Sicilia

Martedì, 10 Settembre 2019 17:37

Miscere. Angri (Sa)

Abbiamo frequentato Angri per molti anni in passato. Per questo Sabato sera ci regaliamo un ritorno nella cittadina. Era da un po’ che mi ero appuntato questo ristorantino e, promessa mantenuta, gli facciamo visita.
Angri è facilmente raggiungibile da Napoli e provincia; fa parte dell'Agro nocerino sarnese, immediatamente a ridosso dell'area vesuviana e dei comuni che fanno parte della città metropolitana di Napoli.
Il territorio comunale va dalla base dei monti Lattari al cuore della Valle del Sarno in una delle zone più fertili d'Italia. Situata po’ prima del Monte Albino e del più noto Valico di Chiunzi la cittadina risulta molto vivace ed animata il Sabato sera e generalmente nei weekend per la presenza sul territorio di tante osterie e pizzerie.
Giungiamo al ristorante “Miscere” in perfetto orario. Dall’esterno non da immediatamente l’idea, infatti bisogna entrare per l’annesso Drink-Bar, oltrepassato il quale si accede poi alla sala ristorante.

Miscere. Angri Sa Particolare della salaMiscere. Angri (Sa) - Particolare della sala

Ambiente molto intimo, elegante e piccolissimo. Curatissimo nei particolari, con una fornitissima vineria con tante etichette di vino e distillati in bella vista. Pochi coperti e, pertanto, conviene sempre prenotare il tavolo.
Facciamo conoscenza col giovane proprietario, molto cordiale, attento e orientato al cliente; l’impronta giovanile si avverte tutta!

Particolare della fornita cantinaParticolare della fornita cantina

Il menù composto da una discreta scelta di piatti di terra e di mare; poi ci sono di frequente i “fuori menù” con pescato del giorno oppure tagli di carne più pregiati e particolari. Lunghissima e variegata la lista vini, che spazia su gran parte del territorio italiano. Credo sia possibile abbinare varie tipologie di vino alle diverse pietanze proposte! 
Noi prendiamo un bel Gragnano D.O.C., vino frizzante, fruttato, fresco e molto gradevole al palato.
Ci servono il loro pane in una simpatica cassettina. I tempi di attesa leggermente ampi ma qui è segno di cucina espressa e a noi va bene così.
Decidiamo per un assaggio di antipasti per due persone; si inizia con una insalata di polpo con verdurine, ho trovato freschissimo e morbido il polpo.

Insalata di polpo e verdurineInsalata di polpo e verdurine

A seguire involtini di zucchine farciti di pesce spada con pomodorini rossi e gialli, assolutamente deliziosi. 

Involtini di zucchine farciti di pesce spada con pomodorini rossi e gialliInvoltini di zucchine farciti di pesce spada con pomodorini rossi e gialli

E per finire le proposte di antipasto: totano ripieno su pomodoro di San Marzano, molto buono nella sua semplicità. Devo dire che ho trovato le materie prime di assoluta qualità.

totano ripieno con pomodoro di San Marzano e patateTotano ripieno con pomodoro di San Marzano e patate

Intanto la serata prosegue piacevolmente; altri tavoli vengono occupati ma si sta divinamente.
Scegliamo di proseguire con un fuori menù: decidiamo per una entrècote di Frisona di 5 etti circa, squisitissima e tanto tenera che la si poteva quasi tagliare con un grissino. Complimenti doverosi.

Entrecote di FrisonaEntrecote di Frisona



Paghiamo per la nostra cena poco meno di 30 euro a persona.

Miscere è davvero un ottimo ritrovo. Il ristorante, aperto tre anni fa, saprà ritagliarsi di sicuro un posto di tutto rispetto nell’agro nocerino sarnese. L'ambiente è intimo, raccolto, semplice ma nello stesso tempo raffinato. Propone prodotti del territorio ma anche una eccellente e freschissima cucina di mare. Quindi trovate sia cucina di terra che di mare e lo chef saprà deliziarvi da par suo. Complimenti. Ah.......... dimenticavo, particolare non da poco, ottimo il rapporto qualità prezzo.
Un posticino da andarci più volte.


Miscere
Via Crocifisso n.79
Angri (Sa)
Tel. 333 151 40 43
Visita La pagina Fb di Miscere Angri 

Pubblicato in Campania
Lunedì, 02 Settembre 2019 14:05

Trabocco San Giacomo. Marina di San Vito (Ch)

Siamo a Marina di San Vito, frazione sul mare del borgo di San Vito Chietino. Il pesino sorge su uno sperone di roccia che guarda da un lato il mare dall’altro le verdi colline e la Majella. Scendendo verso il mare troviamo Marina di San Vito, pittoresca, ricorda quei piccoli villaggi balneari dove tutto sa di mare e dove il tempo sembra fermarsi. Uno dei simboli di questa costa d’Abruzzo sono i trabocchi, simili a palafitte queste “macchine da pesca” un tempo erano anche le abitazioni dei pescatori. Questo tratto di costa ne è pieno, non a caso è denominato “Costa dei Trabocchi”. Proprio in un Trabocco abbiamo deciso di pranzare e precisamente al Trabocco San Giacomo. Già arrivando lo spettacolo è notevole, la location è decisamente marinara, chiaramente prevale il legno, addobbi e suppellettili in stile marinaresco, e una vista pazzesca. Non ci sono molti coperti quindi conviene sempre prenotare il proprio tavolo.

Il trabocco direttamente sul mareIl trabocco direttamente sul mare

Ci accomodiamo e abbiamo la fortuna di avere un tavolo vista mare. Spettacolo..... 

Trabocco San Giacomo. Marina di San Vito (Ch) - Tavolini sul mareTrabocco San Giacomo. Marina di San Vito (Ch) - Tavolini sul mare

Diamo un’occhiata al menù, chiaramente qui si trova esclusivamente cucina di mare. C’è anche la possibilità di optare per un menù degustazione da due, tre o quattro portate (a scelta dal menù), rispettivamente a 22, 30 e 35 euro (escluso vino e coperto) o per il menù completo da 5 portate a 40 euro. Noi optiamo per quest’ultimo. Da notare come acqua, il caffè e i dolcetti finali siano inclusi nel prezzo dei menù degustazione.

Si comincia con un entrée molto gradito: polpo con cavolo rosso e zenzero, il polpo era morbido e ho trovato interessante l’abbinamento con lo zenzero.

Polpo con cavolo rosso e zenzeroPolpo con cavolo rosso e zenzero

Ecco poi un piatto di sgombro con cipolla caramellata e pinoli. Fresco e ben cucinato lo sgombro, azzeccato l’accostamento con la cipolla caramellata che gli da un tocco dolciastro.

Sgombro con cipolla caramellata e pinoliSgombro con cipolla caramellata e pinoli

Seconda proposta di antipasto: un buonissimo baccalà con uvetta, pinoli e pane raffermo, essenziale per poterlo “inzuppare” nel suo meraviglioso sughetto.

Baccala uvetta e pinoli con pane raffermoBaccala uvetta e pinoli con pane raffermo

Il nostro pranzo procede alla grande, restiamo incantati guardando il mare o meglio pensando che stiamo pranzando proprio “sul mare”. E’ il momento dei primi, ci servono dei sorprendenti spaghetti con vongole e curcuma. Confesso che mai avrei immaginato di trovare un simile abbinamento ma devo dire che è stato eccezionale. Gustosi, delicati, cremosi. Gran piatto.

Spaghetti vongole e curcumaSpaghetti vongole e curcuma

Poi ci siamo consolati con del pesce in guazzetto e peperoni dolci. Guazzetto fatto a regola d’arte e bello il connubio della sapidità del pesce e della nota dolce dei peperoni. Buonissimo davvero ….

Guazzetto con peperoni dolciGuazzetto con peperoni dolci

E’ il momento del secondo, ecco una bella grigliata di pesce: gamberi,calamaro,sgombro con contorno di peperoni e zucchine. Una grigliatina di pesce ci voleva proprio.

Grigliata di pesce gamberi, calamaro, sgombro e contorno di peperoni e zucchineGrigliata di pesce gamberi, calamaro, sgombro e contorno di peperoni e zucchine

Siamo sazi ma come scritto in precedenza arrivano le coccole finali offerte e allora genziana (un must da queste parti), caffè del marinaio con pizzelle della tradizione, amaretto e dolcetti al limone.

genziana, caffe del marinaio con waffel, amaretto e dolcetti al limonegenziana, caffe del marinaio con pizzelle della tradizione, amaretto e dolcetti al limone

Paghiamo poco più di 40 euro a persona (abbiamo preso anche un calice di Pecorino DOC, un bianco che ben ha accompagnato il nostro pranzo di pesce).

Trabocco San Giacomo è stata un piacevole scoperta. Abbiamo mangiato bene in una location davvero spettacolare. Il Trabocco ha sempre il suo perché. Qui trovate un’ottima cucina di mare, ben presentata, gentilezza e un buonissimo rapporto qualità-prezzo: il menù completo a 40 euro è davvero conveniente. Il servizio è professionale e il personale gentile. Dobbiamo fare i complimenti alla chef e padrona di casa Vilma, davvero eccezionale. Se siete in zona è un indirizzo da non perdere (ma non dimenticate di prenotare). 

 

Trabocco San Giacomo
Via Lungomare di Gualdo
Marina di San Vito. San Vito Chietino (Ch)
Tel. 327 779 1741
Visita la pagina Fb di Trabocco San Giacomo

 

Pubblicato in Ristoranti
Mercoledì, 04 Settembre 2019 22:46

Osteria al Duomo. Vieste (Fg)

Ebbene si! Siamo tornati a Vieste, luogo del cuore dove spesso in Estate ci rifugiamo per godere del suo mare, delle sue bellezze. Adoriamo i sapori e i profumi del Gargano e amiamo il suo centro storico con le scale, i vicoletti, le case e i palazzi antichi. Qui c'è una sorta di "genius loci" che lo rendono a noi familiare e magico. E proprio qui a Vieste nel centro storico siamo tornati a cena all’Osteria al Duomo dove siamo quasi di casa, visto che ci veniamo spesso e volentieri. A distanza di poco meno di un mese siamo tornati per gustare di nuovo la cucina dello chef Vincenzo Bua (che noi amiamo), ogni pretesto è buono per tornare qui. La location ha sempre il suo perché: siamo in un pittoresco e caratteristico vicolo viestano, in un edificio che risale addirittura al ‘400, ripreso e restaurato con cura e passione: pietra viva legno, chianche. Ci sono anche tavoli all’esterno ma noi ci accomodiamo all’interno.

Ad accoglierci si sono la gentile e sorridente Federica e il simpatico Pasquale, ragazzi che fanno il loro lavoro con passione e impegno. Ci accompagnano al nostro tavolo. Come al solito diamo uno sguardo al menù, capace di accontentare un po’ tutti. Chiaramente prevale la cucina di mare ma ci sono anche proposte di terra e la carne. Comincino le danze !
Da bere ordiniamo una minerale e 3 calici di Primitivo rosato delle Cantine Luca Attanasio ottenuto da Uve di Primitivo, dal profumo intenso, con note fruttate e floreali, fresco e con una bella nota minerale. Sarà lui ad accompagnare la nostra cena.

Cominciamo dagli antipasti, decidiamo di ordinare un piatto che personalmente adoro: polpo "rosticciato" sulla sua acqua di cottura montata al barbecue. Fantastico, il polpo croccante ma nello stesso tempo morbido, delicata e avvolgente la particolare maionese fatta esclusivamente con la sua acqua di cottura. Chapeau!

Polpo rosticciato su acqua di polpo montata al barbecuePolpo rosticciato su acqua di polpo montata al barbecue

Non da meno la rivisitazione della bruschetta viestana, con mousse di stracciatella e fiocchi di pomodoro disidratato. Commovente, delicata, gustosa, fresca. Una proposta assolutamente convincente.

Rivisitazione della bruschetta viestanaRivisitazione della bruschetta viestana

E ancora pancotto bruschettato, favetta, cicoria e uovo a bassa temperatura. Che bontà!

Pancotto bruschettato, favetta, cicoria e uovo a bassa temperaturaPancotto bruschettato, favetta, cicoria e uovo a bassa temperatura

Tre antipasti (uno di mare gli altri di terra) uno più buono dell’altro. Una sinfonia di sapori, buoni e anche belli da vedere. La nostra cena procede alla grande, ci godiamo l’atmosfera unica che si respira qui all’Osteria al Duomo, di tanto in tanto la gentile Federica passa a salutarci per sincerarsi che tutto stia andando bene. E’ il momento dei primi: qui puntiamo su piatti a cui siamo legati.

Un piatto di troccoli con cozze, vongole, totani, moscardini, gamberi e cristalli di pane croccante. Uno dei piatti storici dell'Osteria e tra i più amati anche dai clienti, gustosi, ricchi, giustamente sapidi. Una certezza.

Troccoli con cozze, vongole, totani, moscardini, gamberi con cristalli di pane croccanteTroccoli con cozze, vongole, totani, moscardini, gamberi con cristalli di pane croccante

E un piatto di “spaghetti taradduzz e vin”: spaghetti Senatore Cappelli, con tarallo, vino rosso, cime di rape spontanee, gamberetti e gamberi rossi crudi. Proposta che sorprende e conquista, un tumulto di sapori e consistenze diverse in un perfetto e alchemico equilibrio. Un piatto fantastico. Provare per credere..

Spaghetti taraduzz e vinSpaghetti taraduzz e vin

Il terzo primo è un must della cucina pugliese leggermente rivisitato: strascinati con cime di rapa e calamari. Un incontro di terra e mare commovente, sapori netti, decisi ma perfettamente in equilibrio, un piatto davvero notevole. 

Strascinati con cime di rapa e calamariStrascinati con cime di rapa e calamari

Anche con i secondi optiamo per una proposta di terra e due di mare: angus su demi-glace ai frutti di bosco, fonduta di caciocavallo podolico e polvere di nocciole. La carne gustosa, servita con cottura media (come da nostra richiesta), interessante e sorprendente il connubio con i frutti di bosco e la fonduta di caciocavallo che gli donava una nota sapida intrigante.

Tagliata di angus su demi glace ai frutti di bosco, fonduta di caciocavallo e polvere di noccioleTagliata di angus su demi glace ai frutti di bosco, fonduta di caciocavallo e polvere di nocciole

Poi un mio pallino: tonno rosso con semi di sesamo nero e crema pasticcera salata. Semplicemente fantastico. Tonno rosso di grande pregio e cucinato alla perfezione con la crema pasticcera salata ad accompagnarlo. Grande secondo senza ombra di dubbio.

Tonno rosso semi di sesamo nero e crema pasticcera salataTonno rosso con semi di sesamo nero e crema pasticcera salata

L’ultimo secondo è un rollè di spigola, schiacciatina di patate e ristretto di Primitivo. Nota di merito per il pesce freschissimo, riuscito l’abbinamento con le patate. Altro piatto da menzionare.

Rollè di spigola, schiacciatina di patate e ristretto di PrimitivoRollè di spigola, schiacciatina di patate e ristretto di Primitivo

Per chiudere la nostra mitica cena due mousse al cioccolato bianco, crumble di cioccolato al latte e coulis di frutti di bosco. Delicato, avvolgente, morbido, interessante la nota croccante del crumble a chiudere il sapore acidulo e intenso dei frutti di bosco. Ottima scelta !

Mousse al cioccolato bianco, crumble di cioccolato al latte e coulis di frutti di boscoMousse al cioccolato bianco, crumble di cioccolato al latte e coulis di frutti di bosco

Accompagniamo il dessert con un caffè e due amari. Chiediamo il conto e paghiamo in tre poco più di 40 euro a testa. Corretto il rapporto qualità prezzo.

Rischiamo quasi di sembrare ripetitivi ma l'Osteria al Duomo nel cuore della Vieste medievale per noi rappresenta una certezza assoluta. Non a caso appena possiamo facciamo un salto qui. Adoriamo la cucina dello chef Vincenzo Bua, coadiuvato in cucina dalla moglie Isa, le sue proposte sono un mix di grande tecnica di base, rispetto della tradizione con qualche spunto di creatività, esaltazione delle materie prime. Il pesce è freschissimo e cucinato a dovere. Importante anche la cura dei dettagli e la presentazione dei piatti. Insomma niente è lasciato al caso, buona la carta dei vini e dei distillati. Il servizio poi è preciso e impeccabile. Federica in sala è preziosa e professionale, Pasquale perfetto nel consigliare vini e abbinamenti. Il personale di sala (in primis Anna) è veloce e sempre attento alle esigenze dei clienti. Insomma una bella squadra vincente e affiatata. Corretto il rapporto qualità prezzo. Se siete a Vieste non potete non andarci. Parola dei Templari del Gusto. Garanzia!


Osteria Al Duomo
Via Alessandro III n. 23
Vieste (Fg)
Tel. 0884 708243
Visita il sito web dell’Osteria Al Duomo di Vieste

Pubblicato in Puglia

Questa volta amici non mi limito a raccontarvi e condividere con voi una semplice esperienza gastronomica, stavolta vi racconto una vera e propria emozione, quella che abbiamo provato cenando Da Tea Ristorante sugli scogli. Siamo in un luogo che da solo già emana poesia, il ristorante (con il residence e gli appartamenti annessi) si trova su una scogliera a pochi metri dal mare, circondato da terrazze su più livelli che affacciano su un panorama da cartolina.
Ci troviamo esattamente a Punta Cala Lunga, al Km 7 della Lioranea Peschici - Vieste. Arrivare qui è abbastanza semplice: dalla litoranea si svolta su una stradina sterrata che porta al residence, sistemata l’auto (anche qui zero pensieri perché ci sono posti auto a volontà), attraversiamo il cancello e si schiude davanti a noi una sorta di mondo incantato: una piazzetta con la struttura bianca che troneggia quasi a picco sulla scogliera, e poi la piscina di acqua marina, le luci soffuse della sera e la leggera brezza estiva fanno il resto. Tutto davvero bello.
Ci accompagnano al nostro tavolo, e abbiamo la fortuna di trovarlo proprio vista mare, le premesse per una grande serata ci sono tutte.

Il nostro tavolo sul mare. SpettacoloIl nostro tavolo sul mare. Spettacolo

Diamo un rapido sguardo al menù con le proposte dello chef Domenico Dipaola, ci sono 5 proposte di antipasti (prevalentemente di mare), i crudi, i primi, i secondi, ci sono anche proposte denominate “dalla foresta Umbra” quindi con prodotti del territorio e dell’entroterra. Insomma c’è l’imbarazzo della scelta e in più c’è anche un interessante menù degustazione ma noi optiamo per ordinare “a la carte”.

Da bere una minerale e due calici di falanghina, arrivano i loro pani con tocchetti di focaccia pugliese. Squisiti …

I paniI pani

Prima degli antipasti ci servono uno stuzzicante entrée: crocchetta con patate e branzino su maionese rustica, sorprendente nella sua semplicità che sul finale regala al palato un piacevole sentore di mare.

Crocchetta patate e branzino su maionese rusticaCrocchetta patate e branzino su maionese rustica

Come antipasti abbiamo ordinato un polpo scottato su crema di fave fresche di Carpino e chips di pane tostato. Ho trovato il polpo meraviglioso, morbido, gustoso e ben si sposava con la crema di fave fresche.

Polpo scottato su crema di fave fresche di Carpino e chips di pane tostato

L’altro antipasto è un Sandwich di mare con hamburger di tonno rosso, burratina di Andria, insalatina di carciofini e senape delicata. Che ve lo dico a fare, delicatissimo e gustoso..

Il Sandwich di mareIl Sandwich di mare

Ci godiamo la serata ammirando stupiti e grati un panorama da sogno, cullati dal rumore docile delle onde. Cenare così non ha prezzo amici. Ma ecco i primi! Abbiamo scelto due piatti di carbonara di mare: paccheri freschi alla carbonara con punte di asparagi e “guanciale” di seppia. Questo piatto ci ha commosso, equilibrato, avvolgente con una interessante nota sapida. Davvero eccezionale.

