, fiordilatte di Agerola, parmigiano reggiano, prosciutto crudo irpino, rucola, ciliegine di mozzarella di bufala DOP e olio Evo. Una pizza appagante con un impasto fragrante e una farcitura incredibilmente ricca.

La Crudo e rucola
La Crudo e rucola

Poi una delle pizze che spesso quando veniamo da Giovanni Grimaldi ordiniamo spesso, la Campagnola con provola di Agerola affumicata, salsiccia, funghi porcini, pecorino di Bagnoli Irpino stagionato 3 mesi, olio Evo Ravece e basilico. Un profumino che non vi dico. Davvero una signora pizza.

La Campagnola
La Campagnola

Tra le pizze classiche scegliamo una margherita con provola. Qui il pomodoro San Marzano è protagonista insieme alla meravigliosa provola di Agerola, e ancora parmigiano reggiano 36 mesi, pepe, olio Evo e basilico. Godimento allo stato puro…..

La Margherita con provola e pepe
La Margherita con provola e pepe

La quarta pizza ha come protagonista la salsiccia secca rossa di Castelpoto (presidio Slow food) con il suo sentore spiccatamente piccante. Ecco la Pizza Catelpoto con pomodoro pelato San Marzano, fiordilatte di Agerola, salsiccia secca rossa di Castelpoto, parmigiano reggiano 36 mesi, olio Evo e basilico.

La Castelpoto
La Castelpoto

Abbiamo trovato un bell’impasto diretto eseguito a regola d’arte con 32/36 ore (27/28 di maturazione il resto di lievitazione). L’idratazione non è eccessiva (siamo intorno al 65 %), bella comunque l’alveolatura. La pizza è morbida, soffice ma fragrante. Il peso dei panetti è sui 270 gr. Quello che colpisce è la varietà di proposte pizza e l’uso di prodotti di assoluta qualità per topping e farciture. Da menzionare la presenza di numerosi prodotti del territorio irpino e tanti presidi Slow food. Il servizio è preciso e puntuale (nonostante la pizzeria fosse strapiena). Altra nota di merito è il rapporto qualità prezzo.

Il dettaglio alveolatura
Il dettaglio alveolatura

Il nostro parere:
- Impasto di tipo diretto
- Peso dei panetti sui 270 gr.
- Menù vario e con tante proposte pizza
- Uso di prodotti di grande qualità (con numerosi presidi slow food)
- Buon rapporto qualità – prezzo

E’ sempre una buona idea venire a Grottaminarda a gustare la pizza di Giovanni Grimaldi. Il locale è gradevole, moderno ma senza eccessi. La pizza ha il suo perché, è davvero ottima, leggera e fragrante. Realizzata con maestria e passione. Come più volte rimarcato ci piace la sua idea di creare un mix tra Napoli e l’Irpinia e il suo "mash up" riesce alla perfezione, grazie all’uso e alla presenza di prodotti e materie prime di qualità. Quando siamo da queste parti non ci facciamo scappare mai l’occasione di tornare qui a provare qualcuna delle sue pizze. Fallo anche tu, non resterai deluso. Il servizio è veloce, il rapporto qualità prezzo davvero buono. Da non perdere. Parola dei Templari del Gusto.

 

Pizzeria Giovanni Grimaldi
Corso Vittorio Veneto n.183
Grottaminarda (Av)
Tel. 0825 445288
Visita il sito web della pizzeria Giovanni Grimaldi

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Siamo tornati in Irpinia per la precisione a Grottaminarda, non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di venire a gustare la pizza di Giovanni Grimaldi nella sua nuova pizzeria, un grande sogno che ha preso forma.
Il locale è centralissimo, si trova praticamente sul corso principale del paese in Corso Vittorio Veneto.  Colori chiari, tavoli in legno, un design lineare, moderno e accattivante. Due sale (una al piano inferiore), uno spazio esterno ideale in queste belle serate estive e in fondo una cucina e il banco di lavoro e due forni a vista per godersi lo spettacolo. In più anche un terzo forno per le pizze senza glutine in un ambiente separato. Ci saranno una ottantina di posti a sedere. Insomma davvero un locale bello e accogliente. Originale anche il concept e poi alle pareti immancabili le gigantografie del Golfo d Napoli e del Vesuvio.
Del resto Giovanni Grimaldi è un napoletano DOC (del quartiere Sanità), ma ormai irpino d’adozione. Come lui ama definirsi (e lo ha scritto anche sul menù) ormai si considera un "irpino dal cuore napoletano".
Negli ultimi anni Giovanni è stato capace con la sua precedente pizzeria Al Drago e adesso con la sua nuova creatura di creare un meraviglioso “mash up” tra la tradizione della pizza napoletana e l’Irpinia grazie all’uso e alla valorizzazione di moltissimi prodotti di questa terra magica e generosa e di produttori irpini di grande qualità, per non parlare dei tanti presidi slow food usati per farcire le sue pizze (tra gli altri l’antico aglio dell’Ufita, le alici di Menaica, il cappero di Salina, l’ Oliva Salella Ammaccata del Cilento).

