Napoli, 10°C

Giovedì, 06 Dicembre 2018 17:00

Badalamenti Cucina e Bottega. Palermo

E’ una bella Domenica, il clima mite ed il caldo sole della Sicilia ci permettono di dimenticare per qualche giorno il freddo. Siamo a Mondello, la celebre frazione di Palermo racchiusa tra il promontorio del Monte Pellegrino e la riserva naturale di Capo Gallo, località balneare frequentata da turisti provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo, che d’Estate trascorrono qui le loro vacanze davanti ad un mare cristallino, sulla sua spiaggia di finissima sabbia bianca e tra i suoi meravigliosi viali alberati.

La meta scelta per il nostro pranzo è Badalamenti cucina e bottega, un locale che non si propone unicamente come ristorante, ma anche come enoteca ed appunto bottega, una vera e propria bottega gastronomica dove si possono acquistare prodotti d’eccellenza della tradizione culinaria siciliana e non solo.

Appena entrati veniamo subito accolti e condotti al nostro tavolo da Marco, uno dei titolari. L’arredo del locale è decisamente moderno ma con uno sguardo alla tradizione con tavoli e sedie in legno, ed una semplice ma piacevole mise en place, con simpatici lega tovaglioli formati da tappi di sughero.

Bancone di Badalamenti Cucina e Bottega Il bancone di Badalamenti cucina e bottega 

Una volta accomodati riceviamo come benvenuto un assaggio di extravergine di oliva di loro produzione, un olio con un sapore davvero ricco ma molto delicato al tempo stesso, insomma si comincia davvero col piede giusto. Dopo aver assaggiato l’olio passiamo alla scelta del vino che ricade, sempre su suggerimento del gentile Marco, su un Etna bianco Cottanera, un vino con piacevoli note agrumate che si sposa alla perfezione con piatti a base di pesce, ottenuto da uve di Carricante, un vitigno autoctono coltivato fin dall’antichità alle pendici del celebre vulcano siciliano. Passiamo quindi agli antipasti: insalata di mare, l’antipasto di pesce per eccellenza, un piatto in cui, ovviamente, a fare la differenza è la freschezza del pesce, e in questo caso profumo e consistenza non lasciano spazio a dubbi di alcun tipo, stiamo gustando davvero un’insalata coi fiocchi.

Insalata di mareInsalata di mare

Passiamo al secondo antipasto, ed essendo a Palermo non poteva che essere un'arancina, in questo caso di mare con ripieno di gamberi e calamari su zuppetta di cozze piccante, un piatto davvero eccezionale, che colpisce per il suo gusto intenso regalato dal ripieno e dalla zuppetta di cozze, ma si rivela anche di grande equilibrio nel complesso, un antipasto capace di emozionare davvero.

Arancina di mareArancina di mare

Passiamo ai primi, ed anche qui il richiamo alla tradizione gastronomica siciliana è davvero forte: busiate con pesce spada e polpa di melanzane, un matrimonio perfetto tra la tipica pasta trapanese, lo spada e le melanzane, con la menta che regala un finale di freschezza davvero piacevole a questa portata.

Busiate spada e melanzaneBusiate spada e melanzane

Altro primo: spaghetti di grano siciliano con colatura di alici, filetti di branzino e mollica tostata. Forse il primo che ci ha colpito maggiormente, sia per la sua semplicità sia per il suo sapore ben marcato, che viene fuori da ognuno dei suoi ingredienti, insieme alla componente croccante della mollica tostata.

Spaghetti di grano sicilianoSpaghetti di grano siciliano

Dopo i primi passiamo ai secondi: trancio di salmone scottato alle erbe con julienne di finocchio, filetti di arance e vinaigrette agli agrumi. In questo piatto apprezziamo oltre al classico abbinamento con finocchi e arance, la cottura perfetta del salmone, le fibre muscolari del pesce infatti si separano facilmente tra loro, ed il risultato è un trancio tenerissimo e succoso al tempo stesso.

trancio di salmone1Trancio di salmone

Altro secondo: rollatina di branzino con gamberi calamaro e panure alle erbette fini. Anche in questo caso siamo rimasti molto soddisfatti, la freschezza delle materie prime unita alla bravura nella preparazione dei piatti ci hanno convinto pienamente.

Rollatina di branzinoRollatina di branzino

Concludiamo con una cheesecake fredda ai frutti di bosco decisamente all’altezza del pasto appena consumato e, per non farci mancare nulla, due caffè e due amari.

CheesecakeCheesecake


Chiediamo il conto e ci viene presentato uno scontrino da 113 euro, poco più di 55 euro a persona, un rapporto qualità prezzo davvero notevole considerando quanto e soprattutto come abbiamo mangiato.

Badalamenti cucina e bottega è un locale che offre diverse possibilità, dove si può mangiare dal pesce alla carne chianina, dove fare un aperitivo con crudo di mare o con salumi e formaggi mentre si sorseggia un calice di buon vino, insomma a voi spetta solo l’onere di portare una buona compagnia, d’altronde come diceva Epicuro: “Dobbiamo trovare qualcuno con cui mangiare e bere prima di cercare qualcosa da mangiare e da bere, perché mangiare da solo significa fare la vita di un leone o di un lupo.”

 

Badalamenti Cucina e Bottega
Viale Galatea n. 55
Palermo (Mondello)
Tel. 091 450213
Visita il sito Web di Badalamenti Cucina e Bottega 

Pubblicato in Sicilia
Lunedì, 22 Ottobre 2018 12:00

N'ata Storia. Marigliano (Na)

Come un vecchio amico che non ti tradisce mai.

Domenica è un giorno in cui spesso andiamo in giro desiderosi di esperienze gastronomiche interessanti. Stavolta siamo stati a Marigliano da N’ata Storia, già segnalato da noi in passato per la pizza (di buona fattura), ma N’ata storia è soprattutto un signor ristorante. Era da un po’ che mancavamo dovevamo rimediare.
Arrivare al locale è semplicissimo, siamo infatti sulla strada statale variante 7 bis, altra cosa importantissima è la presenza di un ampio parcheggio custodito, per cui non avrete mai problemi con l’auto.
N’ata storia è un locale gradevole, moderno, curato nei dettagli, c’è uno spazio esterno attrezzato con piante e una bella fontana dove potersi rilassare, fare foto o anche organizzare piccoli eventi. All’interno ci sono diverse sale molto curate ed anche un grazioso dehor esterno. Abbiamo prenotato per tempo il nostro tavolo, arriviamo puntuali, siamo in due. Ci accoglie con garbo e gentilezza Agostino Molaro, perfetto padrone di casa che ci accompagna al nostro posto.

Diamo un’occhiata al menù, molto interessante con diverse proposte di terra e di mare. Decidiamo però di consultarci con Agostino che ci consiglia anche qualche fuori menù. Optiamo per proposte prevalentemente di mare e allora da bere prendiamo un vino sorprendente: Star Grillo e Muller Thurgau di Duca di Salaparuta, un bianco fruttato, intenso, fresco, beverino ma con una buona nota minerale, ideale per accompagnare il nostro pranzo.

Star Grillo e Muller Thurgau di Duca di SalaparutaStar Grillo e Muller Thurgau di Duca di Salaparuta

Ordiniamo un antipasto di mare. Sei proposte, tre fredde e tre calde.
Arriva il primo antipasto (il freddo): carpaccio di spada, insalatina di mare e un bruschettone con pomodorino, cipolla di Tropea caramellata e baccalà. Ottimo il carpaccio di spada, morbida e goduriosa l’insalatina di mare (davvero il polpo si scioglieva quasi in bocca), interessante la bruschetta, nota di merito per il baccalà, compatto, saporito.

Antipasti freddi di mareAntipasti freddi di mare

Siamo partiti alla grande. Neanche il tempo di finire ed ecco la seconda proposta (antipasti caldi): calamaretti fritti, polpettina di tonno su pomodorino del piennolo, e conchiglia al salmone gratinato. Delicati i calamaretti, buona la polpettina di tonno (spettacolare in particolare il piennolo usato), delicata la conchiglia gratinata.

Antipasti caldi di mareAntipasti caldi di mare

Tra una chiacchiera e l’altra sorseggiamo il nostro vino, e ci godiamo l’atmosfera rilassata di questa Domenica autunnale. Abbiamo intanto ordinato i primi che poco dopo arrivano. Due piatti davvero interessanti.
Gnocchi di patata viola con frutti di mare e pesto di pistacchio. Deliziosi. Ben fatti gli gnocchi, meravigliosi i frutti di mare. Un piatto davvero top.

Gnocchi di patata viola con frutti di mare e pesto di pistacchiGnocchi di patata viola con frutti di mare e pesto di pistacchi

Non da meno l’altro primo: gemelli (un formato di pasta particolare) con tonno, melanzane, pomodorini e olive di Gaeta. Tonno e melanzane un abbinamento dal sapore siculo. Anche questo piatto ci ha convinti.

Gemelli con tonno melanzane pomodorini e olive di GaetaGemelli con tonno melanzane pomodorini e olive di Gaeta

Di tanto in tanto passa a trovarci Agostino per sincerarsi che tutto sia di nostro gradimento. Decidiamo di prendere anche un secondo (in due). La nostra scelta cade sulla frittura di calamari, non abbiamo sbagliato infatti erano deliziosi. Morbidi, preparati alla perfezione, una frittura asciutta e senza unto in eccesso. Prendiamo anche un’insalata.

Frittura di calamariFrittura di calamari

Siamo sazi, saltiamo il dolce e chiediamo il conto. Intanto ci offrono un delizioso liquore alla mela annurca.
Paghiamo per il nostro pranzo 70 euro in due. Rapporto qualità prezzo direi corretto. Salutiamo e andiamo via soddisfatti.

N’ata Storia merita decisamente una visita per la pizza (ve ne abbiamo parlato anche in passato, a proposito complimenti a Carmine Molaro che nel tempo è diventato un validissimo pizzaiolo), ma questo luogo è imperdibile soprattutto per la cucina: qui tutto è curato nei minimi dettagli, le materie prime utilizzate sono di qualità, il pesce ottimo, lo chef Vincenzo Pagano sa il fatto suo, ha talento e propone piatti davvero interessanti.
Il resto lo fanno la cortesia e la disponibilità del personale. Il locale è perfetto anche per eventi e piccole cerimonie. Non resterete delusi, N’ata Storia è il risultato dell’esperienza nel campo della ristorazione della famiglia Molaro. Complimenti a papà Pasquale a Carmine ed Agostino per aver portato avanti le loro idee e aver creato questo luogo dove mangiar bene e di qualità è una regola. Chi ci viene la prima volta ci torna sempre volentieri ed il motivo è presto spiegato: questo luogo è come un vecchio amico che non ti tradisce mai anche se non lo vedi sempre. Garanzia.

N’ata Storia
Via Variante 7 bis / Via Cadorna
80034 Marigliano (Na)
Tel. 081 8855559
Visita il sito web di N’ata Storia

Pubblicato in Campania

Galeotta fu la fotografia di un bel piatto di ricci. Se dovessi descrivere com’è nata la mia curiosità verso questo ristorante direi proprio così. Grazie ad una foto pubblicata sui social, la mia agenda di “approdi sicuri” si è arricchita con questo ristorante che per genuinità, ricercatezza, location e gentilezza spicca decisamente tra quelli presenti sul litorale laziale.


Pino al mare (che oltre ad essere ristorante è anche un albergo che affaccia direttamente sullaspiaggia di Santa Severa) è  gestito con perizia e passione da Simone Vincenzi e dalla sua famiglia dal 1955. 

La spiaggia del Ristorante - Albergo Pino al Mare
La spiaggia del Ristorante - Albergo Pino al Mare

Un ristorante elegante e spazioso, con ampie vetrate per godersi la vista del mare dalla sala interna nei mesi invernali, ma  appena il clima lo consente vengono allestiti anche gli spazi esteri.  Il patio (in un angolo le decorazioni strizzano l’occhio a Gaudì) e la “zattera” che con la bella stagione viene sistemata direttamente sulla spiaggia del ristorante (dove c’è il lido per i clienti di Pino al Mare). Senza dimenticare il giardino interno dove poter mangiare immersi nel verde. 
La sensazione che proverete  è quella di sentirvi in vacanza anche durante un semplice pranzo!

Pronti per il pranzo
Pronti per il pranzo

In cucina gli chef Yousef Nasef e Angelo Trenga trasformano materie prime d’eccellenza – tutti prodotti locali e pescato del mare laziale – in piatti tanto buoni quanto belli.

Veniamo al menù. A parte i grandi classici che in un ristorante di pesce non devono mancare mai (come i crudi, gli spaghetti alle vongole o la frittura di pesce), la carta proposta segue le stagioni e l’estro dello chef.

Polpo Grigliato con Patate
Polpo Grigliato con Patate

E cosi, superata l’indecisione iniziale tra gli antipasti, ci siamo fatti tentare dal polpo grigliato con patate e da un altro grande classico della stagione primaverile, i carciofi crudi con  gamberi e scaglie di parmigiano.

Carciofi con gamberi e scaglie di parmigiano
Carciofi con gamberi e scaglie di parmigiano

Ovviamente li ho assaggiati entrambi ma non saprei dire quale fosse il più buono!

Optiamo per un  primo che ci suggerisce Simone. Gnocchi di patate ripieni di pesce azzurro conditi con zucchine e gamberi.  Una piatto semplicemente strepitoso, dove gli ingredienti sono ben equilibrati tra loro. 

Gnocchi di patate ripieni di pesce azzurro serviti con zucchine e gamberi
Gnocchi di patate ripieni di pesce azzurro serviti con zucchine e gamberi

Dal cesto del pescato scegliamo anche una bellissima gallinella di mare proposta in guazzetto con olive, pomodorini e patate. 

Gallinella di mare in guazzetto con olive, pomodori e patate
Gallinella di mare in guazzetto con olive, pomodori e patate

Decidiamo di toglierci anche un ultimo sfizio e prendiamo le patate fritte (un must). 

Patate fritte
Patate fritte

Dalla carta dei vini, completa e ben strutturata, abbiamo scelto un eccellente Berlucchi rosè. 

Venendo al conto, in due, con questo menù abbiamo speso 180 euro. Non è economico, certo, ma i prezzi sono rapportati alla qualità delle materie prime offerte, alle porzioni e soprattutto alla grande perizia dello chef.

Se decidete di andare a Santa Severa d’obbligo la tappa al Castello – sito di interesse storico archeologico – che è stato recentemente riaperto al pubblico. 


Ristorante Pino al Mare
Via Cneo Domizio n.32
Santa Severa – Santa Marinella (Rm)
Orario: aperto a pranzo e cena – Prezzo medio/alto
Accetta carte di credito SI
Tel.  0766 570027 – 0766 571998
Visita il sito del Ristorante Hotel Pino al Mare 

Pubblicato in Lazio
Sabato, 28 Luglio 2018 12:48

Evù ristorante. Vietri sul Mare (Sa)

E’ una bella giornata decidiamo di concederci una passeggiata in costiera amalfitana  per goderci la magia e l’incanto di questi  luoghi. Siamo per pranzo a Vietri sul Mare e decidiamo di fermarci (dopo aver prenotato) al Ristorante Evù.


Non è la prima volta che veniamo qui, siamo tornati a distanza di un anno e mezzo per provare nuovamente la loro cucina.

Evù, ristorante. Vietri sul Mare (Sa)
Evù, ristorante. Vietri sul Mare (Sa)

Il locale si trova al centro di Vietri in un caratteristico e colorato vicoletto, quello che porta al Duomo, pieno di negozietti  di artigiani ceramisti, (del resto la ceramica vietrese è un “must" ed è famosa nel mondo).

Arriviamo poco dopo le 14.00, ci accoglie la gentilissima signora Anna che ci accompagna al nostro tavolo, siamo in due. Pranziamo all’interno ma va detto che ci sono durante la bella stagione anche molti tavoli all’esterno. Decidiamo di pranzare all’interno. (Va detto che ci sono anche diversi tavoli all’esterno ma era tutto pieno).
Il locale dentro è piccolo ma regala un senso di accoglienza e familiarità, c’è una bella e sobria mise en place, adatta al contesto con i bicchieri da acqua colorati, così come i vasi ad ogni tavolo. Pochi quadri alle pareti. Ci accomodiamo al nostro tavolo….
Subito ordiniamo una minerale, due calici di Falanghina  e ci viene portato il pane con dei fantastici grissini artigianali.

Diamo un’occhiata al menù e ci confrontiamo con Anna (che scopriamo essere la mamma del titolare, Riccardo).

Il  menù  prevede oltre alla possibilità di scegliere alla carta anche di optare per alcune proposte fuori menù.

Noi decidiamo di pranzare ”à la carte” e per cominciare, optiamo per due antipasti Evù, si tratta di sei portate (che cambiano settimanalmente in base alla disponibilità e stagionalità dei prodotti) che mettono insieme il mare e la terra, nel nostro caso ci vengono serviti : Gateau di patate con insalata di mare, polpettina fritta di ricotta tonno e limone (divina..), taccole con pomodorini e seppie (molto buone), peperoncini verdi con il totano, calamaretti alla luciana, e peperoni con pesce spada.

L’antipasto Evù
L’antipasto Evù

Un antipasto davvero notevole, di ottima fattura, davvero intrigante la volontà dello chef di unire sempre il pesce alle verdure. Tutto gustoso ed equilibrato, due menzioni speciali per la polpetta di ricotta, tonno e limone (delicatissima) e per calamaretti, ma ripeto davvero tutto ben eseguito.

Anche per i primi scegliamo due primi “Evù” fuori menù: io scelgo degli spaghetti cacio, pepe, vongole e polvere di peperoni cruschi. Un primo inusuale ma intrigante …

Spaghetti cacio, pepe, vongole e polvere di peperoni cruschi
Spaghetti cacio, pepe, vongole e polvere di peperoni cruschi

Ancora più particolare è l'altro primo che abbiamo scelto: spaghettoni con crema di broccoli, colatura di alici di Cetara e tartare di gamberi crudi. Entrambi i primi sono davvero ben eseguiti con una perfetta cottura della pasta.

Spaghettoni con crema di broccoli, colatura di alici di Cetara e tartare di gamberi crudi
Spaghettoni con crema di broccoli, colatura di alici di Cetara e tartare di gamberi crudi

Siamo sazi, ma non possiamo esimerci dall’assaggiare almeno un secondo, e allora vada per un tonno grigliato con scarole saltate con olive e capperi. Davvero eccellente, di ottima fattura il tonno e azzeccato l’abbinamento con la scarola. 

Tonno grigliato con scarole saltate con olive e capperi
Tonno grigliato con scarole saltate con olive e capperi

Ci fermiamo qui, saltiamo il dolce. Prendiamo un limoncello e chiediamo il conto.  Paghiamo 80 euro in due. Conto giustissimo commisurato alla qualità dei prodotti e alla cucina proposta.

Facciamo i complimenti a Riccardo Faggiano (il titolare) e a tutta la famiglia.

Siamo stati qui più volte e si conferma alla grande. Evù ristorante merita una visita per la qualità della cucina proposta, per l’accoglienza e per lo sforzo di proporre sempre cose nuove e una cucina che strizza l’occhio all’innovazione sempre nel solco della tradizione. In località di mare c’è sempre il rischio di imbattersi in trappoloni per turisti, con Evù si va sul sicuro. Consigliato.


Evù Ristorante
Via Diego Taiani n.1
Vietri sul Mare (Sa)
Tel.  089 210237
Visita la pagina Fb di Evù ristorante 

Pubblicato in Campania
Domenica, 23 Settembre 2018 11:18

La Sirena. Mercogliano (Av)

Siamo all’uscita di Avellino Ovest su via Nazionale Torrette a qualche chilometro dai centri di Mercogliano e di Avellino. Non è visibilissimo dalla strada, si trova in effetti all’interno di un parco, ma non lo dimenticherete facilmente!


