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- Il fornaio di montagna

I biscotti di Beniamino Boiano
I biscotti di Beniamino Boiano

I Biscotti di Beniamino Boiano a San Gregorio Matese (Ce)

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I biscotti di Beniamino Boiano - Altra fase della preparazione

I biscotti di Beniamino Boiano – Altra fase della preparazione

C’è un piccolo paesino, ricchissimo di storia, che molto probabilmente si è sviluppato in epoca medievale attorno ad una chiesa con annesso piccolo monastero. Siamo in Campania, a San Gregorio Matese, in provincia di Caserta, sul versante meridionale del Massiccio del Matese a 750 metri sul livello del Mare. Qui sembra che il tempo scorra piano, l’aria è leggera e le persone sono autentiche. Le abitazioni sono arroccate, come a proteggersi l’una con l’altra, un paesaggio straordinario e unico dove si può ammirare uno dei vicoletti più stretti d’Italia: circa 45 centimetri.

Beniamino Boiano - Il fornaio di montagna

Beniamino Boiano – Il fornaio di montagna

Oggi sono in compagnia di Claudio Boiano, figlio di Beniamino e Raffaella che hanno alle spalle una ricca storia da raccontare: quella del Panificio e Biscottificio Boiano, l’unico in paese da più di trentacinque anni. Da allora l’impegno più grande è stato quello di dedicarsi a realizzare prodotti come se fossero fatti a casa, con lo stesso amore e la stessa passione. A San Gregorio Matese, fino a pochi anni fa, c’erano molti mulini antichi per produrre farine. Segno che il territorio anticamente era vocato alla coltivazione di cereali e mi viene subito in mente la segale che veniva coltivata a Letino, un altro piccolo paesino meraviglioso a 1000 metri sul livello del mare, con la quale si ricavava un pane bruno e saporito rimasto nei cuori grandi di quelle donne anziane che ancora lo raccontano. Ma torniamo a noi.

I biscotti di Beniamino Boiano - Una fase della preparazione

I biscotti di Beniamino Boiano – Una fase della preparazione

L’avventura di papà Beniamino e mamma Raffaella è nata come piccolo panificio nel 1980 e non si è fermata più, in una San Gregorio all’epoca molto visitata dai turisti e molto più viva di oggi. Non passa molto tempo e il piccolo panificio diventa anche biscottificio. Uno dei primi biscotti fu il Monte bianco, realizzato a pasta morbida e friabile con sopra una colata di zucchero proprio a rappresentare la cima di una montagna e che ancora oggi qualche volta producono.

I biscotti di Beniamino Boiano - Prima della cottura

I biscotti di Beniamino Boiano – Prima della cottura

Biscotti e non i classici taralli mi spiega Claudio, perché c’è differenza. Dopo aver preparato l’impasto e lasciato riposare per circa un’ora, vengono realizzate delle righe di pasta da una macchina chiamata “grissinatrice”. Loro usano lievito madre naturale che è un impasto fermentato in cui si sviluppano batteri e fermenti lattici che favoriscono la lievitazione naturale e può avere anche cinquant’anni. Immaginate? E’ meraviglioso, un impasto fatto 50anni fa e ancora attivo per fare biscotti e pane. Straordinario, è questa la magia a cui bisogna credere. La pasta viene poi lavorata rigorosamente a mano e infatti mai troverete un biscotto uguale all’altro, tutti difformi e di dimensioni diverse. Data la forma tondeggiante, vengono immersi in acqua bollente per due minuti, dopodiché vengono cotti al forno con solo legno di faggio. Ecco come nasce il bis-cotto di Beniamino, cotto due volte, diverso da tarallo per il quale si evita la bollitura. Oltre quelli salati, vengono prodotti anche dei particolari biscotti «zuccherati», in produzione limitata, dove l’unica variabile è nelle dosi: meno sale e più zucchero, per un biscotto davvero delizioso. Questi paesini fantastici ti lasciano respirare in pace, nel silenzio che genera pensieri, ti fanno pensare all’esistenza. E allora com’è la vita di uno che da più di trent’anni fa un mestiere che per ovvie ragioni si differenzia, nella sua essenza, dalla vita abituale?

I biscotti di Beniamino Boiano

I biscotti di Beniamino Boiano

Claudio lavora nell’azienda e si sveglia alle sei del mattino ma il papà è già operativo dalle 20:00 per preparare l’impasto. Il vero lavoro, quello autentico, è svolto di notte in una inusuale solitudine che accompagna Beniamino fino alla nascita del pane e questo, da oltre trent’anni. Vedete, quando un alimento nasce dalle mani dell’uomo, che lo tocca, ne sente il profumo, lo modella: ci si innamora quasi, si crea un rapporto, quasi una magia. E’ il senso della vita, che manca quando a fare il pane è una banale macchina senz’anima, che lavora in serie. La notte poi è un mondo tutto nuovo, un mondo silente che emoziona e ti sintonizza con la vita. Tu e la notte, le strade vuote, gli insetti, la mente che vibra e si attiva al minimo rumore, i pensieri, la terra che riposa. Ecco, dopo tutti questi anni a dormire soltanto 5 ore al giorno la vita si capovolge, la notte sostituisce il giorno e la si vive quasi come un’opportunità: per rigenerarsi, per avere il tempo di pensare un po’ anche alla vita nel senso più essenziale del termine, per godersi momenti unici. Beniamino e Raffaella potrebbero innovarsi, potevano farlo anche prima ma non vogliono cedere all’idea di dover abbandonare le proprie mani per fare spazio alle macchine, loro vogliono fare così il pane e i biscotti, come si facevano una volta, mettendo per primo l’ingrediente che ormai poco si trova ancora: l’amore.

Pizza margherita della Lanterna di Piedimonte Matese con sbriciolo di biscotti

Pizza margherita della Lanterna di Piedimonte Matese con sbriciolo di biscotti

Naturalmente potete immaginare la bontà delle materie prime che vengono usate da Beniamino, a partire da ciò che io amo di più: l’olio extravergine. E’ assolutamente emozionante veder usare l’olio vero – quello buono, fatto con passione dai contadini – per fare i biscotti. Complimenti davvero a questa piccola azienda a conduzione familiare, ottima e autorevole realtà di un territorio, l’alto casertano, che può offrire tante di queste belle storie.

Chiudo con un invito che è quello di andare ad assaporare una particolare pizza ideata dal Ristorante Pizzeria “La Lanterna” di Piedimonte Matese. Un abbinamento molto bello, una pizza margherita con cornicione ripieno e con aggiunta – a fine cottura – di una sbriciolata dei biscotti di Beniamino Boiano. Ottima, l’ha gustata Claudio ed è rimasto molto colpito! Ottimo anche il rapporto qualità/prezzo dei biscotti: 3,80 euro il sacchetto da 850 grammi. QUI la loro pagina Facebook.

 

Panificio Biscottificio di Boiano Beniamino

Via Circumvallazione

San Gregorio Matese (Ce)

0823 – 919010



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