Home / Borghi E Itinerari / Santa Croce del Sannio (Bn)

- Una perla nascosta nell'alto Sannio beneventano

Santa Croce del Sannio. Il borgo.
Santa Croce del Sannio. Il borgo.

Santa Croce del Sannio (Bn)

- Una perla nascosta nell'alto Sannio beneventano

Pin It

 

Santa Croce del Sannio. Viale degli Eroi.

Santa Croce del Sannio. Viale degli Eroi.

Capito a Santa Croce del Sannio quasi per caso. Sono in viaggio per andare in Molise quando sulla SS 87 subito dopo l’uscita di  Morcone noto quella di Santa Croce. Decido allora di fare una deviazione e seguire le indicazioni per questo borgo di cui avevo sentito spesso parlare anche per “la Pace”, una manifestazione storica in costume medievale che organizzano ogni anno e di cui vi parlerò dopo.

La strada che conduce a Santa Croce del Sannio è molto piacevole e mi regala scorci di natura stupendi; dopo poco dalla strada provinciale mi appare dinnanzi il paese, ormai ci sono quasi. Percorro Viale degli Eroi, una strada alberata di grande fascino, e arrivo. L’impatto con il borgo è notevole. Domina la pietra, tutto intorno vedo palazzi e case antiche. Parcheggio l’auto a pochi passi dalla piazza dove si trova la suggestiva “Fontana Monumentale” e comincio a passeggiare alla scoperta di questo posto così caratteristico.

Siamo nell’alto Sannio beneventano quasi al confine con il Molise.
Santa Croce del Sannio mi appare come un’incantevole località immersa nel verde ed arricchita da caratteristici scenari architettonici, da luoghi custodi di una tradizione che, ancor oggi, conserva “sapori” e “odori” del passato. 

Santa Croce del Sannio. Fontana Monumentale.

Santa Croce del Sannio. Fontana Monumentale.

E’ un borgo incastonato in una natura splendida e generosa con un pittoresco centro storico dove predomina la pietra locale, una pietra che seduce, che affascina, che racconta storie passate e io mi lasacio sedurre senza opporre resistenza. L’aria è fresca, siamo a circa 700 metri sul livello del mare.

Il nome del paese deriva dalla chiesa dedicata alla Santa Croce, oggi Chiesa di Santa Croce e convento francescano, che risale al VII sec. d.C., la quale sovrasta imponente il centro abitato. Dall’anno Mille fino al XV secolo, Santa Croce del Sannio fu sede di una delle più illustri famiglie normanne del Contado del Molise: la famiglia dei Santacroce, imparentata con i Manforte, i Molisio ed i Sanframondi.

Santa Croce del Sannio è stata la patria di illustri letterati tra i quali si ricorda l’economista riformatore del secolo XVIII Giuseppe Maria Galanti ed il grande papirologo del nostro secolo Girolamo Vitelli. Oggi Santa Croce è un piccolo borgo tranquillo e ospitale, fiero delle proprie tradizioni e della propria storia.

Santa Croce del Sannio. Chiesa di S. Maria Assunta.

Santa Croce del Sannio. Chiesa di S. Maria Assunta.

Vi consiglio di visitare il suo centro storico un po’ come ho fatto io, scoprirete due facce: una parte settecentesca con palazzi dai portali spettacolari in pietra e una parte più antica medievale ancora più suggestiva. Da visitare poi  la Chiesa Matrice Santa Maria Assunta spettacolare tutta in pietra calcarea locale, la Chiesa della Santa Croce (antichissima, è una delle prime chiese cristiane costruite in zona), la Chiesa di San Sebastiano.

Perdersi nelle stradine del centro storico è un’esperienza che vi regalerà emozioni vere come è capitato a me. Faccio una piccola sosta, mi fermo nella piccola panetteria del paese e consumo dei caratteristici “tarallini dolci”, poi mi rimetto in cammino. Piccolo rito da non dimenticare è una foto accanto alla Fontana monumentale nella bella piazza del paese.

Vi accennavo all’inizio alla manifestazione denominata  “La Pace”. Si tratta di una bella rivisitazione storica di un fatto pare realmente accaduto. Siamo nella prima metà dell’800 d.C., ai tempi delle invasioni dei saraceni capeggiati dal terribile Seodan. Tutto inizia quando il duca cristiano, feudatario di Santa Croce, esclude i cavalieri saraceni, accampati nei vicini territori dal torneo equestre che dovrà designare lo sposo della giovane figlia Maribella. Seudan, offeso per essere  escluso dalla gara decide di sfidare in duello il duca cristiano. La situazione sembra precipitare e diventare tragica  ma grazie al provvidenziale intervento di Maribella, che accetta di prendere come suo sposo Seudan, convertito al cristianesimo da un misterioso monaco, tutto si conclude felicemente con la pace tra cristiani e saraceni. La “Pace” rievoca questo fatto a metà tra storia e leggenda.

Insomma visitare Santa Croce del Sannio significa tuffarsi nella storia, nella tradizione ma anche gustare i genuini prodotti locali: pasta fatta a mano, prodotti da forno, formaggi, salumi. Se volete rilassarvi, fermare le lancette dell’orologio, dedicare un po’ di tempo a voi stessi e ritemprare anima e corpo, Santa Croce del Sannio è il posto giusto.

Gran Maestro dei Templari del Gusto

 

Come raggiungere in auto  Santa croce del Sannio:

E’ necessario perocorrere l’A16 Napoli-Bari, uscire allo svincolo per Benevento ed immettersi sulla Superstrada “Fondo Valle Tammaro”. La distanza da Napoli è di 87 km.

 

Visita il sito web del comune del comune di Santa Croce del Sannio 

 



Loading Facebook Comments ...

Utilizzando il sito e proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi