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- Relax, buon cibo e arte: ecco perché trascorrere un week end a Penne. I consigli de i Templari del gusto

Penne - Veduta del borgo.
Penne - Veduta del borgo.

Penne, la magia di un borgo senza tempo

- Relax, buon cibo e arte: ecco perché trascorrere un week end a Penne. I consigli de i Templari del gusto

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Dimenticate lo stress, i ritmi serrati, i clacson dell’auto. Benvenuti a Penne, dove il tempo sembra essersi fermato.

Siamo in Abruzzo, provincia di Pescara, 438 metri sul livello del mare. Inserito nella rete dei borghi più belli d’Italia, Penne fa parte della comunità montana Vestina, della quale è sede. Sono quattro i colli sui quali sorge: Colle Sacro, Colle Romano, Colle Castello e Colle Cappuccio. Il suo stemma comprende quattro torri argentate che li rappresenta e uno scudo color porpora, il tutto sormontato da una corona reale con fiori di giglio.

Penne - Viale San Francesco.

Penne – Viale San Francesco.

Relax, storia, arte e buon cibo si fondono alla perfezione e regalano senza dubbio un week end lontano dal caos della città. Non a caso, è arrivato il riconoscimento di Città slow,  a garanzia del “buon vivere” che si respira in quel di Penne. Ma non è l’unico “titolo” conquistato, c’è anche quello di Città d’arte a rendere ancor più interessante il borgo vestino.

Tra le curiosità che riguardano Penne, un’antica tradizione sartoriale è legata al nome dell’azienda “La brioni”. Un marchio che ha vestito alcuni degli uomini più potenti e ricchi del mondo, tra cui il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Attualmente l’azienda dopo anni di conduzione italiana è stata acquistata da una holding francese.
Passeggiando per le stradine di Penne, ci si perderà nel suggestivo colore dei mattoni che caratterizzano sia le costruzioni che la pavimentazione dei vicoli del centro storico.

La storia
Le prime tracce storiche di Penne risalgono all’arrivo del popolo dei Vestini, da qui il nome Pinna Vestinorum.  Pinna sta per sommità, altura. Dalle scoperte archeologiche effettuate, il borgo abruzzese è di epoca pre romana e lo stesso nome Vestini dovrebbe essere riconducibile alla Dea Vesta.

Sia la cinta muraria visibile ancora oggi che la torre al lato della Porta di San Francesco sono di origine normanna. Siamo nel 1600 quando durante i suoi viaggi in Abruzzo, il frate Serafino Razzi scrisse di Penne “come la città dai fertilissimi dintorni che produce grano, ottimo vino, una grande abbondanza di olio, meloni ed una grande varietà di frutta, con molti boschi, acqua da fontane e fiumi abbondanti; aria salubre, e abitanti buoni e semplici”.

Penne - Porta San Francesco.

Penne – Porta San Francesco.

Repubblica partenopea nel 1799, nel 1814 divenne famosa per la rivolta dei Carbonari ad opera di Clemente De Caesaris. Nel 1816 fu la città principale del distretto e rimase tale fino al 1837 anno dell’insurrezione contro i Borboni. Durante la seconda guerra mondiale subì un bombardamento alleato che danneggiò gravemente la Cattedrale e l’ospedale. A partire dagli anni ’60, nel sottostante bacino del fiume Tavo, venne creato uno sbarramento artificiale, dando luogo al Lago di Penne, al cui interno è stata creata una rinomata oasi naturalistica.

Cosa vedere
Segno tangibile della storia di Penne sono le ville e i palazzi -dimore di molte famiglie nobiliari- che arricchiscono ancora oggi il meraviglioso centro storico. Il più importante è sicuramente il Palazzo di Margarita d’Austria che al suo interno ha anche un prestigioso cortiletto romanico e che attualmente ospita un convento delle suore della Sacra Famiglia di Penne (S. Ciro). Vanno ricordati anche  il Palazzo Castiglione (XVII-XVIII sec.) e il Palazzo De Sterlich-Aliprandi (XVIII sec.).

