Molise

Tra gli indirizzi che non manco mai di visitare quando mi trovo a Campobasso, ce n’è uno che nel tempo è diventato una piacevole certezza. La Grotta da Concetta è un luogo che custodisce la memoria gastronomica del territorio e la restituisce ai propri ospiti con spontaneità, calore e una rara sensazione di familiarità. Varcare la sua soglia significa ritrovare quei sapori sinceri che appartengono alla cucina molisana, quella di casa, quella fatta di gesti tramandati, ricette della tradizione e ingredienti scelti con attenzione. Situata a pochi passi da Porta Mancina, una delle più suggestive testimonianze del centro storico di Campobasso, questa storica osteria molisana accoglie i suoi ospiti in ambienti dal fascino rustico e autentico. Le pareti in pietra, i soffitti in legno e le diverse sale, ognuna con una propria identità, contribuiscono a creare un’atmosfera intima e accogliente. Durante la bella stagione, inoltre, lo spazio esterno rappresenta un valore aggiunto che rende il pranzo o la cena ancora più piacevoli.

La Grotta da Concetta Campobasso Insegna allingresso
La Grotta da Concetta. Campobasso - Insegna all'ingresso

La filosofia della casa è chiara: valorizzare la tradizione molisana attraverso una cucina schietta, generosa e profondamente legata alla stagionalità. La qualità della materia prima è il punto di partenza di ogni preparazione, mentre il rispetto delle ricette del territorio ne rappresenta il filo conduttore. A completare il quadro c’è un rapporto qualità-prezzo che oggi appare quasi miracoloso. La mise en place è essenziale, senza concessioni all’ostentazione, perfettamente coerente con l’identità del locale. Anche il menù segue la stessa filosofia: pochi fronzoli e molta sostanza. Un semplice foglio elenca le proposte del giorno, che variano costantemente seguendo disponibilità e stagionalità delle materie prime. Una scelta che racconta più di tante parole l’autenticità della cucina della Grotta da Concetta e il suo legame con il ritmo naturale delle stagioni. Ad accompagnare il pranzo scegliamo mezzo litro di Tintilia del Molise che ben si sposa con la cucina del territorio.

La Grotta da Concetta Campobasso Suggestivo angolo interno
La Grotta da Concetta. Campobasso - Suggestivo angolo interno

L’apertura è affidata a tre antipasti molto diversi tra loro ma accomunati dalla stessa filosofia: pochi ingredienti, scelti bene e valorizzati con intelligenza. La bruschetta con burro, alici e spinaci sorprende per equilibrio e armonia. La sapidità delle alici incontra la morbidezza del burro in un connubio classico e sempre vincente, mentre gli spinaci aggiungono una piacevole nota vegetale che alleggerisce l’insieme e dona profondità.

Pane burro alici e spinaci
Pane burro, alici e spinaci

Impossibile poi rinunciare a uno dei simboli della cucina molisana: la pizza e minestra. Un piatto che racconta il territorio meglio di tante parole. Le verdure di stagione e pizza di granturco in pezzetti si fondono in una preparazione ricca di profumi, dove la consistenza del granturco aggiunge una piacevole componente rustica che rende ogni forchettata appagante. Un inno alla tradizione gastronomica contadina del Molise. 

La Pizza e minestra
La Pizza e minestra della Grotta da Concetta a Campobasso

A completare gli antipasti arrivano le chips di zucchine fritte. Apparentemente semplici, ma capaci di conquistare al primo assaggio grazie a una frittura eseguita a regola d’arte: leggera, asciutta, croccante. Una tira l’altra.

Zucchine fritte
Zucchine fritte

Tra i primi scegliamo quello che da anni rappresenta una delle specialità più amate della casa: gli spaghetti aglio, olio, peperoncino, cavolfiore e peperone crusco. Un piatto che dimostra come la grande cucina non abbia necessariamente bisogno di ingredienti ricercati. La pasta è cotta alla perfezione, il cavolfiore leggermente ripassato regala carattere e intensità, mentre il peperone crusco aggiunge quella nota croccante che rende il piatto irresistibile.

