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Gli eventi da non perdere, i luoghi da visitare e i consigli Templari per un week end a Sant'Agata dè Goti

Il borgo di Sant'Agata dè Goti dal ponte sul Martorano.
Il borgo di Sant'Agata dè Goti dal ponte sul Martorano.

Sant’Agata dè Goti, viaggio nella perla del Sannio

Gli eventi da non perdere, i luoghi da visitare e i consigli Templari per un week end a Sant'Agata dè Goti

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Difficile non essere rapiti dalla magia che sa regalare San’Agata dè Goti. Sintesi perfetta di storia, tradizione e buon cibo, il borgo medievale della provincia di Benevento rappresenta una delle perle del nostro Paese.

Sant'Agata dè Goti. Vicoletto del centro storico.

Sant’Agata dè Goti. Vicoletto del centro storico.

Bandiera arancione del Touring club è dal 2012 nel circuito dei borghi più belli d’Italia. Un nome quello di Sant’Agata dè Goti che è arrivato anche oltreoceano, dopo l’elezione a Sindaco di New York di Bill De Blasio, i cui nonni partirono proprio dal paesino del Sannio alla volta degli Stati Uniti.

Il caratteristico tufo e la forza della natura raccontano l’immagine del borgo che sorge tra i monti beneventani. Dodicimila abitanti, ben diciannove frazioni su una superficie di 62,92 kmq: sono questi i numeri principali di Sant’Agata dè Goti.

La storia
La città – anticamente chiamata Saticula – fu dedicata alla santa catanese Sant’Agata nel VI secolo, quando vi si stabilì una colonia di Goti, popolo che apprese il culto della santa in Sicilia.
Nel 553 d.C. i Goti, sconfitti nella battaglia del Vesuvio, ottennero di rimanere nelle loro fortezze come sudditi dell’impero. La città venne conquistata dai Longobardi e fece parte del ducato di Benevento; nell’886, come alleata dei Bizantini, fu assediata e presa dall’imperatore Ludovico II; nel sec. X divenne sede vescovile.
Altra tesi, attribuisce l’origine del nome al fatto che il villaggio fosse stato per un certo tempo feudo della famiglia francese de’ Goth. La condizione feudale perdurò nei secoli fino all’abolizione agli inizi del XIX secolo. Oggi Sant’Agata dè Goti conserva perfettamente le tracce di questo lungo periodo nel suo stupendo borgo antico.

Cosa vedere
Chiese e musei
Da non perdere il Duomo di Sant’Agata– la Cattedrale dell’Assunta- che è tra le più antiche e riflette le trasformazioni storiche nel paese. Costruita nel 970, venne ricostruita nel 1100 e fu restaurata più volte fino al 1700.  Suggestiva è anche la Chiesa dell’Annunziata, che conserva dipinti del Trecento e Quattrocento, resi ancor più particolari dal gioco di cromature grazie alle vetrate policrome.  E ancora: la Chiesa di San Menna, risalente al VII secolo che conserva le reliquie del santo omonimo, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, voluta fortemente da Alfonso Maria de’ Liguori che fu Vescovo nel XVIII secolo. Un vecchio convento francescano ospita oggi il municipio.
Il Museo Diocesano, che si trova nella Chiesa del Carmine,  nacque negli anni ’70  anche se i primi lavori di adattamento vennero interrotti a causa del terremoto dell’Irpinia. Nel 1993 il vescovo Mario Paciello propose nuovamente l’istituzione del museo che venne inaugurato il 27 settembre 1996 dall’allora cardinale Joseph Ratzinger.Il patrimonio artistico custodito al suo interno comprende materiali provenienti da varie chiese della diocesi, danneggiate dal terremoto del 1980. Presenti diversi tipi di reperti di arte sacra divisa in due luoghi: i cimeli archeologici e artistici sono conservati nella Chiesa della Madonna del Carmine; in un’ala del palazzo vescovile in piazza Umberto I si trova invece una raccolta di oggetti legati a Sant’Alfonso. Al centro della piazza è stato eretto un monumento dedicato al santo, che è patrono della città assieme a Sant’Agata e Santo Stefano.

Sant'Agata dè Goti. Il Duomo.

Sant’Agata dè Goti. Il Duomo.

Palazzi e castelli
Passeggiare per Sant’Agata dè Goti significa andare alla scoperta anche dei palazzi che arricchiscono il centro storico. In primis vi è Palazzo Parisi, un ex convento del XII secolo situato nel centro storico. Una sorpresa accoglie i visitatori: al di sotto del palazzo ci sono delle grotte comunicanti scavate  nel tufo. Delle autentiche segrete e una mostra sugli strumenti di tortura utilizzati durante la Santa Inquisizione fanno del Palazzo Parisi una tappa davvero particolare. Per le visite: orario ingresso da lunedì a sabato: 10,30/12,30 – 16,30/19,30. domenica: 9,30/13,00 – 15,00/20,00.
Il Castello Ducale nato come fortezza militare quando Sant’Agata dè Goti divenne regio di giurisdizione. Sede di tanti nobili, attualmente presenta una sola torre delle quattro originarie e fino a pochi decenni fa era adibita a carcere.

