Borghi

Giovedì, 19 Settembre 2019 22:10

Maialino ai tre pepi

Vi proponiamo un fantastico secondo piatto del Ristorante Del Borgo a Castel di Sasso. Gli chef Giovanna Falco e Carlo Alberto Patrizi presentano il maialino ai tre pepi! Un secondo davvero intrigante. Grazie al caro amico Pasquale Izzo per la ricetta che trovare qui.

Ingredienti per una persona:

- 200 gr. di filetto di maiale
- 50 gr. di burro
- Pepe in grani (bianco, nero e rosa) q.b.
- Vino bianco q.b.
- Rosmarino q.b.
- Timo q.b.
- Aglio q.b.
- Sale q.b.
- Olio Evo q.b.

Procedimento:

Come prima cosa condire il filetto di maiale con sale e olio e massaggiarlo. Poi mettere su una padella antiaderente e farla diventare rovente, rosolare bene il filetto e poi trasferirlo in una teglia da forno con aglio, rosmarino e timo e cuocere in forno a 180° con sonda al cuore a 65 °.
Nel frattempo tostare i grani di pepe in una padella e frantumarli in un mortaio, nella stessa padella dove abbiamo tostato il pepe mettiamo il vino bianco, portiamo a bollore, e legare la salsa con il burro.
Una volta pronta la salsa, aggiungere il pepe ridotto in frantumi.
Una volta fatto ciò. Aspettiamo che il filetto sia cotto, lasciamolo riposare 5 minuti con una stagnola sopra, e poi tagliamolo in tre pezzi.
Disponiamo il maialino in un piatto. Nappiamo con la salsa ai pepi e decoriamo con delle erbette. Il piatto è pronto.

 

Ristorante Del Borgo
Piazzetta San Biagio n. 7
Castel di Sasso (Ce)
Tel : 0823 87 80 51 – 347 29 26 204 – 340 51 42 579
Visita il sito web del ristorante del Borgo

Pubblicato in Secondi
Giovedì, 08 Agosto 2019 15:34

Dante Macelleria Braceria. Durazzano (Bn)

Siamo a Durazzano borgo sannita che si trova a pochi km da Sant’Agata de’ Goti e anche dalla provincia di Caserta. Durazzano è un paese fatto di gente operosa e ospitale dove sono ancora vive antiche tradizioni, tre sono i settori su cui si basa l’economia durazzanese: l’agricoltura (in particolare spicca la produzione di olio, uva fragola e ciliegie), l’artigianato (negli ultimi anni si è diffusa la produzione e vendita di ceramiche) e i servizi.
Proprio qui a Durazzano al centro del paese c’è un posticino che rientra a pieno titolo nella categoria “imperdibili”: Dante Macelleria, Braceria, il regno della famiglia Iuliucci.

Dante Macelleria Braceria. Durazzano (Bn) - InsegnaDante Macelleria Braceria. Durazzano (Bn) - Insegna

Questa è una bella storia, la storia di una famiglia che negli anni ha costruito qualcosa di bello e importante.
Tutto cominciò con nonno Fabrizio che commerciava bestiame negli anni 40, poi suo figlio Dante nel 1965 aprì la macelleria (con il suo nome) diventata un pezzo di storia locale.
Negli anni tanta passione, lavoro duro e clienti sempre più numerosi, il motivo era semplice: qui trovavano carni selezionale, scelte con cura e tanta esperienza. Oggi al comando c’è la terza generazione (Fabrizio jr) che ha introdotto anche la produzione di salumi.

Dante Macelleria Braceria. Durazzano (Bn) - Particolare interno localeDante Macelleria Braceria. Durazzano (Bn) - Particolare interno locale

Dante dal 2018 ha raddoppiato aprendo anche la braceria grazie all’intuito della figlia di Fabrizio Jr, Michela e il suo compagno Pasquale.
Ma andiamo con ordine, la struttura si trova al centro del paese, siamo in un palazzo storico, il locale è molto bello e arredato con cura. La sala principale si sviluppa laddove c’era la corte interna del palazzo, bella l’idea del soffitto in vetro che da luce e mette gioia, poi altre due sale arredate con gusto.

