Campania

Chiudiamo gli occhi per qualche minuto e immaginiamo di essere in un luogo fiabesco, circondati tra colline e vallate, immersi in un bosco che si perde a vista d’occhio, in un microcosmo che pullula di natura, dove potersi imbattere in donnole, volpi, ricci, tassi, dove poter ammirare il volo di un falco o di un gufo; continuiamo a tenere ben chiusi gli occhi e proviamo ad ascoltare il lento deflusso del fiume Lente e delle cascate naturali che si ripetono nelle vasche immerse nel verde incontaminato; cancelliamo dalle nostre menti lo stress e il caos della vita quotidiana, il cemento delle nostre città e lasciamo che i nostri sensi si perdano nella natura in una esperienza che ci segnerà per sempre; tutto questo spettacolo offerto da Madre Natura non è un sogno… ma è realtà una realtà unica che potremo vivere nel territorio di Pontelandolfo, e precisamente nell’antico Borgo Medievale Cerquelle che rientra tra i siti protetti dei Monti del Matese.

Borgo Cerquelle Scorcio esterno
Borgo Cerquelle Scorcio esterno

Borgo Cerquelle non è un semplice agriturismo, è un mondo, uno stile di vita, un antico borgo contadino costituito da casette in pietra (ora restaurate ed in grado di poter ospitare turisti per una esperienza sensoriale fuori dal comune), dove il tempo scorre nel rispetto delle tradizioni contadine di una volta, lavorando la terra in modo totalmente biologico e prendendosi cura dei tanti animali che vivono nella fattoria.

Alcuni dei simpatici ospiti dellAgriturismo
Alcuni dei simpatici ospiti dell'Agriturismo

Dopo aver lasciato il cuore tra il bosco del mulino vecchio e tra le cascate e i torrenti di quello che qui definiscono semplicemente “il fiume”, ci accomodiamo in una bellissima sala della casa in pietra adibita ad agriturismo;

Agriturismo Borgo Cerquelle Pontelandolfo
Agriturismo Borgo Cerquelle Pontelandolfo

I proprietari ci accolgono come se ci conoscessero da anni, premurosi nei nostri confronti e desiderosi di spiegarci le origini del luogo, i sentieri da poter percorrere, e l’amore e la passione profusa nel lavoro nei campi di tutti i giorni;

Una delle sale interne
Una delle sale interne

Ci servono acqua rigorosamente della fonte e vino rosso di produzione locale (ottimo) e cominciamo il nostro pranzo con un antipasto di formaggi e salumi del Matese (buonissimi), una frittatina di patate e cipolle, un involtino di fagiolini con pancetta e una ricotta squisita. Prodotti, è bene sottolinearlo, frutto di un’agricoltura biologica ed ecosostenibile ed a km 0.

Antipasto tipico
Antipasto tipico

I primi piatti previsti dal menu fisso del giorno sono due; assaggiamo una buonissima lasagna alle zucchine verdi e gialle; piatto squisito che prevede l’utilizzo anche di ortaggi quasi introvabili nelle grandi città, come quello della zucchina gialla, la cui coltivazione è stata ripresa con passione da alcuni agricoltori della zona;

Lasagna alle zucchine
Lasagna alle zucchine

Continuiamo con un piatto tipico della tradizione beneventana, ovvero le pappardelle ai funghi porcini, delle quali avremmo volentieri fatto il bis.

Pappardelle ai funghi porcini
Pappardelle ai funghi porcini

Abbiamo fatto una breve passeggiata lungo i vasti spazi aperti dell’antico borgo, dove è possibile far interagire i più piccoli anche con gli animali che popolano la fattoria, come cavalli, maiali, conigli, galline e mucche. Se si è fortunati, come nel nostro caso, ai bimbi sarà concesso accarezzare i cavalli o dar da mangiare alle mucche. Un modo diverso per i bambini per riscoprire il contatto con la natura e gettare via tablet e cellulari. Infine dopo un po’ di relax, ritorniamo ad accomodarci in sala e gustiamo un’ottima grigliata di carni miste locali.

Carne alla griglia
Carne alla griglia

Sapientemente cotte alla brace, tenere e gustose allo stesso tempo; il tutto con contorno di insalata verde e patate al forno.

Grigliata di carni miste locali
Grigliata di carni miste locali

Dulcis in fundo, una fantastica torta fatta in casa con marmellata di ribes del Borgo Cerquelle…inutile dirvi che del dolce abbiamo chiesto il bis! Infine liquore al finocchietto (di produzione propria), liquore di ribes (eccezionale) e caffè.

Torta fatta in casa con marmellata di ribes del borgo
Torta fatta in casa con marmellata di ribes del borgo

Costo del pranzo: 30 euro a persona per gli adulti compreso di servizio e coperto con acqua e vino rosso della casa, antipasto, 2 primi, 1 secondo, 2 contorni, dolce, amari e caffè; 15 euro a persona per i bambini compreso di antipasto, primo, secondo, contorno e dolce.

L’Agriturismo Borgo Cerquelle è un sogno ad occhi aperti, è un borgo fiabesco dove il tempo sembra essersi fermato, dove la vita scorre lenta come il corso dei fiumi e dei torrenti che lo circondano, dove i proprietari hanno deciso nel rispetto delle tradizioni dei loro avi, di riscoprire coltivazioni di antichi prodotti locali in modo totalmente biologico, senza l’uso dei pesticidi e in piena simbiosi con la natura;
Qui troverete una famiglia ad accogliervi e a coccolarvi e quando il sole inizierà a calare ed arriverà il momento di riaprire gli occhi e tornare al caos delle nostre città, ci dispiacerà lasciare quel mondo e quei colori che resteranno indelebili nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Ci rivedremo presto. 


Agriturismo Borgo Cerquelle
C.da Cerquelle n.166
Pontelandolfo (Bn)
Tel. 377 982 2246
Visita il sito web dell'Agriturismo Borgo Cerquelle

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Mercoledì, 24 Giugno 2020 12:59

Agriturismo Marinella. Pietrelcina (Bn)

Il nostro viaggio enogastronomico ci conduce in luogo immerso nella natura ma soprattutto sacro, Pietrelcina, un incantevole e antico borgo del beneventano divenuto famoso perché qui, nel 1887, in una piccola casetta in pietra del centro storico, nacque Francesco Forgione, il frate Cappuccino conosciuto da tutti come Padre Pio; in questo luogo circondato dal verde, adagiato su una collina ed attraversato dal fiume Tammaro, sorge l’agriturismo Marinella, un antico casolare ristrutturato, circondato da ulivi e piantagioni di ogni tipo.

Agriturismo Marinella Pietrelicina Bn Struttura
Agriturismo Marinella Pietrelicina Struttura

L’ambiente esterno ci affascina subito e ci trasmette quella sensazione di pace e relax che solo il verde della natura incontaminata riesce a darti; gli spazi esterni appaiono ben curati, vari dondoli ti invitano a lasciarti cullare ed ammirare la bellezza del luogo; del resto, dopo aver camminato tanto per le viuzze dell’antica Pietrelcina, un certo languorino inizia e farsi sentire e decidiamo di accomodarci al tavolo a noi riservato dal cortese proprietario. All’interno l’ambiente è rustico ma congeniale alla tipologia di agriturismo, strettamente a carattere familiare; dotato di sala interna e di una veranda con con vista sullo splendido giardino.
Subito arrivano acqua e vino rosso della casa (un buon aglianico del territorio) chiediamo il menù dal quale apprendiamo che è possibile optare per pietanze alla carta o degustare il menù completo denominato “cerasella”, composto da antipasti, un primo (o due assaggi di primi), un secondo, tre contorni, dolce, acqua e vino; optiamo per il menù degustazione fisso e cominciamo ad assaggiare i primi antipasti: fantasia di salumi del territorio con formaggio tipico. Ho trovato di buona fattura i salumi.