Spaghetti aglio olio peperoncino e cavolfiore
Spaghetti aglio, olio, peperoncino e cavolfiore della Grotta da Concetta a Campobasso

L’altro primo profuma invece di primavera. I tagliolini di pasta fresca con asparagi, pecorino e guanciale croccante rappresentano un omaggio alla stagionalità e alla cucina di territorio. La dolcezza degli asparagi, la sapidità del pecorino e la fragranza del guanciale si rincorrono in un insieme ricco ma mai eccessivo, esaltato dalla qualità della pasta fresca.

Tagliolini di pasta fresca con asparagi pecorino e guanciale
Tagliolini di pasta fresca con asparagi, pecorino e guanciale

Pur pienamente soddisfatti, decidiamo di concederci ancora un secondo da condividere. La scelta ricade sull’hamburger di maiale casertano servito con patate e friggitelli. Una preparazione gustosa e ben eseguita, dove la qualità della carne emerge chiaramente al primo morso. Succulento, saporito e accompagnato da contorni che lo esaltano.

Hamburger di maiale casertano friggitelli e patate
Hamburger di maiale casertano con friggitelli e patate

Per chiudere in dolcezza arrivano due fette di crostata artigianale all’arancia e noci. Un finale semplice ma convincente, nel segno della tradizione domestica.

Crostata arance e noci
Crostata arance e noci

Ad accompagnarle un bicchierino di ratafià molisano, ideale per concludere il pranzo con una piacevole nota aromatica e fruttata.

Bicchierino di Ratafià molisano
Bicchierino di Ratafià molisano

Il conto finale? Appena 30 euro a persona. Una cifra che oggi appare quasi incredibile, considerando la qualità delle materie prime, la generosità delle porzioni e il livello complessivo dell’esperienza.

La Grotta da Concetta si conferma, visita dopo visita, uno degli indirizzi più autentici e appaganti di Campobasso. Qui non si cercano effetti speciali, impiattamenti costruiti o esercizi di stile. Si viene per mangiare bene, per ritrovare i sapori della tradizione molisana e per vivere un’esperienza che mette al centro la sostanza. L’ambiente, dominato da legno e pietra, conserva il fascino delle osterie di un tempo. L’atmosfera è calda, familiare e accogliente, tanto da far sentire ogni ospite come a casa. È uno di quei rari luoghi capaci di evocare il ricordo dei pranzi preparati dalla mamma o dalla nonna, dove ogni piatto racconta una storia fatta di territorio, stagionalità e rispetto per la materia prima.

Il menù cambia quotidianamente seguendo il ritmo delle stagioni e la disponibilità dei prodotti, ma alcune specialità rappresentano ormai una vera firma della casa. La pizza e minestra resta un piatto che non puoi non provare, così come le pallotte cacio e ova e gli straordinari spaghetti aglio, olio, peperoncino, cavolfiore e peperone crusco, uno dei piatti che da soli valgono il viaggio. Ottime anche le carni, da sempre uno dei punti di forza del locale. A rendere ancora più speciale l’esperienza contribuiscono un servizio rapido e cordiale, una gestione familiare che trasmette passione autentica e un rapporto qualità-prezzo difficilmente eguagliabile. Il consiglio è quello di prenotare sempre con un certo anticipo, sia a pranzo che a cena, perché trovare posto non è affatto scontato. Del resto il motivo è semplice: chi scopre la Grotta da Concetta a Campobasso finisce quasi sempre per tornarci. E anche per noi continua a essere uno di quei luoghi che meritano sempre la visita e si conferma tra gli indirizzi molisani da non perdere.

 

La Grotta da Concetta
Via Larino n.7
Campobasso
Tel. 0874 311378

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Ritornare a Termoli è sempre un’emozione, adoriamo il suo borgo antico, questo piccolo gioiello affacciato sull’Adriatico, dove ogni vicolo racconta storie di mare. Questa cittadina molisana incanta con le sue spiagge dorate, le botteghe vivaci e un centro storico che sembra sospeso nel tempo. Il Castello Svevo domina dall’alto il mare, custode silenzioso di secoli di memorie, mentre la Cattedrale romanica cattura lo sguardo con la sua solenne eleganza. Passeggiando tra vicoli stretti e scorci panoramici, tra case dai colori vivaci che esaltano l’anima marinara del paese, si respira un’atmosfera unica, punteggiata da curiosità come il celebre vicolo di Rejecelle.