Parlo di Sirena Restaurant, con cucina esclusivamente di mare. E’ da diverso tempo che lo conosco e lo frequento. Difficile pensare che un ristorante in mezzo ai monti ed in terra irpina possa offrire prelibatezze marinare tali da riscuotere così tanti consensi. E invece …… ma andiamo per gradi..
Incantevole la location, un mix di raffinatezza ed eleganza ma senza esagerare, un ambiente romantico che regala emozioni. Pochi coperti per cui conviene sempre prenotare il tavolo!

La Sirena. Mercogliano (Av) - Particolare interno
La Sirena. Mercogliano (Av) - Particolare interno

Ad accogliervi Carmen, la titolare, cordialissima e sempre attenta alle esigenze dei clienti.
Faccio una premessa: esiste un menù di riferimento ma conviene confrontarsi con lei per verificare la disponibilità del pescato. Il “valore aggiunto” del ristorante sta nel fatto che le materie prime provengono dalle pescherie della stessa proprietaria.

Per la nostra serata, ad accompagnare la cena, un aglianico dei Campi Taurasini, Rubino – Nobile di Montefusco, vino corposo, persistente e molto gradevole.

Aglianico dei Campi Taurasini, Rubino – Nobile di Montefusco
Aglianico dei Campi Taurasini, Rubino – Nobile di Montefusco

Benvenuto di bruschette con pomodorini (sempre gradite).

Bruschette
Bruschette 

Si scelgono per la serata uno spaghetto alle vongole, un classico, semplice ma preparato divinamente.

Spaghetti alle vongole - un classico
Spaghetti alle vongole - un classico

E gli scialatielli ai frutti di mare, piatto delizioso, eseguito anch’esso a regola d’arte. Doverosi i complimenti allo chef.

Scialatielli ai frutti di mare
Scialatielli ai frutti di mare

I primi piatti abbondantissimi ci indirizzano all’assaggio di un solo secondo: gamberi con grana su letto di spinacini, sfiziosissimo e gustoso.

Gamberi con grana su letto di spinacini
Gamberi con grana su letto di spinacini

Per la serata, vino compreso, paghiamo all’incirca 25 euro a persona.

La Sirena ormai rappresenta una bellissima realtà, che migliora col passar degli anni; un ritrovo enogastronomico di assoluto livello dove poter assaggiare prelibatezze di mare a prezzi decisamente contenuti ed onesti. Un fantastico ristorante di pesce a pochi km da Avellino ? Si può…
Da frequentare e frequentare più volte!


La Sirena
Via Nazionale, n.350
Mercogliano (Av)
Tel. 338 37 32 506

 

Pubblicato in Campania
Martedì, 18 Settembre 2018 22:25

Fiore 1985. Sant'Agata de' Goti (Bn)

Nell'antico castello un ristorante di buon livello.

Siamo a Sant’Agata de’ Goti, borgo che spesso è protagonista dei nostri itinerari a metà tra storia, arte e gastronomia. Sant’Agata è uno dei borghi più caratteristici della Campania, meraviglioso è il suo centro storico con le case cortina a strapiombo sul fiume Martorano. Un piccolo scrigno che racchiude inestimabili bellezze artistiche ed archeologiche. Dopo una bella passeggiata fermarsi a pranzo è d’obbligo.
Siamo tornati da Fiore 1985 proprio all’inizio del centro storico adiacente al grande parcheggio di Piazza Tiziano della Ratta. La location è molto bella, ci troviamo infatti nel corpo dell’antico castello normanno, laddove un tempo c’erano le stalle. La ristrutturazione è stata realizzata in modo eccellente. Ci sono un centinaio di coperti e si sviluppa su due livelli: pavimento con chianche, pietra a vista e tanto tufo (siamo a Sant’Agata de’ Goti of course!), il soffitto è realizzato con volte a botte, le sedute bianche. Insomma l’atmosfera è davvero intrigante.
Si può pranzare anche all’aperto sotto un gradevole pergolato di glicine ma scegliamo di accomodarci dentro.
Siamo in cinque. Siamo venuti qui per gustare il pesce. “Il pesce?” Direte voi … Si proprio così. Infatti lo chef Fiore delle Fave propone tra l’altro una cucina di mare di ottimo livello, già da noi provata mesi fa e allora…. Si cominci!
Da bere ordiniamo una minerale e una bottiglia di falangina del Sannio dell’Azienda Cantine Iannella Antonio, un bianco dal bel colore paglierino e fruttato, ideale per accompagnare l’antipasto che sta per arrivare.

Falangina del Sannio dell'Azienda Cantine Iannella AntonioFalangina del Sannio dell'Azienda Cantine Iannella Antonio

Abbiamo ordinato 4 insalate di mare … ben presentate e fatte con pesce freschissimo..

Insalata di mareInsalata di mare

E un antipasto del pescatore: salmone e pesce spada marinati, alici marinati, insalatina di finocchi, gamberi in salsa rosa, un flan di zucchine e un bel pezzo di baccalà fritto. Davvero tutto ottimo!

Antipasto del PescatoreAntipasto del Pescatore

Poi due proposte calde: seppie con vellutata di piselli…

Seppie con vellutata di piselliSeppie con vellutata di piselli

E un classico: polpi alla luciana

Polpi alla lucianaPolpi alla luciana

Un antipasto che ci ha davvero soddisfatto.
E’ il momento dei primi ….Qui ci siamo divertiti a prenderne di diversi per poterli degustare..
Ecco due piatti di spaghetti alle vongole, eseguiti benissimo, con le vongole veraci a dare un sapore meraviglioso al piatto.

spaghetti alle vongolespaghetti alle vongole

Un risotto alla pescatora, anche questo mantecato alla perfezione e gustoso …

Risotto alla pescatoraRisotto alla pescatora

Un piatto di cavatelli beneventani ai frutti di mare, spettacolari ….

Cavatelli beneventani ai frutti di mareCavatelli beneventani ai frutti di mare

Ed un piatto di trofie con vongole, gamberi e porcini … uno dei piatti più richiesti dai clienti, e non ci abbiamo messo molto a capire il perché. Ottimi!

trofie con vongole gamberi e porcinitrofie con vongole gamberi e porcini

Intanto ordiniamo un’altra bottiglia di vino, altra falangina stavolta dell’azienda Antico Ceppo di Bonea, di un bel giallo vivo, molto fruttato e interessanti note minerali.

Falangina dellazienda Antico Ceppo di BoneaFalangina dell'azienda Antico Ceppo di Bonea

Il nostro pranzo continua, arrivano i secondi: tre fritture di calamari, morbidissimi. Una frittura non unta e asciutta.

Frittura di calamariFrittura di calamari

Così come notevole è stata la frittura di gamberi e calamari..

Frittura di gamberi e calamariFrittura di gamberi e calamari

Abbiamo preso anche un misto grigliato:  orata, seppia, gamberone e spada. Anche qui la qualità è altissima, nota di merito per l’orata: freschissima e con la carne bella compatta, soda e saporita..

Misto grigliato orata seppia gamberone e spadaMisto grigliato orata, seppia, gamberone e spada

Siamo strapieni, decidiamo di prendere un sorbetto al limone a testa e poi due caffè, due limoncelli e un nocino artigianale. Chiediamo il conto e paghiamo per il nostro lauto pranzo poco meno di 40 euro a testa. Un rapporto qualità - prezzo direi eccellente se consideriamo che abbiamo pranzato totalmente a base di pesce!

Sorbetto al limoneSorbetto al limone

Fiore 1985 rappresenta una garanzia, il locale è molto bello, il personale gentile, forse un po’ lento a gestire le comande ma qui la cucina è espressa e tutto è fatto al momento, quindi ci vuole il tempo necessario. La materia prima è di alta qualità, il pesce freschissimo e cucinato alla perfezione. Lo chef Fiore delle Fave ha davvero grande talento ed è anche molto simpatico. Altro particolare non trascurabile è il conto onesto con un rapporto qualità prezzo eccellente.
Sembrerebbe un’eresia pensare di venire a mangiare del buon pesce in collina nel Sannio e invece non lo è affatto. Provate Fiore 1985 e ci darete ragione. Notevoli anche le proposte di terra e le pizze (ve ne abbiamo già parlato). Conferma.

Fiore 1985
Ristorante e pizzeria
Via Caudina n.3
Sant’Agata de’ Goti (Bn)
Tel. 388 92 46 817

 

Pubblicato in Campania
Lunedì, 10 Settembre 2018 14:54

Dimora Nannina. San Cipriano Picentino (Sa)

Una piccola bomboniera tra le colline salernitane.

Mi fa particolarmente piacere parlarvi di Gianpaolo Zoccola, è quasi una questione affettiva, siamo stati infatti tra i primi a segnalare (quattro anni fa o giù di lì) questo giovane e talentuoso chef e lo abbiamo seguito con attenzione nei suoi vari step e passaggi fino ad arrivare alla sua nuova creatura: Dimora Nannina.

Dimora Nannina San Cipriano Picentino (Sa) Insegna EsternaDimora Nannina San Cipriano Picentino (Sa) Insegna Esterna

Siamo ad una quindicina di minuti dal centro di Salerno, a soli 4 km dall’uscita dell’autostrada di San Mango Piemonte, siamo in pratica sulle placide e tranquille colline salernitane. Qui c’è la casa (in tutti i sensi) di Gianpaolo e qui lui ha realizzato il suo sogno: un ristorante tutto suo. Arriviamo, parcheggiamo comodamente l’auto a pochi passi dal locale.

Il ristorante è una piccola bomboniera, curato, essenziale, raffinato ma con un tocco di familiare semplicità. C’è una bella sala interna (con poco meno di trenta di coperti) e un gradevole e panoramico spazio esterno dove poter pranzare o cenare all’aperto con vista dall’alto sulla costa salernitana.
Il ristorante si chiama Dimora Nannina in onore delle due nonne di Gianpaolo (entrambe di nome Anna) e con il chiaro intento di coniugare la tradizione di un tempo con la creatività e le sue idee gastronomiche. Veniamo accolti con garbo e gentilezza, ci accomodiamo al nostro tavolo. Bella, essenziale e raffinata la mise en place.

Dimora Nannina La bella e curata mise en place
Dimora Nannina La bella e curata mise en place

Diamo un’occhiata al menù, davvero ben concepito. Si può pranzare alla carta, ci sono interessanti proposte di terra e di mare e tre percorsi di degustazione denominati “i viaggi tra innovazione e tradizione”  tutti di sei portate: uno della tradizione contadina (denominato Colli Picientini e € 35), uno di terra e mare (denominato il mare in campagna a € 40), il terzo della tradizione marinara (denominato in fondo al mar a € 43). Noi decidiamo di pranzare alla carta.

Mentre decidiamo il da farsi, prendiamo una minerale e due calici di Biancolella d’Ischia Casa D’Ambra, un bianco spettacolare, secco, di buon corpo e fruttato.

Arrivano i pani fatti da loro (pagnotta integrale, panini al latte e pane con il lievito madre), con il superbo olio Evo DOP colline salernitane del Frantoio Torretta.

I pani e lolio Evo DOP delle Colline salernitane
I pani e l'olio Evo DOP delle Colline salernitane

Prima degli antipasti ci vene servito il benvenuto di Dimora Nannina....

Il Benvenuto di Gianpaolo Zoccola
Il Benvenuto di Gianpaolo Zoccola

Biscotto di grano duro con pomodorino, alici salate accompagnate da un delizioso “ketchup” di datterino giallo.

Biscotto di grano duro con pomodorini e alici
Biscotto di grano duro con pomodorini e alici

Un arancino di riso venere con maionese, gamberi su una passatina di piselli. Divino…

Arancino di riso venere con maionese gamberi su passatina di piselli
Arancino di riso venere con maionese gamberi su passatina di piselli

E poi una montanarina classica con ricotta mantecata al nero di seppia, servita su un sasso di mare. Uno spettacolo nello spettacolo. E che buona! Il tutto accompagnato da un prosecco.

Montanarina con ricotta mantecata al nero di seppia
Montanarina con ricotta mantecata al nero di seppia

Questo “ benvenuto” è stato meraviglioso. Davvero un fantastico incipit, devo dire che le aspettative sono altissime …

Abbiamo ordinato due antipasti: uno di terra (denominato l’uorto, tre proposte per onorare la tradizione contadina) e uno di mare (denominato la Traversata, tre proposte per navigare nella tradizione marinara. Si aprono le danze …Cominciamo con “L’uorto”: un tagliere con salumi artigianali dell’azienda di famiglia e formaggi semistagionati, caciocavallo, un formaggio a pasta verde con erbe e spezie e un formaggio di pecora alle vinacce serviti con una mostarda all’arancia. Un omaggio alla tradizione locale …

Tagliere di salumi e formaggi
Tagliere di salumi e formaggi

Un buonissimo flan di patate e fiori di zucca su un cremoso di zucchine alla scapece accompagnato da un fiore di zucca ripieno di ricotta e nocciola. Meraviglioso ..

Flan di patate e fiori di zucca su un cremoso di zucchine alla scapece con fiore di zucca ripieno di ricotta e nocciola
Flan di patate e fiori di zucca su un cremoso di zucchine alla scapece con fiore di zucca ripieno di ricotta e nocciola

E una sorta di “cappuccino di terra”, una zuppa di fagioli con biscotto di grano duro e salsiccia. Che profumo e che bontà!

Cappuccino di terra
Cappuccino di terra

Anche l’antipasto di mare La Traversata” prevede tre portate: un classico ma sempre eccellente piatto di totani e patate.