Dante Macelleria Braceria. Durazzano (Bn) - Particolare sala internaDante Macelleria Braceria. Durazzano (Bn) - Particolare sala interna

Dante regala un senso di piacevole familiarità e convivialità. Ma location a parte (che pure ha il suo perché) chiaramente il pezzo forte è la carne, un trionfo di carni del territorio: in particolare marchigiana IGP e manzo sannita.

Il menù è concepito con semplicità ed è facile da consultare: i fritti, gli antipasti, le insalate, i crostoni, i club sandwich, i tagli di carne (Manzo sannita, Marchigiana IGP), costine di maiale, pollo e poi i mitici panini bun.

Torneremo di sicuro a cena per provare i loro panini. Da bere ordiniamo una minerale e una bottiglia di aglianico “Gotico” delle Cantine Ciervo, ottimo aglianico con unve coltivate nei comuni di Dugenta e Sant’Agata de’ Goti, un vino di buon corpo e con un buon tannino. Ci accompagnerà nel nostro viaggio da Dante…

Aglianico Gotico delle Cantine CiervoAglianico Gotico delle Cantine Ciervo

Intanto arriva il buon pane di Durazzano cotto nel forno a legna. Buonissimo…

Il buon pane di Durazzano cotto nel forno a legnaIl buon pane di Durazzano cotto nel forno a legna 

Noi siamo in cinque e decidiamo di cominciare con due taglieri Dante con formaggio caprino a Km zero, culatello di nero casertano, pancetta, filetto di maiale, soppressata, salsiccia e confettura di castagne.

Il Tagliere di DanteIl Tagliere di Dante


Tagliere eccellente, molto buoni salumi di loro produzione, in particolare ci hanno rapiti la soppressata ed il salame. Attenzione quando li mangiate, creano dipendenza (in uno dei taglieri c'era anche bresaola e scaglie di parmigiano)!

Tagliere dettaglioTagliere dettaglio

Poi delle bruschette con un morbido e profumato lardo di maialino nero casertano sempre di loro produzione.

Bruschette con lardo di maialino nero

E ancora delle zucchine essiccate al sole e poi messe sott’olio e dei piccoli peperoni ripieni di tonno. Che ve lo dico a fare…..

Zucchine e peperoni ripieni di tonnoZucchine e peperoni ripieni di tonno

Visto che siamo a pranzo ci hanno anche preparato un primo piatto (Dante di norma è aperto anche la Domenica e c’è sempre qualche proposta di primo extra che normalmente non si trova in menù). Ecco le chicche (gnocchetti) con pomodorini, salsiccia e peperoncini verdi. A dir poco commoventi, abbiamo apprezzato moltissimo …

Chicche gnocchetti con pomodorini salsiccia e peperoncini verdiChicche gnocchetti con pomodorini salsiccia e peperoncini verdi

E’ il momento della carne, e che carne sia ! Su consiglio dell’esperto Fabrizio prendiamo 3 bistecche di marchigiana IGP, morbide, gustose, cotte alla perfezione (media cottura) con un sapiente uso del sale. Davvero un’ottima scelta.

Bistecca di marchigiana IGPBistecca di marchigiana IGP

E due bistecche di costata di manzo sannita. Un tripudio di sapore: morbida, succosa, e giustamente grassa.

Bistecca di costata di manzoBistecca di costata di manzo

Ad accompagnare la carne scegliamo delle patate fritte.

Patate frittePatate fritte

E dei tocchetti di parmigiana bianca. Buonissime anche queste.

Parmigiana biancaParmigiana bianca

Nostro malgrado alziamo bandiera bianca, saltiamo il dolce e prendiamo degli amari. Chiediamo il conto e paghiamo poco più di 30 euro a persona.

Intanto passano al tavolo Michela, Pasquale e Fabrizio a cui facciamo i complimenti per il locale e la qualità dei salumi e della carne. Questo è davvero un indirizzo TOP.

