Primi

Martedì, 17 Marzo 2020 15:51

Pane con le olive

Sono sincera. Non ho ancora una grande esperienza con la panificazione e solo da poco tempo ho iniziato la mia avventura con il “lievito madre”. Il mio “danielino” (l’ho chiamato così perché mi sembrava bello rispettare la tradizione e dargli un nome) è ormai parte della famiglia e richiede le giuste cure di cui vi parlerò prossimamente.
Ebbene, nonostante questa scarsa esperienza ho pensato fosse giunto il tempo di dedicarmi anche a questa parte del mondo della cucina e se ci sono riuscita io, credetemi, è veramente fattibile!

Dopo vari esperimenti, come il pane di farro e grano saraceno (molto buono), ho ceduto alle richieste dei miei familiari e ho pensato di cimentarmi anche in uno sfiziosissimo pane con le olive. Morbido, fragrante e saporito. L’ideale per portare a tavola qualcosa di più allegro rispetto al solito pane.

Vi dico subito una cosa: occorre tempo. Perché la chiave di tutto è la lievitazione. Quindi, se avete fretta, questa ricetta non fa per voi.

Detto questo, procediamo!

Per prima cosa gli ingredienti per infornare due belle pagnotte (che occupano tutta la teglia di un forno di normali dimensioni).

Per prima cosa dobbiamo preparare la “pasta fermentata”. Occorrono:

- 100 gr di farina manitoba (una farina forte è fondamentale per le lunghe lievitazioni)
- 75 gr di acqua
- 3 gr di lievito di birra (ho usato quello in panetto ma prestissimo mi darò al lievito madre)
- un pizzico di sale.

In una ciotolina sciogliete il lievito nell’acqua, poi aggiungete la farina e infine il sale. Dovete impastare per qualche secondo, coprire con la pellicola trasparente, e dimenticarvi dell’impasto per circa 1 ora e mezzo fino a quando non raddoppia il suo volume.

Intanto preparate gli altri ingredienti:

- 500 gr di farina manitoba
- 320 gr di acqua
- 10 gr di miele
- 12 gr di lievito di birra
- 30 gr di olio di semi
- sale a piacere
- 200 gr di olive denocciolate (ho usato quelle nere ma anche le verdi vanno benissimo).

Quindi sciogliete il lievito di birra con un po’ dell’acqua (leggermente tiepida) e aggiungete il miele. Nella planetaria (o in una ciotola se non lo avete, dovrete solo lavorare di più!) versate la farina e aggiungete il composto di lievito, azionate a velocità minima per mescolare bene gli ingredienti (io ho utilizzato il gancio) Aggiungete la restante acqua, l’olio e il sale. Impastate per una decina di minuti e aggiungete la “pasta fermentata”. A questo punto proseguite per altri dieci minuti con l’impastatrice (ve l’ho detto che ci vuole tempo) e quanto l’impasto risulta omogeneo aggiungete le olive (sminuzzate e asciugate bene). Piccoli suggerimenti, se l’impasto si attacca alla ciotola (e credetemi, lo farà) fermate la planetaria e staccatelo dai bordi con l’aiuto di una spatola.

Ora l’impasto è pronto. Dovete solo disporlo sulla spianatoia infarinata, lavorarlo brevemente per dargli una forma tonda e appiattirlo per dargli la forma del filone. Io ho diviso l’impasto in due parti, ma potete anche fare una pagnotta unica. Mettetelo in una teglia (io l’ho oleata prima) e lasciatelo lievitare per almeno 3 ore (fino a quando non raddoppia il suo volume) coperto con un canovaccio. L’importante è che sia in un posto caldo (nel forno con la luce accesa o vicino a un termosifone).
Il vostro pane con le olive è quasi pronto. Prima di infornarlo fate tagli lungo tutta la superfice della pagnotta (non profondi).

Pagnottelle sulla teglia da forno
Pagnottelle sulla teglia da forno

Alcune indicazioni sulla cottura: forno caldo 180° per almeno 40 minuti, modalità pane.

Questo significa che se non avete un forno a vapore dovete aggiungere qualche cubetto di ghiaccio in una teglia sottostante. In alternativa, dopo aver acceso il forno, potete mettere sul fondo dello stesso un tegamino con un po’ d’acqua per formare il vapore fondamentale per la lievitazione durante la cottura. Il vapore consente di mantenere a lungo morbida la superfice del pane, ritardando il formarsi della crosta e permette di aumentare il volume cosi da renderlo appetitoso.

Momento della cottura
Momento della cottura

Trascorsi i 40 minuti la crosta sarà ben dorata. Potete sfornarlo e lasciarlo raffreddare su una griglia.

Pane con le olive dettaglio
Pane con le olive dettaglio

A questo punto il vostro pane alle olive è pronto. Solo una raccomandazione: crea dipendenza. Buon appetito!