Penne -  ingresso palazzo Carassai (centro storico).

Penne – ingresso palazzo Carassai (centro storico).

Tante le chiese presenti, da non perdere è la Cattedrale, la cui costruzione iniziò intorno all’anno 1000 e terminò nel periodo Gotico per poi essere modificata nel Rinascimento e nel periodo Barocco; la Chiesa dei Cappuccini del XVI sec.; la Chiesa Romanica di S. Agostino modificata nel periodo Barocco. In un weekend pennese  non possono mancare una visita al Museo d’arte moderna e contemporanea ed una gita all’Oasi riserva naturale del Lago.
Eventi
Festa Medievale (agosto) : botteghe della arti e dei mestieri, spettacoli, locande con prodotti tipici, sbandieratori animano il centro storico per una delle feste più interessanti del calendario degli eventi.
Sagra dei maccheroni e della trebbiatura  (agosto) con esposizione ed assaggi di prodotti tipici agroalimentari, performance di artigiani che danno dimostrazione nel costruire oggetti con attrezzi ormai in disuso e visita al museo didattico dell’artigianato.
Premio Nazionale di Narrativa “Città di Penne” (ottobre)- nato nel 1979 su idea del prof. Igino Creati nel corso degli anni il premio si è arricchito di nuove sezioni, come la poesia edita ed inedita, in lingua italiana ed in dialetto abruzzese, e, per ultime, la letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. La caratteristica del Premio è la presenza di giurie popolari (400 membri per la narrativa, 250 per la poesia e 250 per la letteratura per l’infanzia e l’adolescenza).

Penne - Viale San Francesco dall'alto.

Penne – Viale San Francesco dall’alto.

Come arrivare
In auto:
Per chi proviene da NORD ( Bologna-Ancona )
– Autostrada A14 Uscita Pescara Nord Città S. Angelo, seguire le indicazioni stradali per Loreto Aprutino e Penne.
Per chi proviene da SUD ( Bari-Foggia )
– Autostrada A14 Uscita Pescara Ovest Chieti, seguire le indicazioni stradali per Penne.
Per chi proviene da ROMA:
– Autostrada A25 Uscita Villanova, seguire le indicazioni stradali per Cepagatti e poi Penne.
In treno:
Si raggiunge la stazione ferroviaria di Pescara (a 30 km circa). Coincidenze con Autolinee regionali Arpa in partenza dal Terminalbus di Pescara Centrale (di fronte la stazione), linea Pescara-Penne, tempo di percorrenza: 1 h circa.
In autobus
Autolinee Arpa (Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi) Da Napoli Roma e Salerno per Pescara
Pronti a partire?Ecco allora i consigli dei Templari del gusto: i posti top dove mangiare e pernottare.

Dove mangiare
Tanti i prodotti tipici di Penne, uno su tutti gli arrosticini, i famosi spiedini di carne di pecora, ecco i posti dove poterli assaggiare.
-Osteria del Leone- Piazzetta XX Settembre – Penne (Pe) Tel. 085-8213224 www.osteriadelleone.com
-Tatobbe- Corso Alessandrini, 371, Penne (Pe) Tel 085 821 3293 www.ristorantetatobbe.it

Dove dormire
-B&B Bettina- Corso Alessandrini, 29 Penne (Pe) Tel 085 8278818 www.bettinapenne.it
-Bed & Breakfast “Antico Borgo”- Salita degli Orti, 37 Penne (Pe) Tel 085/8289652  www.bb-anticoborgo.it
-La Bilancia- Contrada Palazzo, 11 Loreto Aprutino (PE) Tel. 085.8289321.2.3 www.hotellabilancia.it
-Agriturismo Fattoria Ferzetti- Contrada Solagna, 2 Penne (PE) Tel. (0)85 8270027 www.fattoriaferzetti.it



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