Dante Macelleria Braceria è una tappa da non perdere se siete da queste parti. Troverete una carne eccellente: marchigiana IGP, manzo sannita, le carni del banco macelleria, il maialino, i salumi di loro produzione e formaggi locali. Ottimi i panini realizzati con creatività e una carne spettacolare (torneremo a provarli), sfiziosi e curati gli antipasti. La Domenica sono aperti a pranzo e propongono anche dei primi piatti. Buona la carta dei vini (in prevalenza sanniti) e interessante quella delle birre artigianali del territorio. Dante macelleria braceria a noi è piaciuta molto. Ci siamo sentiti coccolati e abbiamo mangiato alla grande. Piacerà anche a voi. Parola dei Templari del Gusto! Ci rivediamo molto presto.

 

Dante Macelleria Braceria
Via Annunziata. Durazzano (Bn)
Tel. 0823 955538
Visita il sito web di Dante Macelleria Braceria

Pubblicato in Campania
Giovedì, 13 Giugno 2019 08:10

Borgo Magno. Cava de' Tirreni (Sa)

Siamo nella famosa Cava de' Tirreni porta nord dell. antica Repubblica Marinara di Amalfi sviluppatasi dopo l'epoca longobarda tra i dolomitici monti Picentini e Lattari nel pieno centro storico a ridosso della Parrocchia di Sant'Adiutore.
Siamo travolti dalla movida serale e in un turbinio di genti siamo attratti dalla folla che si raduna all'ingresso del Bistrot Borgo Magno. Simpatico locale caldo ed accogliente dove un personale giovane ed attento accoglie i clienti con particolare attenzione.
Ci stupiscono subito l'aspetto invitante dei piatti che passano per i tavoli confermandoci che anche a tavola l'occhio vuole la sua parte. Il locale è specializzato in hamburger e panini gourmet e ricerca prodotti di filiera a km 0.
Iniziamo con un simpatico antipasto che prende spunto dalla Figliata ossia la Bomba una mozzarella di bufala campana di 250 gr ripiena di parmigiana di melanzane.

Mozzarella di bufala campana ripiena di parmigiana di melanzaneMozzarella di bufala campana ripiena di parmigiana di melanzane

Gustiamo poi delle polpette al sugo delicatissime con cuore di ricotta di bufala del caseificio La Tramontina e pomodoro. 

Polpette al sugoPolpette al sugo

E' tempo del panino gourmet. Nell'imbarazzo della scelta optiamo per Ciro o'nir un ottimo panino al sesamo con un hamburger di maiale nero di 200gr, mousse di gorgonzola, indivia e cipolle ramate alla birra con contorno di patatine. Per il livello di cottura affidatevi allo chef, prezzo 12 euro ragionevolissimo per la qualità e il sapore della carne.

Ciro o'nir con hamburger di maiale neroCiro o'nir con hamburger di maiale nero

Infine sempre per restare in tema concludiamo la serata con un dolcissimo mini-cake burger al cioccolato e pistacchio.

Mini cake burger al cioccolato e pistacchioMini cake burger al cioccolato e pistacchio

 

Soddisfatti della serata ci promettiamo di ritornare per provare anche altro. Il locale è accogliente, intrigante. Ci siamo affidati all'intuito e non abbiamo sbagliato. ottimi i prodotti utilizzati, buonissimi i burger. Carne di qualità. Locale superiore alla media. Se siete in zona vi consigliamo la visita. Bonus appetitus frates!