Totani e patate
Totani e patate

Un flan di cozze e fagioli adagiato su una salsa di pane integrale. Qui dovremmo aprire un capitolo a parte. Flan di cozze e fagioli, idea semplicemente geniale, servito su salsa di pane, in pratica un modo creativo ed originale di rivisitare la classica pasta e fagioli con le cozze. Chapeau!

Flan di cozze e fagioli su una salsa di pane integrale
Flan di cozze e fagioli su una salsa di pane integrale

Terza proposta il “cappuccino di mare”: gazpacho di pomodoro, biscotto di grano duro e tentacoli di polpo alla piastra. Spettacolo!

Cappuccino di mare
Cappuccino di mare

In attesa dei primi ci accomodiamo un po’ all’aperto per goderci il sole e la piacevole brezza delle colline salernitane. Si sta davvero bene da Dimora Nannina.

Arrivano i primi, abbiamo scelto gnocchetti cacio e pepe su passatina di piselli e pancetta croccante. Un piatto eccellente, perfettamente equilibrato con la passata di piselli a donare dolcezza e stemperare il cacio e pepe e la nota croccante della pancetta scottata. Buonissimi..

Gnocchetti cacio e pepe su passata di piselli e pancetta croccante
Gnocchetti cacio e pepe su passata di piselli e pancetta croccante

E un piatto di gnocchetti di patate al soutè di vongole veraci, zucchine e i loro fiori. Commovente, giustamente sapido, gustoso, con le zucchine a donare morbidezza e delicatezza ad un piatto ben strutturato. Fantastiche poi le vongole.

Gnocchi al soutè di vongole veraci zucchine e i loro fiori
Gnocchi al soutè di vongole veraci zucchine e i loro fiori

Arriva in sala lo chef Gianpaolo Zoccola che si intrattiene per salutare gli ospiti e accertarsi che tutto stia andando bene. Passa a salutare anche noi.
Saremmo sazi  ma la voglia di provare almeno un secondo è troppo forte e allora cediamo ….

Ordiniamo una “variazione di tonno”: tonno servito in due modi, tartare con pasta kataifi salsa allo yogurt e frutti di bosco e scottato al sesamo con mostarda all’arancia.

Variazione di tonno
Variazione di tonno

Saltiamo il dolce e ci lasciamo sedurre da un liquorino menta e limone “hand made”di loro produzione. Ce lo servono accompagnato con stuzzicanti dolcetti.

Liquorini e dolcetti
Liquorini e dolcetti

Chiediamo il conto e paghiamo in due 90 euro. Rapporto qualità prezzo corretto e comunque adeguato al tipo di proposta e di ristorante.

Dimora Nannina è un indirizzo sicuro. Il locale è piccolo, curato, raffinato ma nel contempo dona la sensazione di genuina familiarità. Una piccola bomboniera tra le colline salernitane dove gustare le proposte gastronomiche di terra e di mare dello chef Gianpaolo Zoccola, un talento purissimo, giovane ma già capace di proporre una cucina di altissimo livello. Da Dimora Nannina c’è grande cura delle materie prime, gli ortaggi, le verdure, e i salumi provengono dall’azienda agricola di famiglia La Rocca che dista poco più di un Km dal ristorante.  L’incontro tra l’orto e il mare è magico. Bravissimo Gianpaolo! Altra nota di merito per il servizio in sala semplicemente perfetto. Indirizzo da non perdere. Garantiamo noi ….


Dimora Nannina
Via Tora di Filetta, n.34
San Cipriano Picentino (Sa)
Tel. 349 234 6703
Visita la pagina facebook di Dimora Nannina

 

Pubblicato in Campania
Giovedì, 30 Agosto 2018 14:31

Sofish. Otranto (Le)

Pani e pesci, connubio perfetto. Rivelazione.

Siamo nel cuore del centro storico di Otranto in Corso Garibaldi. Questa è una delle vie più vivaci e frequentate, sempre piena di turisti e di vacanzieri che girano tra case antiche, negozietti e botteghe. Quasi per magia spunta Sofish pani e pesci. La location mi colpisce subito, curata, colori che richiamano il mare. 
All’esterno una bella iscrizione sulla parete e il menù in bella vista.
Dentro il locale è piccolo (saranno poco più di 20 coperti) ma curatissimo, accogliente e rifinito molto bene. Il tema “sea” è dominante. Anche i piatti sono carini (a forma di pesci), insomma, niente è lasciato al caso. 

Sofish Otranto Le Ingresso del locale
Sofish Otranto (Le) - Ingresso del locale

Il mood è quello di un locale “street food” ma Sofish è molto, molto di più. Ci siamo trovati talmente bene che ci siamo passati più volte per provare diverse loro proposte. Si può mangiare accomodandosi ai tavolini ma anche ordinare e portare via. Da quello che ho visto anche il “take away” funziona molto..
Sul menù trovate tempure, fritture di polpo, calamari, fish and chips, cozze fritte, chips di patate, la meravigliosa frisa di mare (di cui vi parlo tra poco), i panini di mare, le tartare di polpo e salmone , cruditè di mare, le insalate, tre piatti: tagliata di tonno, tataki di salmone, filetto di ricciola dorato e un dessert. 

Anche considerando la portata e la qualità del menù capirete che non siamo di fronte ad un semplice locale street food.
Noi qui abbiamo provato la frisa di mare con frisa d’orzo, tartare di tonno fresco, stracciatella profumata agli agrumi, concassè di San Marzano, basilico fresco, olio evo e citronette al limone. Assolutamente divina…

Frisa di mare
Frisa di mare 

Per non parlare dei panini di mare, un trionfo di sapori con abbinamenti studiati e vincenti. il Salmone in crosta di pistacchio con tagliata di salmone in crosta di pistacchio, spinaci saltati, primo sale alle erbe, crema di melanzane. So…..good !

Panino di mare Salmone in crosta di pistacchio
Panino Salmone in crosta di pistacchio 

Il Trancio di spada con pesce spada, cima di rape, olive taggiasche, burrata fresca. Anche questo buonissimo, ho trovato meraviglioso l’abbinamento del pesce spada con le cime di rape.

Panino di mare Trancio di spadaPanino di mare Trancio di spada

Il Sofish tonno con tartare di tonno sashimi fresco, insalata, guacamole, burrata fresca. Sarà che ho un debole per il tonno ma questo panino per me è in assoluto a livelli Top!

Panino Sofish TonnoSofish Tonno


E ancora …. Il panino Polpo gourmet, assolutamente sorprendente, con polpo croccante, pomodori semi secchi, stracciatella profumata al limone, salsa di peperone e insalata

Panino di mare Polpo GourmetPanino Polpo Gourmet


Da provare anche il Fish burger di Sofish, un signor panino con burger ai cereali, pomodori semi secchi, maionese leggera al cetriolo

Fish Burger DettaglioFish Burger - Dettaglio

Da provare anche il Fish burger di Sofish, un signor panino con burger ai cereali, pomodori semi secchi, maionese leggera al cetriolo e aneto, conserva di friarielli campani, insalata e salsa di peperone.