Carbonara di mareCarbonara di mare

Prendiamo anche due secondi, due millefoglie con filetti di orata con patate croccanti e riduzione di aceto balsamico. Anche questo piatto ci ha convinto, perfetto, equilibrato, il pesce freschissimo, le patate “goduriose”, un mix azzeccatissimo e cosa non secondaria anche ben impiattato e presentato.

Millefoglie di orata e patateMillefoglie di orata e patate

 

Intanto passa a salutarci la signora Tea, la padrona di casa. Una donna davvero speciale, un misto di umanità, garbo, gentilezza e una capacità unica di mettere l’ospite a proprio agio. Ci racconta di come è nato il ristorante grazie a lei e Nicola, del residence e di questo angolo di paradiso capace di regalare emozioni in ogni periodo dell’anno.
Nostro malgrado saltiamo il dolce e chiudiamo la cena con un caffè e un limoncello “home made” fatto con come Dio comanda, servito ghiacciato. Chiediamo il conto e paghiamo per la nostra cena poco più di 50 euro a persona. Corretto il rapporto qualità prezzo.

Da Tea Ristorante sugli scogli abbiamo vissuto un’esperienza meravigliosa. Cenare qui è stata emozione pura, questo è un luogo che ha un’anima, che ti rapisce. Non vorresti mai andar via. La location è spettacolare, unica e la cucina a dire il vero non è da meno. Prevale la cucina di mare, il pesce è freschissimo ma ci sono anche proposte di terra. Tutto è studiato nel rispetto della materia prima e della stagionalità dei prodotti. La cucina è gestita direttamente da Tea forte della sua esperienza trentennale nel mondo della ristorazione, dobbiamo fare i complimenti allo chef Domenico Dipaola, capace di abbinamenti particolari e spunti originali, la sua cucina fatta di tecnica e cretività regala emozione, è a parer nostro un talento puro. Il resto lo fa questa strana alchimia: il connubio tra buona tavola e un luogo unico. Esperienza da non perdere. Ci rivediamo presto. Un caro saluto alla splendida signora Tea e a Nicola, capaci di accogliere i clienti e gli ospiti come pochi e di farli sentire coccolati.

 

Da Tea Ristorante sugli scogli Residence Calalunga
Litoranea Peschici - Vieste, km 7 Punta Calalunga,
Peschici (Fg)
Tel. 0884 911230
Visita la pagina Fb di Tea Ristorante sugli scogli


Visita il sito di Calalunga Residence

 

 

Pubblicato in Puglia
Mercoledì, 28 Agosto 2019 00:01

Osteria al Vicoletto. Margherita di Savoia (Bt)

Siamo a Margherita di Savoia, località turistica famosa per le saline (le più grandi d’Europa), con un lunghissimo e bel litorale. Proprio qui in un vicoletto tra il lungomare e le Terme sulla centralissima Via Vittorio Veneto c’è il posticino che abbiamo scelto per cena: Osteria al Vicoletto.
Abbiamo prenotato per tempo il nostro tavolo da due. Arriviamo e ci accomodiamo. A fare gli onori di casa c’è Grazia (gentile e sorridente) che insieme al marito Nicola sono l’anima dell’Osteria. Il locale è molto carino, semplice ma al contempo curatissimo con una bella mise en place.
Ci sono tavoli all’interno ma anche all’esterno nel pittoresco vicoletto. Noi ci accomodiamo all’interno e diamo un’occhiata al menù. Ecco la prima sorpresa: troviamo il menù scritto a penna, idea carina che ti fa capire anche come le proposte evidentemente cambino spesso in base alla stagionalità dei prodotti e alla disponibilità del pescato. Ci sono sette antipasti di mare, quattro di terra, quattro primi e quattro secondi. Poche proposte ma tutte molto curate e ben studiate, mi colpisce in particolare l’uso di prodotti a Km 0 e del territorio. Arriva il pane e da bere ordiniamo una minerale e due calici di Rosato Cerasuolo Doc Casino Murri della Cantina San Giacomo, un vino davvero intrigante, intenso, profumato con sentore di frutti rossi e nota floreale. Davvero un’ottima scelta..

Casino Murri, Cerasuolo Doc della Cantina San GiacomoCasino Murri, Cerasuolo Doc della Cantina San Giacomo

Come antipasti abbiamo scelto un polpo grigliato con patate, canestrato e pesto al basilico, assolutamente meraviglioso. Il polpo morbido, voluttuoso ben si sposava con le patate e con il canestrato. Una proposta interessante.

Polpo con patate caciocavallo podolico e fichiPolpo con patate, canestrato e pesto

Se possibile saliamo ancora di livello con il secondo antipasto: baccalà in crosta di scaldatelli (tipici taralli pugliesi) con friggitelli, pomodori secchi, lupini e vellutata di zucca. Questo piatto ci ha conquistato, spettacolare il baccalà, intrigante l’abbinamento con i pomodori secchi e la nota sapida dei lupini di mare a chiudere la dolcezza della zucca. Chapeau!

Baccalà in crosta con friggitelli, pomodorini secchi, lupini e vellutata di zuccaBaccalà in crosta con friggitelli, pomodorini secchi, lupini e vellutata di zucca

La nostra serata trascorre piacevolmente, passa anche Nicola (il padrone di casa) a sincerarsi che tutto sia di nostro gradimento. Non potrebbe che essere così! Vai con i primi ….
Optiamo per la calamarata agli spinaci con scampi e vellutata di zucca. Buoni ..

Calamarata agli spinaci con scampi e vellutata di zuccaCalamarata agli spinaci con scampi e vellutata di zucca

E i fusilloni di grano arso con mazzancolle, pomodorini gialli e crema di ceci. Azzeccato il connubio di mazzancolle e pomodorini gialli con la nota dolce e al tempo stesso “rustica” della crema di ceci. Un primo davvero eccellente.

Fusilloni di grano arso con scampi pomodorini gialli e vellutata di zuccaFusilloni di grano arso con scampi pomodorini gialli e vellutata di zucca

Visto che la nostra esperienza gastronomica ci sta convincendo, non possiamo esimerci dal degustare anche un secondo. Opto per seppie alla brace su una base di pomodori secchi, capperi e cetrioli, squisita !

Seppia alla grigliaSeppia alla griglia

Decidiamo di fermarci, saltiamo il dolce e chiediamo il conto. Paghiamo per la nostra cena 70 euro in due. Buono il rapporto qualità - prezzo. 

