Il nostro amico templare Piero torna all'opera e ci regala questo bel primo piatto che vi regalerà grande soddisfazioni....

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr. di spaghetti
- 600 gr. di calamari
- 300 gr. di pomodorini
- Prezzemolo q.b.
- Scorzetta di limone q.b.
- Peperoncino q.b.
- Olio Evo q.b.
- Aglio
- Sale e pepe q.b.

Per decorare: Pesto di basilico

Procedimento:

La prima operazione da fare è bollire per 10 minuti i pomodori, in modo da poterli privare facilmente della pelle e dei semi. Tagliamoli poi grossolanamente.
La seconda cosa da fare è pulire e tritare con un coltello i calamari. Poi dobbiamo sminuzzare l’aglio e spezzettare il prezzemolo. In una padella mettiamo olio, aglio, un po’ di peperoncino, poi aggiungiamo i nostri calamari sminuzzati, facciamoli e soffriggere un po’.
Uniamo i pomodori, parte del prezzemolo e una “grattatina” di scorza di limone per profumare. Facciamo cuocere a fuoco basso per 10/12 minuti. Regoliamo di sale e pepe.
Intanto in abbondante acqua salata facciamo cuocere gli spaghetti, scoliamoli al dente, tenendo da parte un mezzo bicchiere abbondante di acqua di cottura.
Uniamo la pasta al nostro sugo di calamari, facciamo mantecare unendo l’acqua di cottura della pasta. L’amido contenuto faciliterà la formazione di una deliziosa cremina.Serviamo i nostri spaghetti, aggiungendo prezzemolo spezzettato e a piacere ancora un po’ di scorzetta grattugiata di limone per profumare il piatto.

N.B. A piacere si può “impiattare” guarnendo il piatto con un po’ di pesto di basilico.

Pubblicato in Primi

Lo chef Simone Profeta della Locanda del Profeta a Napoli ci propone questo delicato e squisito primo piatto. Non è una ricetta difficile, seguendo pochi passaggi potrete fare un figurone a tavola. Attenzione anche a come lo presentate. L’occhio vuole la sua parte! Protagonista è la vellutata di zucchine, delicata e avvolgente. La pancetta e il parmigiano danno un tocco di sapidità alla preparazione. Scopriamo come si prepara….

Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr. zucchine
- 8 fette di pancetta
- 150 gr. parmigiano
- 320 gr. spaghetti alla chitarra.
- Brodo vegetale q.b.
- Sale q.b.
- Fiori di zucca per decorare

Procedimento:

Soffriggere le zucchine con un pò di olio in padella, poi aggiungere brodo. Una volta cotte le zucchine emulsionare per bene, e aiutandoci con un mixer ad immersione, creare la nostra vellutata, salare.
Precedentemente stendere le fette di pancetta con carta forno sopra e sotto, e cuocere in forno a 140 gradi per 45 minuti.
Cuocere la pasta al dente e saltare in padella insieme alla nostra vellutata di zucchine con abbondante parmigiano.
Impiattare e decorate il piatto con i fiori di zucchina crudi. Et voilà. Il piatto è pronto.

N.B. Si consiglia in abbinamento: Secco vintage di Bertani

 

La Locanda del Profeta
Vico Satriano 8c
Napoli
Tel. 081 245 5057
Visita il sito web della Locanda del Profeta

Pubblicato in Primi
Lunedì, 08 Aprile 2019 14:17

Genovese di baccalà

Lo chef Vincenzo Nocerino ci presenta uno dei suoi “cavalli di battaglia”, un primo che trovate alla Locanda Nonna Rosa a Somma Vesuviana. Si tratta di una “genovese” di baccalà, chiaramente si tratta di una rivisitazione della genovese, perché non c’è la cottura (di ore ed ore) tipica delle cipolle che si fa nella classica genovese. Ma l’uso della cipolla abbinata al baccalà da vita ad un piatto incredibilmente buono. Scopriamo come si prepara …

Ingredienti:

– 400 gr di candele spezzate
– 300 gr di baccalà
– Un bicchiere di brodo vegetale (opzionale)
– 2 belle cipolle
– 2 cucchiai di parmigiano
– Basilico q.b.
– Olio extra vergine di oliva q.b.
– 1 bicchiere di vino bianco
– Pepe q.b.

Preparazione:

Mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua salata, poi preparare il sugo in una pentola, con olio e cipolla tagliata a julienne, fare cuocere e appassire un po’ la cipolla, poi aggiungere il baccalà anch’esso tagliato a cubetti.
Soffriggere il tutto facendolo sfumare con un bicchierino di vino bianco e un mestolino di acqua di cottura della pasta (o un mestolo di brodo). Completare la cottura.
Quando la pasta è cotta, calarla nel nostro sughetto. Amalgamare il tutto con il parmigiano, una spruzzata di pepe, il basilico spezzettato e servire.

 

Locanda Nonna Rosa
Via Mercato Vecchio n.106
Somma Vesuviana (Na)
Tel. 339 583 4227
Visita il sito del ristorante Locanda Nonna Rosa

Pubblicato in Primi

Ecco un fantastico primo piatto di stagione con gli squisiti asparagi selvatici, la pancetta e i porcini. Occhio alla ricetta !

Ingredienti per 4 persone:

– 400 gr. di spaghetti quadrati
– 1 dl. olio extra vergine
– 60 gr. di asparagi selvatici
– 40 gr. di pancetta
– Mezzo bicchiere di vino bianco secco
– 300 gr di porcini freschi
– Sale e pepe q.b.

Procedimento:

Far rosolare la pancetta in olio extra vergine, aggiungere gli asparagi precedentemente tagliuzzati e leggermente sbollentati, aggiungere i porcini.
Far cuocere e sfumare con vino il bianco, far evaporare.
Aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta, salare e pepare.
Scolare gli spaghetti e saltarli nel sughetto. Impiantare a forma di nido aggiungendo un filo di olio extra vergine a crudo, decorare a piacere …. Buon appetito !

Pubblicato in Primi
Martedì, 26 Marzo 2019 21:38

Spaghetti con vongole veraci, seppie e fave

Lo chef Rosario Califano del ristorante Cantina del Vescovo a Nocera Inferiore (Sa), ci propone un buonissimo primo piatto. Un connubio di terra e mare grazie alla presenza delle fave, delle vongole e delle seppie. Vediamo come si prepara …

Ingredienti per 4 persone:

- 1 kg. Di vongole veraci
- 2 seppie medie
- 300 gr. di fave fresche
- 3 cipollotti freschi
- 300 gr. di spaghetti grossi
- Olio Evo
- Sale, pepe q.b.
- Un mazzetto di basilico
- Aglio
- Un bicchiere di Vino Bianco

Procedimento:

Lavare le vongole e procedere (come si fa di solito) allo spurgo delle stesse lasciandole in acqua salata da cambiare almeno 3 volte, in questo modo esse perderanno la sabbia contenuta all’interno. Scaldare in una pentola un filo di olio Evo con due spicchi di aglio, aggiungere le vongole, il bicchiere di vino e una macinata di pepe nero fresco, aspettare che l’alcool del vino evapori e coprire.

Lasciare che le vongole si aprano tutte e spegnere la fiamma. Sgusciare tutte le vongole e conservare il brodo. Sgranare le fave, cuocerle in acqua salata per 3 minuti e trasferirle, dopo averle scolate, immediatamente in acqua e ghiaccio così che mantengano il loro bel colore verde. In una padella con un filo di olio far appassire il cipollotto ed aggiungere le fave e e vongole regolando di sale e pepe.