Ristorante Svevia Termoli Insegna allingresso
Ristorante Svevia. Termoli - Insegna all'ingresso

In questo scenario così suggestivo, il Ristorante Svevia si rivela una scelta naturale. Inserito in un edificio storico del ‘700, il locale conserva intatto il suo fascino originale: le volte in mattoni catturano lo sguardo, mentre antico e moderno dialogano armoniosamente grazie a un’illuminazione studiata con cura e a arredi eleganti, semplici ma raffinati. Le sedute comode e la mise en place discreta completano l’atmosfera, accogliente e di classe. Per la nostra esperienza gastronomica ci viene riservato un tavolo all’interno. Il menù, con una chiara predilezione per i frutti del mare, offre anche interessanti alternative di terra, tutte legate al territorio molisano. Particolarmente invitante la sezione dedicata al crudo, con tartare, carpacci, ostriche e frutti di mare freschissimi. La proposta continua con sei primi piatti, otto secondi e una selezione di contorni, tutti preparati con attenzione e passione. C'è poi la carta dei dessert e la carta dei vini, ampia e curata, comprende oltre 200 etichette italiane e una selezione internazionale di pregio, con spumanti, champagne, rossi, bianchi e rosati.

Ristorante Svevia Termoli Dettaglio di un tavolo di una delle sale
Ristorante Svevia. Termoli - Dettaglio di un tavolo di una delle sale

Per accompagnare il nostro pranzo scegliamo una bottiglia di Calafuria Rosato IGT Salento di Tormaresca. Di un delicato rosa tenue, questo vino ottenuto da uve Negroamaro in purezza conquista con sentori agrumati e floreali, mentre al palato si rivela pieno e persistente. Un rosato dal carattere deciso, compagno ideale per le portate che ci attendono.

Calafuria Salento IGT di Tormaresca
Calafuria Salento IGT di Tormaresca

Nell’attesa di ordinare, ci servono il pane di Termoli e dei fragranti tarallucci alla tintilia (buonissimi, attenzione uno tira l’altro…).

Pane e tarallucci alla tintilia
Pane e tarallucci alla tintilia

Scegliamo una selezione di antipasti di mare caldi e freddi, un viaggio tra fragranza e gusto: dalle capesante gratinate al delicato baccalà in tempura su crema di piselli, al gambero in pasta Kataifi, fino al celebre Pappone, il panecotto immerso nel mitico brodetto termolese, autentico simbolo della tradizione locale.

Selezione di antipasti caldi
Selezione di antipasti caldi

. I freddi, dal canto loro, offrono freschezza e equilibrio: insalatina di calamari con zucchine, insalata di polpo, sgombro con cipolline e purè di patate con gambero dell’Adriatico si susseguono come un’armonia di mare e sapori delicati.

Selezione di antipasti di mare freddi
Selezione di antipasti di mare freddi

Particolarmente sorprendente è la passata di fave con cicoria e mazzancolle al lardo, dove la tradizione incontra la creatività, offrendo un connubio di consistenze e profumi che resta impresso.

Passata di fave con cicoria e mazzancolle al lardo
Passata di fave con cicoria e mazzancolle al lardo

Nella selezione di antipasti di mare caldi c'era un assaggio di 'U Pappone. Eccolo nella sua versione completa, un'esplosione di sapore, un inno alla tradizione termolese. Assolutamente da provare...

U pappone panecotto in brodetto di pesce
U pappone - Panecotto in brodetto di pesce

Il risotto cacio e pepe con crudo di tonno e limone è un’esperienza sublime: la sapidità e la morbidezza del formaggio dialogano con la freschezza del tonno e la nota agrumata del limone, creando un perfetto equilibrio di sensazioni.

Risotto cacio e pepe con crudo di tonno e limone
Risotto cacio e pepe con crudo di tonno e limone

I paccheri di pasta fresca ai frutti di mare e pomodorini infornati sono un vero "must" di Svevia, irresistibili per chi ama i profumi intensi e il gusto pieno del mare.

