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- Ai piedi della rocca un borgo dalle origini antichissime e misteriose

Rocca San Felice. Il borgo antico e il tiglio secolare.
Rocca San Felice. Il borgo antico e il tiglio secolare.

Rocca San Felice (Av)

- Ai piedi della rocca un borgo dalle origini antichissime e misteriose

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Siamo in Campania, in provincia di Avellino nell’alta Irpinia a Rocca San Felice.

Borgo posto a 750 metri di altezza dalla storia antichissima che si perde nella notte dei tempi, Rocca San Felice  domina dalla sua posizione panoramica la mitica “Ansanctus” (Valle d’Ansanto), luogo dove c’è la “Mefite”, conosciuta e temuta fin dall’antichità.  Questo “laghetto” porta con se numerosi aneddoti e leggende  molte delle quali lo identificavano come una delle porte dell’Ade (degli inferi). La Mefite  è un laghetto caratterizzato dai gas che provengono dal sottosuolo che a contatto con l’acqua superficiale la fanno ribollire, originando delle esalazioni gassose, rumorose e tossiche, in quanto ricche di anidride carbonica ed acido solforico. La Mefite viene descritta anche dal poeta Virgilio nell’Eneide (VII Canto, Versi 563-565). Cito testualmente “Est locus Italiae medio sub montibus altis,nobilis et fama multis memoratus in oris, Ampsancti valles…Hic specus horrendum et saevi spiracula Ditis Monstrantur, ruptoque ingens Acheronte vorago Pestiferas aperit fauces“. Virgilio ne parla in pratica come la porta degli Inferi. In effetti la Mefite è un luogo spettrale, ma che merita una visita per la sua particolarità; cercate sempre però i consigli di una guida e non avvicinatevi troppo al “laghetto spettrale”, potrebbe essere pericoloso.

Rocca San Felice. Mefite.

Rocca San Felice. Mefite.

Torniamo al borgo dove c’è tutt’altro da visitare. Camminare per le stradine, le viuzze, gli scalini del borgo è davvero un’esperienza piacevole.  Rocca San Felice è uno dei più bei paesi dell’Irpinia, luogo di grande suggestione. Il borgo medievale che si sviluppa ai piedi della bella Rocca ha mantenuto la conformazione tipica medievale con le stradine ed i vicoletti stretti che seguono l’andamento della roccia, le scalinate, gli archi, le palazzine nel XVII e XVIII secolo e le casette basse ricavate dalla roccia. La parte più antica del centro storico è occupata dal borgo medievale, che si snoda lungo la stradina che segue  la collina su cui si erge l’antica rocca.

Rocca San Felice. La rocca che domina il borgo.

Rocca San Felice. La rocca che domina il borgo.

La si raggiunge imboccando una piccola stradina quasi nascosta dal secolare tiglio, simbolo di libertà, piantato nel 1799 anno della Rivoluzione napoletana. Il silenzio è praticamente assoluto e favorisce la visione degli stupendi panorami che si possono ammirare da qui. Assolutamente da menzionare anche la fontana monumentale pubblica che venne smontata, trasferita e rimontata nell’attuale posizione nel 1866, visto che in principio venne costruita nel 1749 in Largo Croce. La piccola fontana, in  stile classicheggiante, è funzionale su tutti e quattro i lati. La parte anteriore presenta delle bocche da cui esce l’acqua.

Rocca San Felice. Fontana monumentale.

Rocca San Felice. Fontana monumentale.

Rocca San Felice significa anche squisita gastronomia: potrete gustare la pasta fatta a mano, fantastici salumi e formaggi, in particolare il mitico “Carmasciano”, un pecorino di ottima qualità che proprio in questo territorio si produce. Non manca la produzione di vino locale generoso e ottimo.

Rocca San Felice non vi deluderà. E’ un ottimo itinerario per il weekend magari da abbinare alla visita dei vicini borghi di Gesualdo e Frigento. Tra le manifestazioni da non perdere “Le feste medievali” che si svolgono ad agosto: l’antico borgo di Rocca San Felice rivive le atmosfere magiche del medioevo tra botteghe, costumi d’epoca, rivisitazioni storiche e squisita gastronomia.

Gran Maestro dei Templari del Gusto

 

Il sito web del comune di Rocca San Felice.

Il sito web delle Feste medievali di Rocca San Felice.

 

Come arrivare a Rocca San Felice:

– da NAPOLI: Autostrada A16 Napoli-Bari, uscita Avellino-Est, seguire S.S. Ofantina direzione Montella-Lioni. Uscita Area Industriale. Seguire freccia S.Angelo dei Lombardi , infine uscita direzione Rocca San Felice.

– da POTENZA-SALERNO: Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita casello di Contursi Terme, immissione su S.S. Fondo Valle Sele (seguire segnaletica Lioni) immissione in prossimità di Lioni su S.S. Ofantina (seguire segnaletica per A1 Napoli-Roma) 2 km. Dopo indicazione per uscita Lioni Ovest. Uscita Area Industriale. Seguire freccia S.Angelo dei Lombardi – H – uscita direzione Rocca San Felice.

– da FOGGIA: direzione Candela, seguire S.S. Ofantina direzione Montella-Lioni. Uscita Area Industriale. Seguire freccia S.Angelo dei Lombardi – H -; infine uscita direzione Rocca San Felice.



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