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- Ricetta della Grotta, Hostaria, vineria. Casalnuovo (Na)

Trecce con crema di ceci, guanciale e Tuma
Trecce con crema di ceci, guanciale e Tuma

Trecce con crema di ceci, guanciale e Tuma

- Ricetta della Grotta, Hostaria, vineria. Casalnuovo (Na)

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Ingredienti per 5 persone:

  • 500 grammi di trecce (pasta)
  • 300 gr ceci di Cicerale
  • 100 gr guanciale di Cinta Senese
  • 200 gr di Tuma Persa
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • sale, pepe q.b.

 

Procedimento:

 

Per prima cosa mettiamo i ceci in ammollo per una decina di ore in abbondante acqua.

Trascorse le ore sciacquiamo i ceci e li lessiamo per circa 80 minuti in abbondante acqua facendo attenzione a non fare evaporare tutta l’acqua, li scoliamo e prepariamo il trito di cipolla e carote che faremo appassire in una pentola con un filo di olio. Aggiungiamo i ceci che copriremo ancora una volta di acqua, regoliamo di sale e pepe e completiamo la cottura mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno per evitare la rottura dei legumi e aggiungendo acqua se necessario.

Prendiamo 2/3 dei ceci e li passiamo al mixer con un filo di olio evo fino ad ottenere una salsa abbastanza liquida.

Lessiamo la pasta in abbondante acqua salata, tagliamo a cubetti il Guanciale lo soffriggiamo in padella con un pò di cipolla tritata, uniamo la crema di ceci al Guanciale, scoliamo la pasta, mantechiamo con una grattugiata di Tuma Persa, una spolverata di prezzemolo e serviamo con un pò di ceci interi. Buon appetito !

 

La Curiostà:

Secondo un’antica leggenda pare che un giorno, molto tempo fa, un carretto stesse attraversando la campagna siciliana per trasportare dei formaggi verso il castello di un feudatario. All’improvviso, per via del terreno irregolare, un sobbalzo quando un sobbalzo fece cadere una grossa forma di cacio fresco.

Questo formaggio, rotolando finì a valle, in un luogo fresco dove rimase per lungo tempo. A distanza di tempo la sua crosta, diventata dura si era ricoperta di muffe. Un giorno il carrettiere, passando ancora da quelle parti, lo scambiò per un sasso. Spostandolo, si accorse invece che non era una roccia ma la forma di tuma che aveva perso. Da questo aneddoto deriva il nome di Tuma Persa.

Attualmente questo prezioso formaggio é prodotto da un solo caseificio in Sicilia, l’azienda casearia Passalacqua, sita al confine tra le province di Agrigento e di Palermo. É di questi mastri casari il merito di aver salvato questa delizia della gastronomia storica siciliana dalla scomparsa.

 

Per quanto riguarda i ceci di Cicerale. Parliamo di un altro prodotto straordinario. L’origine del nome Cicerale è spiegato dal motto latino che campeggia sullo stemma comunale, accanto ad una piantina di ceci Terra quae cicera alit “terra che nutre i ceci”.

Il nome di Cicerale deriva proprio da questo legume che ha caratteristiche organolettiche uniche grazie alle condizioni pedoclimatiche dei terreni di produzione.

 

In questa ricetta utilizzando 3 prodotti d’eccellenza abbiamo unito tre regioni:

La Toscana con il guanciale di Cinta senese, la Campania con i ceci di Cicerale, e la Sicilia con la Tuma.

 

 

La Grotta Hosteria wine bar

Corso Umberto I n. 176

Casalnuovo di Napoli (Na)

Tel. 081 522 47 18

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