 
L’Osteria al Vicoletto a Margherita di Savoia è un indirizzo da non perdere. E’ il frutto della passione di Nicola e Grazia per questo lavoro. La location è carina, all’interno il locale è semplice ma al contempo curato e dona un senso di familiare ospitalità. Davvero bello poi il vicoletto con i tavoli all’aperto e di sera poi ci sono tante luci a rendere magica la cena. Le proposte sono interessanti, poche ma studiate con cura, prevale ovviamente la cucina di mare ma unita ai buoni prodotti della terra a Km 0. Buono il rapporto qualità prezzo. Se siete a Margherita di Savoia è una tappa obbligata. Garantiamo noi …

 

Osteria al Vicoletto
Via Vittorio Veneto n.12
Margherita di Savoia (Bt)
Tel. 328 215 5668
Visita la pagina Fb dell’Osteria Al Vicoletto 

Pubblicato in Puglia
Domenica, 25 Agosto 2019 21:37

Mudejar Spiriti e Cucina. Sperlonga (Lt)

Siamo tornati, dopo qualche anno, a far visita al ristorante Mudejar Spiriti e Cucina per scoprire la nuova location e ritrovare i suoi indimenticabili sapori.
Siamo a Sperlonga, al corso San Leone 3/A, nuova casa per il Mudejar che dalla scorsa stagione offre ai clienti più spazio sia interno che esterno e soprattutto una incantevole vista panoramica, ad accompagnare la nostra cena una meravigliosa luna piena riflessa nel mare, spettacolo di per sé già straordinario.

Vista panoramica dal nostro tavoloVista panoramica dal nostro tavolo

Terminata la parentesi romantica, passiamo presto alla sostanza e allo studio del menù, il pesce ovviamente è il padrone di casa, buona possibilità di scelta per ogni tipologia di portata e un piatto del giorno fuori menù, selezionato in base alla disponibilità del mercato giornaliero.

La particolare Mise en placeLa particolare Mise en place

La nostra scelta per gli antipasti ricade sulla proposta del giorno: calamaretti su crema di ceci e aceto balsamico alle visciole, davvero buono..

Calamaretti su crema di ceci e aceto balsamico alle viscioleCalamaretti su crema di ceci e aceto balsamico alle visciole

E sul "Mango per sogno” (tartare di tonno rosso, mango e mela verde).

Mango per SognoMango per Sogno

Entrambi gli antipasti fanno subito capire che tipo e che qualità di materia prima tratti il Mudejar, il tonno saporito e morbido al palato si sposava poi perfettamente con la croccantezza della mela verde e con la dolcezza del mango dando grande struttura ad un piatto solo apparentemente semplice.
È la volta dei nostri primi, la stupenda carbonara del Mudejar: tonnarelli, pesce spada affumicato, uovo, asparagi, pepe di sechuan e pecorino, spettacolari. La carbonara, ovviamente di mare, presenta una base che è una morbidissima crema di uova, pepe e pecorino, il guanciale è sostituito da tocchetti di pesce spada affumicato e dagli asparagi appena sbollentati, nemmeno i più puristi potranno mai rimpiangere la versione tradizionale, la carbonara di Mudejar si candida pienamente come la versione di mare numero 1.

CarbonaraCarbonara

E i “tonnarelli" (tonnarelli con cozze, friggitelli vaniglia e pecorino).

TonnarelliTonnarelli

I tonnarelli sono un vero trionfo di gusto, i friggitelli croccanti addolciti dal sentore della vaniglia supportavano la sapidità delle cozze e del pecorino creando una sinfonia piacevolissima al palato.
Abbiamo accompagnato la nostra degustazione con due calici di un eccellente Franciacorta, qui va fatta una menzione particolare alla fornitissima carta di vini e spumanti/champagne del Mudejar, divisa per tipologia e regione, insomma una proposta di assoluto livello.
La nostra esperienza si è conclusa con un centofoglie (crema chantilly, pasta sfoglia, fragole, rucola e cardamomo) croccantissima la sfoglia, molto goduriosa la crema e il tocco di amaro dato dalla rucola fresca è un bonus molto apprezzato per questo dolce.

CentofoglieCentofoglie

Chiudiamo la nostra esperienza pagando un conto sicuramente giusto considerando location e soprattutto qualità e freschezza della materia prima: 90 euro in due.
Mudejar Spiriti e Cucina è un punto di riferimento per gli appassionati di gusto che fanno tappa a Sperlonga e sicuramente la nuova location gli dona un valore aggiunto non da poco, bellissima e curata nei dettagli come lo sono i sapori, gli impiattamenti e il servizio che coccola il cliente con garbo e tanta attenzione.
Esperienza a 360 gradi da provare assolutamente!

Mudejar Spiriti e Cucina
Corso S. Leone, 3A
Sperlonga (Lt)
Tel. 338 683 9418
Visita la pagina Fb di Mudejar Spiriti e Cucina

 

Pubblicato in Lazio
Martedì, 13 Agosto 2019 23:08

Benvenuti a bordo. Pomigliano D’Arco (Na)

Siamo a Pomigliano d’Arco, sulla centralissima Via Roma, qui c’è un indirizzo che da tempo avevamo in agenda: Benvenuti a bordo. Chiaramente stasera ci dedichiamo alla cucina di mare …
Arrivare qui è semplicissimo e c’è posto in abbondanza lungo la strada per parcheggiare l’auto.
Abbiamo prenotato per tempo il nostro tavolo da due (conviene prenotare sempre perché tra posti all’interno e all’esterno ci saranno una 40 di coperti o poco più).
Il locale è una Risto-pescheria a tutti gli effetti, un tempo pescheria oggi “osteria di mare”. Due sale interne (una più piccola), alle pareti inserti e dettagli marinareschi. L’ambiente è piccolo ma gradevole e spartano, ma ciò che conta qui è la sostanza. E allora cominciano le danze …
Diamo un’occhiata al menù, ben concepito a cui ogni giorno si aggiungono dei fuori menù in base alla disponibilità del pescato e delle materie prime.
Noi ci lasciamo guidare dalla gentilissima signora Tina che ci consiglia per cominciare un antipasto “Benvenuti a bordo”, sufficiente per due persone.
Da bere prendiamo una minerale e due calici di bianco frizzante, bello fresco.
L’antipasto Benevenuti a bordo è composto da 4 portate, ecco delle frittelle di alghe belle calde e gustose, fatte come si deve ….

Frittelle di algheFrittelle di alghe

Un piatto con una insalatina di polpo (morbidissimo), delle alici marinate squisite e del salmone marinato.