Sant'Agata dè Goti. Statua di S. Alfonso.

Sant’Agata dè Goti. Statua di S. Alfonso.

Eventi
Tanti gli eventi nel programma annuale di Sant’Agata dè Goti . In ogni momento dell’anno, le occasioni per un week end nel borgo sannita sono innumerevoli. Sagre, raduni, festival ce n’è davvero per tutti i gusti. I prodotti enogastronomici vengono valorizzati all’interno di numerose sagre paesane durante l’anno, questo ha fatto sì che Sant’Agata de’ Goti ricevesse dal Touring Club Italiano la Bandiera Arancione. Un riconoscimento prestigioso che viene concesso a quei borghi che promuovono l’identità territoriale attraverso lo sviluppo delle proprie risorse. In Campania Sant’Agata dè Goti è uno dei tre comuni ad aver ottenuto il marchio di qualità (gli altri due sono Cerreto Sannita e Morigerati) : il riconoscimento viene celebrato nella Giornata delle Bandiere Arancioni e nella Festa Nazionale del Plein Air.

Sant'Agata dè Goti. Il centro storico dal ponte Martorano.

Sant’Agata dè Goti. Il centro storico dal ponte Martorano.

Da segnalare nel calendario:
Ritorno al medioevo (evento di fine agosto) è la  manifestazione che trasforma il centro storico in un’enorme festa medievale. Protagonisti dame e cavalieri che animano le strade insieme a sbandieratori, mangiafuoco, trampolieri, giocolieri e altri artisti. Le bancarelle offrono pietanze dell’epoca in alternativa ai prodotti locali. A farla da padrona sono i menù medioevali per una festa che coniuga storia, cultura e cibo.
Sulla stessa lunghezza d’onda è Dal Brigantaggio ad Oggi (evento di luglio), manifestazione culturale che ha come obiettivo la valorizzazione del territorio dei luoghi, delle vicende di un tempo tutto allietato con cantiche popolari .
Falanghina Felix (evento di settembre) è la rassegna regionale dei vini da uve falangina; degustazioni e riflessioni sul tema fanno di quest’appuntamento un evento imperdibile per gli appassionati.

Come arrivare

In auto: da Napoli e da Roma autostrada A1 NAPOLI – ROMA uscta CASERTA SUD, strada statale direzione TELESE TERME – SANT’AGATA DE’ GOTI; da Benevento : superstrada BENEVENTO – CAIANIELLO uscita NAPOLI direzione SANT’AGATA DE’GOTI

In treno: linea Napoli-Benevento (via Cancello) ma la stazione ferroviaria è situata ad Arpaia, a 13 km.
In autobus: da Napoli, Caserta e Benevento linea Eavbus.

Se a questo punto vi è venuta voglia di prenotare un weekend a Sant’Agata dè Goti, ecco i consigli Templari del gusto: i posti scelti da noi dove mangiare dormire.

Dove mangiare
– I giardini di marzo: Contrada Traugnano | Sn, Sant’Agata de’ Goti, tel. 333 91 91 858

– Agriturismo Buro Via Pennino, 15, Sant’Agata de’ Goti, Tel.0823717006 www. agriturismoburo.it

– La Mela Annurca Salva Contrada Longano, 1, Sant’Agata dè Goti, Tel. 0823 717135 www.agriturismolamelaannurca.it

– La Cantina dei Briganti Via Parco 3, Sant’Agata de’ Goti, Tel. 0823 953668 www.lacantinadeibriganti.it

– Pizzeria La Lampara Via Sant’Antonio Abate, 2, Sant’Agata dè Goti

Dove dormire
– Arcadia Agriturismo Mustilli Piazza Trento 4 Sant’Agata dè Goti Tel 0823/718142 – 0823/717433 www.mustilli.com

– B&B La terrazza del poeta, Via Perna ,15, Sant’Agata de’ Goti, tel 380  2829904  –  389  0149097 www.laterrazzadelpoeta.com

– Bed and breakfast l’Agrifoglio  Frazione Faggiano, 105 Sant’Agata dè Goti www.lagrifoglio.it

– Affittacamere La Perla del Sannio Via Riello, 178 Sant’Agata Dè Goti Tel 0823.953375 – 320 8648030 www.laperladelsannio.it

– Bed and Breakfast Sogni Goti Via Ortolani, 14 Sant’Agata dè Goti Tel. 389 7986626 www.sognigoti.com



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