Nel frattempo cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata per 2 minuti inmeno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Scolarli e trasferirli nella padella insieme alle vongole e al cipollotto appassito, poi il brodo delle vongole, le fave e la seppia precedentemente pulita e tagliata a pezzetti piccoli, continuare la cottura per i restanti 2 minuti.
Servire caldi !


Cantina del Vescovo
Via Casa Sasso n.13
Nocera Inferiore (Sa)
Tel. 081 517 0204
Visita il sito Web del ristorante Cantina del Vescovo

Pubblicato in Primi
Venerdì, 22 Marzo 2019 21:01

Lasagna agli asparagi

La Primavera porta sulle nostre tavole uno dei miei ortaggi preferiti: gli asparagi. Una vera e propria miniera di vitamine (in particolare vitamina A e vitamina C), fibre vegetali e acido folico. Ne esistono diverse specie, dagli asparagi comuni a quelli bianchi. Ma volendo fare una distinzione più generica possiamo suddividerli in selvatici (sottili e dal sapore più intenso) e coltivati (più facilmente reperibili in commercio). Hanno però un tratto in comune: sono buonissimi e si prestano a tantissime ricette e preparazioni. Frittate, pasta, insalate, crepes si possono arricchire con questi straordinari ortaggi di stagione che si sposano perfettamente anche con carne e pesce.
Nella ricetta che vi propongo oggi gli asparagi sono i protagonisti di un classico della cucina italiana che difficilmente manca sulla tavola della domenica: le lasagne. Una versione bianca della classica lasagna che ben si presta ad essere realizzata anche con altre verdure e ortaggi (ad esempio i carciofi).

Lasagne agli asparagi Teglia
Lasagne agli asparagi - Teglia

Ecco la ricetta per 8 persone

Ingredienti:

- 500 gr di pasta all’uovo (sufficienti per realizzare 5 strati in una teglia da 35x25)
- 1 kg di asparagi
- 3 mozzarelle da 125 gr l'una
- 1 litro di besciamella
- 150 gr di pancetta tesa a dadini (facoltativo)
- 100 gr parmigiano reggiano grattugiato
- burro per la teglia

Procedimento:

Per prima cosa prepariamo gli asparagi. Dopo averli sciacquati per bene, eliminiamo la base (più dura e legnosa) e facciamoli lessare per una decina di minuti in abbondante acqua avendo cura di mantenere fuori le punte affinché non si sfaldino. Dopo averli fatti sgocciolare per bene, tagliamoli a pezzetti.

Passiamo quindi alla preparazione della besciamella. Per un litro di besciamella occorrono un litro di latte, 100 gr di burro, 100 gr di farina, noce moscata e sale a piacere. Il procedimento è quello classico: in un pentolino facciamo intiepidire il latte. A parte facciamo sciogliere il burro a fuoco basso. Quando sarà sciolto aggiungiamo la farina setacciata e mescoliamo con una frusta per formare il "roux". Sempre mescolando aggiungiamo il latte, una generosa grattugiata di noce moscata e un pizzico di sale. Basterà una decina di minuti per ottenere un composto denso e liscio.

Prima di comporre la lasagna, è importante lessare le sfoglie di pasta all’uovo in abbondante acqua bollente salata con di 2-3 cucchiai di olio. Sono sufficienti pochi minuti di cottura (meglio non cuocerne più di due per volta) dopo di che le adagiamo ad asciugare su un canovaccio.

Ora non ci resta che comporre i vari strati della lasagna. Sul fondo della teglia mettiamo qualche fiocco di burro e una generosa dose di besciamella a coprire tutta la base. Adagiamo il primo strato di sfoglie di pasta (accavallandole leggermente) e ricopriamo con la besciamella, gli asparagi, la pancetta, fettine di mozzarella e una spolverata di parmigiano reggiano. Ripetiamo il procedimento fino a che non abbiamo esaurito gli ingredienti e, da ultimo, distribuiamo sulla superficie delle lasagne qualche fiocchetto di burro.

Quindi inforniamo a 180° C (forno preriscaldato) per almeno 30 minuti. Il consiglio finale è quello di far riposare la lasagna per almeno cinque minuti prima di servirla.

Buon appetito!

 

Pubblicato in Primi

Un bel primo piatto dello chef Antonio Masucci della Maialumeria a Mugnano del Cardinale (Av), una caciocavallo e pepe: tagliolini con caciocavallo, pepe, mortadella IGP e polvere di pistacchio di Bronte. Un piatto meraviglioso, equilibrato, giustamente sapido, godurioso, proviamo a farlo a casa..

Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr. tagliolini
- 50 gr. burro
- 100 gr. caciocavallo grattugiato
- 150 gr. mortadella
- 50 gr pistacchi
- Pepe q.b.
- Sale q.b.

Procedimento:

Tagliare la mortadella a julienne, tostare i pistacchi e mettere a cuocere i tagliolini in abbondante acqua. Unire in una padella il burro, 100 ml di acqua e il pepe. A cottura ultimata aggiungere i tagliolini al burro fuso e amalgamare. Togliere dal fuoco, unire il caciocavallo grattugiato e continuare ad amalgamare (nel caso risultassero asciutti aggiungere un po' di acqua di cottura). Adagiare i tagliolini sul piatto, aggiungere la mortadella a julienne e il pistacchio precedentemente tostato. Concludere con una spolverata di pepe.

Maialumeria
Corso Europa n. 4
Mugnano del Cardinale (Av)
Tel. 081 825 7268
Visita il sito web di Maialumeria

 

Pubblicato in Primi
Mercoledì, 06 Febbraio 2019 23:39

Tagliatelle con lardo, noci e rosmarino

Ecco un bel primo piatto della chef Svetlana Pisarenko gustato alla Tavernetta Marinella a San Michele di Serino (Av). Grazie al nostro amico Giovanni Romano per la ricetta.. 

Ingredienti:

– 400 gr. di tagliatelle fatte a mano
– 200 gr. di burro
– 200 gr.di lardo aromatizzato di montagna
– 150 gr. di grana padano
– Un ramoscello di rosmarino
– Due foglie di basilico
– 100 gr. di gherigli di noci tritate
– Sale q.b.

Procedimento:

Prendete una padella capiente e larga di diametro, poneteci il burro, il lardo tagliato a dadini piccoli, il rosmarino (che toglierete dopo pochi minuti), il basilico spezzettato con le mani e le noci tritate e infine ci aggiungete un mestolino di acqua dove state cuocendo le tagliatelle.
Ponete la padella con il tutto su fiamma flebile e fate appassire il burro con tutti gli ingredienti. Quando la pasta è cotta, scolatela e versatela in padella, alzate la fiamma, aggiungete il grana padano, ancora un po’ di acqua di cottura e saltate bene la pasta fino ad ottenere una mantecatura omogenea. Sistemiamo la pasta in un piatto da portata, cospargetelo con altre noci tritate e decorate con rosmarino fresco.

N.B.
Questa è una ricetta bella ricca e sostanziosa per la presenza del lardo, il termine lardo sarebbe da attribuire in genere al prodotto stagionato, mentre il taglio di carne grassa da cui il lardo si produce, bisognerebbe chiamarlo “grasso fresco”, per distinguerlo dal prodotto stagionato. Questa distinzione non è sempre rispettata nel linguaggio comune e si definisce lardo entrambi i prodotti quello stagionato e non.

 

Tavernetta Marinella
Via Cotone n.3
San Michele di Serino (Av)
Tel. 0825 59 51 28
Visita la pagina Facebook della Tavernetta Marinella

 

Pubblicato in Primi

Dionisio Mignone ci propone questo meraviglioso risotto, piatto del Ristorante A Casa di Dionisio a Beltiglio di Ceppaloni, un luogo dove gustare grande cucina del territorio rivisitata con uso di materie prime in prevalenza sannite di grande qualità. In questo caso interessante è il connubio della zucca con la salsiccia e la fonduta di caprino con la granella di pistacchio a conferire la nota croccante al piatto. Scopriamo come si prepara….