Salumi del territorio e formaggio
Salumi del territorio e formaggio

Poi delle stuzzicanti bruschette al pomodoro e alle verdure e delle deliziose melanzane grigliate. I buoni sapori della semplicità....

Bruschette e melanzane grigliate
Bruschette e melanzane grigliate

Un piatto con rustico artigianale con ricotta e salame, zeppoline di verdure, peperoni ripieni. Notevole il rustico e super buoni i peperoni...

Rustico zeppoline di verdure e peperoni ripieni
Rustico zeppoline di verdure e peperoni ripieni

Poi un must: patate con peperoni in più la scarola ripassata con olive e capperi. Che bontà ! 

Patate e peperoni con scarola saltata
Patate e peperoni con scarola saltata

L’antipasto è un trionfo del territorio, un mix di prodotti e verdure di stagione, tutto ben preparato e gustoso.

Dopo aver assaggiato gli ottimi antipasti, optiamo per un doppio assaggio di primi piatti in quanto nel menù fisso è possibile anche scegliere, in luogo di un unico primo piatto, due assaggi di primi piatti dal menu del giorno. Iniziamo con uno sformatino di fettuccine al forno con funghi e piselli, un piatto domenicale, bello saporito e ben cucinato, nota di merito per le fettuccine fatte rigorosamente a mano.

Sformatino di fettuccine al forno
Sformatino di fettuccine al forno

Continuiamo con i ravioli ripieni di ricotta e provola con il classico ragù, piatto davvero delizioso.

Ravioli ripieni di ricotta e provola con il ragù
Ravioli ripieni di ricotta e provola con il ragù

Dopo una breve passeggiata lungo i vasti spazi aperti dell’agriturismo nei quali c’è anche un’area giochi per i più piccoli e tante panchine e dondoli per concedersi un po’ di relax, ritorniamo ad accomodarci in sala e gustiamo un’ottima grigliata di carni miste locali, sapientemente cotte alla brace.Ho trovato la carne morbida e saporita.

Grigliata mista
Grigliata mista

Il tutto con contorno di insalata verde, patate al forno e patate fritte (fresche e non congelate) perché qui se prendi il menù fisso i contorni sono sempre tre!

Patate al forno
Patate al forno

Dulcis in fundo, un ottimo tiramisù della casa………

Tiramisù
Tiramisù

E bignè artigiani alla crema e al cioccolato e per concludere caffè offerto dalla proprietà.

Bignè
Bignè

Il costo del pranzo udite udite… 25 euro a persona compreso di servizio e coperto con acqua e vino bianco o rosso della casa; Per i bambini 10 euro compreso di primo, secondo e contorno. Un rapporto qualità prezzo davvero incredibile.

L’Agriturismo Marinella è una tappa super consigliata dopo una passeggiata tra le sacre viuzze di Pietrelcina; Questa è un’azienda di famiglia condotta con estrema dedizione e cura dai proprietari che, nel segno della territorialità, hanno riproposto con amore e passione i piatti della tradizione. Molto gradevole anche la location. Super consigliato!

 

Agriturismo Marinella
Ss 212 C.da Fontanelle – Loc. Cappelle
Pietrelcina (Bn)
Info: 0824 991293
Visita la pagina Fb dell’agriturismo Marinella a Pietrelcina

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Riprendiamo finalmente il nostro itinerario alla scoperta degli indirizzi da non perdere. Siamo tornati a Sant’Agata de’ Goti, borgo campano meraviglioso, ricco di bellezze storiche, architettoniche e paesaggistiche. Il suo centro antico è un piccolo gioiello, ammirato da turisti e visitatori che ne apprezzano la tranquillità, la morfologia e gli innumerevoli siti di interesse storico. Osservando il centro storico dal ponte sul fiume Martorano si resta estasiati di fronte all’immagine di queste case a strapiombo sul fiume.
Questa è una terra baciata dalla fortuna e proprio qui a Sant’Agata ci siamo fermati per pranzo all’Agriturismo L’Ape Regina.

Sant'Agata de'Goti Centro storico
Sant'Agata de'Goti - Centro storico

Siamo a pochi Km dal centro di Sant’Agata in località Molino Corte. Se cerchi un luogo dove ritemprarti a contatto con la natura questo è il posto giusto. L’Ape Regina è una bella struttura, in pratica un’antica masseria debitamente ristrutturata che si trova su un piccolo poggio, circondato da verde e da campagna.
Tutto intorno ci sono aree verdi attrezzate (c’è anche un’area giochi per i più piccoli), la piccola fattoria didattica con gli animali (amati dai bimbi) ma soprattutto un’organizzata azienda agricola. Tra i prodotti da non perdere il famoso miele di Sant’Agata che proviene dagli alveari disseminati lungo gli ettari dell’azienda. Qui producono anche un vino di tutto rispetto, lo stesso servito agli ospiti dell'Agriturismo. In più ci sono anche 3 camere (con 8 posti letto) per chi volesse concedersi un soggiorno di relax a contatto con la natura.

Veniamo accolti con garbo e gentilezza da Marco Razzano (il padrone di casa), qui l’organizzazione è perfetta, anche in questo periodo di ripresa post lockdown (i grandi spazi disponibili per distanziare i tavoli aiutano di certo), e tutto è curato nei minimi particolari donando agli ospiti la sensazione di poter pranzare e soggiornare in totale sicurezza.

Non si ordina alla carta ma il menù è fisso e cambia ogni fine settimana, chiaramente quasi tutto è prodotto in azienda. Ci accomodiamo al nostro tavolo e ci servono subito acqua, il buon vino dell’azienda (un generoso aglianico locale) e le mitiche ‘nfrennule di loro produzione.

Le 'nfrennule di loro produzione
Le 'nfrennule di loro produzione

Adoriamo questi tarallucci tipici di Sant’Agata e fatti con farina, acqua, vino bianco, olio e finocchietto selvatico. Si comincia con gli antipasti, ci viene servito un piatto con salumi e un formaggio Primo Sale. Deliziosa la pancetta (si scioglieva in bocca) e nota di merito per il prosciutto, gustoso e giustamente sapido.

Salumi e formaggio
Salumi e formaggio

A seguire ci servono due montanarine con il ragù (buonissime) e dei rustici ripieni di peperoni, verdure e provola.

Montanarine e rustici
Montanarine e rustici

Una gustosa e delicata fetta di quiche di zucchine e due arancini bianchi. La quiche in particolare era deliziosa…

Quiche di zucchine e arancini
Quiche di zucchine e arancini

E come se non bastasse ci servono delle fragranti e profumate frittelle di fiori di zucca (che hanno sempre il loro perché) e degli sfiziosi involtini ripieni di asparagi selvatici del Taburno.

 frittelle di fiori di zucca e involtini di asparagi
Frittelle di fiori di zucca e involtini di asparagi

Pensate sia finito qui l’antipasto ? No … Arriva anche una zuppetta di farro con fagioli e legumi.

Zuppa di farro e fagioli
Zuppa di farro e fagioli

L’antipasto ci ha soddisfatti e saziati, in attesa dei primi usciamo a goderci il verde e la tranquillità del luogo. La giornata splendida rende davvero tutto piacevole. Intorno a noi coltivazioni, i vigneti, gli uliveti e un’aria pura. Qui la natura governa, impera e stupisce. Poco dopo rientriamo perché è arrivato il primo assaggio di primo: pasta fatta a mano (pacche) con ceci e funghi porcini. Un piatto della tradizione contadina con un tipo di pasta che si fa spesso nelle case santagatesi (soprattutto abbinata ai legumi, in particolare ai fagioli).