Pubblicato in Pane e derivati

Avete presente quando arrivate tardi a casa, è ora di cena, non avete voglia di cucinare qualcosa di impegnativo eppure, allo stesso tempo, desiderate mangiare qualcosa di buono, che vi appaghi e vi trasmetta una vera sensazione di felicità? Il tutto, soprattutto, in pochissimo tempo?
A me capita abbastanza spesso. Fuori per lavoro tutto il giorno, la sera mi ritrovo davanti al dilemma. Tantissima fame e non sapere cosa mangiare.
Questa ricetta facile “salva cena” nasce proprio da questa esigenza. Basta avere i giusti ingredienti (quelli che in casa non mancano mai) e il gioco è fatto.
N.b. Il prosciutto può essere omesso, oppure sostituito con il tonno.

Ingredienti per 2 persone:

- Penne rigate 160 gr
- 10 pomodorini piccadilly
- ½ cipolla rossa
- 100 gr prosciutto cotto
- Olive taggiasche sott'olio qb
- Olio evo q.b.
- Origano q.b.


Procedimento:

Lavate, asciugate e tagliate in 4 i pomodorini. Se avete pazienza, eliminate i semini ma non è indispensabile. In una capiente padella fate rosolare a fuoco dolce la cipolla tagliata a dadini. Quando sarà morbida aggiungete i pomodorini e lasciate cuocere per circa dieci minuti. Attenzione, devono essere morbidi ma non sfatti. Se vi piace, aggiungete anche una spolverata di origano (io a casa ho sempre la scorta di quello siciliano, profumatissimo). Darà un tocco in più alla preparazione. Potete optare anche per il basilico fresco.
Aggiungete le olive taggiasche - la quantità è assolutamente a vostro piacere - fate insaporire per qualche minuto e spegnete il fuoco.
Intanto in una capiente pentola fate cuocere le penne rigate, o il formato di pasta che più gradite, ma consiglio pasta corta e ruvida.
Se occorre, aggiungete al condimento un cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta per rendere il tutto più cremoso. Sminuzzate il prosciutto e unitelo al resto degli ingredienti. Non deve cuocere, basterà il calore degli altri ingredienti per il tutto si amalgami perfettamente.
Scolate la pasta al dente e fatela mantecare nella padella per armonizzare il tutto.

Fase della preparazione, si manteca la pasta in padella prima di impiattare jpg
Fase della preparazione, si manteca la pasta in padella prima di impiattare

Non vi resta che impiattare e addentare!
Buon appetito..

P.S. In questa ricetta non uso il sale nel condimento perché le olive taggiasche sono molto saporite e, vi garantisco, che non ne sentirete la mancanza.

 

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Domenica, 11 Novembre 2018 10:00

Paccheri con baccalà e datterini gialli

Lo chef Domenico Guglielmi del ristorante C’era una Volta di Potenza, ci propone questo primo piatto semplice e veloce da preparare ma che vi regalerà grandi soddisfazioni. Un piatto dedicato a chi come noi ha la passione per il baccalà. Occhio alla ricetta !

Ingredienti per 4 persone:

- 320 gr. di paccheri
- 500 gr di datterini gialli
- 300 gr di filetto di baccalà dissalato
- 10/15 olive nere denocciolate
- 1 cucchiaio di capperi
- 2 spicchi di aglio
- Basilico fresco q.b.
- Sale q.b.
- Olio evo q.b.

Procedimento:

La prima operazione da fare è quella di diliscare, spellare e dissalare il nostro baccalà. Poi facciamo una base di olio, aglio, e mettiamo i pomodorini gialli i capperi e le olive, saliamo leggermente e facciamo cuocere per pochi minuti (4/5 minuti). A piacere possiamo aggiungere un pò di peperoncino. A questo punto aggiungiamo il baccalà e facciamo cuocere per qualche altro minuto, poco prima di spegnere aggiungiamo il basilico.Intanto avremo messo a bollire i paccheri in abbondante acqua salata. Quando sono pronti scoliamoli e spadelliamoli con il nostro sugo. Mantechiamo per bene ed il piatto è pronto. Semplice e gustoso.

 

C’era una volta
Via Poggio d’Oro n. 40
Potenza
Tel. 0971 601217

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Ricetta del ristorante Tavernetta Marinella. San Michele di Serino (Av).

Un fantastico primo piatto. La Puttanesca di baccalà.

 

Ingredienti per 4 persone:

– 400 gr. di schiaffoni
– 500 gr. di baccalà ammollato (code)
– 50 gr. di olive nere di Gaeta
– 50 gr. di capperi
– 400 gr. di passata di pomodori pelati
– 4 cucchiai di olio evo
– aglio – prezzemolo – sale e pepe q.b.

Procedimento:

Soffriggere l’aglio in 4 cucchiai di olio evo, aggiungere il baccalà da crudo tagliato grossolanamente, far soffriggere bene fino all’evaporazione completa dell’acqua vegetale; aggiungere il passato di pomodoro, i capperi e le olive snocciolate e tagliuzzate, regolare di sale e pepe; far cuocere il tutto per altri 15 minuti.
Lessare gli schiaffoni e scolarli bene al dente, aggiungere la pasta al sugo di baccalà con un mestolino di acqua di cottura della pasta e mantecare per bene, aggiungendo del prezzemolo fresco. Servire ben caldo.

 

Ristorante Tavernetta Marinella
Via Cotone n. 3
San Michele di Serino (Av)
Tel. 0825 595128

 

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