Ingredienti per 4 persone:

- 200 g di riso carnaroli
- 40 gr. di cipolla
- 55 gr. di burro
- 600 gr. di brodo di vitello *
- 100 gr. di zucca gialla
- 10 gr di gorgonzola
- 30 grammi di salsiccia scalzata
- Granella di pistacchio q.b.
- 50 gr. di formaggio caprino semi stagionato
- 10 gr. latte

Preparazione per il risotto:

Far sciogliere la cipolla tagliata a brunoise in 25 grammi di burro a fuoco lento, versare il riso e tostarlo alzando la fiamma, sfumare con del vino bianco e versare il brodo caldo.
Aggiungere i 100 grammi di zucca tagliata in mirepoix. Quando il brodo si è ritirato ed il riso è al dente spegnere il fuoco, regolare di sale e mantecare con i restanti 25 grammi di burro ed il gorgonzola fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Per la salsiccia fritta:

Soffrigere la salsiccia sbriciolata in una padella antiaderente ed un filo di olio Evo

Per la fonduta di caprino:

Sciogliere a bagnomaria 5 grammi di burro con il latte ed il formaggio caprino e poi passare al frullatore.

Per il pistacchio:

Tostare la granella di pistacchio in una padella antiaderente

Presentazione:

Versare un mestolo di riso al centro di piatti tondi e cospargere con la salsiccia fritta, il pistacchio tostato e la fonduta di caprino.

Brodo di vitello:

Immergere in acqua fredda 200 g di pezzi di copertina di costata di manzo, 1 cipolla, 1 carota e una costa di sedano, un pomodoro, una patata e far sobbollire dolcemente per circa un’ora.

Chef Pasquale Basile

 

A Casa di Dionisio
Contrada Masseriola, 11/13,
Ceppaloni (Bn)
Tel. 0824 46 574
Visita la pagina FB del ristorante A Casa di Dionisio

Pubblicato in Primi
Giovedì, 17 Gennaio 2019 07:55

Trofie con vongole, gamberi e porcini

Lo chef Fiore delle Fave del ristorante, pizzeria Fiore 1985 ci regala la ricetta di questo stupendo primo piatto. Un incontro mare e terra con le vongole e i gamberi che abbracciano il sapore deciso dei porcini. La pasta scelta sono le trofie. Scopriamo come si preparano …

 Ingredienti per 4 persone:

- 500 gr. di vongole veraci
- 300 gr. di gamberi freschi sgusciati
- 150 gr. di porcini freschi
- 100 gr. di pomodorini del piennolo
- 400 gr di trofie fresche
- Olio evo q.b.
- due spicchi di aglio
- Sale e prezzemolo q.b.

 Procedimento:

Pulire dal terriccio e tagliare i porcini a fette sottili , in una padella mettiamo in olio Evo un spicchio di aglio schiacciato, far soffriggere brevemente ed aggiungere i porcini, portarli a cottura. In un’altra padella con olio Evo e aglio schiacciato aggiungere le vongole e i pomodorini tagliati in quattro e i gamberi .Quando i gamberi saranno cotti e le vongole saranno aperte, spegnere, aggiungere i porcini precedentemente cotti. Cuocere le trofie ed aggiungerle al nostro sughetto, aggiungere una manciata di prezzemolo tritato, un filo di olio Evo ed impattare. Il piatto è pronto…..

 

Fiore 1985
Ristorante e pizzeria
Via Caudina n.3
Sant’Agata de’ Goti (Bn)
Tel. 388 92 46 817

 

Pubblicato in Primi
Pagina 1 di 3

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

Search