Pacche con ceci e porcini
Pacche con ceci e porcini

Il nostro pranzo prosegue alla grande, di tanto in tanto Marco Razzano passa per sincerarsi che tutto stia andando bene. Ecco che ci viene servito il secondo assaggio di primo: dei fagottini, anche questi “handmade” ripieni di radicchio, ricotta e provola con sugo di pomodoro, davvero fantastici. Particolare il ripieno con il gusto leggermente amarognolo del radicchio che si posava a meraviglia con la morbidezza e delicatezza della ricotta.

Fagottini ripieni di radicchio ricotta e provola
Fagottini ripieni di radicchio ricotta e provola

Devo dire, un gran piatto. Torniamo fuori per qualche minuto, arriviamo alla fattoria didattica dove fanno bella mostra dei simpatici animali (conigli, cavalli e asini). Ma il nostro pranzo incalza, arriva il secondo: fettina di vitello alla brace con patate al forno e una piccola parmigiana di melanzane.

Carne alla brace con patate e parmigianina
Carne alla brace con patate e parmigianina

Siamo super sazi ma non possiamo non chiudere in dolcezza e allora torta caprese (morbida e umida al punto giusto) e un fagottino con mela annurca e noci, la mela annurca è un altro prodotto tipico di Sant'Agata de' Goti.

Dessert
Dessert

Accompagniamo il tutto con un classico: liquore di mela annurca di loro produzione. Eccellente.

Liquore alla mela annurca
Liquore alla mela annurca

Paghiamo per il nostro pranzo 30 euro a persona, il costo del menù fisso che cambia settimanalmente (ma c’è anche la possibilità di optare per un menù ridotto a 25). Cosa poi importante da sottolineare è che all’Agriturismo L’Ape Regina si può (previa prenotazione) prenotare pasti per celiaci.

L’Agriturismo L’Ape Regina merita assolutamente la visita. La struttura è molto bella: un’antica masseria ristrutturata posizionata in posizione felice su di un piccolo colle, circondato da campagne e verde. In tutto sono oltre 10 ettari coltivati a uliveti, vigneti e frutteti. Ampi e ben curati gli spazi esterni con un’area giochi per i più piccoli. L’azienda organizza anche seminari e percorsi didattici.
Qui all’Ape Regina trovi una cucina sannita della tradizione contadina, semplice ma caratterizzata dalla genuinità degli ingredienti, grazie all’uso di prodotti biologici e materie prime coltivate direttamente nella loro azienda agricola, una cucina sincera che non delude le attese. Il resto lo fanno l’accoglienza e la gentilezza di Marco Razzano, agronomo di professione e con una passione smodata per la sua terra.
Esperienza da non perdere se siete da queste parti, l’Agriturismo L’Ape Regina è un indirizzo da segnare in agenda. Parola dei Templari del Gusto.

 

Agriturismo L’Ape Regina
Località Molino Corte - Via Palmentata
Sant’Agata de’Goti (Bn)
Tel. 0823956698 – 3388806415
Visita il sito web dell’Agriturismo L’Ape Regina

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Mercoledì, 04 Marzo 2020 18:44

L' Ape e il Girasole. Castel Campagnano (Ce)

Oggi il nostro viaggio enogastronomico ci conduce a Castel Campagnano, più precisamente nella frazione di Squille, che si estende lungo le propaggini del Monte Maggiore in un territorio di confine tra l’alto casertano ed il beneventano; in questo luogo incantato circondato dal verde, dalle montagne e bagnato dal fiume Volturno, ad una altitudine di circa 200 metri, sorge il bio agriturismo l’Ape e il Girasole, una vera e propria azienda agricola che si estende su una superfice di circa 20 ettari, dove le coltivazioni sono effettuate rigorosamente con metodiche di agricoltura biologica;

L'Ape e il Girasole Campagnano Ce
L'Ape e il Girasole Castel Campagnano

In azienda vengono allevati maiali di razza nera casertana, bovini di razza alifana nonché animali di fattoria, come polli, oche ed anatre; l’azienda si distingue inoltre per aver recuperato la coltivazione di antiche varietà di ortaggi tipici del territorio, quali il pomodoro San Marzano, il Principe di borghese, il peperone beneventano, le classiche papaccelle, le melanzane, le zucchine San Pasquale, antica varietà dalle striature bianche e verdi; Un capitolo a parte merita anche la produzione vitivinicola, in particolare del Pallagrello nero e bianco ottenuto dalle uve coltivate dall’azienda agricola nei dolci terreni di Squille, alle pendici del Monte Maggiore, proveniente da un antico ceppo coltivato in questi luoghi e che si tramanda da secoli nelle generazioni. Dulcis in fundo in fattoria si produce anche dell’ottimo olio di oliva ottenuto dalle olive tipiche del territorio, in particolare quelle della varietà caiazzana e leccino; olio di oliva delle Colline Caiatine che ha anche ottenuto con successo il riconoscimento del marchio DOP.

LApe e il Girasole Dettaglio esterno
L'Ape e il Girasole Dettaglio esterno

Entrando nella tenuta, si è subito immersi in luogo magico, ricco di fauna in cui sembra regnare la pace e il silenzio interrotto a tratti dal dolce rumore del ruscello che scorre, dal ronzare delle api o dal cinguettio degli uccelli; da un lato gli enormi spazi verdi, dall’altro il parco giochi per bambini, dall’altro ancora l’ingresso per il vicino bosco che consente, per gli amanti della natura, passeggiate naturalistiche alla ricerca di frutti ed erbe selvatiche o solo per ammirare lo spettacolo della fauna e della natura.
Una volta entrati all’interno del bio agriturismo gestito con amore dalla Famiglia Coscia veniamo accolti dal gentile personale di sala che ci fa accomodare in una sala imponente nella quale domina un grande camino che riscalda l’ambiente e ci invita a degustare le delizie del posto;
Ci servono acqua e vino rosso di produzione propria (il pallagrello nero delle cui spiccate qualità abbiamo già parlato in precedenza), e si comincia con l’entrèe costituito da uno sformato di broccoli e formaggio, tutto rigorosamente di produzione propria;

Entrèe
Entrèe

L’antipasto continua con un flan di scarola paesana imbottito con olive ed emulsione di papacelle.... Delizioso.

Flan di scarola con crumble di olive ed emulsione di papaccella
Flan di scarola con crumble di olive ed emulsione di papaccella

E un tagliere di selezione di salumi di maialino nero casertano rigorosamente home made così come i formaggi e la marmellata di produzione propria;

Tagliere di salumi e formaggi
Tagliere di salumi e formaggi

Tutti i piatti sono ben presentati e dal sapore genuino. Dopo aver assaggiato gli ottimi antipasti, viene servito il primo piatto, con precisione gli agnolotti patate e pancetta con carciofi, colatura di pecorino bagnolese e polvere di carciofi, un piatto originale che mescola in maniera perfetta ortaggi coltivati con metodi biologici dalla famiglia Coscia nei fertili terreni di Squille.

Agnolotti patata e pancetta con carciofi colatura di pecorino bagnolese e polvere di carciofi
Agnolotti patata e pancetta con carciofi colatura di pecorino bagnolese e polvere di carciofi

Dopo una breve passeggiata lungo i vasti spazi aperti dell’agriturismo nei quali è prevista anche l’animazione per i più piccoli, ritorniamo ad accomodarci in sala e viene introdotto il secondo piatto, ovvero la vitellina da latte alle erbe di montagna con riduzione di falerno e cavolfiore; anche in questo caso non possiamo esimerci dal fare i complimento allo chef per aver cotto in modo sapiente ed attraverso una cottura rigorosamente lenta la carne di vitello nonché per l’abbinamento che crea il giusto contrasto di sapori tale da risultare irresistibile al palato.

Vitellina alle erbette di montagna con riduzione di falerno
Vitellina alle erbette di montagna con riduzione di falerno

Dulcis in fundo, un dolce artigianale squisito (avremmo fatto volentieri il bis) fatto con ricotta di bufala, cocco e crema nocciolata.

Ricotta di bufala cocco e crema nocciolata
Ricotta di bufala cocco e crema nocciolata

Costo del nostro pranzo 30 euro a persona per gli adulti compreso di servizio e coperto ma escluso di bevande e vino; 15 euro a persona per il menù bimbi. Il menù degustazione cambia settimanalmente ed è sconsultabile sul sito e sulle pagine social dell'Agriturismo, cosa questa molto comoda in fase di prenotazione. 

Una ultima menzione spetta alla Fattoria Didattica, altro fiore all’occhiello della Azienda Bio Agritustica l’Ape e il Girasole; ogni Domenica è previsto un evento molto interessante per i bambini che, accompagnati e guidati dai bravi e simpatici animatori, condurrà i piccoli ospiti della fattoria a scoprire le meraviglie della natura, dei prodotti tipici, delle tecniche di coltivazione e di preparazione dei tanti prodotti home made; i nostri bambini ad esempio si sono cimentati nell’arte di impastare e di preparare la pizza!
L’Ape e il Girasole è un microcosmo talmente variegato che, vissuto intensamente, lascia dentro emozioni che difficilmente potranno essere dimenticate; potremmo perderci per ore in questo piccolo mondo senza mai annoiarci né stancarci; un’azienda di famiglia condotta con estrema dedizione e cura dai proprietari, che nel ricordo delle tradizioni dei loro antenati, hanno continuato e ripreso con maestria le coltivazioni di prodotti tipici del territorio facendo dell’agricoltura biologica ed ecosostenibile un punto fermo da cui partire.

Agriturismo l'Ape e il Girasole
Via Fusco, n. 15
Castel Campagnano (Frazione Squille)
Tel. 335 102 2433
Visita il sito web dell’agriturismo L’Ape e il Girasole

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Venerdì, 21 Febbraio 2020 20:02

Agriturismo Monte Maggiore. Formicola (Ce)

Dopo una bella passeggiata tra il verde di alberi secolari, giungiamo nel territorio di Formicola, un piccolo paesino situato in una lussureggiante vallata circondata dalla catena dei monti dell’Alto Casertano, i monti denominati Trebulani; precisamente, in località Fondola, ai piedi di uno di questi monti, il Monte Maggiore, immerso in una cornice bucolica ricca di boschi e fauna selvatica, nasce l’ Agriturismo Monte Maggiore, un luogo senza tempo nel quale è possibile lasciarsi alle spalle lo stress della quotidianità e rilassarsi ascoltando il silenzio della natura e ammirando la maestosità dei monti che circondano la valle riuscendo a scrutare, nei giorni più limpidi, anche la cima del Vesuvio; a pochi chilometri, inoltre, è possibile raggiungere il caseggiato di Croce e, per i più avventurieri, iniziare un’emozionante scalata a piedi verso il Monte Maggiore.

Panorama dallAgriturismo Monte Maggiore
Panorama dall'Agriturismo Monte Maggiore

Una volta entrati all’interno dell’Agriturismo rigorosamente a conduzione familiare (proprietaria e personale tutti gentilissimi), i nostri sensi restano persuasi da odori d’altri tempi; il caminetto acceso nell’ampia sala rustica e accogliente emana un calore avvolgente che riscalda i cuori contribuendo a creare la migliore atmosfera per lasciarsi andare ai piaceri del palato.

Agriturismo Monte Maggiore Formicola Ce
Agriturismo Monte Maggiore - Formicola

Poco dopo ci servono acqua e vino rosso di produzione propria. Poi si comincia con l’antipasto della casa che è ricco di tantissime portate di prodotti del territorio locale, tutti rigorosamente a km zero come il prosciutto crudo, la pancetta, con dadini di zucca marinati con aglio e peperoncino. Sapido e gustoso il prosciutto, bello l’abbinamento con la zucca marinata.

Prosciutto pancetta e dadini di zucca marinati
Prosciutto pancetta e dadini di zucca marinati

Un assaggio di formaggi giovani della casa con miele.

Formaggi e miele
Formaggi e miele

Il gateau di patate cotto al forno. Che cosa era…Buonissimo.

Gateau di patate
Gateau di patate

La zuppa di cipolle, trionfo dei sapori contadini. Le buonissime cotiche con fagioli e crostini di pane.

Fagioli con cotiche
Fagioli con cotiche

La polenta fritta speziata, sempre gradevole.

Polenta fritta
Polenta fritta

Dei tranci di frittatina fatti con le uova fresche.

Frittatina
Frittatina

E un rustico con salumi e formaggi; un antipasto infinito che da solo vale già il prezzo del “biglietto”, un ottimo assaggio di prodotti esclusivamente a km Zero.

Rustico con salumi
Rustico con salumi

Dopo aver deliziato i nostri sensi con gli innumerevoli antipasti, ci viene servito il primo assaggio dei due primi piatti previsti: paccheri artigianali di grano duro al ragù di cinghiale; piatto tipico del territorio del medio Volturno che risulta essere molto gradevole e ben cucinato.

Paccheri al ragù di cinghiale
Paccheri al ragù di cinghiale

 L’altro primo piatto sono delle pappardelle tartufate con salsiccia. Qui abbiamo fatto il bis, approfittando del ripasso del gentilissimo personale dell’agriturismo che qui (udite udite) è previsto sia per i primi che per i secondi piatti !

Pappardelle con salsiccia e tartufo
Pappardelle con salsiccia e tartufo

Dopo una breve passeggiata lungo i vasti spazi aperti dell’agriturismo nei quali è prevista anche l’animazione per i più piccoli, ritorniamo ad accomodarci in sala ed assaggiamo il primo dei due secondi: costoletta di maiale cotta con salsa dello chef e mela annurca; ricetta davvero deliziosa con tanto di complimenti da riportare in cucina;

Costoletta di maiale con salsa dello chef e mela annurca
Costoletta di maiale con salsa dello chef e mela annurca

E per concludere ci viene servito un piatto di involtini di maialino nero casertano ripieni di provola e cotti nel vino rosso di produzione locale (buonissimo).

Involtini di carne con provola cotti al vino rosso
Involtini di carne con provola cotti al vino rosso

Infine, macedonia di frutta fresca, ci voleva proprio...

Macedonia di frutta
Macedonia di frutta

La torta caprese di produzione propria (eccellente) , oltre a caffè e amaro artigianale.

Caprese
Caprese

Costo del pranzo solo 28 euro a persona per gli adulti; 15 euro a persona per il menù bimbi. Tutto compreso di bevande, un ottimo vino di produzione propria e bis. Rapporto qualità - prezzo incredibile. 

L’Agriturismo Monte Maggiore è un indirizzo che non può mancare tra gli agriturismi in agenda. Un viaggio tra i boschi, tra i sentieri ricchi di fauna e vegetazione, una piacevole sosta prima di iniziare un percorso di trekking alla volta del Monte Maggiore, un invito a trascorrere un giorno da dedicare a sé stessi e a chi si ama, in un luogo quasi incantato assaggiando piatti deliziosi della cucina contadina locale anche nella loro semplicità dei quali difficilmente riuscirete a non concedervi un bis. Da provare almeno una volta nella vita. Consigliatissimo.

 

Agriturismo Monte Maggiore
Via Fondola
Formicola (Località Fondola)
Tel. 347 168 3363
Visita il sito web dell’Agriturismo Monte Maggiore

Pubblicato in Campania
Domenica, 09 Febbraio 2020 20:31

Agriturismo Cerreto. Calvi Risorta (Ce)

Siamo in un luogo ricco di storia, Calvi Risorta attuale denominazione dell’antichissima “Cales”, città che divenne un’importante colonia romana a seguito della conquista ad opera degli antichi romani avvenuta nel 335 A.C. tanto che il suo nome risulta spesso citato da diversi scrittori latini; in questo luogo, ricco di storia e natura nonché di reperti archeologici risalenti all’epoca romana, si trova l’Agriturismo Cerreto che sebbene abbia una vita ancora giovane (è aperto da pochi anni) conserva nel suo DNA una mission volta a riscoprire i sapori antichi e genuini di un tempo ed estremamente legata ai prodotti del territorio ed in prevalenza a km 0.