Fish Burger
Fish Burger 

I panini sono davvero fantastici, non delude la loro grandezza, ottima la qualità del pesce, azzeccati e ben studiati gli abbinamenti. Insomma promossi a pieni voti ...Ci siamo concessi anche un paio di fritturine. Una frittura di calamari… (fritto ben fatto, asciutto e non unto, calamari morbidi).

Frittura di calamariFrittura di calamari


Una porzione di chips (le patate quando sono buone e ben fritte non deludono mai).

Le Chips di Sofish Le Chips di Sofish


E una bella insalata, abbiamo scelto una Salmon Salad con misticanza, salmone fresco cotto alla griglia, guaca mole, scaglie di parmigiano,concassè di San Marzano fresco, citronette in agrodolce al profumo di aneto.

Salmon SaladSalmon Salad 

Qui da Sofish anche le insalate hanno il loro perché, concepite come piatto unico sono belle abbondanti, fresche, ben condite, ben preparate e presentate.Spesso ad accompagnare le nostre pause da Sofish abbiamo sorseggiato un buon calice di Chardonnay Tormaresca. Giustamente fruttato e con una giusta mineralità. Ideale per accompagnare le pietanze a base di pesce.

Frisa di mare chips e calice di Chardonnay TormarescaFrisa di mare, calice di Chardonnay e Chips

Sofish è stata una fantastica scoperta. Non è un semplice locale street food, e neppure un ristorante tradizionale. L’ambiente è carino, familiare, accogliente. I posti a sedere non sono molti (mettete in preventivo un po’ di attesa), ma conviene aspettare perché qui le proposte meritano tutte. Il pesce è ottimo, (divino il tonno fresco sulla frisa e nel Sofish tonno), le proposte del menù sono tutte interessanti, i panini super, e le insalate degne di nota. Da rimarcare il servizio puntuale e veloce e le ragazze tutte super curate, belle, gentili e professionali.

Ah dimenticavo, al tavolo per una frisa (o un fritto di calamari), due minerali, due calici di Chardonnay  e due panini pagherete poco meno di 45 euro in due. Il rapporto qualità – prezzo è più che buono.

Sofish si distingue per immagine, proposte ed originalità rispetto ad altri locali ad Otranto ed entra a pieno titolo fra gli imperdibili segnalati da I Templari del Gusto

Sofish
Corso Garibaldi n.39
Otranto (Le)
Tel. 331 9867387
Visita la pagina facebook di Sofish

Pubblicato in Puglia
Domenica, 08 Luglio 2018 13:03

Osteria Boccolicchio. Manfredonia (Fg)

Siamo a Manfredonia, la città fondata nel XIII secolo da Manfredi di Sicilia (da cui deriva il suo nome). Manfredonia è città di antiche tradizioni marinare. Tante sono le cose da vedere qui, tanti i monumenti di interesse a partire dal bellissimo Castello.  Passeggiamo alla scoperta della città, cominciando dal Lungomare Sauro che si trova tra il porto vecchio ed il centro storico, immancabile poi una pausa caffè in uno dei bar di Corso Manfredi, la via principale di Manfredonia, dove negozi, palazzi di interesse storico e locali si alternano. Qui c’è sempre un piacevole viavai di gente.

Osteria Boccolicchio - Insegna
Osteria Boccolicchio - Insegna 

Per pranzo abbiamo scelto l’Osteria Boccolicchio. Siamo a due passi dal vecchio porto, all’inizio del centro storico, il locale si chiama così perché per arrivarci si passa sotto un antico arco (l’arco Boccolicchio appunto). Arrivare qui è molto semplice, anche per l’auto non ci sono problemi, c’è infatti un comodo parcheggio pubblico nelle vicinanze. Il vicolo dove si trova l’Osteria è grazioso, pieno di fiori. Il locale è accogliente, sobrio, domina il bianco. Si può pranzare anche all’esterno, infatti c’è un caratteristico patio abbellito con fiori e piante. Immagino che soprattutto cenare qui la sera sia davvero molto bello.

Osteria Boccolicchio - Il grazioso patio esterno
Osteria Boccolicchio - Il grazioso patio esterno

Noi ci accomodiamo all’interno. Siamo in tre. Diamo un’occhiata al menù. Ci sono proposte interessanti, intanto da bere ordiniamo una minerale e un buon bianco, un Bombino bianco Catapanus di D’Alfonso del Sordo. Un vino ideale per accompagnare il nostro pranzo, con belle note fruttate ed una buona mineralità.

 Bombino bianco Catapanus di D’Alfonso del Sordo
 Bombino bianco Catapanus di D’Alfonso del Sordo

Intanto ci servono delle pagnottelle calde di loro produzione. Molto buone …

Pagnottelle calde
Pagnottelle calde

Ci confrontiamo con il personale di sala e optiamo come antipasto per tre “Voglio tutto di mare”, uno dei piatti forti dell’Osteria Boccolicchio, richiestissimo. In pratica sono otto proposte dello chef, rigorosamente di mare molto stuzzicanti.

Antipasto Voglio tutto di mare
Antipasto Voglio tutto di mare

Nell’ordine pane e pomodoro con salmone aromatizzato, insalatina di gamberi con pomodorini secchi e capperi, tonno in carpione con patate, arancino riso patate e cozze su fonduta di canestrato, gambero impanato su salsa bernese, polpo alla griglia su purè di patata, patata viola con salsa al salmone e una triglietta con una giardiniera.
Abbiamo trovato l’antipasto davvero eccellente, tante proposte stuzzicanti, nota di merito per il gambero impanato e l’arancino riso patate e cozze. Divino…

Come primi abbiamo preso un piatto di tortelli di sgombro con vellutata di mare.

Tortelli di sgombro con vellutata di mare
Tortelli di sgombro con vellutata di mare

Un risotto con tartare di gamberi, lime e mazzancolla scottata. Semplicemente perfetto, equilibrato e gustoso.

Risotto con tartare di gamberi, lime e mazzancolla scottata
Risotto con tartare di gamberi, lime e mazzancolla scottata

E un piatto di orecchiette di grano arso con broccoli, canestrato e polvere di peperone crusco. Davvero superlative …

Orecchiette di grano arso con broccoli, canestrato e polvere di peperone crusco
Orecchiette di grano arso con broccoli, canestrato e polvere di peperone crusco

Il nostro pranzo scorre via piacevolmente, tra una chiacchiera e un calice, l’atmosfera è davvero gradevole. Decidiamo di accompagnare il nostro vino con una bella fritturina di paranza, calamari e gamberi.