Insalata di polpo, alici e salmone marinatiInsalata di polpo, alici e salmone marinati

A seguire arrivano due arancini con pesto, provola e calamari, sorprendenti …

Arancino pesto, provola e calamariArancino pesto, provola e calamari

E delle alici fritte, morbide e decisamente appaganti …

Alici fritteAlici fritte

Come primi abbiamo scelto due piatti di spaghetti alle vongole. Che bontà ! Spaghetti giustamente al dente, leggermente “sporcati” con pomodorino, delle vongole meravigliose e un “sughetto” a cui mancava solo la parola. Uno degli spaghetti alle vongole migliori mai mangiati. Complimenti ….

Spaghetti alle vongoleSpaghetti alle vongole

Possiamo esimerci dal gustare anche un secondo ? Certo che no! E allora secondo sia …. Prendiamo una frittura di gamberi e calamari, semplicemente perfetta. I calamari morbidi, i gamberi freschissimi. Abbiamo trovato un fritto fatto a regola d’arte, leggero, non unto e asciutto. Davvero eccellente.

Frittura di gamberi e calamariFrittura di gamberi e calamari

Anche l’altro secondo merita. Un salmone grigliato eccezionale. Accompagniamo i secondi con due insalatine come contorno.

Salmone grigliatoSalmone grigliato

Siamo sazi, saltiamo nostro malgrado il dolce e chiediamo il conto. Paghiamo in due 58 euro. Un rapporto qualità - prezzo davvero fantastico.


Benvenuti a Bordo è stata una meravigliosa scoperta. Fantastico ristorante di pesce a conduzione familiare che si distingue per la qualità della materia prima, la freschezza del pesce e la buona fattura dei piatti. Non fatevi ingannare dall’aspetto, si presenta infatti come una semplice osteria ma i piatti sono degni di un ristorante di ben altro livello. Da considerare anche le porzioni che sono piuttosto generose, cosa non da poco. Complimenti allo chef per la bravura e una certa attenzione anche all’impiattamento. Il servizio poi è puntuale, preciso, il personale sempre sorridente e gentile. Altra cosa che ci ha colpito è il fantastico rapporto qualità-prezzo. Si spende il giusto. Chi ama mangiare pesce deve provare Benvenuti a Bordo. Troverà un’ottima cucina, pesce fresco cucinato con passione, una cucina senza fronzoli e senza effetti speciali ma tanta sostanza. Tradotto : qui si mangia bene (e il portafogli non ne risentirà), provare per credere. Garantiamo noi.


Benvenuti a bordo
Via Roma n.306
Pomigliano D’Arco (Na)
Tel. 081 1936 6184
Visita la pagina Fb di Benvenuti a bordo

Pubblicato in Campania
Mercoledì, 07 Agosto 2019 11:14

Osteria Al Duomo. Vieste (Fg)

Facciamo tappa nel Gargano. Siamo tornati nella nostra amata Vieste. Questo luogo ci piace da sempre, ci sentiamo quasi a casa, ci piacciono il suo mare, i profumi del Gargano e il suo centro storico, bellissimo con i vicoletti, i palazzi antichi, e degli scorci da togliere il fiato.  Per cera siamo tornati all’Osteria Al Duomo. Siamo nel cuore della Vieste Medievale a pochi gradini dal Duomo. Siamo in un caratteristico e bel vicolo viestano. Entrando l’impatto è sempre bellissimo: pietra viva, chianche, legno e tutta la bellezza di un locale pieno di storia. L’edificio risale addirittura al ‘400 ed è stato ripreso e restaurato con perizia e attenzione.

Siamo tornati qui all’Ostaria Al Duomo per provare nuovamente la cucina dello chef Vincenzo Bua. Abbiamo prenotato per tempo il nostro tavolo da due. Ci accolgono Pasquale e Federica meravigliosi e gentili come sempre. Diamo uno sguardo al menù, notiamo interessanti novità, colpisce la presenza di eccellenti prodotti del territorio, chiaramente prevalgono le proposte di pesce ma anche chi ama la carne e la cucina di terra non ha di che essere deluso.

Osteria Al Duomo. Vieste Fg InsegnaOsteria Al Duomo. Vieste (Fg) - Insegna

Da bere ordiniamo una minerale e due calici di Primitivo rosato delle Cantine Luca Attanasio ottenuto da Uve di Primitivo, dal profumo intenso, con note fruttate e floreali, fresco e gradevole. Sarà un ottimo compagno per la nostra cena

Noi ordiniamo un polpo "rosticciato" sulla sua acqua di cottura montata al barbecue. Buonissimo, il polpo è croccante ma al contempo morbido e gustoso, particolare e delicata poi la maionese fatta esclusivamente con la sua acqua di cottura e senza uova. Gran piatto!

Polpo rosticciato su acqua di polpo montata al barbecuePolpo rosticciato su acqua di polpo montata al barbecue

L’altro antipasto è una torretta di melanzana con mozzarella e gamberi. Sarà che abbiamo un debole per le melanzane ma anche qui abbiamo fatto centro.

Torretta di melanzane mozzarella e gamberiTorretta di melanzane mozzarella e gamberi

Degustiamo anche un terzo antipasto una rivisitazione della cozza ripiena. In pratica delle polpette realizzate con quelli che sono gli ingredienti delle cozze ripiene (tra cui pane raffermo e formaggio) con al centro la cozza. Eccezionali, gustose, giustamente sapide. Altra proposta convincente.

Rivisitazione della cozza ripienaRivisitazione della cozza ripiena

Sorseggiamo il nostro vino tra una chiacchiera e l’altra. Di tanto in tanto passa al nostro tavolo Pasquale Bua perfetto padrone di casa, per controllare che tutto stia andando bene.

E’ il momento dei primi. Ecco gli “spaghetti taradduzz e vin”. In pratica uno spaghetto Senatore Cappelli, con tarallo, vino rosso, cime di rape spontanee, gamberetti e gamberi rossi crudi. Un piatto a dir poco sorprendente, eccellente, un tripudio di gusto in un equilibrio pazzesco tra sapori e consistenze differenti ma tutte perfettamente mixate. Piatto da Champions League!

Spaghetti taradduzz e vinSpaghetti taradduzz e vin

L’altro primo è uno dei nostri piatti preferiti, ed è uno di quelli da sempre presenti in menù all’Osteria Al Duomo (e infatti è uno dei più amati anche dai clienti): i troccoli con cozze, vongole, totani, moscardini, gamberi e cristalli di pane croccante. Che bontà! Fantastici …

Troccoli con cozze vongole totani moscardini gamberi con cristalli di pane croccanteTroccoli con cozze, vongole, totani, moscardini, gamberi con cristalli di pane croccante

Non possiamo non provare anche un secondo e allora ne prendiamo uno in due. Anche qui la nostra scelta è stata più che azzeccata: tonno rosso con semi di sesamo nero e crema pasticcera salata. Semplicemente divino. Tonno cucinato alla perfezione con la chicca di questa crema pasticcera salata ad accompagnarlo.