Agriturismo Cerreto Calvi Risorta La struttura
Agriturismo Cerreto Calvi Risorta La struttura

Appena giunti sul posto, veniamo rapiti da un antico silenzio, rotto solo dai rumori della natura e dai suoni dei tanti animali che affollano la fattoria del “Cerreto”; infatti basta arrampicarsi su invito del gentilissimo proprietario sui ripiani della collina antistante l’agriturismo per fare la conoscenza di maialini neri casertani, tori, conigli, cavalli, galline e tanti altri animali ospiti della fattoria, la quale, su prenotazione, può essere visitata anche attraverso un emozionante percorso didattico. 

Una volta entrati all’interno dell’Agriturismo Cerreto, siamo subito attratti dalla semplicità del luogo, curato sì ma semplice ed accogliente, come se si pranzasse a casa propria.

Agriturismo Cerreto Sala Interna
Agriturismo Cerreto Sala Interna

C’è il menù fisso per gli adulti compreso acqua e vino (aperitivo di benvenuto, antipasti caldi e freddi, due primi patti, un secondo, un contorno, frutta dell’orto, dolce di produzione propria, caffè ed amaro) e c’è anche il menù per i bambini (pasta al pomodoro e cotoletta di carne bovina con patate).
Si comincia con l’aperitivo di benvenuto, costituito da una birra di produzione propria artigianale (buonissima) e di una porzione mista di frittelle alle erbe, arancini, crocchè di patate, mini panini napoletani.

Fritturina mista
Fritturina mista

Si continua con l’antipasto, prosciutto crudo, salame e pancetta di produzione propria oltre a formaggi del territorio;

Salumi e formaggi locali
Salumi e formaggi locali

Dopo poco ci viene servito un piatto con bruschette con lardo ed involtini di pasta sfoglia al maialino nero casertano ripieni di porchetta artigianale; tutto molto buono e soprattutto, cosa rilevante, per un agriturismo, prodotti a km 0.

Involtini con porchetta e bruschette con lardo
Involtini con porchetta e bruschette con lardo

E come erano buoni i fagioli alla messicana con crostini di pane! 

Fagioli alla messicana
Fagioli alla messicana

Dopo aver assaggiato gli antipasti, ecco il primo delle due proposte di primi piatti previsti: paccheri artigianali di grano duro al ragù di maialino nero casertano; piatto della tradizione contadina e tipico del territorio casertano che risulta essere, manco a dirlo, buonissimo.

Paccheri al ragù di maialino nero casertano
Paccheri al ragù di maialino nero casertano

Il secondo primo piatto ci stupisce ancora di più, gli stringozzi con crema di zucca, ceci e guanciale sembrano un piatto di altri tempi, un piatto povero ma ricco di sapori e tradizioni del territorio.

Stringozzi con crema di zucca ceci e guanciale
Stringozzi con crema di zucca ceci e guanciale

Dopo una breve passeggiata lungo i giardini dell’agriturismo, ritorniamo ad accomodarci ed assaggiamo il secondo piatto, una porzione di grigliata mista alla brace con salsiccia di maialino nero casertano e carne di manzo ai ferri con contorno di patate al forno (ottima in particolare la salsiccia di cui avremmo fatto volentieri il bis) 

Grigliata mista e patate
Grigliata mista e patate

Per concludere frutta fresca e tiramisù di produzione propria, oltre a caffè ed amari artigianali.

Frutta
Frutta

Abbiamo pagato per il nostro pranzo 35 euro a persona. Il menù bimbi costa 10 euro. Tutto compreso di bevande e di un ottimo vino di produzione propria.

L’Agriturismo Cerreto a Calvi Risorta è una vera e propria evasione, un invito a lasciarsi andare ai suoni della natura, tanto cari ai nostri avi ma per molti delle nuove generazioni, quasi sconosciuti; è una passeggiata tra il verde, gli animali e le colline, un invito a gustare i sapori antichi, i prodotti genuini del territorio in un’atmosfera rilassante che ti coccola e che ti fa sentire a casa; inoltre l’Agriturismo Cerreto è dotato di area giochi per i bambini, di ampi spazi verdi dove è possibile pranzare anche all’aperto, di una grande fattoria didattica, e di qualche camera per poter soggiornare per un weekend all’insegna del puro relax; insomma se desiderate provare almeno una di queste esperienze allora una visita qui è d’obbligo.

Agriturismo Cerreto
Località Cerreto
Calvi Risorta (Ce)
Tel. 0823 651461
Visita il sito web dell’Agriturismo Cerreto

Pubblicato in Campania

Siamo a Piana di Monte Verna nell’area del Medio Volturno, una zona che amiamo ricca di suggestione e bellezze naturali e paesaggistiche. Non è la prima volta che veniamo all’Agriturismo Le Ghiandaie, è sempre piacevole tornare qui, in primis per la location a dir poco spettacolare: un grande e curato casolare con annessa azienda agricola immersa in ben 50 ettari sulle placide e verdeggianti colline caiatine. In secondo luogo per la cucina casereccia e genuina fatta con i prodotti dell’azienda agricola, ma avremo modo di parlarne.

Agriturismo Le Ghiandaie Piana di Monte Verna Ce
Agriturismo Le Ghiandaie Piana di Monte Verna

Bellissimo il giardino (con prato inglese) antistante la struttura ma è il colpo d’occhio che rapisce. Gli orti coltivati in modo sapiente da dove provengono le verdure e i prodotti usati in cucina, i vigneti (producono un ottimo vino), l’uliveto (fanno anche l’olio). E poi il pollaio e gli alveari (qui producono anche il miele). Tutto intorno le colline e una sensazione di pace. C’è tanto spazio ed è bello anche per le famiglie e per i più piccoli che possono trascorrere una giornata davvero immersi nella natura e lontano dal caos cittadino.

Agriturismo Le Ghiandaie Piana di Monte Verna Gli orti
Agriturismo Le Ghiandaie Piana di Monte Verna Gli orti

Arriviamo all’ora stabilita e ci accomodiamo (abbiamo chiaramente prenotato). All’interno il locale è caldo e ospitale, semplice ma al contempo curato, molto bello il camino che dona all’ambiente la giusta atmosfera.

E’ Domenica e a pranzo hanno proposto un menù fisso c'è comunque la possibilità di scegliere tra due primi e due secondi). Si comincia con gli antipasti: prosciutto e salame di loro produzione, formaggio e ricottina col miele (sempre prodotto da loro, quando si dice km zero). I salumi sono di ottima fattura, buonissimo il prosciutto, notevole il formaggio.

Misto di salumi locali e formaggi
Misto di salumi locali e formaggi

Ecco che arriva la zucca (coltivata da loro) marinata con aglio e peperoncino. Buonissima.
 
Zucca marinata
Zucca marinata

Non da meno il pancotto con rape e fagioli (pensate che prima del pranzo ci hanno fatto vedere dove hanno raccolto le rape che abbiamo gustato nell’antipasto). Sapori d’altri tempi, un piatto della più verace tradizione contadina che ci è piaciuto molto.
 
Pancotto con rape e fagioli
Pancotto con rape e fagioli
Interessante poi la polenta gratinata al forno con provola affumicata e pomodorino. 