Come al solito diamo un’occhiata al menù, ben concepito, semplice da consultare, diviso in diverse sezioni e dalla veste grafica accattivante. Ci sono gli sfizi da gustare nell’attesa delle pizze e poi loro, le protagoniste: oltre 50 proposte, c’è davvero l’imbarazzo della scelta e c’è di che divertirsi tra pizze della tradizione, classiche e quelle più creative ed elaborate. Da bere ordiniamo due birre alla spina e che birra! La Fresca di Serrocroce (per rimanere in tema di produttori irpini di eccellenza) il birrificio di Monteverde di cui spesso vi abbiamo parlato, guidato mirabilmente da Vito Pagnotta. La Fresca è una birra blond ale, dal gusto dolce grazie all’azione dei malti ma anche con sentori agrumati. Adoro questa birra e spesso la scelgo quando sono in giro. Fantastica.

La Fresca di Serrocroce
La Fresca di Serrocroce

Prima delle pizze ci siamo concessi due crocchè di patate ripieni di provola, salame, pepe, pecorino romano e prezzemolo. Fantastici, fatti come Dio comanda. Davvero un ottimo incipit.

Crocchè di patate
Crocchè di patate

A seguire una frittatina di salsiccia e friarielli, con besciamella, broccoli friarielli, salsiccia, provola e caciocavallo irpino. Servita con una fonduta di pecorino Carmasciano.

Frittatina di salsiccia e friarielli
Frittatina di salsiccia e friarielli

Ho trovato il fritto leggero e non unto e un ripieno profumato e voluttuoso. Davvero buonissima…

Frittatina di salsiccia e friarielli Dettaglio ripieno
Frittatina di salsiccia e friarielli Dettaglio ripieno

E’ il momento delle pizze! Abbiamo gustato una diavola con Pomodoro Pelato San Marzano, Fiordilatte di Agerola, salame piccante e parmigiano reggiano 36 mesi, e a fine cottura basilico fresco e olio Evo irpino a crudo. Una diavola come non la mangiavo da tempo. Chapeau !

La Diavola
La Diavola

E una Campagnola con provola di Agerola affumicata, salsiccia e funghi porcini e a fine cottura pecorino di Bagnoli Irpino stagionato 3 mesi, olio Evo Ravece e basilico. Un vero trionfo di gusto e un profumo inebriante. Una grande pizza.

La Campagnola
La Campagnola

Abbiamo ritrovato l’impasto di Giovanni Grimaldi che tanto ci piace. Un bel diretto eseguito alla perfezione con 36 ore (27/28 di maturazione il resto di lievitazione), un’idratazione non troppo spinta, intorno al 65 % e una bella alveolatura. Una pizza che si presenta morbida, soffice e fragrante allo stesso tempo. Il peso medio dei panetti è sui 270 /280 gr. I prodotti usati per la farcitura e il topping sono di grande qualità, (olio irpino di Ravece, formaggi, e tanti presidi Slow Food). Il servizio è stato cortese e veloce (nonostante la pizzeria fosse piena). Da notare l’ottimo il rapporto qualità prezzo (margherita classica a 4 euro, marinara classica a 3,50 euro sono ormai una rarità).

Dettaglio alveolatura
Dettaglio alveolatura

Il nostro parere:
- Tipo di impasto diretto
- Peso dei panetti sui 270/280 gr.
- Uso di prodotti di qualità la farcitura delle pizze (con numerosi presidi slow food)
- Ottimo rapporto qualità - prezzo

Giovanni Grimaldi ha inaugurato la sua nuova pizzeria, un locale bellissimo proprio sul Corso di Grottaminarda. Abbiamo trovato un locale nuovo e moderno ma dobbiamo dire che la pizza è sempre la stessa: una pizza eccellente, realizzata con passione e attenzione e con l’uso di materie prime di qualità. Spesso quando siamo in questo angolo di Irpinia veniamo qui a gustare la pizza di Giovanni: il giusto mix tra la tradizione partenopea e animo irpino con tanti squisiti prodotti del territorio (come l’olio irpino di Ravece, il caciocavallo podolico). Il servizio è veloce, il rapporto qualità prezzo da non credere. Davvero una tappa da non perdere. Garantiamo noi! Alla prossima....


Pizzeria Giovanni Grimaldi
Corso Vittorio Veneto n.183
Grottaminarda (Av)
Tel. 0825 445288
Visita il sito web della pizzeria Giovanni Grimaldi

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