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- La giusta via tra sperimentazione e tradizione, e la 'cruderia' da non perdere.

La Locanda del Testardo - Baia, Bacoli (Na)
La Locanda del Testardo - Baia, Bacoli (Na)

La Locanda del Testardo. Baia, Bacoli (Na)

- La giusta via tra sperimentazione e tradizione, e la 'cruderia' da non perdere.

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La Locanda del Testardo nasce da un’idea del giovane Chef Luca Esposito, che dopo aver lavorato in cucine importanti decide di mettersi in proprio. Ci ha creduto nonostante gli ostacoli e le difficoltà grazie anche all’appoggio della sua famiglia che ha sposato questo suo progetto.

La Locanda del Testardo - Baia, Bacoli (Na) - La "Cruderia"

La Locanda del Testardo – Baia, Bacoli (Na) – La “Cruderia”

Il nome del ristorante si ispira forse proprio a questa storia. La Locanda del Testardo si trova a Baia, frazione di Bacoli,  vicino al suggestivo Tempio di Venere, siamo nella zona dell’area archeologica di Baia e ad un passo dal porticciolo turistico.

La concorrenza in questa zona è spietata, ma si è cercato di vincere la sfida giocando con altre carte. Il ristorante mira davvero in alto ed anche la “scenografia” è stata curata nei minimi dettagli.

Arriviamo e all’ingresso c’è il bancone dove c’è lo chef che prepara al momento i crudi di pesce, poi a seguire il banco e angolo bar. Chi vuole può fermarsi lì e gustare un pregiato aperitivo.

Se si varca la soglia si entra in uno spazio all’aperto, una sorta di cortile, curato nei minimi particolari con un gioco di luci che crea un’atmosfera davvero intima e molto suggestiva.

C’è poi la sala interna con la cucina a vista, anche questa cosa ha il suo effetto scenico.

La mia compagna ed io abbiamo scelto il menu degustazione, proposto a 35 euro a persona (esclusi i vini).

Gli antipasti erano vari e si dividevano in crudi e cotti. Nell’ordine sono usciti prima fiori di zucca in pastella e cozze in tempura su un letto di pesto di rucola (ottimo inizio..).

Fiori di zucca in pastella e cozze in tempura su un letto di pesto di rucola

Fiori di zucca in pastella e cozze in tempura su un letto di pesto di rucola

Poi ecco una serie di crudi (io ne vado matto), con carpaccio di salmone marinato su letto di misticanza, seppioline su letto di riso venere e carpaccio di baccalà su scarola riccia olive taggiasche e pomodoro secco. (Spettacolo!)

Carpaccio di salmone marinato su letto di misticanza, seppioline su letto di riso venere e carpaccio di baccalà su scarola riccia olive taggiasche e pomodoro secco

Carpaccio di salmone marinato su letto di misticanza, seppioline su letto di riso venere e carpaccio di baccalà su scarola riccia olive taggiasche e pomodoro secco

Infine ostriche e tartufi di mare crudi.

Ostriche e tartufi di mare crudi

Ostriche e tartufi di mare crudi

Poi sono stati serviti una serie di antipasti “cotti”: calamaro scottato su zuppetta di fagioli e pomodorini, polpo caldo con patate, crocchè di baccalà e friarielli, soutè di cozze in guazzetto al profumo di erba cipollina.

Calamaro scottato su zuppetta di fagioli e pomodorini, polpo caldo con patate, crocchè di baccalà e friarielli

Calamaro scottato su zuppetta di fagioli e pomodorini, polpo caldo con patate, crocchè di baccalà e friarielli

Ho assaggiato due primi (dividendoli con la mia compagna in modo da degustarli entrambi): spaghettoni di Gragnano con alici, talli e tarallo sbriciolato (proposta interessante)

Spaghettoni di Gragnano con alici, talli e tarallo napoletano sbriciolato

Spaghettoni di Gragnano con alici, talli e tarallo napoletano sbriciolato

e mezzi tufoli con vongole, peperoncini verdi e pomodorini del piennolo (ottimi).

Mezzi tufoli con vongole, peperoncini verdi e pomodorini del piennolo

Mezzi tufoli con vongole, peperoncini verdi e pomodorini del piennolo

Poi è arrivato un filetto di spigola su finocchio gratinato.

Filetto di spigola su finocchio gratinato

Filetto di spigola su finocchio gratinato

Siamo passati ai dolci: cannolo scomposto, tiramisù dello chef, mousse di fichi e babà.

Tiramisù dello chef

Tiramisù dello chef

Abbiamo accompagnato la nostra cena con un ottimo Fiano Colli di Lapìo della cantina Clelia Romano.

Fiano Colli di Lapìo della cantina Clelia Romano

Fiano Colli di Lapìo della cantina Clelia Romano

Oltre ai menù degustazione si può cenare anche alla carta.

La Locanda del Testardo è aperto da pochissimo ma farà strada, le potenzialità ci sono tutte e le premesse sono ottime, complimenti allo chef Luca Esposito, per questo nuovo “concept” che punta decisamente sulla qualità, il suo non è un ristorante economico ma ha una cura particolare per la materia prima e soprattutto i crudi sono una prelibatezza per chi è amante del genere. Consigliato !

 

La Locanda del Testardo

Via Lucullo n.100

Baia, Bacoli (Na)

Tel. 339 693 12 33

 



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