Polenta gratinata al forno
Polenta gratinata al forno

In attesa del primo usciamo un po’ fuori e possiamo godere del verde e della pace di questo luogo incontaminato. E’ bellissimo passeggiare tra le vigne e nella natura. Rientriamo perché è arrivato il primo. Anche qui siamo di fronte ad un piatto della tradizione contadina:
pettole di pasta fresca con fagioli quarantini. Semplicità e bontà.

Pettole di pasta fresca e fagioli quarantini
Pettole di pasta fresca e fagioli quarantini

L’atmosfera è molto piacevole complice anche il caminetto acceso che regala un piacevole tempore (del resto la giornata è freddina e un po’ uggiosa). Anche il secondo merita elogi:
costata di maiale alla griglia (ottima la carne) con un contorno di patate speziate al forno.

Costata di maiale alla griglia con patate al forno speziate
Costata di maiale alla griglia con patate al forno speziate

Dulcis in fundo una bella e generosa fetta di caprese al cioccolato. Poi caffè e liquorini vari.

Torta caprese al cioccolato
Torta caprese al cioccolato

Costo del pranzo 30 euro a persona. Abbiamo accompagnato il pranzo con un sincero e ottimo vino rosso di loro produzione, vendibile anche al pubblico. (Si può optare anche per menù con due primi ma con una lieve differenza di prezzo).

L’Agriturismo Le Ghiandaie a Piana di Monte Verna è un ottimo indirizzo. Qui trovi una cucina semplice ma genuina e con l’uso di verdure e prodotti provenienti dall’azienda agricola, una vera e sincera cucina contadina. Sapori d’altri tempi, semplicità e accoglienza. Stupenda la location, struttura molto bella, c’è un bel giardino con prato all'inglese, tanto verde intorno, ci si può rilassare tranquillamente all’esterno, c’è anche una piccola area bimbi attrezzata. A noi è piaciuto molto in particolar modo il vigneto. Sorridente, gentile e disponibile il personale. Esperienza assolutamente positiva. Da provare, garantiamo noi.

Agriturismo Le Ghiandaie
Via Polizzano n. 50
Piana di Monte Verna (Ce)
Tel. 0823861216 – 3474836846
Visita il sito web dell’Agriturismo Le Ghiandaie

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Martedì, 21 Gennaio 2020 20:39

Agriturismo Buro. Sant'Agata de' Goti (Bn)

Siamo tornati nella splendida Sant’Agata de’ Goti, uno dei borghi più belli della Campania con il suo centro storico, vero gioiello architettonico che viene ammirato da tanti turisti che dal Ponte sul Martorano ammirano e fotografano l’immagine spettacolare delle case cortina a strapiombo sul fiume. Dopo una bella passeggiata ci aiamo fermati per pranzo all’Agriturismo Buro. Ci siamo spostati di poco rispetto al centro storico, siamo in zona Pennino, in posizione dominante da qui si può ammirare la vallata, le colline circostanti, il centro storico di Sant’Agata e l’austero Monte Taburno che come un guardiano bonario e paterno lo guarda dall’alto. Spettacolo puro.
Nonostante sia  Domenica, siamo riusciti miracolosamente a trovare un tavolo da due. Arriviamo e parcheggiamo l’auto nell’ampio e comodo parcheggio dell'Agriturismo.
L’Agriturismo Buro è una bellissima struttura, ci sono due grandi sale interne, una terza più piccola e una veranda luminosissima. L’arredo è semplice ma curato. C’è anche un bel giardino esterno dove potersi rilassare all’aria aperta, per i bimbi c'è un piccolo parco giochi (con tanto campo e porte da calcetto).
Siamo in pratica su una collina verdeggiante e piena di ulivi da cui si può ammirare il centro storico di Sant’Agata dei Goti da un’altra prospettiva, meraviglioso.  
Noi ci accomodiamo nella saletta piccola interna. Veniamo accolti con molto garbo e gentilezza.
La Domenica e nei giorni festivi l’Agriturismo Buro propone un menù fisso (scelta inevitabile data la presenza massiccia di ospiti), negli altri giorni si può invece anche ordinare alla carta.
Arriva la minerale, un ottimo aglianico locale e il loro pane (fatto in casa come tradizione contadina vuole). 
Ci servono subito le 'nfrennule di loro produzione (i tarallini tipici di Sant’Agata de’ Goti fatti con farina, olio, vino bianco e finocchietto selvatico). Le conosciamo bene, buonissime e ottime da mangiare da sole, con i salumi o accompagnandole al vino.

nfrennule
'nfrennule

Diamo il via alle danze. A tambur battente ci servono un piatto di salumi locali: prosciutto del Sannio (sapido e morbido), pancetta (dolce, scioglievole), capocollo e una soppressata davvero notevole. Al centro una buonissima ricottina con miele di Sant’Agata.

Salumi e ricottina
Salumi e ricottina

A seguire delle melanzane grigliate sott’olio con aglio e peperoncino (ah le sapienti mani della signora Teresa…).

Melanzane grigliate sott'olio
Melanzane grigliate sott'olio

Delle pizzette morbide e fragranti (sempre piacevoli).

Pizzette
Pizzette

 Un caprino abbinato ad una marmellata di pere. Buonissimo e poi si sa l’abbinamento pere e formaggio è un must, del resto il proverbio parla chiaro: “al contadino non far sapere quant'è buono il formaggio con le pere”. Pensate l’abitudine di abbinare il formaggio alle pere risale addirittura al Medioevo.

Caprino con marmellata di pere
Caprino con marmellata di pere

Eccezionale la bruschetta con il suadente lardo di Colonnata. Ma non finisce qui ….

Bruschette con lardo di Colonnata
Bruschette con lardo di Colonnata

In un “crescendo rossiniano” ecco dei panzerotti con emmental e mortadella (delizioso), frittella con le alici (leggera e sapida al pinto giusto) e fungo ripieno.

Panzerotti frittelle con le alici e funghi ripieni
Panzerotti frittelle con le alici e funghi ripieni

Qui poi silenzioso e religioso silenzio di fronte a questo piatto succulento della tradizione contadina: tracchie di maiale con patate al forno. Che profumo e che bontà!

Tracchie di maiale con patate al forno
Tracchie di maiale con patate al forno

Poi ci fanno assaggiare una chicca: delle melanzane nane biologiche sott’olio con capperi, aglio e peperoncino. E’ la prima volta che mangio le melanzane nane, sono particolari e buonissime (una rivelazione). 

Melanzane nane con aglio capperi e peperoncino
Melanzane nane con aglio capperi e peperoncino

L’antipasto è stato vario e abbondante. Gentilissima la cameriera che ci ha servito. Da notare poi come Pasqualina Buro sia venuta spesso al tavolo a sincerarsi che tutto andasse per il meglio. 

Da notare come su richiesta si potesse fare il bis di qualche pietanza. Noi abbiamo evitato, visto che il pranzo riservava ancora parecchie sorprese ..
Usciamo 10 minuti per goderci il verde e lo splendido panorama che si può ammirare all’esterno. Resto rapito dal centro storico di Sant’Agata che placido si staglia all’orizzonte, con il maestoso Monte Taburno dietro. Una vera cartolina.

Rientriamo perché è arrivato il primo assaggio di primo: paccheri con pomodori, melanzane, salsiccia con parmigiano e bufala. Davvero buonissime. Perfetta e gradevole la cottura al dente della pasta, nota di merito per la salsiccia usata per il sugo, eccellente.

Paccheri con pomodori melanzane salsiccia bufala e parmigiano
Paccheri con pomodori melanzane salsiccia bufala e parmigiano

Dopo poco arriva il secondo primo: pasta fresca (una versione più piccola delle pacche) con ceci, porcini e un po’ di peperoncino. Molto buona anche questa proposta.