Tonno rosso con semidi sesamo nero e crema pasticcera salata Tonno rosso con semidi sesamo nero e crema pasticcera salata

Siamo sazi, saltiamo il dolce. Per finire un caffè un amaro e chiediamo il conto. Paghiamo in due 75,00 euro. Davvero un ottimo rapporto qualità prezzo.

Siamo tornati all'Osteria al Duomo nel cuore della Vieste medievale e  dobbiamo dire che c'è stata una conferma assoluta, abbiamo trovato ottime proposte, abbinamenti riusciti, materie prime di assoluta eccellenza, pesce freschissimo cucinato alla perfezione, cura della presentazione dei piatti e la assoluta maestria dello chef Vincenzo Bua, coadiuvato in cucina da sua moglie la dolce Isa . Il servizio come al solito è stato impeccabile, assolutamente corretto il rapporto qualità prezzo. A costo di sembrare ripetitivi, ribadiamo il concetto: se passate da Vieste e distorni questa è una tappa irrinunciabile. Garantiamo noi.

 

Osteria Al Duomo
Via Alessandro III n. 23
Vieste (Fg)
Tel. 0884 708243
Visita il sito web dell’Osteria Al Duomo di Vieste

 

 

Pubblicato in Puglia
Mercoledì, 17 Luglio 2019 00:32

Pensando A te. Baronissi (Sa)

Siamo alle porte di Salerno, a Baronissi nel cuore della Valle dell’Irno. Siamo venuti qui per pranzare al Ristorante Pensando a Te. Da tempo avevamo da tempo questo indirizzo segnato in agenda.
Parcheggiamo comodamente nel parcheggio di fronte al locale (volendo c’è spazio anche davanti al ristorante).

Pensando a te. Baronissi Sa
Pensando a te. Baronissi (Sa).

Entrando l’impatto è gradevole: il locale è ampio, moderno, dalle linee sobrie ed essenziali e trasmette un senso di raffinata eleganza ma senza eccessi. Veniamo accolti con garbo, ci accompagnano al nostro tavolo.
Come al solito diamo un’occhiata al menù, c’è la possibilità di scegliere tra il menù degustazione di cinque, sette portate o menù degustazione baccalà. Noi optiamo per il menù “a la carte”. Da bere prendiamo una minerale e due calici di Chardonnay Alto Adige DOC di Terlan, un vino di un bel colore giallo paglierino, morbido, equilibrato, con sentori fruttati. Un vino di grande personalità ideale per accompagnare il nostro pranzo.

Alto Adige Chardonnay DOC di Terlan
Alto Adige Chardonnay DOC di Terlan

Arrivano i loro pani realizzati con impasto con biga: ai cereali, semola e polenta, integrale e poi grissini e i cracker.

I pani e i grissini
I pani e i grissini

Ci portano il fantastico olio Evo monocultivar pisciottana Dop Cilento del frantoio Marsicani, lo proviamo accompagnandolo ai pani. Un olio davvero eccellente con sentori di carciofo e pomodoro verde e retrogusto erbaceo.

Olio Evo Monocultivar Pisciottana del Frantoio Marsicani
Olio Evo Monocultivar Pisciottana del Frantoio Marsicani

Prima dell’antipasto ci servono un interessante entrèe: chips di riso con emulsione al pomodoro, stuzzicante ….

Chips di riso con emulsione al pomodoro
Chips di riso con emulsione al pomodoro

Polpettine di ricotta con emulsione alla vaniglia … Davvero buonissime.

Polpettine di ricotta con emulsione alla vaniglia
Polpettine di ricotta con emulsione alla vaniglia

Crocchè di patate
fatte come si deve.

Crocchè di patate
Crocchè di patate

Le mitiche montanarine..Che bontà! 

Montanarina
Montanarina

E frittelle di fiori di zucca, non unte, leggere, gustose.

Frittelle di fiori di zucca
Frittelle di fiori di zucca

E’ il momento degli antipasti. Abbiamo ordinato polpo arrostito su spuma di patate, fagiolini, crumble di olive. Qui mi sono “commosso”, il polpo era morbidissimo, saporito, delicato, azzeccato l’abbinamento con la vellutata e suadente spuma di patate.

Polpo fagiolini e vellutata di patate
Polpo fagiolini e vellutata di patate

E totanetto di paranza ripieno di zucchine e provola con crumble di pane e una spuma di patate. Semplicemente delizioso …

Totanetto farcito di zucchine provola affumicata di bufala profumo di sfusato ed erbette della costiera
Totanetto farcito di zucchine provola affumicata di bufala profumo di sfusato ed erbette della costiera

Il nostro pranzo prosegue alla grande, intanto ci godiamo lo spettacolo della cucina a vista, possiamo vedere lo chef Antonio Petrone e la brigata di cucina all’opera alacremente e con grande bravura.
Ecco i nostri primi. Abbiamo ordinato un piatto di gnocchi di patate di Montoro fatti in casa con lupini di mare, origano e pomodorino datterino. Ottimo piatto, giustamente sapido, e che buoni e goduriosi gli gnocchi di patate, mi hanno fatto tornare in mente la nonna  e mia mamma che li faceva sempre..

Gnocchi di patate di Montoro con lupini di mare, origano e pomodoro datterino
Gnocchi di patate di Montoro con lupini di mare, origano e pomodoro datterino

L’altro primo è a parer mio un capolavoro, paccheri al ragù di ricciola: cottura al dente perfetta dei paccheri, ragù “godurioso” dal sapore di mare. Del resto sua maestà la ricciola con le sue carni prelibate si presta perfettamente ad una preparazione come questa e la esalta.

Paccheri al ragù di ricciola
Paccheri al ragù di ricciola

I primi sono entrambi deliziosi. Prendiamo anche un secondo in due e optiamo per il baccalà fritto con scarolina passata in padella con capperi e olive. Anche qui devo aprire una parentesi: questo è uno dei migliori baccalà fritti mai mangiati. La pastella è eccellente, il fritto asciutto, non unto, leggero come una piuma. Il risultato è a dir poco perfetto. Indovinato poi l’abbinamento con la scarola ripassata in padella con olive e capperi .

Baccalà fritto con insalatina di scarolina con capperi e olive
Baccalà fritto con insalatina di scarolina con capperi e olive

Siamo sazi ma troviamo miracolosamente lo spazio per un dessert: optiamo per i cannoncini croccanti di lingue di gatto farciti con yogurt, ricotta di bufala campana DOP e salsa mou. 