Paccheri dipasta fresca ai frutti di mare e pomodorini infornati
Paccheri di pasta fresca ai frutti di mare e pomodorini infornati

Le chittarine di pasta fresca con ceci, baccalà e limone sorprendono con l’incontro di legumi, pesce e agrume, un piatto che sa di casa ma con un tocco elegante e contemporaneo.

Chitarrine di pasta fresca con ceci baccalà e limone
Chitarrine di pasta fresca con ceci baccalà e limone

Tra i secondi, la sogliola locale accompagnata da carciofo ripieno in tegame è un piatto "rassicurante" e combina delicatezza e profondità di sapore.

Sogliola locale e carciofo ripieno in tegame
Sogliola locale e carciofo ripieno in tegame

Mentre la tagliata di tonno spadellato con julienne di verdurine, misticanza e riduzione di Tintilia regala contrasti cromatici e aromatici che catturano il palato.

Tagliata di tonno spadellato julienne di vedurine con misticanza e riduzione di tintilia
Tagliata di tonno spadellato, julienne di vedurine con misticanza e riduzione di tintilia

Immancabile la frittura mista di pesce, eseguita a regola d’arte con pescato freschissimo, croccante fuori e succosa dentro, un grande classico, qui da Svevia sempre perfetto.

Frittura mista di pesce
Frittura mista di pesce

Il pranzo si chiude in dolcezza con il semifreddo alla ricotta, pere, mosto cotto di Tintilia e tartufo, un dessert che esalta i sapori del Molise con eleganza e armonia.

Semifreddo alla ricotta pere mosto cotto di tintilia e tartufo
Semifreddo alla ricotta, pere, mosto cotto di tintilia e tartufo

Non meno goloso è il Milk-Pan rivisitato dallo chef, uno zuccotto al liquore Milk ricoperto da cremino alla nocciola, reinterpretazione moderna di un dolce tradizionale.

Milk pan interpretato dallo chef
Milk pan interpretato dallo chef

Accompagniamo il dessert con due caffè e due calici di Apianae Moscato del Molise DOC dell’azienda agricola Di Majo Norante. Di un bel colore giallo oro ha sentori di fiori d'arancio, miele, e frutta secca in particolare fichi. Un meraviglioso vino da meditazione che chiude in maniera sublime il nostro pranzo.

Apianae Moscato del Molise DOC di Di Majo Norante
Apianae Moscato del Molise DOC di Di Majo Norante

Il conto si attesta poco sopra i 65 euro a persona, un rapporto qualità-prezzo assolutamente coerente con l’esperienza offerta.

il Ristorante Svevia, nel cuore del centro storico di Termoli, è una certezza assoluta. Eleganza, atmosfera, ingredienti eccellenti e creatività in cucina si fondono con un servizio impeccabile, discreto ma attento. Dalle sale interne intime alla possibilità di cenare all’aperto con vista sulla Cattedrale, ogni dettaglio conferma l’alto livello del locale. I piatti della tradizione molisana convivono armoniosamente con proposte più innovative, tutte realizzate con materie prime di stagione e pescato freschissimo. Da non perdere le tartare e i crudi, tra gli antipasti spicca la già citata passata di fave con cicoria e mazzancolle, così come il Pappone in brodetto di pesce. Tra i primi i paccheri di pasta fresca ai frutti di mare e pomodorini infornati , sono un vero “piatto cult” capace di creare dipendenza. La tagliata di tonno spadellato con julienne di verdurine è un’altra proposta imperdibile. La carta dei vini è ben studiata e curata in grado di soddisfare anche i più esigenti. Una menzione speciale va al personale: semplicemente perfetto. Per chi cerca un’esperienza gastronomica di qualità nel Molise, Svevia è un indirizzo imprescindibile, autentica garanzia di eccellenza e si conferma tra gli indirizzi imperdibili nella nostra guida sul web.

 

 

Ristorante Svevia
Via Giudicato Vecchio, n.24
Termoli (Cb)
Tel. 0875 550284
Visita il sito web del Ristorante Svevia a Termoli

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