Pasta fatta a mano con ceci e porcini
Pasta fatta a mano con ceci e porcini

Dalla cucina decidono di viziarci e farci assaggiare anche un altro primo piatto: raviolone con ricotta, mela annurca con nocciole e scaglie di caciocavallo. Ho trovato interessante l’abbinamento della ricotta con la nota dolce della mela annurca, e azzeccatissima la presenza del caciocavallo che dona al piatto un po’ di sapidità con la nota croccante delle nocciole tritate. Piatto intrigante.

Raviolone con ricotta e mela annurca
Raviolone con ricotta e mela annurca

Il nostro pranzo prosegue davvero alla grande. E’ il momento del secondo. Ci servono un ottimo tris di carne: vitello, agnello e salsiccetta di maiale con patatine e un contorno di insalata. La carne era ottima, in particolare spettacolare e morbido l’agnello.

Tris di carne
Tris di carne

La carne era ottima, in particolare spettacolare e morbido l’agnello. Siamo sazi e soddisfatti, ma il nostro pranzo non è ancora terminato. Ci portano la frutta: mandarini, due mele e due mele annurche di Sant’Agata de’ Goti, uno dei prodotti d’eccellenza della zona. Squisite. 

Frutta
Frutta

E per chiudere in dolcezza un pan di Spagna ai frutti di bosco e dei brutti ma buoni con gocce di cioccolato. Accompagniamo il dolce con limoncello, mandarinetto di loro produzione e due caffè.

Dolce
Dolce

Paghiamo per il nostro pranzo 32 euro a persona. Questo è il costo del menù à fisso adulti nei giorni festivi (li vale tutti perché è un menù vario e ricco). Negli altri giorni si può anche scegliere alla carta.

L’Agriturismo Buro a parer nostro rappresenta una certezza. Nato da un’azienda agricola ne porta avanti con passione e tenacia i principi. La famiglia Buro accoglie i suoi ospiti con gentilezza e cortesia facendoli sentire come a casa. La location è bellissima soprattutto grazie alla sua posizione panoramica: una verdeggiante collina da cui si può ammirare dall’alto il bellissimo borgo antico di Sant’Agata de’ Goti.
La cucina propone piatti della tradizione contadina e locale e si avvale delle sapienti mani della signora Teresa, custode di ricette e preparazioni antiche. Da non perdere la sua pasta fresca (cavatelli, tagliatelle, pacche e pappardelle) conditi con ogni ben di Dio dal sugo di pomodoro, alle verdure ai funghi porcini del vicino Taburno. I prodotti e le materie prime utilizzate provengono dall’azienda agricola di famiglia o da piccoli contadini, produttori e allevatori locali, quindi sono garantiti qualità e freschezza a Km zero. Per i dolci oltre a Teresa scende in campo anche Pasqualina che la affianca in cucina con fantasia e creatività.
L’Agriturismo Buro a Sant’Agata de’ Goti è una garanzia, indirizzo sicuro per mangiare bene, in un contesto piacevole e sentirsi a casa. Un signor agriturismo, da non perdere.

 

Agriturismo Buro
Via Pennino n. 101
Sant’Agata de’ Goti (Bn)
Tel. 0823717006
Visita il sito web dell'Agriturismo Buro

Pubblicato in Campania
Lunedì, 22 Luglio 2019 00:06

Eccellenze Nolane. Nola (Na)

Il progetto di Eccellenze Nolane è lodevole: valorizzare il proprio territorio partendo da un vero e proprio patto etico, che dia valore primario all’agricoltura. Nasce così la comparativa agricola che ha vinto la sua grande scommessa: far crescere il San Marzano DOP sui terreni dell’agro nolano laddove lo coltivavano i propri nonni. Così tanti terreni un tempo incolti sono tornati ad essere vivi e a produrre ortaggi e pomodori assolutamente biologici. Poi è nato anche il punto vendita e quello che hanno definito “Agriturismo di città”, dove poter acquistare i prodotti e degustare la cucina realizzata con gli ortaggi della cooperativa.

Eccellenze Nolane. Nola (Na)Eccellenze Nolane. Nola (Na)


Siamo nella centralissima Via Mario De Sena a due passi dalla stazione della Circumvesuviana di Nola. Il locale è gradevole, non grandissimo, prevale il legno, ti dona un senso di rassicurante familiarità e ospitalità “agreste” eppure siamo in città.
Ci accomodiamo, da bere una minerale e due calici di aglianico Janare della Guardiense un bel vino rosso con bella nota di frutti rossi e gusto pieno, morbido e avvolgente.
diamo un’occhiata al menù dove trionfa quella che definiscono cucina “eubiotica”, ossia del vivere bene, tutte proposte realizzate con i prodotti biologici dei loro campi e senza uso di pesticidi chimici. Ma per la nostra cena ci affidiamo al simpatico chef Giuseppe e ordiniamo un antipasto da dividere in due. 
Ecco le zucchine marinate con una crema di nocciola e granella. Interessante

Zucchine marinate con crema di nocciola e granellaZucchine marinate con crema di nocciola e granella

E immancabili ( e graditissime) le bruschette con il loro pomodoro pachino e un ottimo olio Evo, deliziose…. E che bontà quel pomodoro.

Bruschetta con pomodoro pachino di Eccellenze NolaneBruschetta con pomodoro pachino di Eccellenze Nolane

A seguire una parmigianina di zucchine, delicata, buonissima..

Parmigiana di zucchineParmigiana di zucchine

Delle polpettine di melanzana….

Polpette di melanzanePolpette di melanzane

A tambur battente arriva poi un involtino di zucchine, speck, mozzarella su pomodoro San Marzano, eccezionale…

Involtino di zucchine, speck e mozzarella su letto di San MarzanoInvoltino di zucchine, speck e mozzarella su letto di San Marzano

Credete sia finita qui? No, affatto. Ecco un filoche (“filoscio”) con mozzarella e melanzane, delicato, gustoso..

Filoche con mozzarella e melanzaneFiloche con mozzarella e melanzane

E a chiudere il nostro antipasto dei fiori di zucca (solo bolliti) con una meravigliosa ricotta di fuscellasu granella di nocciole.

Fiori di zucca con ricotta di fuscella e granella di nocciola

Prendiamo due primi e la scelta ricade su due piatti di spaghetti al pomodoro, realizzati a regola d’arte e che profumino quel pomodorino fresco. Davvero un’ottima scelta.

Spaghetti con pomodorini freschi

Non siamo sazi prendiamo anche un secondo in due. Ecco una tagliata di marchigiana beneventana, carne davvero eccellente, morbida, gustosa.

Tagliata di marchigiana beneventana

Come contorno ci siamo concessi una porzione di patate (in triplice cottura) e papaccelle napoletane, che ve lo dico a fare …

Patate e papaccellePatate e papaccelle

 

Si è fatto tardi, siamo sazi, nostro malgrado saltiamo il dolce e chiediamo il conto. Abbiamo pagato in due solo 53 euro. Davvero un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Eccellenze Nolane è un vero agriturismo di città, nel senso che troverete una buona cucina di “campagna” realizzata con prodotti genuini, le verdure e gli ortaggi degli orti della Cooperativa. La cucina è senza orpelli, senza fronzoli, è buona. Una cucina eubiotica che strizza l’occhio alla salute. L’ambiente è gradevole, il locale pur non essendo molto grande è bello e rustico. Bella idea quella di dare la possibilità di acquistare i prodotti della cooperativa tra cui il meraviglioso San Marzano DOP di Eccellenze Nolane. Altra cosa non trascurabile, il rapporto qualità prezzo, davvero fantastico. Il vostro portafogli vi ringrazierà. Fateci un salto, Indirizzo interessante, un vero agriturismo ma …. in città!