Borgo Magno burger bistrot
Piazza Vittorio Emanuele III, n.18
Cava de' Tirreni (Sa)
Tel. 089 209 9726
Visita il sito web di Borgo Magno 


Pubblicato in Campania
Venerdì, 05 Aprile 2019 11:09

Zest. Caiazzo (Ce)

Siamo tornati a Caiazzo, borgo molto bello dell’alto casertano dove la natura è stata generosa: uliveti, vigneti, antiche tradizioni contadine ancora vive e radicate e un centro storico davvero notevole. Qui c’è Zest locale eccellente che abbiamo già visitato qualche tempo fa e che ci ha colpito molto. A distanza di tempo siamo tornati per provare la cucina della bravissima chef Amelia Falco. Dopo aver parcheggiato l’auto a pochi passi dal locale entriamo. La location è come la ricordavamo, bellissima. Curata in ogni dettaglio, minimal ma al contempo raffinata: tavoli in ferro e vetro. Ferro, legno e vetro si sposano alla perfezione. Il risultato è intrigante.
La sala in veranda (gettonatissima) si affaccia sul borgo antico di Caiazzo, qui i tavoli in ferro hanno la griglia centrale (per la brace). Cuocere in compagnia la carne al tavolo è un’idea meravigliosa, grigliare in compagnia è un’esperienza di estrema e complice convivialità. Da notate la cappa che è situata sotto la griglia (ad aspirazione). Quindi zero fumo e non avrete problemi , vestiti, abiti e capelli. Noi siamo in due e ci sistemano nella sala interna. Ritorneremo con un gruppo più numeroso per concederci anche l’esperienza della carne grigliata in compagnia …
Prima di ordinare salutiamo Amelia Falco terza classificata a MasterChef Italia 4, con grande talento, simpatia e contagioso entusiasmo. Amelia Falco è famosa per le sue famose e buonissime polpette. La scorsa volta abbiamo provato quelle di carne, oggi abbiamo deciso di provare anche le altre …
Ci accomodiamo, diamo un’occhiata al menù, ci sono due proposte di primi piatti, e poi i taglieri, i piatti denominati ghiribizzi, e poi le polpette, quelle di carne , di pesce e quelle vegetariane e poi carne, carne carne ! Con la possibilità di fare degustazioni guidate e da “grigliare” al tavolo. Un paradiso insomma…

Da bere ordiniamo una minerale e due calici di Settimo di Michele Alois, da uve pallagrello e Casavecchia, un rosso intrigante, moderatamente tannico, fruttato e con un finale persistente. Sarà un ottimo compagno di viaggio per la nostra cena …
Cominciano le danze …. Ordiniamo una frittatina di pasta e patate con cuore di salsiccia e friarielli, fonduta di provola affumicata, crema di basilico e scaglie di parmigiano reggiano 24 mesi. Meravigliosa, equilibrata e gustosissima.

Frittatina di pasta e patateFrittatina di pasta e patate

A seguire un uovo poche cotto a bassa temperatura su disco di polenta alle erbe con bietola, pancetta croccante e colata di pecorino romano DOP. Una poesia ….

Uovo poche cotto a bassa temperaturaUovo poche cotto a bassa temperatura

Prendiamo un primo: gnocchi di zucca mantecati con gorgonzola DOP, crema di radicchio trevigiano e polvere di cavolo viola. Questo piatto mi ha conquistato, perfetto l’equilibrio di gusto tra la dolcezza degli gnocchi e il gusto deciso e sapido del gorgonzola, interessate la crema di radicchio a dare una nota amara al tutto. Un piatto da Champions League!

Gnocchi di zucca mantecati con gorgonzola DOP crema di radicchio trevigiano e polvere di cavolo violaGnocchi di zucca mantecati con gorgonzola DOP, crema di radicchio trevigiano e polvere di cavolo viola

La nostra cena procede piacevolmente tra un sorso di vino e una chiacchiera. Ecco finalmente che arrivano le tanto agognate polpette. Come abbiamo scritto in precedenza l’ultima volta che siamo stati qui abbiamo degustato le polpette di carne. Stasera abbiamo deciso di provare le altre. Optiamo per due degustazioni: una denominata “Delicatesse”.

