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- Il tipico dolce natalizio barese

Le Cartellate (carteddàte)
Le Cartellate (carteddàte)

Le cartellate (carteddàte)

- Il tipico dolce natalizio barese

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Natale è alle porte e a Bari e dintorni è tempo di cartellate.

Le Cartellate in preparazione

Le Cartellate in preparazione

O meglio parliamo di carteddàte”, come vengono chiamate nel barese. Fanno parte della numerosa gamma di dolci a base di vino cotto e mandorle che impreziosiscono le tavole della case della Puglia.

Tante sono le versioni sulla loro origine e sul loro simbolo, dalla raffigurazione delle fasce che hanno avvolto il piccolo Gesù Bambino nella culla, all’aureola, alla corona di spine che Gesù aveva nel momento della crocifissione. Anche sulle sue origini non ci sono delle informazioni precise, pare sia un dolce proveniente dall’ Egitto, mentre il nome lo si deve ai greci.

Le cartellate sono preparate con una sottile sfoglia di farina e semola, vino e olio. Le strisce di pasta vanno pizzicate e rigirate su se stesse a formare una corona. Le tradizionali barese sono fritte e ricoperte di vin cotto di fichi o di uva, ma ci sono tante versioni, da ogni parte della Puglia. Vengono cotte in forno, ricoperte con miele e codette,  oppure da zucchero a velo.

 

Ingredienti

500 g di farina 00

500 g di semola rimacinata

150 ml di vino bianco

150 ml di olio

acqua q.b. per impastare

olio per friggere

Vin cotto q.b. in cui immergerle

 

Procedimento

Sul tagliere disporre a fontana la farina e la semola. Riscaldare il vino e l’olio in un pentolino e versare la miscela nel centro della fontana. Cominciare ad impastare aggiungendo acqua tiepida sufficiente ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

Lasciare riposare l’impasto per 15 minuti.

Dividere l’impasto in due parti, stendere ogni parte in maniera sottile con un mattarello o una macchina per la pasta.

Tagliare con un taglia pasta dentellato la sfoglia in strisce larghe 1,5 cm, piegarle in due e pizzicarle ogni 2, 3 cm. Arrotolare la striscia pizzicata su se stessa.

Lasciare asciugare le cartellate almeno per un giorno in un luogo asciutto.

Una volta asciutte, le cartellate vanno fritte in olio di semi, fino a dorarle. Asciugarle dall’olio.

Scaldare in padella il vin cotto e tuffarvi le cartellate fritte.

Ed ecco qui, il tipico dolce natalizio barese è pronto, Buone Feste.

 



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