Home / Cucine Templari / Cucine Regionali / Cucina nella Campania / Winehouse. Caserta

Ristorante,vineria-bistrot. Il locale che mancava in città

Winehouse. Caserta - Strascinati con verdure spadellate e provolone piccante
Winehouse. Caserta - Strascinati con verdure spadellate e provolone piccante

Winehouse. Caserta

Ristorante,vineria-bistrot. Il locale che mancava in città

Pin It

Siamo a Caserta, zona San Leucio, molto importante per ragioni storiche ed artistiche, qui c’è Palazzo Belvedere ed il complesso Reale di San Leucio che merita assolutamente una visita. Poco prima di accedere al quartiere della Vaccheria c’è Winehouse, un po’ ristorante, un po’ vineria un po’ bistrot.

Ne avevamo sentito parlare e avevamo segnato questo posticino in agenda da un po’. E’ il momento di andarci. Il locale è facilmente raggiungibile così come è semplice parcheggiare nei pressi dello stesso. Dall’esterno sembra quasi un’abitazione, si attraversa questo bel portone e si entra. Il locale si sviluppa in due ambienti su di un unico livello. C’è poi un’altra sala ideale per piccoli eventi. Il locale è curato ma non eccessivo, colori tenui e un’atmosfera che invita alla convivialità. Ci sono una trentina di coperti, c’è musica in sottofondo (di compagnia e mai troppo alta), belle immagini alle pareti e una vera opera d’arte dedicata alla mitica Amy Winehouse (of course), la cui voce accompagna il nostro pranzo e a cui si ispira il locale (giocando con il cognome dell’artista che richiama un locale dove sorseggiare vino in compagnia).

Whinehouse. Caserta - Particolare interno

Whinehouse. Caserta – Particolare interno

L’accoglienza è cordiale e il servizio assolutamente impeccabile. In sala c’è anche il patron Gian Piero, creativo, sempre attento alle esigenze degli ospiti e pronto a consigliare i vini migliori da abbinare alle proposte. Già, i piatti. Diamo un’occhiata al menù. Ci sono 3 proposte di antipasti freddi, 4 antipasti caldi. Poi 7 proposte di primi, i secondi, i dessert. (Ad ogni piatto viene consigliato un calice di vino scelto perché ne esalta il sapore).

Ci servono come graditissimo benvenuto  una squisita tartina con una mousse di ricotta e un calice di prosecco.

Tartina con mousse di ricotta

Tartina con mousse di ricotta

Prendiamo due antipasti: zuppa di borlotti, castagne e funghi di pioppo, (calice consigliato in abbinamento Piedirosso Agnanum 2016). Eccezionale, piatto equilibrato, ci ha davvero sorpreso.

Zuppa di borlotti, castagne e funghi di pioppo

Zuppa di borlotti, castagne e funghi di pioppo

E un pancotto con fagioli tondini e friarielli (calice consigliato abbinato un Montepulciano d’uva 2015). Piatto della tradizione contadina, dal sapore deciso e decisamente appagante.

Pancotto con fagioli tondini e friarielli

Pancotto con fagioli tondini e friarielli

Prendiamo poi due primi. Scegliamo i paccheri con il ragù della tradizione, del resto è Domenica, nostalgia di casa e della cucina di mammà … Paccheri cotti alla perfezione, ragù bello “tirato” e saporito. Il calice proposto in abbinamento è sempre il Piedirosso Agnanum 2016.

Paccheri con il ragù della tradizione

Paccheri con il ragù della tradizione

Il secondo primo sono gli strascinati con verdure spadellate e provolone piccante. Altro piatto ben eseguito, equilibrato e abbinato ad un calice di Dolcetto Pastura 2016.

Strascinati con verdure spadellate e provolone piccante

Strascinati con verdure spadellate e provolone piccante

Visto che siamo satolli, saltiamo il secondo e passiamo al dolce. Scegliamo una fetta di panettone artigianale (della pasticceria Lombardi di Maddaloni ma hanno in carta anche dolci di loro produzione) servito con crema calda.

Panettone artigianale

Panettone artigianale

Chiediamo il conto e paghiamo in due 45 euro (per due antipasti due primi, due calici di Piedirosso Agnanum 2016 e due dessert). Ottimo rapporto qualità prezzo.

Whinehouse è davverso stata una sorpresa per noi. Un po’ ristorante, un po’ vineria, un po’ bistrot, con quell’aria familiare di casa. Colori non prepotenti, atmosfera rilassante e conviviale, musica in sottofondo. Qui si mangia benissimo, con materie prime di ottima qualità, ci sono poche proposte ma ben eseguite e presentate in modo impeccabile. Bella poi l’idea di consigliare per ogni portata un calice di vino capace di esaltarne il sapore. Una vera esperienza sensoriale. Il servizio è puntuale e preciso, il padrone di casa Gian Piero Lumabu è creativo, dinamico e sempre pronto a seguire i commensali (anche nella scelta dei vini). Ottimo il rapporto qualità – prezzo. A Caserta, città piena di indirizzi, ristoranti e ottime pizzerie, questo è un locale che mancava. Consigliato, esperienza da provare.

 

Winehouse

Viale primo Ottobre San Leucio

Caserta

Tel. 388 465 8129

Visita la pagina Fb di Winehouse

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Utilizzando il sito e proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi