Emilia Sensale

Emilia Sensale

Napoletana verace e amante della pizza, poetessa e scrittrice, vincitrice di numerosi concorsi letterari, artista impegnata coi colori della pittura e nel catturare istanti di vita e di gusto con la sua macchina fotografica. Emilia è soprattutto giornalista, attualmente specializzata nel descrivere fatti di cronaca e nel vivere il mondo campano dell'enogastronomia fra eventi organizzati o seguiti e nella scoperta di locali e di bontà di ogni genere. Amante dei viaggi, vissuti come gustosi assaggi di vita strappati alla quotidianità, adora cucinare, ricamare, lavorare all'uncinetto e sfruttare la propria immensa fantasia e il proprio grande entusiasmo per unire le sue passioni e regalare sorrisi tra un ottimo pasto e l'altro.

Venerdì, 04 Gennaio 2019 09:00

Paccheri con vongole, cozze e zucchine

Ecco una ricetta per emulare il primo piatto dell'Hostaria La Campanella a Napoli e proporre a tavola un vero matrimonio tra terra e mare: paccheri con vongole, cozze e zucchine.

 Ingredienti per 4 persone:

- 350 gr. di paccheri
- 300 gr. di vongole
- 20 cozze (5 a persona)
- 2 pomodorini
- 2 zucchine
- 2 spicchi d’aglio
- olio EVO
- prezzemolo

Procedimento:

La prima cosa da fare è sciacquare vigorosamente le vongole per qualche minuto sotto acqua corrente. Preparare poi un soffritto con uno dei due spicchi d’aglio, quando l’olio sarà ben caldo eliminare l’aglio e tuffarci dentro le vongole, coprendo la padella con un coperchio; nel frattempo, cuocere le cozze e a fine cottura lasciarle raffreddare in un piatto (la ricetta le propone senza valva), stessa cosa con le vongole appena si aprono. Tagliare le zucchine secondo il proprio gusto (taglio tondo, à la julienne…) e cuocerle con olio, l’altro spicchio d’aglio, i pomodorini e il sughetto delle vongole, solo alla fine bisogna aggiustare di sale e unire i paccheri, le vongole e le cozze spadellando delicatamente per un paio di minuti.

 
Hostaria La Campanella
Via Lanzieri n.39
Via Marchese Campodisola n.18-20
Napoli
Tel. 327 734 2803

 

Sabato, 24 Novembre 2018 09:00

1947 Pizza Fritta. Napoli

Le mitiche pizze fritte di Vincenzo Durante 

La bontà è una qualità meravigliosa. A volte viene superficialmente intesa come sinonimo di ingenuità, spesso è accostata a valori quali generosità e solidarietà. Bontà è qualità d’animo ma è anche caratteristica propria del cibo, riferendosi così sia a ingredienti semplici sia ad argomentate ricette. Il pizzaiolo Vincenzo Durante è una persona molto buona, dal grande cuore, generosa e attenta, così come sono buone le sue pizze fritte, vere e proprie prelibatezze che propone nel suo locale ‘1947 pizza fritta’, ubicato nel cuore di Forcella, a Napoli.

Pizza frittaPizza fritta

Vincenzo Durante ha lanciato l’hashtag #pizzafrittacondivisa, una bellissima iniziativa di solidarietà nata in collaborazione con La Locomotiva Onlus, La Palma Onlus e don Luigi Calemme, parroco della Chiesa dell’Annunziata, che vuole regalare ai bisognosi un momento ricco di bontà in tutti i sensi. Un gruppo di persone, infatti, si riuniscono presso il locale per assaggiare delle pizze fritte che sono state precedente offerte da clienti che, passando a pranzo o a cena nella pizzeria, hanno voluto sostenere il progetto, generando così un ticket che viene esposto immediatamente sul bancone affinché tutti possano controllare se c’è appunto una pizza fritta condivisa. Nell’era dei social, dove il termine viene abbondantemente usato sul web per indicare la diffusione di notizie e immagini, ‘condivisione’ nel significato del nome dell’iniziativa vuole proprio sottolineare la volontà di aiutare concretamente e di farlo in un momento di convivialità, in un insieme di sorrisi e gioia. A Napoli esiste da tempo il rito del ‘caffè sospeso’, attraverso il quale si può pagare un caffè per un bisognoso che verrà a richiederlo, e l’idea della #pizzafrittacondivisa segue proprio questo esempio di grande generosità e lo fa con la donazione di una pizza fritta, vero must del locale di Vincenzo Durante.

