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- Genuinità e tipicità del territorio

Osteria A'Taccolella. Paupisi (Bn). Altro particolare della sala interna
Osteria A'Taccolella. Paupisi (Bn). Altro particolare della sala interna

Osteria A’ Taccolella. Paupisi

- Genuinità e tipicità del territorio

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E’ una bellissima Domenica di sole. Siamo in piena Estate e, amanti delle due ruote, ci concediamo una gita fuori porta in moto. Destinazione della giornata è Paupisi. Non è conosciutissimo! Siamo nella stupenda provincia beneventana, un po’ fuori mano per chi come noi proviene dalla provincia di Napoli.

Dalla A1 si esce per Caserta Sud e indirizzandoci per Valle di Maddaloni e, superato il famoso Acquedotto Carolino, percorriamo per buona parte la s.s. Fondo Valle Isclero. Personalmente ho seguito le indicazioni per Solopaca-Frasso Telesino e forse abbiamo scelto il percorso più lungo e articolato, ma vi assicuro che abbiamo attraversato scorci unici, un susseguirsi di vallate e piccoli paesi in uno scenario incantevole ed incantato. Paesaggi unici! Aperitivo in un baretto d’altri tempi e si prosegue senza sosta, destinazione Paupisi.

Osteria A'Taccolella. Paupisi (Bn). Particolare della sala interna

Osteria A’Taccolella. Paupisi (Bn). Particolare della sala interna

Il paesino è situato alle falde della catena del Taburno – Camposauro, terra ricca di storia e tradizioni. Paupisi vanta una forte economia agricola, nota per l’alta e pregiata produzione vitivinicola, in primis aglianico e falanghina e per l’ottima produzione dell’olio.

Ci dedichiamo un giretto tra i suggestivi vicoletti, il silenzio e l’ordine regnano sovrani; ma si era fatta l’ora di pranzo e, oramai affamati ed un po’ stanchi, ci rechiamo all’osteria prenotata, “A’ Taccolella”. Un piccolo giardino antistante curatissimo, qualche poltroncina esterna per godersi il magnifico paesaggio. Ci accoglie Cosimo, il giovane proprietario che ci fa accomodare al nostro bel tavolo prenotato. La gestione è totalmente familiare.

L’osteria internamente è stupenda; è un’unica sala, curatissima in ogni dettaglio, pietre vive ovunque ed in bella vista, vari scorci con etichette di vini e distillati ed uno splendido camino. Location rustica ed elegante, atmosfera rilassante. Si sta divinamente!

Conosciamo il garbo e la cordialità di Cosimo e la bravura della madre Irene Iannicelli ai fornelli per nostre precedenti esperienze. Non c’è un menù, qui l’offerta dipende dalla stagionalità dei prodotti del proprio orto mentre le pietanze richiamano appieno la tradizione beneventana, quella semplice e genuina.

Il vino lo scegliamo direttamente dalle “cantinelle” in sala, consigliati da Cosimo e con un occhio al territorio. Torre del Pagus, aglianico beneventano al 100%, annata 2008, la qual cosa rende necessario decantarlo. Un vino, che opportunamente ossigenato, ha rilasciato profumi via via più intensi, al gusto equilibrato e corposo, un vino di struttura insomma, che ben ha accompagnato il pranzo!

L’antipasto prevede salumi di produzione propria che per gusto personale evitiamo; Degustiamo invece una serie di piccoli assaggi caldiun bignè ai 4 formaggi, una bruschettina con salsiccia e provola, una zeppolina al fior di zucca, zucchine marinate con parmigiano e menta e per finire, al centro, una zuppetta di spezzatino di vitello;

Piccoli assaggi caldi

Piccoli assaggi caldi

Proseguiamo con un assaggio di pecorino del Taburno, in parte glassato con uva moscato. Ottimo e sfiziosissimo inizio.

Pecorino del Taburno

Pecorino del Taburno

Decidiamo i primi: una calamarata con pomodorini, asparagi selvatici e pancetta, sublime.

Calamarata con pomodorini, asparagi selvatici e pancetta

Calamarata con pomodorini, asparagi selvatici e pancetta

E un tortino di melanzane ripieno di troccole al sugo, un tipo di pasta fresca, con un cuore di mozzarella, delizioso e già conosciuto al gusto!! Entrambi squisiti, eseguiti ad arte. Siamo soddisfatti per la scelta.

Tortino di melanzane ripieno di troccole al sugo

Tortino di melanzane ripieno di troccole al sugo

Ci prendiamo un po’ di tempo per decidere su come proseguire. Eravamo discretamente sazi ma un’eccellenza dell’Osteria A’Taccolella è l’offerta di carni freschissime; infatti la famiglia è anche proprietaria di una macelleria in paese e non potevamo certamente esimerci da un assaggio.

Filetto di maialino su purea di carciofi accompagnato da crema di patate. Questa la nostra scelta, il maialino tenerissimo si scioglieva in bocca e non poteva essere diversamente!!

Filetto di maialino su purea di carciofi

Filetto di maialino su purea di carciofi

Concludiamo con un fetta di torta fatta in casa.

Fetta di torta fatta in casa

Fetta di torta fatta in casa

Paghiamo per il pranzo 50 euro, rapporto qualità prezzo più unico che raro.

L’Osteria A’Taccolella è fuori dai flussi enogastronomici di massa, ma rappresenta una “miniera di qualità” dove poter assaggiare prodotti del territorio; Qui il chilometro zero è reale e si sposa con le sapienti mani della cuoca di casa per dar vita a pietanze uniche e legate alla tradizione.

Per tutte le stagioni, vale sempre la passeggiata. Indirizzo sicuro. Alla prossima.

 

Osteria A’Taccolella

Via Valloni

Paupisi (Bn)

Tel.  0824 886069



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