Frittura di paranza, calamari e gamberi
Frittura di paranza, calamari e gamberi 

Siamo davvero sazi  ma decidiamo di assaggiare un dolce (diviso 3): setteveli con cioccolato bianco e frutti di bosco. Notevole…

Setteveli con cioccolato bianco e frutti di bosco
Setteveli con cioccolato bianco e frutti di bosco

Poi due caffè e due limoncelli. Chiediamo il conto e paghiamo per il nostro pranzo 125 euro (poco più di 40 euro a persona)

 L’Osteria Boccolicchio è stata davvero una grande scoperta. Abbiamo trovato un ambiente gradevole, sobrio, curato. Una cucina di assoluto livello con proposte non banali ed una materia prima freschissima. Dobbiamo fare i complimenti allo chef (e patron) Williams Tespi, umile e pieno di talento. Nota di merito per il personale di sala gentilissimo e per il servizio impeccabile. Corretto il rapporto qualità – prezzo. Indirizzo da non perdere. Parola dei Templari del Gusto!


Osteria Boccolicchio
Vicolo Arco Boccolicchio n.15
Manfredonia (Fg)
Tel. 0884 090317
Visita la pagina Fb dell'Osteria Boccolicchio

 

Pubblicato in Puglia
Lunedì, 16 Luglio 2018 12:51

Osteria Al Duomo. Vieste (Fg)

Siamo tornati all'Osteria al Duomo nel cuore della Vieste medievale. Conferma assoluta, abbiamo trovato ottime proposte, abbinamenti riusciti, materie prime di eccellenza, cura della presentazione dei piatti e la assoluta maestria dello chef Vincenzo Bua. Servizio impeccabile, corretto il rapporto qualità prezzo.

Siamo nel caratteristico centro storico di Vieste che ha mantenuto quasi intatte le sue caratteristiche originarie: piccole e strette viuzze, molte di queste con gradini, palazzi antichi, slarghi, piazzette, un’architettura caratteristica e scorci da togliere il fiato.  Quando possiamo ci rifugiamo qui, amiamo questo luogo, ci sentiamo quasi a casa. In giro ci sono tanti turisti come ovvio dato il periodo. Dopo aver passeggiato a lungo andiamo a cena all’Osteria al Duomo.

Osteria al Duomo. Vieste (Fg) - Insegna
Osteria al Duomo. Vieste (Fg) - Insegna 

Non è la prima volta che veniamo qui ma di tanto in tanto torniamo per provare la cucina dello chef Vincenzo Bua.

Siamo nel cuore della Vieste Medievale a pochi gradini dal Duomo, il locale si trova in un piccolo e caratteristico vicolo viestano. La gentilissima Federica ci accompagna al nostro tavolo all'interno.
L’impatto entrando è sempre notevole, ci sono quattro sale tutte in pietra viva più una quinta sala (sempre in pietra) di fronte dall'altro lato del vicoletto e un po’ di tavoli all’esterno (presi d’assalto). L’Osteria al Duomo è molto bella, la struttura risale addirittura al ‘400 e una sapiente opera di restauro e riqualificazione ha portato alla luce, pietra, chianche e tutta la bellezza di un edificio pieno di storia.

Ingresso Osteria
Ingresso Osteria

Da bere ordiniamo una minerale e due calici di rosato di Negramaro del Salento. Arrivano pani e tarallini pugliesi, intanto diamo un’occhiata al menù.
Ci sono piatti e proposte notevoli, mi colpisce la presenza di eccellenti prodotti del territorio. Chiaramente domina il pesce ma c’è anche qualche intrigante proposta di carne.
Noi prendiamo un polpo "rosticciato" sulla sua acqua di cottura montata al barbecue. Semplicemente eccellente, il polpo croccanti ma al contempo morbido e gustoso, fantastica poi la maionese fatta esclusivamente con la sua acqua di cottura e senza uova. Chapeau! 

Polpo rosticciato
Polpo rosticciato

L’altro antipasto è un sorprendente sformatino di alici, zucchine e provola, equilibrato, giustamente sapido. Davvero notevole.

Sformatino di alici zucchine e provola
Sformatino di alici zucchine e provola

Sorseggiamo il nostro vino tra una chiacchiera e l’altra. Di tanto in tanto si avvicina Pasquale perfetto padrone di casa, per controllare che tutto sia di nostro gradimento.
E’ il momento dei primi. Ecco i troccoli con crema di cacioricotta e peperoncino su salsa di pomodoro grigliato. Un piatto sorprendente, ricorda (come gusto) i tonnarelli cacio e pepe della tradizione romana arricchiti dalla salsa di pomodoro grigliato.

Troccoli con crema di cacio ricotta e peperoncino su salsa di pomodoro grigliato
Troccoli con crema di cacio ricotta e peperoncino su salsa di pomodoro grigliato

L’altro primo è uno dei nostri piatti preferiti (ma a giudicare dalla presenza sui tavoli vicini, è uno dei più amati anche dagli altri clienti): i troccoli alle delizie dell’Adriatico, un piatto ricco con cozze, gamberi, cicale, scampi, polpi e calamari. Fantastici…

 Troccoli alle delizie dell'Adriatico
 Troccoli alle delizie dell'Adriatico

Non possiamo esimerci dal provare anche un secondo e allora ne prendiamo uno in due. Anche qui la nostra scelta è stata più che azzeccata: calamari farciti con ortaggi e mousse di lenticchie. Divini…

Calamari ripieni di ortaggi con mousse di lenticchie
Calamari ripieni di ortaggi con mousse di lenticchie

Nostro malgrado saltiamo il dolce. Per finire un caffè un limoncello e chiediamo il conto. Paghiamo in due 72,00 euro. Ottimo rapporto qualità prezzo.

Ogni volta che torniamo qui, l’Osteria Al Duomo non solo si conferma ma se è possibile migliora addirittura. La cucina dello chef Vincenzo Bua mette insieme i sapori della tradizione viestana nobilitati da tecniche innovative e la giusta dose di creatività.  Ottime proposte, abbinamenti riusciti ed un’attenzione importante anche alla presentazione dei piatti. Complimenti Vincenzo! Preziosissimo anche il supporto in cucina di sua moglie Isa.
Il servizio è attento, veloce e professionale. Buona la carta dei vini e notevole quella dei distillati, insomma qui anche a fine pasto ci si può divertire. Corretto il rapporto qualità – prezzo. L’Osteria al Duomo rappresenta una certezza. Da provare e riprovare … Garantiamo noi.


Osteria Al Duomo
Via Alessandro III n. 23
Vieste (Fg)
Tel. 0884 708243
Visita il sito web dell’Osteria Al Duomo di Vieste 

 

Pubblicato in Puglia
Pagina 1 di 2

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

Search