Vincenzo DuranteVincenzo Durante

Il menu di ‘1947 Pizza Fritta’ è ricco e variegato, contraddistinto da pizze classiche, tipo quella con ricotta, provola, pomodoro e cicoli, e da sapori più particolari che sono un vero e proprio concerto di gusto. La particolarità è il nome che è stato dato ad ogni pizza: si tratta di un bellissimo omaggio verso luoghi caratteristici di tutta la Campania, quali Capri, Sorrento, Posillipo.
Tra le pizze più particolari invece i nomi si ricollegano agli ingredienti scelti per i loro calori o sapori e val la pena sottolineare bontà come la Re Sole, una pizza fritta con all’interno pomodorino giallo, provola, salame e provolone, meravigliosa...

Re Sole in preparazioneRe Sole in preparazione

O anche la Reginella. Quest’ultima è una squisita pizza fritta che non si presenta nella forma classica del ‘pallone dorato’, ma arriva a tavola farcita all’esterno: il suo cuore è formato da un po’ di stracciata di bufala, mentre una volta pronta viene impreziosita ancora calda da Vincenzo Durante con ancora stracciata di bufala, prosciutto crudo di Parma, caciocavallo a scaglie e basilico.

Reginella Dettaglio farcituraReginella - Dettaglio farcitura

Per concludere ecco la nota dolce: gli straccetti fritti con cioccolato, anch’essi buoni. Buoni come Vincenzo Durante e le sue pizze fritte. Imperdibili...

Straccetti fritti con cioccolatoStraccetti fritti con cioccolato


1947 Pizza Fritta
Via Pietro Colletta n. 16
Napoli
Tel. 081 1857 0976
Visita la pagina Fb di 1947 Pizza Fritta


La scoperta di un nuovo dolce è sempre qualcosa di emozionante. Per diventare un classico, un dolce deve arrivare allo stomaco partendo dalle labbra e attraversando il cuore del cittadino goloso che ha la fortuna di assaggiarlo: è un viaggio di piacere che sorprende e permette all’avventore una gustosa promessa di ritorno in quella pasticceria dove è avvenuta la meravigliosa scoperta, poi vi è il prezioso passaparola tra amici e il potere di un social fa il resto attraverso un’ampia condivisione di immagini che allietano gli occhi e stuzzicano l’appetito. Così in pochi anni il Fiocco di Neve (inventato qui da Poppella e imitatissimo) è diventato un must!

il Fiocco di neve
Il Fiocco di neve

Il Fiocco di neve della Pasticceria Poppella, ubicata nel quartiere partenopeo della Sanità, ha conquistato piano piano il palato dei cittadini napoletani e non, diventando un dolce che richiama di per sé il nome della stessa Pasticceria Poppella che ormai si identifica con questa delizia, ed è incredibile il numero di persone che ordinano decine di Fiocchi di neve ogni giorno da tutta la città e non solo.

Questo dolce sarebbe nato come frutto della ricerca di qualcosa di diverso, rispetto all’uso della ricotta, utilizzata nei dolci tipici partenopei quali le sfogliatelle, e oggi il Fiocco di neve di Poppella si presenta come una pallina di pasta brioche che risponde alle labbra in una prima illusione di decisa resistenza e invece si presenta soffice e ripiena di una vellutata (come una nuvola) crema al latte, ricotta e panna fresca, in più è presente un ingrediente segreto che lo stesso Ciro tiene a non rivelare, ben cosciente che già molte pasticcerie hanno tentato di copiare il suo dolce e che l’originale è solo quello nato nella sua pasticceria.

Ciro
Ciro e isuoi Fiocchi di Neve

Il Fiocco di neve regala emozione, il nome rende bene l’idea: leggero, morbido, con una farcitura che trasmette una sensazione fantastica. Da provare assolutamente.


Pasticceria Poppella 
Via Arena della Sanità n. 24
Napoli
Tel. 081 45 53 09

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

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