Cannoncino croccante farcito di ricotta e yogurt di bufala campana Dop con salsa mou
Cannoncino croccante farcito di ricotta e yogurt di bufala campana Dop con salsa mou

E ancora, un caffè, un amaro e ci vengono servite altre dolcezze: torta allo yogurt, cantuccini e praline di cioccolato e nocciole di Giffoni. Graditissimi…

Torta allo yogurt, cantuccini e praline di cioccolato e nocciola di Giffoni
Torta allo yogurt, cantuccini e praline di cioccolato e nocciola di Giffoni

Paghiamo per il nostro pranzo 93 euro in due. Costo commisurato al tipo di esperienza gastronomica vissuta, al tipo di cucina e alla qualità delle proposte.

Il Ristorante Pensando a Te è un ristorante di spessore. Tappa da non perdere, il locale è grande, dalle linee moderne, essenziali, è raffinato ma senza eccessi. Noi abbiamo avuto la fortuna di avere il tavolo in prossimità della cucina a vista e abbiamo potuto ammirare lo chef Antonio Petrone e la brigata al lavoro: uno spettacolo nello spettacolo. Personalmente adoro i ristoranti con cucina a vista anche perché mi piace sbirciare il dietro le quinte. Le proposte di cucina poi sono convincenti, di base la loro cucina è una cucina semplice come concetto che esalta le materie prime del territorio ed il buon pesce. I piatti vengono realizzati con maestria e tecnica, i prodotti sono di alta qualità. Ho apprezzato molto in particolare il polpo alla brace (paradisiaco), il ragù di ricciola (superbo) e il baccalà fritto (da Champions League).
Altra nota di merito è per il personale: impeccabile. Il servizio è attento, professionale e veloce. Al Risorante Pensando A te abbiamo vissuto una grande esperienza gastronomica che consigliamo al nostro pubblico, non resterete delusi. Lo chef Antonio Petrone ha talento e passione e qui si esprime alla grande. La sua è una cucina che ha un’anima, una personalità ed esalta i prodotti del territorio ed il pesce. Indirizzo da non perdere, garantiamo noi.

 

Ristorante Pensando A te
Via dei Due Principati, n.40
Baronissi (Sa)
Tel. 089 954740
Visita il sito web di Pensando A te Baronissi

 

Pubblicato in Campania
Domenica, 07 Luglio 2019 23:14

Fiore 1985. Sant'Agata de' Goti (Bn)

Rieccoci a Sant’Agata dei Goti, meraviglioso borgo sannita dove spesso torniamo, rapiti dal fascino del suo centro storico e del territorio circostante. Perfetto connubio di storia, arte e gastronomia. Uno dei nostri rifugi è il ristorante Fiore 1985, dove si può gustare un’ottima cucina del territorio quindi di terra ma anche una sorprendente cucina di mare. Lo chef Fiore delle Fave, ciarliero, simpatico sa il fatto suo e per noi rappresenta una vera garanzia.
Il ristorante si trova prima che cominci il cento storico in posizione adiacente al parcheggio di Piazza Tiziano della Ratta (ex Piazza Mercato). La location è come la ricordavamo: splendida. Siamo infatti nel corpo dell’antico castello normanno, dove un tempo c’erano le stalle. Ristrutturato in modo impeccabile, il locale rapisce per la sua bellezza: pavimento con chianche, pietra a vista e tufo, poi basta alzare gli occhi in su rimanere a bocca aperta: soffitto con volte a botte in pietra. E’ estate, si può cenare anche all’esterno sotto al glicine profumato, ma noi optiamo per restare all’interno.
Siamo in cinque, desiderosi di cenare a base di pesce. Ci accomodiamo, Fiore passa a salutarci, un rapido sguardo al menù ma stasera abbiamo davvero pochi dubbi.
Diamo il via alle danze. Prendiamo una minerale e per l’antipasto una bottiglia di "Principessa Gavia” di Banfi, un vino di un bel colore paglierino, delicato, con morbide note fruttate e una mineralità gradevole. Un bianco frizzante ideale per il nostro antipasto di mare …

Principessa Gavia di BanfiPrincipessa Gavia di Banfi

Si comincia…. Ecco l’antipasto di mare: insalatina di mare, alici marinate, salmone, spada, cocktail di gamberi in salsa rosa, ostrica, e tortino di zucchine con bon bon di baccalà pastellato. L'antipasto ci ha soddisfatto in pieno, il pesce è freschissimo, ben preparato. Buonissime le alici. Insomma siamo partiti alla grande. 

Antipasto di mareAntipasto di mare

La nostra cena procede in maniera gradevole tra una chiacchiera e l'altra. Intanto ci servono il sautè di cozze e vongole. A dir poco spettacolare, fatto come Dio comanda.

Sautè di cozze e vongoleSautè di cozze e vongole

Stanno per arrivare i primi, si cambia vino. Ordiniamo una bottiglia a me molto cara. Adoro la falangina di Bonea dell’Azienda Antico Ceppo. Una piccola cantina caudina che fa un prodotto di qualità. Un vino di un bel colore giallo vivo, con interessanti note minerali.

Falanghina di Boea Antico CeppoFalanghina di Bonea Antico Ceppo

Arrivano i primi: mezzi paccheri ai frutti di mare. Che sapore! Cottura perfetta della pasta e un “sughetto” da leccarsi i baffi.

Mezzi paccheri ai frutti di mareMezzi paccheri ai frutti di mare

Non da meno l’altro primo, per il quale ammetto di avere un debole: gli spaghetti alla vongole di Fiore sono tra i miei preferiti. E arriva la conferma anche dagli altri templari commensali. Uno spaghettino alla vongole da Champions League.

Spaghetti alle vongoleSpaghetti alle vongole

Siamo quasi sazi ma troviamo lo spazio per una grigliatina mista (ne prendiamo tre) : calamaro, scampo e gamberi alla griglia con contorno di insalata.

Misto grigliatoMisto grigliato

Si è fatto abbastanza tardi, saltiamo (ahime!) il dolce e chiediamo il conto. Paghiamo per la nostra cena poco più di 35 euro a persona. Ottimo rapporto qualità prezzo.


Fiore 1985 a Sant’Agata de’ Goti è davvero un ottimo ristorante. Qui trovate una buona cucina del territorio e un’eccellente cucina di mare. Il locale è bellissimo, si trova nel corpo dell’antico castello Normanno, il personale gentile, i prodotti e le materie prime utilizzate sono grande qualità. Lo chef Fiore delle Fave ha grande talento e si conferma come una certezza. Che vogliate cucina di terra o di mare (o anche una buona pizza) qui non sbagliate. Buono il rapporto qualità - prezzo. Da provare e riprovare. Parola dei Templari del Gusto. Alla prossima Fiore !


Fiore 1985
Ristorante e pizzeria
Via Caudina n.3
Sant’Agata de’ Goti (Bn)
Tel. 388 92 46 817
Visita la pagina facebook di Fiore 1985

 

 

 

 

Pubblicato in Campania
Pagina 1 di 3

Articoli Recenti

Articoli di Tendenza

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

Search