Degustazione delicatesseDegustazione "Delicatesse"

Per la precisione “Trionfo vegan”, due polpette di miglio, carote e ceci servita con crema di cime di rapa e pomodori secchi. Interessanti …

Polpette di miglio carote e ceci con crema di cime di rapa e pomodori secchijpgPolpette di miglio, carote e ceci con crema di cime di rapa e pomodori secchi


“Ricordo di pancotto”: due polpette di quinoa e cime di rapa con crema di fagioli cannellini e pomodori confit. Sorprendenti …

Polpette di quinoa e cime di rapa con crema di fagioli cannellini e pomodori confitPolpette di quinoa e cime di rapa con crema di fagioli cannellini e pomodori confit

E “Profumi di bosco”. Due polpette di funghi porcini e patate, crema di taleggio, servite su crema di zucca e nocciole tostate. Buonissime…

Polpette di funghi porcini e patate crema di taleggio su crema di zucca e nocciole tostatePolpette di funghi porcini e patate crema di taleggio su crema di zucca e nocciole tostate

Il richiamo delle polpette di Amelia Falco è irresistibile, continuiamo con una degustazione denominata “Onde nei campi”, le polpette di pesce …

Degustazione Onde nei campiDegustazione "Onde nei campi"

Cominciamo con “lo Spada in Sicilia”, due polpette di pesce spada servite con crema di basilico, pesto di pomodori secchi “Gustarosso” e granella di pistacchi tostati. Polpette di pesce spada? Ebbene si … Provatele sono davvero eccellenti..

Polpette di pesce spada con crema di basilico pesto di pomodori secchi Gustarosso e granella di pistacchiPolpette di pesce spada con crema di basilico pesto di pomodori secchi Gustarosso e granella di pistacchi

“Salmone in trappola”, due polpette di salmone in crosta di patata servita con panna acida al rafano e battuto di rucola e mandorle. Particolare è la nota acida della panna al rafano.

Polpette di salmone in crosta di patata con panna acida al rafano e battuto di rucola e mandorlePolpette di salmone in crosta di patata con panna acida al rafano e battuto di rucola e mandorle

E “Vispo baccalà”, due polpette di baccalà servite con sughetto di pomodoro San Marzano Gustarosso, pesto di olive caiazzane, pinoli tostati e capperi fritti. La mia preferita in assoluto tra le polpette di pesce. Da non perdere..

Polpette di baccalà con pomodoro San Marzano Gustarosso pesto di olive caiazzane pinoli tostati e capperi frittiPolpette di baccalà con pomodoro San Marzano Gustarosso, pesto di olive caiazzane, pinoli tostati e capperi fritti

L’atmosfera qui da Zest è davvero piacevole. Non possiamo non assaggiare anche un po’ di carne. Scegliamo una “Passeggiata italiana”, filetto di maialino nero casertano, tagliata di podolica e controfiletto di frisona accompagnate con crema di cicoria selvatica, carciofi fritti e trucioli di pane alle erbe. La carne è morbida, cotta alla perfezione e ha un sapore meraviglioso.

Passeggiata italianaPasseggiata italiana

Chudiamo qui la nostra esperienza.. Siamo davvero sazi e soddisfatti, saltiamo il dessert, prendiamo un amaro, un caffè e chiediamo il conto. Paghiamo per la nostra cena 80 euro in due. Soldi ben spesi davvero!

Zest è una tappa imperdibile. Per questo lo segnaliamo nuovamente sul nostro sito web. Il locale è davvero bello, moderno, raffinato, curato. Le proposte di cucina sono notevoli, qui si gusta una carne eccellente. Una menzione a parte meritano le polpette di Amelia Falco, un vero scrigno di bontà, dopo quelle di carne, abbiamo provato le “vegetariane” e quelle di pesce. Il risultato non cambia: fantastiche. Provatele e ci direte...  Il personale è professionale e veloce. Ottima l’accoglienza di Michele, perfetto padrone di casa. Corretto il rapporto qualità prezzo. Cosa volere di più? Da andare, tornare e ritornare…. Parola dei Templari del Gusto!



Zest
Via G.B. Cattabeni n. 66
Caiazzo (Ce)
Tel. 0823 862086 - 338 202 03 07 
Visita il sito web di Zest a Caiazzo

Pubblicato in Campania

Articoli di Tendenza

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

Search