Spaghetti alla chitarra con vellutata di zucchine, parmigiano e pancetta croccante Spaghetti alla chitarra con vellutata di zucchine, parmigiano e pancetta croccante

Spaghetti alla chitarra con vellutata di zucchine, parmigiano e pancetta croccante

Lo chef Simone Profeta della Locanda del Profeta a Napoli ci propone questo delicato e squisito primo piatto. Non è una ricetta difficile, seguendo pochi passaggi potrete fare un figurone a tavola. Attenzione anche a come lo presentate. L’occhio vuole la sua parte! Protagonista è la vellutata di zucchine, delicata e avvolgente. La pancetta e il parmigiano danno un tocco di sapidità alla preparazione. Scopriamo come si prepara….

Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr. zucchine
- 8 fette di pancetta
- 150 gr. parmigiano
- 320 gr. spaghetti alla chitarra.
- Brodo vegetale q.b.
- Sale q.b.
- Fiori di zucca per decorare

Procedimento:

Soffriggere le zucchine con un pò di olio in padella, poi aggiungere brodo. Una volta cotte le zucchine emulsionare per bene, e aiutandoci con un mixer ad immersione, creare la nostra vellutata, salare.
Precedentemente stendere le fette di pancetta con carta forno sopra e sotto, e cuocere in forno a 140 gradi per 45 minuti.
Cuocere la pasta al dente e saltare in padella insieme alla nostra vellutata di zucchine con abbondante parmigiano.
Impiattare e decorate il piatto con i fiori di zucchina crudi. Et voilà. Il piatto è pronto.

N.B. Si consiglia in abbinamento: Secco vintage di Bertani

 

La Locanda del Profeta
Vico Satriano 8c
Napoli
Tel. 081 245 5057
Visita il sito web della Locanda del Profeta

Ultima modifica il Venerdì, 19 Aprile 2019 09:57
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Brian Liotti

Brian, non fatevi ingannare dal nome, nasce a Napoli sotto il segno dei pesci e mostra fin da piccolo spiccate capacità artistiche e senso estetico. E' giornalista, speaker radiofonico di fama nazionale, direttore artistico, autore, presentatore, blogger, esperto di marketing e comunicazione. E' un grande appassionato di gastronomia, profondo conoscitore dei prodotti tipici, ha un debole per i borghi storici ed è uno strenuo difensore delle tradizioni anche a tavola, contro ogni forma di omologazione e "globalizzazione del gusto". I suoi racconti e le sue recensioni, sempre molto dettagliate, sono paragonabili ad un viaggio dove il gusto cede il passo alle emozioni.

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

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