Eccellenze Nolane
Via Mario de Sena n.247
Nola (Na)
Tel. 081 1874 6505
Visita il sito di Eccellenze Nolane

Pubblicato in Campania

Domenica di Carnevale, con il nostro gruppo di amici abbiamo deciso di pranzare (prenotando per tempo) all’Agriturismo Le Campestre. Siamo a Castel di Sasso paese formato da tante frazioni immerse in un verde intenso, un verde che stupisce, tutto intorno il silenzio e il rumore della natura. Dall’alto domina l’antico borgo di Sasso, pittoresco con le sue case in pietra, gli stretti vicoli, una chiesa e l’antica torre medievale. Questa è una zona ricca di prodotti eccellenti, dalle olive (varietà caiazzana su tutte) e il vino (il Casavecchia). E’ una bella giornata di sole e le premesse di trascorrere una grande giornata ci sono tutte. 

Agriturismo Le Campestre. Castel di Sasso CeAgriturismo Le Campestre. Castel di Sasso (Ce)

Arriviamo puntuali ci accoglie Manuel Lombardi, il padrone di casa. Manuel, grande comunicatore è il contadino 2.0, spesso ospite anche in Tv e su varie testate come narratore di un territorio e delle sue eccellenze. Manuel è prodigo di consigli, ci spiega la filosofia delle Campestre, un luogo dove il rispetto della natura e dei suoi tempi è tutto: piatti con materie a metri zero, tutte di stagione, coltivate da Franco, un menù con i prodotti dell’azienda in primis il mitico pecorino conciato romano. In cucina c’è la dolce Eulalia l’agrichef, supportata dalla signora Liliana (un vero portento).

Agriturismo Le Campestre. Castel di Sasso Ce In campana amici Agriturismo Le Campestre. Castel di Sasso (Ce) - In campana amici....

Intorno natura e poesia. Il tutto a creare un’alchimia unica. Si ha davvero l’impressione di calarsi in una realtà “agreste” che ti riporta all’essenza.

Agriturismo Le Campestre. Castel di Sasso Ce DettaglioAgriturismo Le Campestre. Castel di Sasso (Ce) - Dettaglio

Ci accomodiamo, non c’è menù a la carte ma un menù fisso che per l’occasione prevede tra i primi anche la lasagna (gnam..)

Agriturismo Le Campestre. Castel di Sasso Ce Dettaglio esternoAgriturismo Le Campestre. Castel di Sasso (Ce) - Dettaglio esterno

Si comincia…..Ecco olive caiazzane, frittatine di ricotta e porri, cavolo sottaceto, affettati di suino di razza casertana, salsiccia e pancetta. Il territorio in un piatto…

Olive caiazzane frittatine di ricotta e porri cavolo sottaceto affettati di suino di razza casertana salsiccia e pancettajpgAntipasto

Poi ci servono del formaggio vaccino primo sale con pomodorini, accompagniamo il tutto col buonissimo pane delle Campestre.

Formaggio vaccino primo sale con pomodoriniFormaggio vaccino primo sale con pomodorini

A proposito di pane, ci fanno degustare l’olio extravergine di oliva caiazzana con pane integrale … E ancora una zuppa gustosissima: zuppa di fagioli ceci e castagne….

Zuppa di fagioli ceci e castagneZuppa di fagioli, ceci e castagne

Di tanto in tanto ci alziamo godendoci i dettagli interni, il bel camino a vista centrale nella sala interna.  il tempo che scorre lento e piacevole, ammirando tanti dettagli di questo luogo meraviglioso e della natura che lo circonda.

Azienda agricola Le Campestre. Castel di Sasso Ce Camino centrale nella sala internaAzienda agricola Le Campestre. Castel di Sasso (Ce). Camino centrale nella sala interna

E’ il momento dei primi, ci servono un primo piatto sorprendente: ditali al "Cavolo Conciato" con cavolo rapa bianco e pecorino conciato romano. Un piatto equilibrato e davvero ben riuscito con il sapore dolciastro del cavolo che ben si sposa con il sapore sapido e pungente del conciato romano. Davvero buono…

Ditali al Cavolo Conciato con cavolo rapa bianco e pecorino conciato romanoDitali al Cavolo Conciato con cavolo rapa bianco e pecorino conciato romano

Con la seconda proposta siamo nella tradizione carnascialesca: ecco la lasagna campestre. Un’appagante e goduriosa lasagna piena di ogni ben di Dio.

Lasagna Le CampestreLasagna Le Campestre

Prima dei secondi ci affacciamo alla stupenda terrazza affacciati sul verde. Il paesaggio agreste del luogo ci riconcilia col mondo.
Ci riaccomodiamo a tavola. Ci servono l’agnello campestre al forno aromatizzato al mirto su crema di patata del monte Maiulo. Sublime ….

Agnello Campestre al forno aromatizzato al mirto su crema di patata del monte MaiuloAgnello Campestre al forno, aromatizzato al mirto su crema di patata del monte Maiulo

Non da meno l’altra proposta di carne: dadolata di stracotto di suino di razza casertana al mosto cotto di vino Casavecchia, adagiata su crema di patata.. Nota di merito per la carne, morbida, profumata … davvero eccellente …

Dadolata di stracotto di suino di razza casertana al mosto cotto di vino Casavecchia adagiata su crema di patataDadolata di stracotto di suino di razza casertana al mosto cotto di vino Casavecchia su crema di patata

Ci avviamo alla parte “dolce” del nostro pranzo. Ecco il Re dell’Azienda Le Campestre: degustazione di pecorino conciato romano (8 mesi di stagionatura) abbinato alla melannurca campana igp, cotta al forno e caramellata con Terre del Volturno igt Asprino d'Aversa frizzante. Chapeau!

Degustazione pecorino conciato romano abbinato alla melannurca campana igp cotta al forno e caramellata con Terre del Volturno igt Asprino daversa frizzantePecorino conciato romano con melannurca campana igp cotta al forno e caramellata

E vogliamo parlare del migliaccio con cioccolato e scorzette d'arancia? Che cos’è … Un tripudio di sapori.

Migliaccio con cioccolato e scorzette daranciaMigliaccio con cioccolato e scorzette darancia

Accompagniamo il dolce con un liquore delle campestre al basilico limonato.

Liquore al basilico limonatoLiquore al basilico limonato

Pranzo completo con acqua della fonte (rigorosamente non gassata), vino rosso pallagrello nero (2016) e caffè a 30 euro a persona. Fantastica occasione per gustare (a prezzo fisso) un menù dove trionfano le materie prime e i fantastci prodotti delle Campestre e del territorio.

L’Agriturismo Le Campestre rappresenta un punto fermo. E’ una filosofia di vita fatta di natura, di scelte nette, di persone che amano in modo viscerale la propria terra e i suoi prodotti. Chi viene qui vivrà un’esperienza a 360 gradi. Potrete gustare piatti fatti con prodotti e ingredienti a “metri zero”, nel rispetto della stagionalità e di ciò che la terra offre. Chiaramente chi viene qui non può esimersi dal degustare il Re, il conciato romano pecorino eccellente prodotto qui con passione e attenzione. Un formaggio fatto esclusivamente con latte di pecora, le formette realizzate artigianalmente vengono, pressate, asgiugate e "stagionate", conciate in anfore di terracotta con l'acqua delle pettole (pasta fatta a mano), olio, timo, vino e peperoncino. 

Anfora di terracotta dove viene stagionato il conciato romanoAnfora di terracotta dove viene stagionato il conciato romano

La famiglia Lombardi vi accoglierà con il sorriso di chi fa le cose perbene e Manuel è un perfetto padrone di casa, appassionato, preparato e sempre pronto a fornire informazioni e dettagli su quello che l’Agriturismo Le Campestre offre. Un agriturismo da non perdere, dove c’è un menù “a la terre” come lo definiscono e non a la carte, un percorso di gusto dove assaporare anche le pause, nel vero rispetto della filosofia dello slow food. Eccellenza.


Agriturismo Le Campestre
Via Buonomini, n.3
Castel di Sasso (Ce)
Tel. 0823 878277

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