Home / Cucine Templari / Cucine Regionali / Cucina nella Campania / Il Guardiano del Matese, Civitella Licinio, Cusano Mutri (Bn)

- Gli antichi sapori dei piatti contadini e di montagna a prezzi onesti

Il guardiano del Matese.
Il guardiano del Matese.

Il Guardiano del Matese, Civitella Licinio, Cusano Mutri (Bn)

- Gli antichi sapori dei piatti contadini e di montagna a prezzi onesti

Pin It

E’ un bel Sabato di Dicembre di sole e decido di andare a visitare il borgo di Cusano Mutri, come faccio di tanto in tanto. Cusano è un piccolo gioiello al confine tra Campania e Molise. Trascorro la mattina in giro per il centro storico rapito dalle viuzze, i gradini, le case in pietra, le piazzette, mi fermo un po’, sedendo su una panchina nella scenografica e suggestiva Piazza Roma, tutto intorno è silenzio, vedo uno sparuto gruppo di turisti che si inerpica verso la parte alta del borgo, li seguo fino ad arrivare alla Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e poi arrivo in piazza Lago.

Il guardiano del Matese. "Pizzelle" speck e zucchine e prosecco.

Il guardiano del Matese. “Pizzelle” speck e zucchine e prosecco.

 

Si è fatta quasi ora di pranzo, ritorno a Piazza Orticelli e poi all’auto. Decido di andare a provare un posticino di cui avevo sentito parlare da amici e che da tempo avevo “puntato”: Il Guardiano del Matese a Civitella Licinio, una frazione di Cusano Mutri a 3 Km dal borgo. Ci rimettiamo in viaggio e dopo pochi minuti arriviamo. Si tratta di una bella struttura, dall’esterno sembra molto pulito e ben tenuto. Entriamo, il ristorante è al primo piano dell’edificio. Siamo in due, il Sabato a pranzo per fortuna non c’è la ressa della Domenica, così possiamo scegliere un tavolo tranquillo vicino alla finestra con vista sui monti del Matese. Facciamo conoscenza con il proprietario che é anche lo chef, il giovane Domenico che ci saluta e ritorna in cucina. Nell’attesa di scegliere dal menù cosa mangiare, ci servono delle graditissime frittelle ripiene di speck e zucchine accompagnate da un prosecco.

 

Il guardiano del Matese. Il tagliere.

Il guardiano del Matese. Il tagliere.

Ordiniamo da bere una minerale e un vino aglianico “Fidelis” della Cantina del Taburno e per cominciare due antipasti della casa denominati Antipasti del Guardiano, arriva un tagliere con qualche fettina di ottimo prosciutto di Pietraroja ( un piccolo e pittoresco paese lì vicino), capicollo locale, qualche fettina di salame paesano , qualche tocchetto di formaggio ( un caprino, un caciocavallo e un formaggio al peperoncino), un pezzetto di polenta con speck e prezzemolo, un tocchetto di torta rustica prosciutto e formaggio e al centro dei buonissimi broccoli sott’olio leggermente piccanti. Insieme al tagliere ci servono un piatto con delle bruschette ( al pomodoro e con ricotta e noci). Arrivano poi due tegamini, in uno una zuppetta di fagioli e castagne in un altro dei buonissimi funghi chiodini leggermente piccanti al pomodoro con pane “bruschettato”. Ogni tanto ci concediamo una pausa per andare in terrazzo ad ammirare il panorama davvero notevole.

Il guardiano del Matese. Bruschette.

Il guardiano del Matese. Bruschette.

Il guardiano del Matese. Zuppetta di fagioli e castagne.

Il guardiano del Matese. Zuppetta di fagioli e castagne.

Il guardiano del Matese. Funghi chiodini e pomodorini.

Il guardiano del Matese. Funghi chiodini e pomodorini.

 

Il guardiano del Matese. Paccheri con porcini, speck e provola fumè.

Il guardiano del Matese. Paccheri con porcini, speck e provola fumè.

E’ il momento dei primi, abbiamo optato per due assaggi (che sono abbondanti come porzioni normali!) , paccheri”matesini” con porcini, speck e provola fumè ( davvero buoni ed equilibrati ) e degli gnocchetti con salsiccia, melanzane, pomodori e ricotta salata. Dopo i primi ci prendiamo una piccola pausa e mentre preparano i secondi chiediamo alla gentile ragazza in sala di visitare per curiosità una delle camere al secondo piano, avevamo scoperto infatti che la struttura offre ai visitatori anche 5 camere per il pernottamento (ottimo a sapersi). Le camere sono piccole ma dotate di ogni confort e sembrano quelle di una baita di montagna col soffitto in legno, già immagino la sensazione di chi si sveglia al mattino e si affaccia sul Matese ricoperto di neve, deve essere uno spettacolo !

 

 

 

Il guardiano del Matese. Gnocchetti salsiccia, melanzane e ricotta salata.

Il guardiano del Matese. Gnocchetti salsiccia, melanzane e ricotta salata.

Ritorniamo al piano di sotto e arrivano finalmente i secondi: un misto alla brace (salsiccia, agnello, arrosticini di pecora ,vitello) e io opto per una salsiccia “coperta” in un tegame inondata di porcini su letto di provola fumè come contorno una porzione di insalata mista e delle buone patatine tagliate al momento e fritte . Miracolosamente troviamo lo spazio anche per il dessert e optiamo per 2 porzioni di tronchetto di castagne accompagnato da un buonissimo liquore artigianale al finocchietto selvatico. Siamo più che soddisfatti.

 

 

 

 

 

Il guardiano del Matese. Salsiccia"coperta" con porcini e scamorza.

Il guardiano del Matese. Salsiccia”coperta” con porcini e scamorza.

Il guardiano del Matese. Tronchetto di castagne.

Il guardiano del Matese. Tronchetto di castagne.

Chiediamo il conto. Totale 65 euro ( in pratica 32.50 a testa ), considerate che con un vino della casa il costo di un pranzo del genere ( e comunque di un pranzo completo) oscilla tra i 28 e i 30 euro a persona.

Il Guardiano del Matese è stata una piacevolissima scoperta da consigliare senza dubbio se si vuole provare una buona e abbondante cucina tipica di questo territorio a prezzi onesti.

 

Visita il sito web del ristorante Il Guardiano del Matese

 



Loading Facebook Comments ...

Utilizzando il sito e proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi